Ieri il segretario della Lega, Matteo Salvini, si è fermato alla stazione di Firenze, dove in una conferenza stampa ha trattato alcuni temi quali: referendum sulla separazione delle carriere polemizzando con la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, il teaser ai Vigili Urbani polemizzando con la sindaca Funaro, sull'agente e ha risposto anche a domande in merito ad un incontro sulla presunta uscita del generale Roberto Vannacci dalla Lega. Salvini assieme ai militanti ha poi distribuito volantini della campagna "Io sto con il poliziotto" in alcune strade del centro centro storico di Firenze.
"Matteo Salvini ricorda male perché il turn over dell’organico delle forze dell'ordine, bloccato nel 2010, poi confermato da Mario Monti, è stato sbloccato nel 2016 dal governo Renzi che vedeva il Pd parte integrante della maggioranza". Così l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio replica alle dichiarazioni del vicepremier "Salvini non ha dato i numeri sui nuovi agenti in città parlando di un generico impegno del Governo. Se si nascondono i dati sulle forze di polizia - ha proseguito - vuol dire che non sono adeguati ai bisogni. Per noi la sicurezza è una priorità e siamo dalla parte delle Forze dell’ordine per garantire loro le migliori condizioni per operare. Stiamo facendo la nostra parte con 200 nuovi assunti della polizia municipale in un anno, nuovi servizi come Viaggiate sicuri e la Pol Cascine ed un impegno costante in collaborazione con la questura e la prefettura".
"Quanto ad estendere alla polizia municipale l'uso dei taser - ha concluso l'assessore Giorgio - a noi non sono mai arrivate richieste in tal senso da parte dei nostri agenti che invece avrebbero bisogno dell’accesso al sistema di identificazione nell’ottica di una più generale riforma della polizia locale che invece è ferma in parlamento malgrado le continue richieste dell’Anci".