Rubrica — Mostre

Torna "Amico Museo" dal 18 maggio al 3 giugno

E sabato la Notte dei Musei 2018. Al Cenacolo di Ognissanti il Quintetto Polifonico Italiano "Clemente Terni"


Sono 178 le strutture museali che partecipano con 275 iniziative all'edizione 2018 di Amico Museo. Dal 18 maggio al 3 giugno l'iniziativa permette di scegliere nei musei toscani tra incontri, visite guidate, giochi, conferenze e mostre, oltre a aperture straordinarie e gratuite, arricchite da eventi speciali. I temi che compongono il filo conduttore delle iniziative della XVII edizione di Amico Museo sono "Musei e cittadinanza: la comunità locale diventa protagonista" e "Musei interconnessi" che attingono liberamente dall'argomento individuato da ICOM per la Giornata Internazionale dei Musei del 18 maggio ("Hyperconnected museums: New approaches, new publics"). Ricco e variegato il calendario proposto che offre nuovi punti di vista, nuove modalità, strumenti e guide per visitare i musei toscani.

"I musei sono amici o e se non lo sono lo possono diventare - sottolinea la vice presidente ed assessore alla cultura, Monica Barni - ed è con questo pensiero che dò di nuovo il benvenuto a una rassegna ormai consolidata che ogni anno raccoglie consensi e successi in Toscana. Il nosto obiettivo è rendere i musei luoghi dove si va, da piccoli magari, e poi si torna, capaci di aver reso il museo qualcosa di familiare, che ogni giorno ti aiuta a conoscere il mondo, l'arte o la nostra storia".

Musei e cittadini/e

Il tema "Musei e cittadini/e" è stato sviluppato da 110 musei attraverso 146 eventi che, attraverso attività capaci di inclusione e interazione con vecchie e nuove comunità del territorio, rinsaldano il rapporto tra museo e comunità. Il museo attiva un'interconnessione con la propria comunità, vera protagonista delle iniziative, per generare partecipazione, conoscere e includere nuovi pubblici, creare saldi legami con il territorio. Protagonisti dell'iniziativa sono gli studenti e le studentesse impegnati in progetti di alternanza scuola-lavoro, ad esempio nei Musei civici di Firenze, al Museo d'Arte della Maremma di Grosseto e al Museo di Fucecchio, dove presentano una iniziativa dedicata a Leonardo da Vinci, in vista delle celebrazioni del 2019. A Empoli, nel Museo della Collegiata di Sant'Andrea, saranno i bambini della scuola primaria di Corniola, che accompagnano Dalla città al museo. Tra le iniziative si segnalano gli appuntamenti ideati per una maggiore accessibilità del museo, come la visita per non vedenti all' Orto botanico di Lucca o quella al Museo civico archeologico "Isidoro Falchi" di Castiglione della Pescaia per un Appuntamento al buio con una visita tattile ai tesori etruschi di Vetulonia.

Due gli eventi di Bagno a Ripoli per Amico Museo 2018, tra musica e arte. Si inizia venerdì 18 maggio, alle 21, all’Antico Spedale del Bigallo, con il concerto di pianoforte della giovane pianista russo-americana Aleksandra Kasman, che eseguirà pezzi di Haydn, Rachmaninov, Taneyev, Mozart e Ravel, in una serata di solidarietà organizzata dagli Amici di Vicchio di Rimaggio, a ingresso libero. Le offerte andranno alla Fondazione “Il cuore si scioglie”. Informazioni: Stefano Fogliardi, 320 0425536. Seguono tre domeniche dedicate a “La Fonte straordinaria”: 20 maggio, 27 maggio, 3 giugno, ore 16-19. Apertura straordinaria con visite guidate in tre turni (ore 16, 17 e 18) della Fonte della Fata Morgana. A cura di Amisc-Amici del Museo di Impruneta e San Casciano “M. Possenti”. Necessaria prenotazione. informazioni e prenotazioni: Francesca Goggioli, francescagoggioli@hotmail.it, 333 3026164. Solo informazioni: Call Center Linea Comune, tel. 055.055, da lunedì a sabato, ore 8-20.

