Domenica: agricoltura biologica e artigianato, libri, prodotti stagionali in piazza

Fiera di Primavera a Campo di Marte. Concerto al Museo di Storia Naturale. Festival della Natura al Centro di Scienze Naturali di Prato. L'ambiente naturale d'eccezione sul Colle di Monsummano. "Fiorinfiera-Nel Borgo fiorito", a Borgo San Lorenzo il 18 e 19 Aprile


Domenica 12 aprile si alzerà il sipario sulla quattordicesima edizione della Fiera di Primavera organizzata da Fiva-Confcommercio Firenze. Per un giorno i viali Fanti e Maratona ospiteranno il grandissimo mercato, ormai diventato un appuntamento clou per lo shopping di tutti i fiorentini. Una giornata all’insegna degli acquisti di qualità, con 300 banchi tra merceria, abbigliamento, calzature, casalinghi, oggettistica, animali vivi e tendaggi. E poi spazio al cibo: trippa, porchetta, lampredotto, salumi, formaggi, bomboloni e brigidini. “Un sentito grazie a tutte le aziende, perlopiù nostre socie, che anche quest’anno hanno riconfermato la propria partecipazione alla fiera”, dice Gianni Masi, presidente Fiva Firenze.

Domenica 12 aprile appuntamento con l’Orchestra dell’Università di Firenze per il “Concerto di Primavera”,che si svolgerà presso la sezione di Antropologia del Museo di Storia Naturale,nell’ambito della rassegna “Il Tempio delle Muse” (Aula 1 – via del Proconsolo 12, ore 11). L’Orchestra diretta da Marco Papeschi - che suonerà anche come violino solista e concertatore - proporrà il V concerto brandeburghese di Bach. A seguire una libera interpretazione delle Danze Ungheresi di Brahms, il tango di Scent of woman di Thomas Newman, le versioni per Orchestra di celebri canzoni come America di Bernstein e September Song di Kurt Weill, resa famosa da Frank Sinatra. La musiche sono tutte arrangiate da Stefano Nanni.

A Prato, in Piazza Lippi domenica 12 aprile, dalle 8 alle 18, ospita "La Fiera del Libro", mostra mercato e libero scambio di libri antichi esauriti, con un particolare riguardo al territorio e alla storia pratese. La fiera è organizzata dall'associazione culturale Asterisco, con il patrocinio del Comune di Prato. Dalle 9 alle 19, in piazza Santa Maria in Castello, piazza Sant'Antonino e piazza delle Bigonce, appuntamento con "La fieruncola delle Bigonce", il tradizionale mercatino di prodotti stagionali dell’agricoltura biologica e dell’artigianato tipico manuale, organizzata da alcuni anni dall’associazione Il Filo di Paglia.

A primavera, si sa, la vita si risveglia e per festeggiare il trionfo della natura che rinnova i suoi cicli, il Centro di Scienze Naturali (CSN) di Galceti ospiterà un eccitante programma di 18 eventi per tutte le età, che caratterizzeranno i fine settimana di aprile e maggio: flora, fauna, astronomia, piccoli e grandi fenomeni di terra e cielo, con visite guidate, incontri, escursioni, documentari, giochi, laboratori, tutto compreso nel normale prezzo d’ingresso (€ 5, ridotto 3). Per domenica 12, ore 16.00, è invece prevista un’escursione nel mondo degli insetti, blatte, cavallette, ragni e coleotteri, curata dalla Fondazione Malenotti. Titolo: Scarafaggio mon amour. Il menù di sabato 18 include visita guidata al mattino e, alle 16,30, Segui le tracce, un divertente pellegrinaggio nel parcoalla ricerca di reperti animali, impronte, unghie, artigli, speroni, ecc. L’iniziativa è curata da Legambiente Prato nell’ambito della Settimana della Cultura Scientifica in Toscana. A seguire giochi e laboratorio. Il giorno seguente, alle 16, la Fondazione Malenotti gestirà un nuovo incontro al rettilario (Alieni tra di noi), mentre il planetario ospiterà uno spettacolo astronomico con proiezioni alle ore 16, 17 e 18). Il week end successivo (25 e 26 aprile) due gli appuntamenti per il sabato (visita guidata mattina e pomeriggio) e altrettanti per la domenica: lo spettacolo al planetario negli stessi tre orari e, nel parco (ore 16), una lezione dal vivo sugli anfibi, questi curiosi animali acquatici dalla doppia vita costretti a una mutazione per poter sopravvivere all’asciutto (Alla conquista della terraferma).

