Cantine aperte in Toscana, per assaggiare vini unici, rari e fuori commercio

Sabato 30 e domenica 31 maggio 2015 c'è anche la XX edizione di “Radda nel Bicchiere”. Il Toscanello d'Oro a Pontassieve dal 28 maggio al 2 giugno


Tutto pronto per la XX edizione di “Radda nel Bicchiere”. E' iniziato infatti il countdown per l’attesissimo week-end all’insegna del meglio dell’enologia chiantigiana, che ogni anno vede il piccolo comune di Radda in Chianti gremito di migliaia di turisti e appassionati. L’appuntamento di quest’anno inoltre è particolarmente speciale perché ricorre un doppio anniversario, infatti è anche il ventesimo compleanno dell’associazione ProLoco raddese, promotrice di questa e di tante altre iniziative negli anni e ricade nel week-end di “Cantine Aperte”, l’evento nazionale promosso dal Movimento Turismo del Vino. Ospiti d’onore dell’edizione 2015 i vini della Valtellina con le aziende Ar.Pe.Pe, Alberto Rainoldi, Dirupi, Alberto Marsetti.

Un avvio in rilancio per la 46° edizione del Toscanello d’Oro, storica mostra-mercato del vino nata nel 1970 sulle sponde della Sieve. Nonostante i tempi di crisi, sarà infatti un Toscanello in crescita: crescono innanzitutto i giorni di festa, con sei giorni di manifestazione che animeranno la Valdisieve, dal 28 maggio al 2 giugno. Cresce poi il territorio interessato dall’evento, grazie a partnership e collaborazioni di realtà e associazioni locali. Intorno al nucleo della festa, il centro storico di Pontassieve, tante le iniziative di promozione del territorio, a fare del Toscanello d’Oro una vera e propria vetrina delle molte eccellenze della Valdisieve. Durante la festa sarà infatti possibile scoprire le bellezze del nostro territorio con percorsi fotografici, a cavallo, a piedi ed in bicicletta, all’interno dei quali è prevista la visita nelle cantine aperte per l’occasione, grazie alla sinergia tra fattorie, Associazione Fotografi del Levante Fiorentino, CAI, Bicipedia e maneggio di Vallebona. Le eccellenze del territorio saranno poi chiamate a raccolta nel centro storico di Pontassieve, centro nevralgico della festa, colorato per l’occasione di sapori, musica, mostre e convegni, armonizzando le specialità eno-gastronomiche locali a iniziative culturali e di intrattenimento. Anche per quest’anno cruciale l’impegno congiunto di Amministrazione Comunale, Associazione Toscanello d’Oro e Proloco Pontassieve, coinvolti nell’organizzazione della festa portata avanti grazie al contributo di oltre cento volontari. Le vie e le piazze del centro storico faranno da cornice alla manifestazione, che si prefigge l’obiettivo di avvicinare l’antica tradizione rurale della nostra terra al “palato” contemporaneo: un’esperienza suggestiva, che offre ai visitatori un ambiente piacevole tutto da degustare. Da piazza Vittorio Emanuele II, Cittadella del vino dedicata ai prodotti enologici ed ai convegni, scendendo oltre la torre dell’Orologio troveremo piazza Boetani con concerti ed eventi musicali, banchini con produzioni KM0 lungo il Borgo, ed un ristorante all’aria aperta nella suggestiva piazza XIV Martiri, per ricordare i sapori della tradizione gastronomica locale dalla terrazza del paese sulla Sieve e sul Ponte Mediceo. Tra le novità di questa edizione la collaborazione con l’associazione Live in Sieve, già protagonista di serate d’eccezione nella scorsa estate, che amplierà il tracciato della festa oltre il Ponte Mediceo fino a Piazza Verdi a san Francesco, piazza dedicata ai giovanissimi, con palco per concerti, dj set e location per lo street basket. Piazza Cairoli sarà la piazza dei bambini, con giochi e attività ludiche. Fuori dal centro, eventi dedicati al tema della disabilità al campino di Pontassieve ed un appassionante motorshow allo stadio, organizzato dall’Associazione la Via di Mezzo, con show acrobatici e presentazioni dedicate al sostegno alla disabilità tramite la passione per i motori. Appuntamento allora a fine maggio con il Toscanello d’oro, festa del gusto, della tradizione e della convivialità, festa dei pontassievesi e dei visitatori che potranno divertirsi gustando specialità regionali e un buon bicchiere di vino, alla scoperta delle tradizioni locali e dei piaceri dell'enogastronomia, esperienza di un territorio e dei suoi prodotti, di una storia al servizio della comunità. Programma e info sulla festa sulla pagina Facebook "Toscanello d'Oro".