Sarà ‘un pomeriggio ad arte’ per illustrare al pubblico i piccoli grandi tesori custoditi tra le sale del Museo San Francesco di Greve in Chianti. Si inquadra nel programma di visite primaverili “Amico Museo”, l’iniziativa che alle ore 17:30 è stata organizzata dal Sistema Museale Chianti Valdarno e dal Comune di Greve in Chianti. Marco Palumbo interverrà su “Lo sguardo di Maria” esponendo alcune considerazioni sulla scultura della Madonna col bambino nel Museo d'arte sacra di Greve. A Francesco Traversi il compito di esplorare le opere di alcuni scultori che lavorarono a Firenze tra il Quattrocento e il Cinquecento. Ingresso libero. Museo San Francesco, via San Francesco, 4, Greve in Chianti. Info 055 85 45 271.

Nei musei del Sistema Museale Mugello Montagna Fiorentina ci sono tanti appuntamenti per imparare, giocare e divertirsi. Sono 12 i musei del territorio che partecipano all'iniziativa regionale con laboratori e attività per grandi e piccoli, prevalentemente a ingresso gratuito: il Museo Archeologico Alto Mugello di Palazzuolo sul Senio; il Museo dei Ferri Taglienti di Scarperia, il Centro Documentazione Archeologica di S. Agata, Centro documentazione archeologica e Raccolta di Arte Sacra di S. Agata e S. Agata e Artigiana e Contadina di Leprino, il Centro Documentazione ricerche storiche di Ponzalla nel comune di Scarperia e San Piero; il Museo della Manifattura Chini di Borgo San Lorenzo, il Museo della Civiltà Contadina ‘Casa d’Erci’ e l'Antico Mulino Faini di Grezzano, sempre nel comune di Borgo; il Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare ‘Beato Angelico’ di Vicchio; il Museo Archeologico Comprensoriale Mugello e Val di Sieve di Dicomano, il Museo della Pietra serena a Firenzuola; il Museo della Vite e del Vino di Rufina. Un programma ricco di proposte per visitatori e famiglie, tra laboratori didattici e attività specifiche per i più piccoli, visite guidate... E tra questi: “Hilario, il fabbricante di lucerne” al Museo archeologico Alto Mugello a Palazzuolo sul Senio (19 maggio), “Gli avvenimenti del '44 sulla Linea Gotica” al Centro Documentazione ricerche storiche nel comune di Scarperia e S. Piero (20 maggio), “Sant'Agata: un paese in miniatura” al museo Sant'Agata artigiana e contadina di Leprino nel comune di Scarperia e San Piero (20 maggio), “L'antico mestiere del mugnaio” all'Antico Mulino Faini nel comune di Borgo San Lorenzo (20 maggio), “Caccia ai dettagli” al Museo Beato Angelico a Vicchio (20 maggio). Altri appuntamenti il 26 e il 27 maggio, il 2 e 3 giugno.

Fuseruole, rocchetti, fusi, coltellini per tagliare i fili e tavolette per la tessitura, oltre ad altri monili e un prestigioso set da lavoro da Marsiliana, sono solo alcuni dei preziosi manufatti di epoca etrusca che sarà possibile trovare al Museo archeologico di Artimino nelle teche della nuova esposizione temporanea “Trame d’antico”, appena inaugurata e aperta fino al prossimo 22 luglio. L’allestimento testimonia come l’attività di filatura e tessitura fossero un’arte prettamente femminile, ma non solo. L’analisi comparata dei corredi funebri dei maggiori centri etruschi ha infatti suggerito che vi fosse una distinzione gerarchica del lavoro, si ha infatti una precisa differenziazione tra le donne filatrici, sepolte con il fuso e la fuseruola, e le donne filatrici e tessitrici che potevano portare con sé nella sepoltura anche coltellini per tagliare i fili, forcelle di bronzo, tavolette e rocchetti per tessere, raramente pesi da telaio. “Trame d’antico” nasce all’interno del progetto di rete Ti porto al Museo ed è resa possibile dalla collaborazione con il Polo Museale della Toscana e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, prestatori dei reperti in mostra. Infine spazio ai più piccoli con le consuete attività del fine settimana dedicate a loro. Domenica 20 maggio alle 16 è in programma “Giallo al Museo!” una divertente indagine investigativa fra le vetrine e i suggestivi manufatti del museo. L’iniziativa si rivolge in particolare a bambini dai 4 ai 12 anni. Per partecipare è necessaria la prenotazione, il laboratorio si attiverà con un minimo di 6 partecipanti, il costo è di 3 € per l'attività più 2 € per il biglietto ridotto. Per informazioni e prenotazioni: tel. 055 8718124 o mail parcoarcheologico@comune.carmignano.po.it

