Vento forte: danni ingenti, trasporti bloccati e Toscana in Emergenza

Regione in ginocchio, migliaia i danni già stimati e condizioni pericolanti di alberi ed edifici da monitorare nelle prossime ore


FOTO —  Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi: "E' un vero disastro, che ha colpito l'intera regione. Ingenti i danni, a partire dalle persone: una vittima in Lucchesia e una decina di feriti. Numerose le strade interrotte, insieme ad autostrade e linee ferroviarie bloccate. Danni incalcolabili agli edifici pubblici, privati e ai capannoni industriali. Attività agricole come il vivaismo messe letteralmente in ginocchioUn vento così forte, con punte fino a 160km/h - prosegue - non si era mai registrato in Toscana. Ho già dichiarato lo stato di emergenza regionale. Ho informato della situazione il governo e sono in contatto con il sottosegretario Lotti. Dico subito che non è mai stata nostra abitudine gridare al lupo, ma in questa occasione - conclude - per aiutare la Toscana ad uscire dall'emergenza abbiamo bisogno di un aiuto dallo Stato".

VIDEO E FOTO DAL WEB SU DANNI IN TUTTA LA TOSCANA

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Ridisegnare il sistema di Protezione civile, ponendo i sindaci in condizione di poter esercitare il ruolo che è stato loro assegnato" questa la richiesta della presidente Anci Toscana Sara Biagiotti e di Paolo Masetti, sindaco di Montelupo Fiorentino e delegato Anci nazionale alla Protezione civile. “Gli eventi di oggi, per quanto eccezionali, dimostrano ancora una volta quanto sia fragile il nostro territorio – spiegano Biagiotti e Masetti - I Comuni sono sempre in prima linea, non solo perchè i sindaci rappresentano le comunità che vivono nei luoghi spesso esposti a rischi, ma perchè la normativa italiana, è bene ricordarlo, attribuisce al primo cittadino la responsabilità della propria cittadinanza istituendolo come Autorità di Protezione Civile. Anci chiede con forza che questa sia l'occasione per ridisegnare anche il sistema di protezione civile ponendo gli amministratori in condizione di poter esercitare il ruolo che è stato loro assegnato. Lo dobbiamo tutti dire con forza: sarebbe un grave errore considerare la protezione civile una competenza residuale”.

A fornire un primo quadro dei danni economici è Coldiretti Toscana che ha incontrato, poco fa, l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Gianni Salvatori per un primo aggiornamento,
"Il consuntivo è pesantissimo con migliaia tra serre, stalle, strutture agricole scoperchiate, olivi e alberi da frutto “sradicati”, vigneti e silos piegati e pesantissimi danni all’orticoltura con le raffiche di vento che hanno “strappato” i prodotti prossimi alla raccolta. Paralizzate centinaia di attività in tutta la regione molte delle quali non riusciranno per alcuni giorni ad approvvigionare la rete commerciale. La mancanza di energia elettrica sta provocando preoccupazione per la conservazione del latte ai caseifici e dei prodotti freschi così come agli agriturismi. Scollegate molte zone con cui è impossibile “dialogare”. Il quadro – commenta Coldiretti – è ancora molto confuso poiché l’area colpita è molto estesa e non interessa solo l’area di costa”.

