La Toscana celebra il lungo ponte delle festività pasquali

Palio della Costa Etrusca 2019

L'allungamento al 25 aprile favorirà l’arrivo di molti turisti. Gli antichi riti e la tradizione religiosa del Venerdì Santo. Le mostre d'arte aperte anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta. Un weekend alla scoperta della terra dei grandi vini. Alle terme: cura del corpo e relax. Eventi, spettacoli, giochi in tutta la regione


FOTO & VIDEO — Secondo le indicazioni del Centro Studi Turistici di Firenze, per conto di Confesercenti/Assoturismo, la crescita stimata per le vacanze pasquali 2019 è del +1% dei pernottamenti, con il +1,1% di italiani e +1% di presenze straniere. Dunque è atteso un trend positivo in tutta la regione, anche se non uniforme per tutte le tipologie di offerta e tutte le aree. Assisteremo alla solita invasione di vacanzieri nelle principali città/centri d’arte (+1,1%), ma senza il “tutto esaurito”. Invece, la parte più consistente del flusso si riverserà nelle località della costa toscana (+2%), della montagna (+1,6%) e della campagna/collina (+0,7%). Per le aree del termale la percezione degli imprenditori si attesta su valori negativi (-1,6%). Gli aumenti più consistenti sono previsti nelle strutture alberghiere (+1%), a differenza dell’extralberghiero per il quale si stima il +0,7%. I turisti italiani, stimati al 49,3% del mercato, si distribuiranno soprattutto nelle località costiere, ma non trascureranno le città d’arte. La domanda internazionale, stimata al 50,7%, sarà distribuita in tutte le aree della regione.

Ad aprile, mese denso di appuntamenti religiosi, si celebrano la Pasqua cristiana (il 21) e quella ebraica (Pesach, 19-27). Giovedì Santo alla Basilica di San Lorenzo di Firenze con la messa "In cena Domini". La liturgia con i canti della “Cappella Musicale della Insigne Basilica Ambrosiana” si conclude raggiungendo in processione, nella Cappella dei Principi, l'Altare della reposizione del Santissimo Sacramento.

Seicento figuranti in costume, un paese intero con indosso vesti dalle fattezze antiche e la magia di una tradizione secolare. Torna anche quest'anno la Rievocazione Storica della Passione di Cristo a Grassina, atteso e coinvolgente appuntamento in programma la sera del Venerdì Santo, che mette in scena la vita di Cristo e la Via Crucis con una suggestiva ed emozionante rappresentazione di comunità. La rappresentazione, in programma venerdì 19 aprile, come sempre si compone di due parti: il corteo storico per le strade del paese preceduto dal Discorso della Montagna e dal Processo di Ponzio Pilato a Gesù (inizio alle 21) e le scene della vita e della Passione di Cristo sulla collina del Calvario, nella località di Bubè, a pochi passi dal centro cittadino e con la partecipazione di centinaia di comparse in costume d'epoca (inizio alle 21.15). La regia delle delle scene della Rievocazione è affidata a Paolo Barbieri, mentre Alessio Antongiovanni curerà la regia del corteo storico. Si conferma ricco anche il calendario di eventi collaterali, tra concerti, mostre e la tradizionale “sfida” delle vetrine dei negozianti di Grassina. In omaggio ai cinquecento anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, all'interno delle scene della Rievocazione sarà ricreata la rappresentazione dell'Ultima Cena leonardiana.

Venerdì 19 a Castelnuovo Berardenga, nel giorno del Venerdì Santo, si rinnova il tradizionale appuntamento con la Processione di Monteleno che rievoca il Calvario di Gesù. Il percorso, lungo 9 9 chilometri e ad anello, attraverserà il paesaggio chiantigiano con partenza alle ore 6.15 da San Gusmè e ritorno nel borgo castelnovino dopo aver toccato il colle di Monteleno - dove intorno alla fine del 1800 furono poste due croci in legno su basamenti in pietra - e Villa a Sesta. Nella stessa giornata del Venerdì Santo, a San Gusmè è prevista anche la Processione notturna, che inizierà alle ore 21 dalla chiesa parrocchiale e attraverserà le piazze e le vie del borgo.