Notte europea dei Musei

All'interno del programma di Amico Museo 2018 si presenta ricca di eventi la "Notte europea dei Musei", che vede 97 musei protagonisti, aperti straordinariamente in orario serale (minimo dalle 21 alle 23) con 99 eventi ad ingresso gratuito. Alcuni esempi: al Museo di Fraternita dei Laici di Arezzo tutti gli artisti sono invitati a cimentarsi nel disegno dal vivo di sculture, dipinti e oggetti esposti nel percorso museale, mentre a dare il benvenuto al Museo Horne di Firenze sono gli studenti del liceo della SS. Annunziata in alternanza scuola-lavoro che, insieme al personale del Servizio Educativo, sono disponibili a fornire spiegazioni e approfondimenti nelle sale del museo. A Vinci al Museo Leonardiano la Notte europea dei musei celebra il grande genio del Rinascimento con Leonardo Da Vinci by night, un gioco divertente a squadre tra le sale del museo con enigmi, indizi e prove di abilità per scoprire le grandi invenzioni del genio da Vinci.

Sotto l’affresco del Ghirlandaio al Cenacolo di Ognissanti (Borgo Ognissanti 42, Firenze) sabato 19 maggio alle 21, nel centenario della nascita di Clemente Terni e nell’ambito della Notte Europea dei Musei (con ingresso a 1 euro ovunque ci sia da pagare un biglietto) il Quintetto Polifonico Italiano “Clemente Terni” eseguirà «La memoria musicale di Dante nel “De Vulgari Eloquentia” e nella “Commedia”», uno spettacolo che prende spunto dalle citazioni musicale dirette e indirette presenti nell’opera di Dante. Il programma comprende musiche di Notker Balbulus, Peire Cardenal, Berenguer de Palou, Thibaut de Champagne, Gace Brulé, Arnaut Daniel e di vari anonimi, nella trascrizione di Clemente Terni. Introduce la musicologa Donatella Righini. Nel concerto viene sviluppato il tema, affascinante e raramente indagato, del retroterra musicale che fece da sfondo alla vita di Dante, la cui eco si riverbera sovente nelle sue opere, sia in citazioni dirette che in influenze ipotizzabili. Giova ricordare che la poesia medievale era di fatto musica, non solo perché veniva quasi sempre intonata, ma anche per la natura delle sue strutture formali, fondate sul numerus (“numero delle parti”, scrive Dante nel Convivio) , che era di competenza della Musica come scienza del Quadrivio. Il progetto esecutivo de La memoria musicale di Dante nasce da uno studio commissionato negli anni Ottanta al M° Clemente Terni dalla Società Dantesca Italiana; da questo scaturì la versione da concerto. Vi si trovano luoghi cruciali della Commedia e del De Vulgari Eloquentia associati a canti del repertorio liturgico e paraliturgico, ad alcune laude cortonesi, a melodie attinte dal repertorio dei trovatori. In alcuni casi il riferimento di Dante a composizioni ben precise è diretto; in altri invece è il Maestro Terni ad individuare la relazione fra il contenuto e la forma della poesia dantesca e le musiche alle quali il poeta avrebbe attinto o fatto più o meno esplicito richiamo; in altri casi ancora le citazioni poetico-musicali introdotte da Dante vengono associate a intonazioni coeve, secondo un uso ampiamente documentato dalle fonti. L’incipit stesso della Commedia sembra tener conto del canto Media vita in morte sumus, il cui testo è così riconoscibile nelle prime tre terzine. AdAmor che nella mente mi ragiona, nella Commedia intonata da Casella, si è adattata una melodia di Peire Cardenal, l’ultimo grande trovatore provenzale (sec. XIII). Per quanto riguarda il Padre nostro è ipotizzabile che Terni abbia voluto liberamente «comporre» una salmodia fatta di semplicità formale (il canto si sviluppa su una sola nota) e di grande efficacia declamatoria. Sembra in conclusione che Terni, alla luce della sua grande conoscenza filologica e musicale, abbia da un lato individuato quei riferimenti musicali per amor di studio, ma si sia poi abbandonato, da vero artista qual era, ad una «ri-composizione» di un percorso di atmosfere evocative musicali, quasi a dar «immagine sonora» alle diverse ambientazioni dantesche.