Domenica 12 aprile sarà una giornata dedicata alla scoperta del Colle di Monsummano, grazie a due appuntamenti organizzati dal Museo della Città e del Territorio e dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio: una visita guidata per gli appassionati di natura e una caccia al tesoro fotografica per famiglie a tema botanico. Nell'ambito della dorsale del Montalbano, il Colle di Monsummano costituisce una notevole emergenza per gli aspetti geologici, faunistici, floristici e vegetazionali; la struttura geomorfologica, con la parte esposta a sud ricoperta dalla macchia mediterranea, e la presenza di ambienti rocciosi di grande estensione (le cave abbandonate) ad una quota molto bassa offrono infatti a piante e animali un habitat assolutamente inconsueto per le nostre zone. La lussureggiante macchia mediterranea è dominata da arbusti sempreverdi come il Mirto, il Laurotino, l’Alaterno e la Fillirèa, fra i quali in primavera spiccano le candide fioriture del cisto, dell'anemone dei campi e di alcune delle orchidee spontanee che costituiscono un’altra importante peculiarità botanica del Colle di Monsummano; qui si può osservare nell'arco dell'anno un numero di specie che non trova riscontro in nessun’altra parte del Montalbano. Per quanto non raggiungano le dimensioni delle ben più note orchidee tropicali, quanto a bellezza le specie nostrane non hanno niente da invidiare alle cugine esotiche; il loro fascino tuttavia non deriva solo dalle notevoli qualità estetiche, o dall’aspetto decisamente bizzarro di alcune di esse, ma anche dalla particolare ecologia di queste piante, fra le più evolute del regno vegetale. Dal punto di vista naturalistico, una visita sul Colle di Monsummano offre buone opportunità anche per gli appassionati di birdwatching; non mancano infatti occasioni di incontro con l’avifauna della macchia e degli ambienti rocciosi, come il Passero solitario (caro a Leopardi), ma anche il falco Pellegrino, il Corvo imperiale ed altre specie. Di notevole interesse anche il sentiero geologico e l'antico borgo di Monsummano Alto. Per approfondire la conoscenza delle ricchezze naturalistiche del Colle in compagnia di una Guida Ambientale Escursionistica del Centro è possibile partecipare alla visita organizzata per la mattina del 12 aprile (ore 9-12); sarà presente anche Luigi Bellandi, appassionato fotografo ed esperto conoscitore delle orchidee del territorio. Nel pomeriggio invece, nell'ambito della manifestazione "Piazza in Fiore" organizzata dal Comune di Monsummano, è in programma una escursione-caccia al tesoro fotografica per famiglie a tema botanico, sempre con una Guida del Centro: i bambini devono fotografare il maggior numero di piante diverse, ed è previsto un piccolo premio al vincitore. In ambedue i casi è prevista una quota di adesione: 6 euro per gli adulti, 4 euro fino a 18 anni, ai quali nel caso della caccia al tesoro fotografica si devono aggiungere 2 euro di ingresso al Museo della Città e del Territorio. Per le visite è obbligatoria la prenotazione presso il Centro RDP Padule di Fucecchio (tel. 0573/84540, emailfucecchio@zoneumidetoscane.it) o il Museo della Città e del Territorio (tel. 0572/954463, emailmuseoterritorio@comune.monsummano-terme.pt.it ).