All’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore la domenica mattina viene celebrata la messa pasquale con canti gregoriani.

I riti pasquali che si svolgono a Radicofani, in provincia di Siena, sono tra i più antichi e suggestivi. Tutto inizia il Giovedì santo (il 18 aprile) con la messa in Coena Domini (ore 20.30) nella chiesa di San Pietro e la processione «buia» (ore 21,30). Gli Scalzi, incappucciati, portano una massiccia croce e, seguiti dagli apostoli, percorrono in preghiera le vie del paese. Si rientra in chiesa sulle note del Miserere, poi la processione si scioglie e inizia l’adorazione al Santissimo dei confratelli, che alle sei del mattino cedono il passo alle consorelle delle confraternite. Il Venerdì gli oratori sono in fermento. Dalle 13 iniziano le Tre ore di agonia, seguendo testi settecenteschi nella chiesa di Sant'Agata, tra meditazioni, canto corale ed assoli. Intorno alle 16 il rito termina e si porta la statua dell'Addolorata nella chiesa di Santa Maria Assunta, di fronte alla statua di Gesù morto. La sera (ore 20,30) con la liturgia della Passione nella chiesa di San Pietro, c'è il bacio della croce e, subito dopo, la grande processione. Gli scalzi portano una grande croce, seguiti da altri incappucciati, dai confratelli di Sant'Agata con la cappa rossa, dalla banda, dalle consorelle del Carmine, dell'Addolorata e dall'Azione cattolica con i loro stendardi. Quindi il parroco e la statua di Gesù morto, trasportata dai confratelli della Misericordia, con la cappa nera, la statua dell'Addolorata sorretta dai confratelli del Santissimo sacramento con la cappa bianca, e il popolo. La banda intona musiche sacre, mentre canti tradizionali accompagnano il cammino. Al rientro in chiesa si svolge il rito dell'adorazione del Cristo morto. Nel pomeriggio del Sabato santo c’è l’attesa benedizione delle uova pasquali. Le celebrazioni si concludono la mattina di Pasqua, con la santa Messa. La Settimana santa a Radicofani ci parla di un mondo antico ma sempre nuovo: è un momento di intensa spiritualità, che non ha bisogno di spiegazioni. I riti che lo compongono sono un patrimonio immateriale fatto di pie pratiche, liturgie, processioni, che ci riportano a un mondo nel quale la fede permeava tutti gli ambiti della vita, a un tempo lento, distaccato dalla quotidianità. È una tradizione che ha varcato i secoli, ma ancora viva e sentita. La caratterizzata l’odore del bosso, usato per creare una quinta che rappresenta il Calvario. Gli arbusti vengono raccolti, preparati, intrecciati e montanti su impalcature che coprono la parte centrale del presbiterio della chiesa di Sant'Agata. Il manufatto, con una scritta luminosa che inneggia a Gesù, è un po’ il simbolo delle celebrazioni, in un centro storico affascinante, dominato dalla fortezza.

Con l'arrivo di Pasqua e Pasquetta, a cui si aggiunge quest’anno il ponte del 25 Aprile, non c’è una occasione migliore per visitare i Musei della Toscana, una rete museale che riunisce decine tra musei, sedi espositive e aree archeologiche e che saranno quasi tutti aperte. Una serie di proposte interessanti anche per i toscani che trascorreranno le festività in città: un’occasione per conoscere o per riscoprire in modo diverso una parte della storia e della cultura locale.