E in occasione di “La notte dei Musei”, sabato 19 maggio, sono 7 i musei del Mugello da poter visitare in orario serale a ingresso gratuito: “Sui merli a lume di candela” al Museo dei Ferri Taglienti-Palazzo dei Vicari di Scarperia, ore 21-23; “Una notte Liberty” al Museo della Manifattura Chini a Borgo San Lorenzo, ore 20-23; “Un pesce fuor d'acqua” al Museo Archeologico comprensoriale Mugello e Val di Sieve a Dicomano, ore 20-23; “La notte illuminata” al Museo archeologico Alto Mugello a Palazzuolo sul Senio, ore 20,30-23; “In vacanza con i Medici” al Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare ‘Beato Angelico’ di Vicchio, ore 21-23; “La notte dei musei” al Museo della Vite e del Vino a Rufina, ore 21-23 e al Centro documentazione ricerche storiche (Ponzalla, Scarperia e S. Piero), ore 21-23.

A Prato Palazzo Pretorio propone una serie di iniziative per un pubblico ampio e diversificato con incontri, laboratori e workshop per i più piccoli, visite guidate e l’apertura straordinaria in notturna in occasione della Notte europea dei Musei. Il pomeriggio di Palazzo Pretorio prende il via alle 17 con la conferenza sul Castello dell’Imperatore a cura di Domenico Taddei del consiglio scientifico nazionale dell’Istituto Italiano dei Castelli. Si parlerà dell’architettura normanna in Toscana e in particolare della fortezza medievale pratese. La conferenza è a ingresso libero, per i partecipanti che desiderano visitare il Museo è offerto un ingresso speciale a soli 4 euro. Sempre alle 17 è in programma anche la visita guidata alla collezione permanente del Museo a cura di CoopCulture, ingresso come da tariffario senza alcun supplemento. Al calar del sole si accende la Notte europea dei Musei, dalle 21 alle 24 apertura straordinaria in notturna gratuita di Palazzo Pretorio (ultimo ingresso 23.30), un’occasione da non perdere per addentrarsi tra i capolavori della collezione firmati da maestri come Filippo e Filippino Lippi, Giovanni da Milano e Lorenzo Monaco.

La Fondazione Marino Marini di Pistoia aderisce all’evento internazionale “Festa dei Musei e Notte europea dei musei” con un’apertura straordinaria e serale del Palazzo del Tau, in programma dalle ore 21 alle ore 24. Marino Marini si prepara a vivere una “Notte dei musei” di ampio respiro per celebrare l’arte e la bellezza nell’ambito della quattordicesima edizione della manifestazione corale che vede alcuni dei più grandi musei nazionali ed esteri illuminare i propri tesori e mostrarli al pubblico dal tramonto fino al cuore della notte. “Per valorizzare l’ampio patrimonio di Marino custodito nel nostro museo – dichiarano Ambra Tuci e Francesco Burchielli - dove trovano spazio centinaia di opere che accostano sculture in bronzo, in gesso, in terracotta, dipinti, acqueforti, incisioni, in dialogo con l’arte contemporanea, proponiamo non una semplice apertura dell’ex convento ma un doppio evento di alta qualità”. L’iniziativa vuole offrire ai visitatori un approfondimento, guidato dagli storici dell’arte di Artemisia, sulla nuova collezione del Museo che espone sessanta opere di Marino. La vita dell’artista e dell’uomo in una parabola che attraverso l’intero suo percorso, aperto e contaminato da culture europee e internazionali che si snoda e si tuffa nelle diverse espressioni dell’arte dal 1918 al 1978. Gli esperti di Artemisia risponderanno alle domande e alle curiosità del pubblico sulle opere esposte e sull’artista pistoiese. Altra occasione di conoscenza e avvicinamento è quella che la Fondazione ha organizzato con Giovanna Massone, curatrice dell’artista Giorgio Celiberti, pittore e scultore italiano di fama internazionale. Una visita speciale alla mostra di Celiberti, amico di Marino, che racconta per la prima volta il suo percorso di scultore e pittore a Pistoia aprendo un mondo, fatto di farfalle, cuori e gatti, di spinte verso dimensioni lontane e di ritorni a casa, nella galleria dedicata all’arte contemporanea del Museo Marino Marini. Fino al 24 giugno la personale “Giorgio Celiberti, il segno e la materia” svela uno scrigno di emozioni, ricordi, memorie, tecniche, materie, appendici espressive di un lungo cammino artistico che negli spazi del Palazzo del Tau trovano una sintesi di alto spessore. La mostra è promossa dalla Fondazione Marino Marini e realizzata grazie al contributo della Fondazione Banca Alta Toscana. Curatori della mostra sono Giovanna e Mimma Massone della Galleria d’arte “Gli Angeli” di Bergamo. Ingresso gratuito. Info: 0573 30285 – fmarini.direzione@gmail.com