Dalle degustazioni ai corsi di cucina e ricamo, dai raduni di Harley Davidson al gelato al vino, passando per l’arte. Ecco alcune delle oltre 70 proposte di “Cantine Aperte in Toscana” che nell’anno di Expo fa il botto e offre un programma all’insegna di “Vini e cibi rari” una straordinaria occasione per degustare vini introvabili in abbinamento alle eccellenze agroalimentari del territorio, in perfetto accordo con il tema di Expo Milano 2015. “Mai come quest’anno il viaggio nei terroir del vino della Toscana, tra piccoli e grandi gioielli enoici, è stato così ricco di offerte e cose da fare - spiega Violante Gardini, presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana -. I nostri vignaioli, per celebrare Expo, hanno dato il meglio di loro per organizzare con creatività e passione programmi all’altezza del brand Toscana. Esperienze indimenticabili fatte di bottiglie rare, annate fuori commercio, cibi tipici e da scoprire, incontri, storia e tradizione della Toscana che sposano esperienze uniche che consentono agli eno-appassionati di fare dei veri e propri tour lungo i quattro giorni della manifestazione e visitare ogni angolo della regione”. “Cantine Aperte” che da sempre porta gli eno-appassioanti a fare visite e degustazioni, in cantina e tra i vigneti, porta alla scoperta della Toscana del vino, dal Carmignano al Nobile di Montepulciano, dal Chianti Classico al Chianti, dal Brunello di Montalcino ai vini della Valdichiana, da quelli della Val d’Orcia, fino alle Doc Cortona e Colline Lucchesi.

Siena

Pic-nic con vista sui vigneti con prodotti e cibi rari come salumi di Cinta Senese Dop, Pecorino di Pienza Dop in abbinamento a creme di frutta e spezie, a Montepulciano alla cantina Bindella, al Casato Prime Donne degustazione dell’atteso Brunello di Montalcino Riserva 2010 che entrerà in commercio solo a gennaio 2016, ma anche Spumante Trento Metodo Classico Tespi, Chianti Superiore Docg e Cenerentola Doc Orcia della Fattoria del Colle. A Torrita di Siena si salirà di gradi con le Distillerie Bonollo, dove saranno preparati diversi tipi di cocktail studiati appositamente per l’occasione da barman professionisti utilizzando nella ricetta grappe e liquori firmati Bonollo. A Montalcino alla cantina Loacker Corte Pavone vino e Fiorentina, ma anche specialità dell’Alto Adige. Alla Fattoria del Colle di Trequanda piccola lezione sui “pinci” pasta fresca locale fatta a mano, happy wine in cantina tre formaggi pecorini in abbinamento a 3 vini e visita al birrificio artigianale di San Quirico d’Orcia. Mostra fotografica e viaggio nella tradizione di famiglia nell’arte della norcineria alla cantina Melini a Poggibonsi, mentre a Castellina in Chianti, a Rocca delle Macie, sarà possibile fare una degustazione verticale Sergioveto. Illustrazione delle varie fasi di lavorazione e dello stato vegetativo della vigna alla cantina Canneto, degustazione ma anche esperienza di vita e qualità con la famiglia Carletti a Poliziano, a Badia a Coltibuono pranzo e cena con piatti di forte impronta toscana, visita ai giardini del Castello di Brolio alla Barone Ricasoli, visite e degustazioni a Cantalici - L’antica fornace di Ridolfo, alla Casa Vinicola Triacca la tenuta “Santavenere” rimarrà aperta con orario continuato, degustazione di tre vini al Castellare di Castellina, nel Chianti. A Castello Banfi visita al Museo del Vetro e della Bottiglia, ma anche degustazioni e uno speciale menu Cantine Aperte presso la Taverna. Wine tasting a Castello d’Albola, Castello di Fonteruotoli, Col d’Orcia, Castello di Radda, Contucci, Fattoria dei Barbi, Rocca di Castagnoli, Tenuta Bichi Borghesi, Tenuta di Lilliano, Tenuta Silvio Nardi, San Fabiano Calcinaia e Podere Le Ripi. Degustazioni anche a Siena, a pochi passi da Piazza del Campo, all’Enoteca Emporio Mediterraneo, pranzo con prodotti tipici del territorio preparati da produttori locali alla cantina Felsina. Una produzione limitatissima, solo 100 litri, per il Vin Santo Occhio di Pernice, ricavato dalla fermentazione di uve appassite di Sangiovese, sarà in degustazione a Borgo Santinovo, e degustazione dei vini di Montepulciano e Cortona alla Fattoria La Braccesca. A Montepulciano, alla Vecchia Cantina apertura straordinaria della bottaia sotterranea. Ecco alcune “pillole” dei tanti programmi creati per Cantine Aperte in Toscana 2015, per informazioni su visite & degustazioni, a pagamento e gratuite: www.mtvtoscana.com.