Già oltre 300 i visitatori della mostra La Magia di Umberto Brunelleschi allestita al Centro Giovani di Montemurlo che ha aperto i battenti il 6 aprile scorso. Particolarmente affollata, oltre all’inaugurazione, la visita guidata condotta da Alessia Cecconi, storica dell’arte e curatrice della mostra assieme a Giorgio Bacci, che ha visto oltre 60 persone seguire il percorso biografico e artistico di uno dei maestri dell’Art Decò ricostruito dall’allestimento. La mostra è aperta anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta con orario 10-13/15-19. Il talento e la creatività di Brunelleschi, nato a Montemurlo nel 1879 si scoprono passo dopo passo in illustrazioni, copertine, disegni, bozzetti e costumi teatrali, tutti visibili negli ampi spazi del Centro, allestiti in occasione dell’anniversario della nascita dell’artista. L’esposizione ripercorre, con tagli e spaccati significativi, l’evoluzione di Umberto Brunelleschi. Divisa in due ampie sale, presenta materiali eterogenei, a sottolineare il talento ideativo dell’illustratore e scenografo e la sua poliedricità.

La mostra Orizzonti d’acqua tra Pittura e Arti Decorative, in corso al Palazzo Pretorio di Pontedera, sarà aperta durante le prossime festività Pasquali e per il Giorno della Liberazione. Dedicata a Galileo Chini e agli altri grandi protagonisti del primo Novecento, l’esposizione curata da Filippo Bacci di CapaciMaurizia Bonatti Bacchini e promossa dalla Fondazione per la Cultura Pontedera, dal Comune di Pontedera, dalla Fondazione Pisa, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, osserverà nei giorni festivi il seguente orario: domenica 21 aprire ore 15-20, lunedì 22 ore 10-20 e giovedì 25 aprile ancora 10-20. La mostra ruota attorno a Galileo Chini, una delle figure di maggior rilievo del Modernismo internazionale, e alcuni artisti che hanno condiviso con lui le esperienze del periodo, dal Simbolismo al Liberty, dalla Secessione viennese alle suggestioni dell’Orientalismo. Il tema dell’esposizione è l’acqua, soggetto ricorrente in quei movimenti artistici che, tra Otto e Novecento, si sono identificati con il Simbolismo e il Divisionismo. 

La Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi, con la sua eclettica e preziosa collezione di opere e oggetti d’arte e con le suggestive terrazze panoramiche affacciate sulla Pieve di Santa Maria e sul cuore dell’Arezzo storica, sarà aperta domenica 21 aprile e in via straordinaria anche lunedì 22 aprile, con orario 10-13 e 14-18. Offerte speciali sono dedicate alle famiglie, che potranno accedere al Museo con ingresso ridotto a 9 euro per due adulti e un bambino e far gustare ai ragazzi tra 5 e 12 anni una visita animata dalle “Carte didattiche”: un tool divertente e istruttivo, messo a disposizione gratuitamente dalla Fondazione Bruschi, per viaggiare tra le suggestive sale espositive e conoscere le opere principali del Museo attraverso disegni da completare, indovinelli inediti, parole nuove da inventare ed emozioni da raccontare.

Caccia al tesoro, spettacoli di falconeria e di magia, giochi a squadre e si potranno rivivere anche le avventure dei pirati! Per le vacanze di Pasqua il Mondo di Pinocchio ha preparato un calendario ricco di attività ed eventi, dal 20 aprile fino a maggio tra il Parco di Pinocchio e il Giardino Garzoni Casa delle Farfalle se ne vedranno delle belle.

Pasqua tempo di terme, per farsi coccolare dalle acque termali che sgorgano in uno scenario unico nel cuore della Toscana. Per concedersi una piccola fuga di piacere, le Terme Antica Querciolaia e quelle di Petriolo aprono le porte al benessere anche in occasione delle festività. A Rapolano coccole termale extra sabato 20 aprile dalle ore 9 fino all'una di notte e domenica 21 e lunedì 22 aprile dalle ore 9 alle ore 20. Per gli amanti della natura le Terme di Petriolo, a Monticiano, propongono un lungo weekend pasquale con apertura sabato 20, domenica 21 e lunedì 22 aprile dalle ore 9 alle ore 20.

