Rubrica — In cucina

E' cominciato Cantine Aperte

Cortona Doc: visita alla scoperta del territorio. Domani a Torrita di Siena apertura straordinaria della Distilleria Bonollo. A Castelnuovo torna Castelnovino: il meglio dei vini e della gastronomia della Berardenga


E' in corso ormai anche in Toscana la ventiquattresima edizione di Cantine Aperte, il format enoturistico promosso dal Movimento Turismo del Vino della Toscana che torna quest’anno sino a domani in tutti i territori del vino toscano. Un record di partecipazione quest’anno con oltre 80 cantine del Movimento che già hanno aderito all’iniziativa. Un fine settimana di appuntamenti all’insegna dell’enoturismo che quest’anno in Toscana si caratterizza grazie al binomio Vespa e Sigaro Toscano. «Abbiamo scelto di offrire agli appassionati del vino la possibilità di godersi queste due giornate accompagnati da due grandi brand del Made in Tuscany – spiega il presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Violante Gardini – ovvero la Vespa (ai suoi 70 anni di età) e il Sigaro Toscano (simbolo dello slow life)».

Arezzo

A Camperchi, in pieno rispetto del tema, ospiterà i gli appassionati con il gelato di Palmiro Bruschi che per l’occasione ha realizzato un gusto particolare al sigaro toscano. Il Borro ospiterà nel borgo le Vespe, mentre per le giornate sono organizzate anche gite a cavallo. La Tenuta La Pineta organizza per l’occasione la mostra fotografica dal titolo “Il paesaggio rurale toscano negli scatti di David Butali”. La Tenuta Vitereta invece propone la degustazione dei propri vini in abbinamento a salumi tipici locali.

Firenze

All’Agricola Tamburini di Gambassi Terme si degustano i sigari toscani con le ultime annate in commercio. Visite guidate nella spettacolare cantina di Antinori, a San Casciano Val di Pesa, al Podere dell’Uliveto si spiega come nasce un grande vino e sempre nel comune a Terre di Perseto la mostra Mostra di pittura di Lara Francini e Rebecca Serchi “DivinArt”. A Greve in Chianti il Castello di Querceto e Carpineto aprono le porte ai vespisti. Visita al forte e alle cantine storiche al Castello di Verrazzano, a Villa Calcinaia invece si aprono i giardini storici. Sempre a Greve a Villa Vignamaggio degustazioni guidate. A Vaglia, presso Camposilio, si gioca nei vigneti, a pool soccer e si degustano vini in abbinamento ai sigari toscani. Alla Fattoria Casagrande di Figline Val d’Arno si aprono le porte anche del museo della civiltà contadina. La tenuta di Ruffino di Poggio Casciano, a Bagno a Ripoli, propone “vino e polpette”, mentre a Vinci la Tenuta Bacco a Petroio abbina i vini a pranzi e cene particolari.

Grosseto

Alla Fattoria Acquaviva di Manciano i vini si degustano in contemplazione delle sculture di Bozena Krol-Legowska. A Sovana la Fattoria Aldobrandescamette a disposizione una visita dei vigneti e delle cantine. Apre le porte della cantina ipogea anche la Fattoria Le Mortelle a Castiglione della Pescaia. A Gavorrano, aRocca di Frassinello, si potrà degustare anche un vino conciato alla maniera degli etruschi. Degustazioni anche ad Albinia, alla Tenuta La Parrina, alla Tenuta dell’Impostino a Paganico e a Manciano presso i Vini Montauto. Alla Tenuta Val delle Rose di Grosseto degustazioni e visite ai vigneti.

Lucca

Alla Fattoria di Fubbiano di Capannori un ricco buffet di vini e delicatezze, per una giornata di assaggi enogastronomici all’aria aperta. A Montecarlo di Lucca, presso la Tenuta del Buonamico, si potranno degustare vini e oli e fare visite in cantina.

Pisa

Nel territorio di San Miniato, Agrisole propone una camminata nei vigneti con degustazione, Cosimo Maria Masini ospita Paolo Parisi con le sue padelle prepara pasta vegetariana e carni grigliate, poi ancora un angolo dei formaggi, formaggi di capra e di pecora, una Mostra fotografica: “Viaggiare per conoscere. Sguardi sul mondo nelle foto di Lucia Zullo” e infine musica e canti della tradizione toscana. Sempre in questa zona Pietro Beconcini accompagnerà i suoi vini di punta con lo streetfood dello Chef Ivan. Degustazioni invece nella Tenuta di Montalto. Nel comune di Pisa merende e vino di qualità presso Fattorie Toscane e Degli Azzoni Avogadro. Nella splendida cornice di Varramista, a Pontedera, l’apertura eccezionale della villa Piaggio e dei giardini. Mentre a Palaia, Usiglian del Vescovo propone una passeggiata tra i fossili.