Il Comune di Pescia, ha aderito con l' apertura straordinaria del Palazzo del Podestà, sede della Gipsoteca Libero Andreotti, con orario 16,00 / 23,00. Per l'occasione verranno inaugurate le seguenti Mostre: "Luigi Norfini: La bottega dell'antiquario e...... Altri, un primo approccio alla collezione Ansaldi conservata nel Museo Civico" e "La Scultura incontra la Scultura. Un omaggio a Bice Bisordi nel 20° anniversario della sua morte". Le mostre rimarranno aperte fino a Domenica 3 giugno.

Una bella occasione per visitare l’ampio percorso espositivo che riunisce un vero florilegio del patrimonio delle collezioni cittadine. In una luce insolita e affascinante, fuori dall’orario consueto, si potrà ripercorrere la storia di Livorno, attraverso opere d’arte, fotografie, cimeli e reperti archeologici, per di più accompagnati dalle note musicali. I musicisti: Gabriele De Pasquale, Arianna Argentieri, Hannah Ruth Devine daranno vita a performance musicali nelle sale dei Bottini dell’Olio ed anche all’interno della Chiesa sconsacrata di piazza del Luogo Pio che custodisce un’importante selezione di opere d’arte contemporanea. Il Museo Civico “Giovanni Fattori” di Villa Mimbelli, invece, anche per la giornata di sabato 19 maggio osserverà il consueto orario di apertura:10/13 e 16/19.

Il Museo archeologico di Piombino effettuerà un’apertura straordinaria serale. In questa giornata il museo sarà aperto con orario 15-23, con ingresso gratuito dalle 21 alle 23. Inoltre, sempre nell’ambito di Amico Museo, domenica 20 maggio dalle 17.00 alle 19.30 è prevista al Museo archeologico di Piombino un’attività di archeologia sperimentale per i bambini, inserita anche nell’iniziativa del comune di Piombino “Ti regalo una domenica”. Per l’occasione i bambini potranno partecipare gratuitamente al laboratorio “Scrivere in etrusco”, per scoprire l’alfabeto di questa antica lingua perduta. Portando una t-shirt bianca potranno personalizzarla con il loro nome utilizzando timbri di lettere e di piccoli disegni… ovviamente in etrusco. Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – prenotazioni@parchivaldicornia.it

Musei interconnessi

Scelto da 21 musei, il tema si sviluppa in 25 iniziative diverse. Obiettivo è la contaminazione dei territori per allagare la conoscenza dei musei toscani, utilizzando tematiche comuni come guida e "filo rosso". Ad Arezzo il Museo dei mezzi di comunicazione interpreta il tema invitando gli instagramers a connettersi con il museo e lancia l'hashtag ufficiale del Museo: #mumec Una mostra diffusa organizzata dagli 8 musei della rete pratese "Ti porto al museo", interconnette tra di loro i musei del territorio, intreccia storia, scienza, arte, artigianato, natura, etc, e scegliendo come filo rosso il collegamento Italia- Russia, dona nuove letture dei musei e li mette in connessione con altre culture, arricchendoli.

Info: toscanamusei@regione.toscana.it

Redazione Nove da Firenze