Una mozione che impegna la Giunta Regionale a "prevedere, anche per gli automobilisti toscani, una riduzione fino ad un'esenzione per un massimo di 5 anni, del bollo auto per i mezzi ad alimentazione ibrida, come avviene già nella maggior parte delle Regioni italiane (non vi sono agevolazioni soltanto in Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Calabria e Umbria), nell'ottica di far crescere un sempre maggiore senso di responsabilità riguardo alle tematiche legate all'inquinamento e alla tutela del nostro ecosistema, per promuovere una mobilità più green e sostenibile". A presentarla, i consiglieri regionali di Forza Italia, Marco Stella e Jacopo Ferri.
"I motori ibridi - ricordano Stella e Ferri - alle basse velocità danno la precedenza al motore elettrico, di fatto viaggiando a emissioni zero, a tutto vantaggio dell'ambiente e del minor inquinamento, anche acustico. La tassa automobilistica regionale ha portato nelle casse della Regione Toscana (dati 2024) oltre 428 milioni di euro. Nel 2025 la Regione Toscana ha confermato l'esenzione totale per i primi cinque anni dal momento dell'immatricolazione per i soli veicoli elettrici e, dopo questo periodo, l'importo del bollo si riduce a un quarto rispetto a quello dovuto per i corrispettivi veicoli a benzina.
Oltretutto, la Toscana resta la seconda Regione, dopo il Lazio, con il costo della tassa automobilistica più alta di Italia"."In Piemonte e Lombardia le auto ibride con potenza inferiore a 100 kW (136 CV) godono di una riduzione del 50% sul bollo (o 5 anni di esenzione in alcuni casi in Piemonte) - ricordano i due esponenti di FI -. La Puglia offre 5 anni di esenzione totale, seguiti da uno sconto del 50% per i successivi 5 anni; la Regione Marche prevede fino a 5 anni di esenzione per veicoli ibridi con specifiche di potenza; la Liguria esenzione per 3 anni; la Valle d'Aosta esenzione per 5 anni per veicoli immatricolati in determinati periodi; il Veneto, l'Emilia-Romagna e la Campania esenzione di 3 anni; la Basilicata esenzione quinquennale per specifiche alimentazioni ibride.
Chiediamo alla Giunta Giani di seguire questi esempi virtuosi".