Prato

Nella zona di Carmignano si parte con Il Sassolo che propone una mostra fotografica di Tommi Massimo e una mostra di pittura del maestro Giovanni Maranghi. Degustazioni guidate alla Fattoria Ambra, alla Fattoria di Bacchereto, mentre l’Immobiliare Castelvecchio propone olio, grappa e assaggi tipici di crostini, dolci, formaggi e Showcooking di Daniele Persegani. La Tenuta di Artimino apre le porte della splendida villa medicea La Ferdinanda, cuore della proprietà e patrimonio Unesco, e sarà animata da visite guidate, degustazioni di miele, cioccolata, sigari, show cooking con i prodotti dell'orto della Tenuta, laboratori didattici per bambini, musica e molto altro. Degustazioni anche nella Tenuta di Capezzana.

Siena

Saranno ben trentatre le cantine della provincia di Siena ad aprire le porte ai visitatori nelle giornate di sabato 28 e domenica 28 maggio.

Nel Chianti Classico

Badia a Coltibuono apre le porte della tenuta e dei giardini all’italiana. Degustazioni nella tenuta del Barone Ricasoli, Cantalici – L’Antica fornace di Ridolfo, al Castellare di Castellina, al Castello d’Albola, al Castello di Fonterutoli – Marchesi Mazzei, al Castello di Radda. Pranzo della domenica a Felsina, degustazioni da Melini, Rocca delle Macie, alla Tenuta di Lilliano.

Nella patria del Brunello di Montalcino

Al Casato Prime Donne degustazione enomusicale con 4 vini assaggiati in parti diverse della cantina insieme ai brani scelti dal sommelier musicista Igor Vazzaz. Piccoli assaggi di cibi tipici. Al Castello Banfi visita dell’enoteca del Castello e delle cantine. A Col d’Orcia la visita dei vigneti sarà seguita da una degustazione. Degustazioni a Col di Lamo, alla Fattoria dei Barbi (dove sarà possibile anche degustare i piatti della Taverna). A Podere le Ripi saranno spiegate le particolari piante di Brunello, ad alberello e bonsai. Degustazioni di Brunello e Rosso di Montalcino al Poggione, presso le Tenute Silvio Nardi, a Val di Suga e a Villa Le Prata.

Nella patria del Vino Nobile di Montepulciano

Degustazioni tutta la giornata presso Canneto, mentre Bindella propone la scoperta dei vigneti e gli abbinamenti con il sigaro toscano. Porte aperte anche presso la Casa Vinicola Triacca, in centro presso le storiche cantine Contucci e presso la Fattoria della Braccesca alla scoperta dei territori confinanti tra Montepulciano e Cortona. Salcheto farà degustare i vini nella innovativa cantina off greed, mentre la bottaia storica della Vecchia Cantina farà da richiamo ai tanti appassionati. Vintage Tours e la Strada del Nobile propongono gite in vespa nei vigneti della prima Docg italiana.

Altri territori

Passeggiate tra i filari a Colle di Val d’Elsa presso il Borgo Santinovo, distillati e grappa presso le Distillerie Bonollo di Torrita di Siena, mentre l’Enoteca Emporio Mediterraneo di Siena propone alcune degustazioni dei grandi vini di tutto il territorio e non solo. A Monteriggioni la Tenuta Bichi Borghesi organizza la degustazione dei propri vini.

Tutto pronto a Cortona per il 29 maggio, quando nove aziende vitivinicole del territorio apriranno le proprie aziende al pubblico degli enoturisti. “Visita le cantine”, questo il titolo dell’iniziativa ormai consolidata negli anni promossa dal Consorzio Vini Cortona per avvicinare il pubblico alla vita delle aziende vitivinicole del territorio. «Continuiamo ogni anno con questa iniziativa voluta dal Consorzio e tanto gradita ai nostri associati - spiega il presidente del Consorzio Vini Cortona, Marco Giannoni – che ogni anno porta a Cortona migliaia di turisti che con la scusa di degustare i nostri vini, hanno l’opportunità di scoprire paesaggio, arte, storia e cultura, tutti elementi che noi vogliamo legare al messaggio contenuto in ogni bottiglia della nostra Doc». Tra i protagonisti di questa giornata non ci saranno solo i vini e le cantine, ma anche tutto il territorio di Cortona, dagli etruschi all’architettura del borgo, che saranno presi d’assalto da un pubblico molto preparato che cerca nuove emozioni e che negli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale. «E’ uno degli impegni che ci siamo presi nel nuovo mandato appena cominciato quello di rafforzare il rapporto tra amministrazione e consorzio per promuovere il territorio – continua il presidente Giannoni – è per questo che stiamo cercando di portare nel mondo, con le nostre iniziative, un messaggio che comprende tutto il sistema turistico locale perché “Cortona Doc” porta dentro il nome di questa città non a caso». La cantina Baldetti Alfonso propone una degustazione in musica con la chitarra e la voce di Dave Philosopher alle 16 mentre dalle 18 sarà il cabaret di Italo Giglioli ad accompagnare i vini dell’azienda. Presso le Cantine Faralli sarà il pranzo della domenica ad aprire la giornata che seguirà con visita dei vigneti e della cantina. Degustazioni presso I Vicini, La Braccesca, Leuta, Palazzo Vecchio, Pasini Roberta, Stefania Mezzetti, mentre la Vecchia Cantina a chi spenderà 50 euro in vino offrirà un calice e il suo portacalice. Sul sito del Consorzio Vini Cortona è possibile trovare tutte le informazioni e i programmi delle singole aziende. Il vino a Cortona rappresenta sempre di più un importante indotto economico. Dalla creazione della Doc Cortona le aziende si sono moltiplicate di anno in anno e il settore ha richiamato numerosi investimenti. Attualmente vengono prodotte in media oltre un milione di bottiglie all’anno, mentre il valore economico, con un fatturato medio che supera i 3 milioni di euro. Oltre 500 sono gli addetti ai lavori coinvolti, senza contare l’indotto (tra turismo e aziende artigiane) che rappresenta per questo borgo toscano. A livello di mercati nel 2014 la bilancia è protesa verso l’estero per il 60% circa. Usa, Nord Europa sono i principali mercati, ma sono in crescita il Canada, Brasile, Cina e Giappone. La restante fetta percentuale va in Italia, Toscana, Lombardia e Lazio in particolare.