Borgo San Lorenzo si prepara a veder fiorire il suo centro storico. E’ tutto pronto ormai per la seconda edizione di “Fiorinfiera – Nel Borgo fiorito”, la mostra mercato di piante, fiori, attrezzi per il giardino e vita all’aria aperta che dopo il successo dello scorso anno tornerà a regalare, il 18 e 19 Aprile, un’esplosione di colori ai giardini di Piazza Dante ed alle vie del centro storico. La manifestazione cresce così, grazie alla collaborazione dei commercianti del Centro Commerciale Naturale di Borgo San Lorenzo, e trasformerà in un unico week end l’intero paese in un vero e proprio grande giardino all’aperto, proponendosi così come uno degli appuntamenti più curiosi ed attraenti della Primavera, per gli amanti del florovivaismo, dell’orticoltura e del giardinaggio. Circa 40 gli espositori del settore che animeranno l’area verde dei giardini di Piazza Dante, mentre l’intero centro storico di Borgo San Lorenzo sarà abbellito da piante di ogni tipo che trasformeranno Corso Matteotti, Via Mazzini e Piazza Cavour in un percorso floreale unico, mentre anche i commercianti di Piazza Dante adegueranno i loro spazi esterni con allestimenti floreali a tema. Oltre a piante e fiori di ogni tipo ed alle attrezzature da giardino e per l’orto, quest’anno “Fiorinfiera-Nel Borgo fiorito” si propone anche come evento ricco di iniziative collaterali che daranno modo al visitatore di essere anche parte attiva nei due giorni. Iniziative didattiche ed educative saranno proposte infatti nell’intera giornata di sabato 18 aprile grazie alla collaborazione con i responsabili dell’Orto Botanico e del Museo di Storia naturale di Firenze, che al mattino (ritrovo ore 10 in piazza Dante) condurranno i visitatori interessati ad una camminata nei dintorni del paese, per cercare e riconoscere le erbe e le piante spontanee alimentari. Nel pomeriggio poi (dalle ore 16), sempre al centro dell'area espositiva dei giardini di Borgo San Lorenzo, Paolo Luzzi, responsabile dell’Orto Botanico di Firenze, condurrà un interessante e curioso incontro aperto a tutti, su “Alberi e leggende della tradizione popolare toscana”. Altre curiose ed interessanti attività saranno curate dall’Istituto “Chini Chini” che vedrà coinvolti i ragazzi ed i docenti della sezione alberghiera i quali proporranno menu ed assaggi a base di fiori, erbe spontanee e piante commestibili. Un’altra importante novità sarà la collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale “Officina Lieve” che nei due giorni di Fiorinfiera, nei propri locali di Via Giotto Ulivi, proporrà speciali corsi di formazione per la realizzazione di aiuole e orti sinergici, mentre la domenica, in via San Martino, nel pieno centro storico di Borgo San Lorenzo, condurrà un’interessante attività di guerrilla gardening, valorizzando alcune aree verdi attraverso l’introduzione di varie tipologie di orti verticali.

 Domenica 26 aprile, dalle ore 9.00 del mattino fino al tramonto, in piazza Mazzini, storica sede del mercato cittadino, torna un nuovo appuntamento con Pescia Antiqua: Pinocchio Associazione Culturale e di Comunicazione e l'Assessorato alle Attività Produttive hanno allestito una nuova edizione della mostra-mercato-scambio più attesa dagli appassionati di collezionismo, vintage, modernariato e antichità. Come di consueto, al fianco dei numerosi banchi riservati ad artigiani, antiquari e collezionisti provenienti da tutta la Toscana, sono stati previsti spazi anche per i produttori di gastronomia tipica e per le tante, preziose associazioni di volontariato attive sul territorio comunale. Ma al centro dell'attenzione dei visitatori ci saranno le migliaia e migliaia di oggetti, di memorabilia, di veri e propri pezzi di storia esposti sui vari banchi: dai mobili e accessori d'arredamento alle monete e ai francobolli, dai libri agli utensili da lavoro nei campi e in officina, dai giocattoli di latta agli elmetti militari. Colori, rumori, profumi, sensazioni che rievocano il passato, oggetti che trasudano memoria, raccontano di vite trascorse, adesso in cerca di una nuova casa, di un nuovo padrone, per allungare una esistenza già così intensamente ricca di valore storico, in taluni casi perfino epico. Dalle ore 16.00 alle ore 19.00 l’antico palazzo del Palagio si aprirà gratuitamente al pubblico per consentire la visita alla splendida Gipsoteca Libero Andreotti, con l’esposizione delle sculture in gesso del grande artista nato a Pescia. Aperto anche, nel pomeriggio, il Museo Storico della Banda Musicale G.Gialdini, al terzo piano del Teatro Comunale 'G.Pacini', con la sua ricca collezione di strumenti musicali, spartiti originali e abiti e costumi d'epoca. Nel corso di Pescia Antiqua i negozianti del centro storico offriranno un’apertura festiva straordinaria, per offrire ai visitatori la più vasta possibilità di scelta; per informazioni, chiamare il 3312098756 o scrivere a studiopinocchio2006@alice.it.

Redazione Nove da Firenze