Musica: al Bargello lunedì 14 e mercoledì 16 luglio David Garrett, pluri-premiato violinista tedesco e star mondiale


Due appuntamenti straordinari anche se molto diversi: lunedì 14 luglio Garrett si presenterà insieme al pianista Juliet Quentin, una serata all’insegna del sound tzigano che intreccia Beethoven, Grieg, De Sarasate. Tra sacro e profano il secondo concerto, in programma mercoledì 16 luglio: a fianco di David Garrett, l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal Maestro Lanzetta; musiche di David Jackson, Bach, Sibelius e Nino Rota. In caso di pioggia gli spettacoli si terranno presso la Chiesa di Orsanmichele, in via Calzaiuoli. Inizio concerti ore 21, ingresso 15/12 euro, consigliato l’acquisto in prevendita.
DAVID GARRETT
Dopo uno straordinario concerto tenuto ad Aachen da Giuseppe Lanzetta con la sinfonica di quella città (con David Garrett come solista), è nato un connubio molto fortunato tale da portare Garrett in Italia, prima con l’Orchestra da Camera Fiorentina e poi in tantissime città Italiane che nel giro di soli tre anni hanno potuto apprezzare il grande repertorio del violinista tedesco con la preziosa collaborazione del direttore Giuseppe Lanzetta. Anche nei prossimi anni, Lanzetta e Garrett saranno impegnati insieme in festival italiani e stagioni concertistiche europee. Garrett ha una grande passione anche per la musica da camera. Tra i pianisti con cui collabora si ricordano Itamar Golan, Daniel Gortler e Milana Cernyavska. Nella stagione 2007/2008 una tournée di recital lo porterà in Germania, Corea, Giappone e in altri paesi ancora. Ciò che sta particolarmente a cuore è riuscire ad entusiasmare i giovani per i concerti di musica classica. Volentieri e con regolarità dà interviste sui suoi concerti, con i quali, insieme alle foto, vuole riavvicinare i giovani alla musica classica. È molto fotogenico e la sua esperienza come modello, raccolta negli anni trascorsi a New York, gli torna utile. La sua più recente produzione, il nuovo CD “free” con DECCA, che si propone di risvegliare l’interesse dei giovani per la musica classica, contiene arrangiamenti e proprie composizioni di pezzi e melodie, di cui si è sempre occupato. Il CD ha già scalato le classifiche di musica pop dell’Asia sud-orientale. Con la sua band, composta da tastiere, chitarra e batteria, tiene concerti che nella prima metà prevedono l’esecuzione di sonate classiche (accompagnate da pianoforte a coda) e nella seconda metà presentano arrangiamenti e proprie composizioni, fino a Nothing else matters dei Metallica.
Nato ad Aquisgrana e di origine tedesco-americana, David Garrett inizia lo studio del violino all’età di quattro anni e fa la sua prima apparizione pubblica a 10 anni con l’Orchestra Filarmonica di Amburgo sotto la direzione di Gerd Albrecht. Nel 1992 inizia a lavorare con la grande violinista polacca Ida Haendel, che influenzerà notevolmente la sua formazione artistica. Inizia poi una carriera senza precedenti del bambino prodigio che lo porta in tutte le importanti città europee, americane e giapponesi dove suona con le più significative orchestre, fra cui l’Orchestra Filarmonica di Londra, l’Orchestra Filarmonica di Los Angeles, l’Orchestra Filarmonica di Israele, l’Orchestra Nazionale Russa, l’Orchestra Nazionale di Parigi, l’Orchestra del Mozarteum, l’Orchestra da Camera Europea, la Staatskapelle di Dresda e molte altre, sotto la direzione di illustri Maestri quali Claudio Abbado, Zubin Mehta, Giuseppe Sinopoli, Herbert Blomstedt, Charles Dutoit, Eliahu Inbal e Mikhail Pletnev. Nel 1996 David Garrett esegue il Concerto per violino di Elgar con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Sir Yehudi Menuhin al teatro Wiener Musikverein di Vienna. A 18 anni si trasferisce a New York ed è uno dei primi studenti di Itzhak Perlman alla Juilliard School. L’esperienza di lavoro con Itzhak Perlman lo aiuta a ritrovare se stesso come musicista, a sviluppare un proprio linguaggio musicale e a prepararsi ad una vita dedicata alla musica. Flessibile dal punto di vista stilistico, sviluppa un repertorio eclettico che va da Bach e Mozart ai grandi concerti classici per violino di Beethoven, Brahms, Sibelius e Tschaikowski, ai concerti di violino raramente eseguiti di Conus, Schumann e Dvorák sino ai pezzi virtuosi di Waxman, Ravel e Saint-Saëns e che lo distingue a livello internazionale come solista straordinario dal puro suono seducente e pieno di verve giovanile. Nel 1994, all’età di 13 anni, David Garrett firma un contratto in esclusiva con la Deutsche Grammophon, di cui è in assoluto l’artista più giovane e con cui realizzerà le seguenti incisioni: i Concerti per violino di Mozart con Claudio Abbado (1995), i 24 Capricci di Paganini (1997), i Concerti per violino di Tschaikowsky e Conus con l’Orchestra Nazionale Russa diretta da Mikhail Pletnev (2001) e “Pure Classics”, la compilation delle sue prime incisioni (2002). Suona un violino Stradivari del 1710 e un violino di Giovanni Battista Guadagnini del 1772.
