Autunno, tempo di sagre

A Greve in Chianti "Cuochi e Beccai", il 13 ottobre. “La Marronata” al Comunello di Casale. A Villa a Sesta domenica “Dit’unto”, il primo festival del mangiar con le mani. Le fiere del Marrone di Palazzuolo sul Senio. DolceVernio da venerdì 11


TOSCANA — La VII edizione di “Cuochi e Beccai”, l’ ormai nota rassegna per la valorizzazione della carne bovina e dei suoi piatti organizzata da FIESA–Confesercenti Firenze in collaborazione col Comune di Greve in Chianti, che verrà allestita a Greve in Chianti in Piazza Matteotti, è stata rimandata a domenica 13 Ottobre causa maltempo. Per lo stesso giorno è in calendario “Non solo vino”, iniziativa organizzata dal Comune di Greve in Chianti giunta anch’essa alla VII edizione, che avrà luogo nella stessa piazza per tutta la giornata. Una mostra mercato sulle eccellenze chiantigiane, con stands sia enogastronomici (zafferano, formaggi, olio, vino, pasta artigianale), sia cosmetici -con prodotti ricavati dalla lavorazione dell’olio e del vino- sia artigianali, con tanti “maestri della manualità” (orefice, fabbro, impagliatore, cartaio, ricamatrice, modellatore di cotto), che lavoreranno in estemporanea i materiali più diversificati. Due rassegne per l’occasione complementari, che mettono insieme le specialità del Chianti per una domenica tutta da gustare.

Domenica prossima 13 ottobre prende il via da San Godenzo “Il Cammino del marrone”, organizzato dall’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve e dal Comune di San Godenzo. Il primo appuntamento è con “la Marronata” che si svolgerà, come tradizione nel Comunello di Casale. Per gli amanti del “Marrone del Mugello IGP” ci sarà un ristorante con prodotti tipici, si potranno gustare le “bruciate” ed il vin brulè. Contemporaneamente alla Marronata ci sarà anche la sagra dei dolci che saranno per la maggior parte a base di marroni. Ad allietare la giornata ci sarà la mostra scambio di oggetti e, per gli amanti del trekking alle ore 10 partirà una facile escursione (durata prevista di circa 3 ore) nei dintorni di Casale. Per terminare la giornata ci sarà l’estrazione della lotteria, con in palio ben 3 kg di marroni. Il cammino proseguirà a Il Castagno d’Andrea domenica 20 e 27 ottobre con la 44^ edizione della Ballottata, il programma prevede per entrambe le domeniche il mercato dei Marroni del Mugello IGP e stand gastronomici ed una visita guidata ad una marroneta e ad una seccatoio. Sia il 20 che il 27 ottobre da non perdere il pranzo con prodotti tipici al circolo Arci “A.Amadei” (per prenotazioni 0558375237) e nel pomeriggio l’esibizione musicale degli “Audiobeat”. Si potranno anche visitare le mostre fotografiche “Castagno e il Marrone” e “Andar per Alberi” e “Sasso Fratino: uno scrigno di diversità. Interessante anche la mostra mercato delle “Antiche Cultivar”. Domenica 27 da non perdere alle 14 lo spettacolo itinerante di canti popolari a cura de “Le Musiquorum”. Per informazioni assoandreadelcastagno@gmail.com. Il 3 novembre ci si sposterà invece a Castagneto per la “Festa del Marrone”, il cammino terminerà l’8 dicembre nel capoluogo San Godenzo con la “Festa della Farina”.