Fine settimana pasquale alla scoperta dei grandi vini toscani

La "Festa del Carciofo" si tiene ogni anno nel mese di aprile a Chiusure. L'edizione 2019 inizia giovedì 25 aprile e durerà fino a domenica 28. Nei giorni 25, 27 e 28 sarà in funzione lo stand gastronomico a pranzo ed a cena, le cui pietanze saranno prevalentemente a base di carciofo, il protagonista della festa, e tra le quali non potranno mancare i famosi carciofi fritti. Oltre allo stand gastronomico, numerosi espositori ed artigiani locali allestiranno il paese con i loro stand ricchi di prodotti tipici ed artigianali.Venerdì 26 invece il mercato sarà chiuso e sarà effettuata solamente la cena su prenotazione. Durante i giorni di festa saranno diversi gli ospiti che allieteranno la visita all'incantevole borgo di Chiusure.

A Trequanda, alla Fattoria del Colle di Donatella Cinelli Colombini, una "wine destination" d'eccellenza in un piccolo e antico borgo cinquecentesco immerso tra distese di oliveti, vigneti, dolci colline della Val d’Orcia e delle Crete Senesi, a pochi chilometri dalle più importanti città d’arte. Il programma di Pasqua della Fattoria del Colle mette al centro di tutto il vino, con degustazioni ed esperienze uniche di relax nel centro benessere interno alla villa.

La spettacolare corsa sulla spiaggia di San Vincenzo

E' ricco il programma del Palio della Costa Etrusca in programma lunedì 22 aprile, giorno di Pasquetta, sulla dorata sabbia di San Vincenzo (Li). A sfidarsi, nell’unico circuito al mondo sulla spiaggia, ci saranno 32 tra i migliori fantini italiani in groppa a cavalli montati a pelo tra i più veloci del paese. Al canapo ci saranno la leggenda Luigi Bruschelli “Trecciolino” con 13 vittorie al Palio di Siena, Andrea Mari “Brio” con 6, Giovanni Atzeni “Tittia” e Jonathan Bartoletti “Scompiglio” con 5 a testa e Giuseppe Zedde “Gingillo” con 3 successi ed Andrea Coghe “Tempesta” vincitore dell’ultimo palio corso, quello straordinario, lo scorso ottobre in sella a Remorex per i colori della Tartuca.

Ai nastri di partenza la stagione 2019 in Versilia

La Capannina di Franceschi ha messo in programma tre serate evento , come da tradizione, che accoglieranno il grande il pubblico da ogni parte d’Italia e non solo. La maratona delle lunghe notti a Forte dei Marmi partirà Venerdì 19 Aprile con il ritorno dal mattatore Jerry Calà ed il suo “Sapore di Mare” che da oltre 20 anni fa registrare ogni volta il tutto esaurito. Canzoni senza tempo, monologhi esilaranti e grande coinvolgimento del pubblico, sono questi gli ingredienti della spettacolare performance del Jerry nazionale alla Capannina di Franceschi. Uno show che ripercorre i momenti salienti della sua vita e della sua carriera, accompagnato da un’orchestra collaudatissima. Attore di cabaret, musicista, cantante, al cinema e in televisione, una carriera che ha reso Jerry Calà uno dei volti più noti ed amati d’Italia. Una vita scandita da bellissime canzoni, colonna sonora dei suoi spettacoli fin dai tempi dei Gatti di Vicolo Miracoli e poi delle pellicole in cui, da protagonista, è riuscito a rilanciare successi degli anni ’60 e ’70 e degli anni ’80.

La grande inaugurazione anche al Riviera Forte dei Marmi: venerdì 19 e sabato 20 aprile aperitivo, ristorante e lounge club, il tutto accompagnato da una selezione musicale. Il lungo ponte di festeggiamenti prosegue domenica 21 e lunedì 22 con il pranzo in una location d'eccezione a due passi dalla spiaggia più In della Versilia. La domenica sera sarà la volta di Icon, nuovo format che prevede intrattenimento musicale a cura dei dj Mett_ noise e Pepo Dj a partire dall'aperitivo.   

Redazione Nove da Firenze