JULIET QUENTIN pianista francese, si è imposto come versatile e sensibile musicista distinguendosi per la maturità e l’interpretazione artistica, queste caratteristiche lo hanno portato ad essere solista con orchestre e interprete con gruppi da camera.
Ha debuttato a Parigi nella sala Cortot, nella sala del Conservatorio di Ginevra e nella Bargemusic di New York. Spesso solista con la Wroclaw Philarmonic, Cordoba Philarmonic, Orchestra dell’Università di Indiana con la direzione di Tommaso Placidi, Eduardo Alonso- Crespo, Paul Biss ed altri. Spesso invitato in Festival internazionali quali Verbier, Lucerna, Schwetzingen, Albret, Montpellier, Guebwiller and Harrogate. Ha suonato inoltre in Nord America, Canada e Giappone collaborando con artisti di chiara fama come Nicola Benedetti, Julian Bliss, David Aaron Carpenter, Corey Cerovsek, Michael Collins, Sayaka Shoji, TatjanaVassjlievae Alisa Weilerstein. Nel 2008 terrà concerti in Inghilterra, Porto Rico, Finlandia, Francia, Italia, Svizzera e America in particolare alla Carnegei Hall di New York Ha vinto numerosi concorsi Internazionali come primo premio :al Concorso di Cordoba, al Concorso in Argentina, Città di Stresa.
Nato nel 1974 ha studiato a Ginevra e in seguito alla Juilliard School di New York con G.Sandor e perfezionandosi poi con Paul Radura Skoda,Nikita Magaloff,Gyorgy Sebok e Earl Wild. Attualmente è abitualmente ospite in Recital e concerti a Berlino, Ginevra e Parigi.
L’ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA si è costituita nel 1981 per volontà del M° Giuseppe Lanzetta, suo attuale direttore stabile, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del repertorio sinfonico e cameristico. Nel giro di pochi anni l’Orchestra si è imposta all’attenzione della critica nazionale ed internazionale grazie a numerosi concerti tenuti sia in Italia, per le più importanti Istituzioni Musicali, che all’estero nelle varie tournée: Stati Uniti, Messico (III Gran Festival di Città del Messico 1991, VI Festival Internazionale di Musica di Morelia 1994), Europa (42° Festival Internazionale di Santander, IV Festival Internazionale di Gandia Spagna, Tournée 1993 - Gran Teatro M. De Falla Di Cadice, Auditorium M. De Falla di Granada, Gran Teatro di Huelva, Sala Argenta di Santander, Salón de Actos di Avilés, Sala de Concertos Caixavigo di Vigo, Teatro Principal di Orense - Spagna, Tournée 1994), (Malaga - Terragona - Saragozza - Santander - Spagna, Tournée 1997), Malta 1996 - Brasile 1997 - Portogallo 1998 - Brasile 1998 - Slovenia 1999 e 2004 - Polonia 2002 - Germania 2003 - Croazia 2006. È costituita da circa 40 elementi in grado di strutturarsi anche in agili formazioni cameristiche: organizza concorsi nazionali ed internazionali.
Dal 1985 l’attività concertistica in Italia e all’estero è in parte finanziata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha al suo attivo oltre 1350 concerti, molti dei quali realizzati per la RAI e per i più importanti Network internazionali, ottenendo sempre unanimi consensi di pubblico e di critica che l’ha definita “una delle migliori Orchestre da Camera europee”. Ha inciso numoersi dischi di musica rara e musica barocca sotto la direzione del M° G. Lanzetta, incidendo anche per la Amiata Records. Ha ospitato complessi e solisti di fama internazionale quali: Mario Brunello, Augusto Vismara e Christiane Edinger, Jorge Demus, Eduard Brunner, David Garrett, Rolando Panerai, Andreas Blau, Bruno Canino, Daniele Damiano, Cristiano Rossi, Vincenzo Mariozzi, Domenico Pierini, Piero Bellugi, Alessandro Specchi, Umberto Clerici, Gary Karr, Andrea Nannoni, Filippo Maria Bressan, Ilya Grubert, L’Athestis Chorus, Il Coro del Maggio Musicale Fiorentino. Ha inoltre invitato direttori d’orchestra provenienti da tutto il mondo, complessi cameristici e orchestre da camera. Cura per il Comune di Firenze la Rassegna il Suono dell’anima, il Festival Firenze Classica e il Capodanno. Ha ricevuto il premio Beato Angelico nel 2005 e il Premio Firenze nel 2006 per l’attività svolta a Firenze e nel Mondo nei suoi 25 anni di attività. È finanziata inoltre dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, della Regione Toscana e altri Enti Pubblici e Privati.

Redazione Nove da Firenze