Tornano gli appuntamenti con il gusto autentico dell'Appennino. Durante tutte le domeniche di ottobre, come ormai tradizione, si apre la parentesi turistica ed enogastronomica che Palazzuolo sul Senio dedica ad uno dei prodotti tipici di queste terre: il Marrone. Ma non solo: funghi, tartufi, prodotti tipici del sottobosco, grezzi e trasformati, saranno esposti, venduti e degustati in una mostra – mercato allestita nel cuore del borgo medievale. E proprio il “Marrone del Mugello”, che si fregia del marchio IGP, rappresenta il più importante di questa infinita varietà di specialità dell’Appennino Tosco – Romagnolo. Un frutto che ancora oggi, viene coltivato senza l’ausilio di fitofarmaci o concimi chimici. Non a caso, per secoli, gli abitanti delle colline hanno tenuto il marrone in grande considerazione arrivando ad identificarlo come il “pane dei poveri”. E così dai marroni palazzuolesi nascono dolci appetitosi come la torta, il castagnaccio, i topini, i tortellini e la farina di castagne. Sapori genuini che si possono trovare e degustare anche nei ristoranti e nelle aziende agrituristiche locali assieme alla cacciagione, alla polenta e ai numerosi piatti tipici della stagione autunnale. Le quattro domeniche dell’Ottobre Palazzuolese sono così una vera occasione per soddisfare il palato e trascorrere ore di grande serenità, favorite dall’ospitalità dei palazzuolesi, dalla possibilità di raccogliere personalmente il prodotto nei castagneti, dall’atmosfera paesana rallegrata da musica, folklore e stand gastronomici. Tutte le Domeniche dalle ore 11.00 in Piazza IV Novembre e Viale Ubaldini verrà aperto il "Mercatino dei profumi del''autunno" con una mostra mercato del Marrone IGP del Mugello fresco e lavorato, dei funghi, dei tartufi, dei frutti dimenticati e di tanti altri prodotti tipici gastronomici e artigiani di questo spicchio di Appennino. Inoltre, sempre in piazza IV novembre, si trova lo stand “Il Seccatoio” con proposte al dettaglio di prodotti a base di marrone come la torta, il Castagnaccio, i topini, i tortellini e altri prelibatezze dell’autunno come le caldarroste fumanti e il vin brulè. Nel resto del paese non mancherà la tradizionale fiera paesana mentre le associazioni di volontariato locali organizzeranno punti di ristoro dove assaporare le prelibatezze a base di marrone e non solo. Tutte le Domeniche dalle ore 12.00 alle 14.30. Sempre in tema di gusto, nel viale Ubaldini presso la Casa del Villeggiante verrà allestito lo stand “Il castagneto” con menù a base di zuppe autunnali, polenta, dolci a base di marroni e molto altro per solleticare il palato. Infine, tutte le domeniche dalle ore 14.00 sul palco di P.zza IV novembre musica tradizionale, balli folk, animazione e truccabimbi mentre per la gioia dei più piccoli "Tinto e l'asinello Giulio" porterà a spasso su di un calesse con accompagnamento di altri animali.

Un concorso che premia i produttori di miele, ma anche tre giorni di eventi dedicati alla promozione dei prodotti tipici della Val di Bisenzio, con degustazioni guidate, una mostra mercato, convegni e tanti momenti culturali. Si tratta di “DolceVernio” la ricca kermesse promossa dal Comune di Vernio in collaborazione con Arpat Prato (associazione regionale produttori apistici toscani) e la Società della Miseria che apre i battenti venerdì 11 ottobre per concludersi domenica 13. “Nell'ultimo decennio il successo della manifestazione è sempre cresciuto. Anche per questa edizione abbiamo già il tutto esaurito per le degustazioni e gli eventi su prenotazione – spiega il sindaco di Vernio Paolo Cecconi – Il programma è ormai consolidato e si inserisce nel solco delle attività dell'amministrazione per promuovere le eccellenze dell’alta valle del Bisenzio legate ai prodotti naturali, alla gastronomia, alla storia e cultura, nella prospettiva di una 'crescita' complessiva dell’economia e del turismo”. “108 prodotti e 50 produttori sono la misura dell'importanza che ormai la manifestazione di Vernio ha assunto a livello regionale – aggiunge il vice sindaco Paolo Lucarini – La giuria del concorso è come al solito composta da super esperti del Panel di Siena e tutte le province toscane sono rappresentate”. DolceVernio” non è solo un concorso riservato ai produttori, ma anche un’iniziativa dedicata alla promozione del miele (che costituisce una vera e propria eccellenza per il nostro territorio) e dei prodotti dolciari tipici della Val di Bisenzio, dal castagnaccio, alle frittelle di farina dolce, agli zuccherini, una vera prelibatezza che veniva riservata ad occasioni particolarmente importanti quali i matrimoni.

Si intitola “Dit’unto” e si conferma come il primo festival del mangiar con le mani in Toscana. L’evento si svolgerà domenica 13 ottobre nel borgo di Villa a Sesta nel Comune di Castelnuovo Berardenga dalle ore 11 alle ore 20. Nel corso del Festival sarà possibile degustare cibo di strada e piatti della tradizione locale. Oltre agli stand enogastronomici ci saranno musica e spettacoli di strada. “Dit’unto”, primo Festival del mangiar con le mani è organizzato con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Berardenga e grazie alla partecipazione de L'Asinello Ristorante, La Bottega del 30, Osteria alla Villa, La Villa di Sotto, il Circolo ricreativo di Villa a Sesta e l'Azienda Agricola Tattoni Villa a Sesta.

Redazione Nove da Firenze