Ci sarà anche una protagonista ‘spiritosa’ nella 24esima edizione di Cantine Aperte in provincia di Siena. L’evento enoturistico promosso dal Movimento Turismo del Vino farà tappa domenica 29 maggio anche a Torrita di Siena, dove le Distillerie Bonollo saranno aperte per visite guidate e proporranno, dalle ore 14 alle ore 19, degustazioni di grappe di propria produzione abbinate a cioccolato artigianale de ‘Le follie di Arnolfo’ di Colle di Val d’Elsa. A guidare gli abbinamenti e le degustazioni saranno i soci della delegazione senese di Anag, Assaggiatori grappa e acquaviti. Cantine Aperte è nato nel 1993 e coinvolge ogni anno le cantine socie del Movimento Turismo del Vino in tutta Italia, che aprono le loro porte al pubblico per un contatto diretto con gli appassionati di vino e una conoscenza della produzione. Per conoscere i dettagli della manifestazione, in programma sabato 28 e domenica 29 maggio, è possibile consultare il sito www.movimentoturismovino.it. Anag è un’associazione senza scopo di lucro fondata nel 1978, con sede presso la Camera di Commercio di Asti, ma attiva e presente in tutta Italia con numerose associazioni regionali e delegazioni provinciali. Attraverso corsi di formazione, partecipazione a manifestazioni enogastronomiche e serate di degustazione e abbinamenti fra grappa e altri prodotti, a partire da cioccolato, sigaro, salumi e formaggi, Anag promuove una “cultura del buon bere” e valorizza un prodotto interamente italiano, come la Grappa, riconosciuta dal regolamento europeo del maggio 1989 come “acquavite di vinaccia prodotta in Italia esclusivamente da vinacce nazionali”. Per conoscere da vicino Anag ed essere sempre aggiornati su attività e iniziative dedicate a grappa e distillati, è possibile consultare il sito www.anag.it oppure seguire l’associazione sulla pagina Facebook Assaggiatori grappa e acquaviti - Anag e sul profilo Twitter Assaggiatori Grappa (@AnagItalia).

A Castelnuovo Berardenga torna Castelnovino, l’evento che ogni anno unisce enogastronomia, cibo di strada, arte e buon gusto per valorizzare le eccellenze del Chianti. Giovedì 2 giugno, dalle ore 18 alle ore 24, Villa Chigi e i suoi giardini ospiteranno gli stand delle aziende vitivinicole della Berardenga, 21 in totale, e gli spazi dedicati alla gastronomia, grazie alla partecipazione del Ristorante Quei 2; Il Bivacco; Enoteca Bengodi; Anonimax e Castelnovino Dessert. Il giardino di Villa Chigi si trasformerà in un “Villaggio dell'Arte” con esposizioni di artisti e artigiani. La serata sarà allietata dalla musica di Alex Baldi e da suggestivi effetti luce. Castelnovino è cresciuta negli anni e l'edizione 2016 ha raggiunto un significativo traguardo in termini di partecipazione da parte degli espositori e delle aziende vitivinicole coinvolte. Per quest’anno hanno voluto essere presenti con i loro vini e le loro eccellenze le seguenti aziende: Castello di Bossi; Villa a Sesta; Dievole; Fattoria dell’Aiola; Poggio dell’Oliviera; Tenuta Badia D’Ombrone; Azienda Agricola Pacina; Tenuta di Arceno; San Felice Agricola; Fattoria di Corsignano; Azienza Agricola Bindi Sergardi; Azienda Agricola Poggio Bonelli; Canonica a Cerreto; Fattoria Carpineta Fontalpino; Podere Scheggiolla; Poderi di Miscianello; Azienda Agricola La Lama; Felsina; Azienda Agricola Losi Querciavalle; Castello di Selvole e Fattoria di Petroio. Le aziende partecipanti coprono un territorio di circa 5.500 ettari e vigneti per 800 ettari Gli stand saranno aperti dalle ore 18 alle ore 24. Per informazioni e scoprire da vicino la kermesse, è possibile consultare la pagina Facebook Castelnovino oppure chiamare il numero 335-7220600.

Redazione Nove da Firenze