Arezzo

Degustazioni emozionali, quando bere un bicchiere rilassa e coccola, a Cortona, alla cantina Baldetti dove domenica 31 maggio saranno di scena anche raduni di moto d’epoca e Harley Davidson, sempre in provincia di Arezzo, da Camperchi sarà possibile scoprire e degustare i gelati del primo campione italiano di gelateria, Palmiro Bruschi. Per scoprire la storia e i sapori del Valdarno c’è Il Borro dove si potranno prendere anche lezioni di pittura, di ricamo e di orafo, ricevendo in regalo anche il gioiello realizzato durante il corso. Alla Tenuta La Pineta di scena la Mostra fotografica a tema “Il paesaggio agreste toscano visto dall’obiettivo di David Butali e degustazione della propria produzione di vini e salumi a Laterina, alla Tenuta Vitereta.

Firenze

Nel cuore del Chianti Classico, la cantina Ruffino sarà aperta per l’intero week-end di Cantine Aperte (30 e 31 Maggio) e si potranno degustare abbinamenti culinari della tradizione Toscana molto particolari, come il Gran Fritto dell’Aia. Cantine Aperte anche nella Cantina Antinori nel Chianti Classico dove si potrà partecipare ad un’avventura che si snoda lungo sei secoli di storia, quella della Famiglia Antinori e della sua passione nel produrre vino. Degustazione della prima annata dell’Igt “Il Massiccio” all’agricola Tamburini, visite guidate a Carpineto, menù speciali ai Castelli del Greve Pesa, visite e degustazioni a Castello di Querceto e a Fattoria Castello di Verrazzano. Tour anche a Il Fossato e alla Tenuta Bacco a Petroio, e visita a Giardini alla Vinsantaia e alla Cantina a Villa Calcinaia.

Grosseto

Nel cuore della Maremma Toscana visite guidate della cantina ipogea a Fattoria Le Mortelle, tour della Fattoria Aldobrandesca a Sovana, mentre alla Parrina visita di agriturismo, caseificio, cantina e shop. Doppio appuntamento alla Tenuta L’Impostino, sia sabato 30 maggio con cena degustazione in abbinamento ai vini Montecucco, sia domenica 31 con visite gratuite alla cantina e ai vigneti, con assaggi dei formaggi del caseificio Spadi. Giornata alla scoperta della storia e dei sapori dei territori della Maremma a Roccapesta e passeggiata nella tenuta con wine tasting di Morellino di Scansano 2013 e Vermentino 2014 alla cantina Val delle Rose.

Lucca

Visite in cantina, degustazioni di vini, ma anche di olio extravergine d’oliva e prodotti gastronomici del territorio a Fattoria di Fubbiano, e a Montecarlo appuntamento per quattro giorni consecutivi dal 30 maggio al 2 giugno alla Tenuta del Buonamico.

Pisa

Vino e salumi dell’antica norcineria Marianelli in provincia di Pisa, nei sotterranei del Castello di Usiglian del Vescovo (risalente al 1078), laboratori gastronomici che vedono il coinvolgimento di produttori locali in abbinamento a vecchie annate a Fattoria Varramista. Degli Azzoni Avogadro allestiranno un evento coinvolgendo produttori di eccellenze locali, mentre a Tenuta Podernuovo si potrà fare trekking in vigneto alla scoperta della vigna, del vino, di contadini e vignaioli.

Pistoia

Spazio ai divertimenti a Pistoia con “Giochi Antichi della Tradizione Contadina” percorso di giochi d’abilità per grandi e piccini ispirati a quelli dell'epoca medievale a cura della compagnia “Nobiltà e Contado di Pistoia” alla cantina Marini.

Prato

A Prato visite guidate alla villa medicea La Ferdinanda (parte del gruppo Artimino e patrimonio Unesco), visite alla cantina di produzione, mini corsi di avvicinamento al vino, degustazioni dei vini di Artimino, visite al Museo Archeologico alla Tenuta Artimino. Showcooking con lo chef Daniele Persegani all’Immobiliare Castelvecchio, mentre a Capezzana visita nelle cantine storiche e vinsantaia e assaggi gratuiti dei vini, con possibilità di pranzare o cenare nel wine bar con taglieri di affettati e formaggi, verdure del’orto e vini al bicchiere.

Redazione Nove da Firenze