Drammatico il quadro generale con centinaia, forse migliaia di alberi caduti in strada, su case ed auto, linee elettriche e telefoniche saltate, famiglie “prigioniere” nelle proprie abitazioni ed impossibilitate a raggiungere i posti di lavoro. A Pistoia le aziende agricole sono al lavoro, già dalle prime ore di questa mattina, con i loro mezzi per rimuovere grandi piante che creano ostacolo alla circolazione stradale nell'area contigua ai vivai e per limitare i danni, mentre il vento continua a spirare. Il vento ha fatto strage di gemme dalle piante, pronte alla produzione primaverile. Danni ingenti nei vivai che producono piante in vaso (piegati dal vento, anche quelli più grandi) sia al polo floricolo della Valdinievole con tante serre scoperchiate a Pescia e Chiesina Uzzanese. Il forte vento rallenterà le operazioni di consegna delle piante in tutto il mondo. Il ciclone ha colpito duro in tutta la Versilia (Forte dei Marmi, Lido di Camaiore, Viareggio e Massarosa) zona storicamente a forte vocazione orto florovivaistica dove operano centinaia di piccole aziende e cooperative. Decine le strutture danneggiate e scoperchiate. Scoperchiate tantissime serre a Massa, Forte dei Marmi, Lido di Camaiore, Viareggio, Massarosa.
Danni alle serre su Lucca, alberi divelti e strutture aziendali distrutte. Sulla costa apuana, tra Cinquale e Marina di Massa, a pagare il prezzo più alto è stato ancora una volta l’ortoflorovivaismo con intere produzioni di fiori ed ortaggi che si sono ritrovare senza tetto, strutture ed attrezzature compromesse. Critica la situazione anche a Carrara in alcuni allevamenti: le coperture delle stallesono volate via. Situazione molto critica anche nella zona di Santa Luce, tra Pisa e Livorno, dove il vento ha “stracciato” le coperture di magazzini, ricoveri e cantine vitivinicole, nell’aretino alle aziende zootecniche, nel grossetano dove si segnalano danni alle stalle, ai fienili e ai silos. Allevamenti in difficoltà anche nel senese a causa dell’interruzione dell’energia elettrica indispensabile per sostenere il processo di caseificazione. Sradicamenti di alberi e strutture anche nell’area di Sollicciano e Scandicci" Coldiretti proseguirà con le sue strutture zonali nella fase di monitoraggio e ricognizione.

"Colpita gran parte della regione – sottolinea la Cia Toscana -. I tecnici della Cia stanno monitorando fin dalle prime ore di questa mattina l’intero territorio toscano per un report sulla conta dei danni che sia dettagliato e puntuale. Risarcimento immediato e completoChiediamo il ristorno del 100% dei danni – sottolinea la Cia Toscana -. La frequenza di questo tipo di calamità (bombe d'acqua, grandinate, vento forte) che stanno martoriando sempre più spesso la Toscana e che colpiscono zone circoscritte ma con danni totali per le singole aziende, impongono di passare a nuovi strumenti di risarcimento che mettano al riparo le aziende agricole. Gli attuali strumenti non sono più sufficienti e le aziende agricole toscane rischiano per una bomba d'acqua di cinque minuti di vedere distrutto il lavoro ed il reddito di un anno intero. Situazione non più sostenibile. Brutto risveglio per la Versilia: il vento forte che ha soffiato per l’intera nottata non ha risparmiato infatti i sette comuni della Versilia che sono stati colpiti da raffiche violente oltre i 100 km/h. A farne le spese nel settore agricolo e florovivaistico, soprattutto le frazioni di Lido di Camaiore, Capezzano, Pianore e Marina di Pietrasanta: ingenti i danni.
Oltre l’80% delle serre sono state danneggiate o completamente distrutte dal forte vento che nei casi migliori ha scoperchiato solamente le strutture, negli altri ha divelto i pali che le sorreggevano. Stimati danni produttivi oltre che economici con interi raccolti andati distrutti; il vento nello scoperchiare le serre agricole ha infatti “bruciato” le colture e le primizie, per lo più pomodori e zucchine, che i contadini avevo piantato nelle scorse settimane, colture che rappresentano nella maggior parte dei casi la fonte principale di reddito per buona parte degli agricoltori. Danni ma di minore entità anche a Viareggio e a Massarosa.
In provincia di Prato e Firenze (Mugello in particolare) danni alle serre e a strutture fisse (stalle ricoveri attrezzi), caduta rami ed alberi di alto fusto.
In provincia di Pistoia si sono registrati danni importanti al vivaismo. Anche in questo caso distrutte intere coltivazioni, scoperchiati capannoni e serre rase al suolo per le raffiche di vento. I danni si sono verificati principalmente nella pianura e zona collinare-montana dei comuni di Pistoia, Serravalle, Quarrata, Agliana e Montale. Danni diffusi in città, agli edifici e soprattutto al verde nei parchi e viali, con molti alberi sradicati e strade ancora interrotte. Nei comuni della Valdinievole danni inferiori, con qualche olivo secolare sradicato, nella zona Larciano Lamporecchio, serre in parte danneggiate nel pesciatino, alcuni alberi di alto fusto sradicati, soprattutto nei parchi.
Tornando all'area pistoiese, quella dei vivai, i danni nelle aziende sono ingentissimi: oltre l'80% delle aziende vivaistiche risultano aver subito danni ingenti, con alcuni associati disperati; in certe zone, ed in particolare nella direttrice Pistoia-Chiazzano-Agliana, tutte le serre sono state distrutte ed i danni alle altre strutture sono ingentissimi; sono inoltre danneggiate, in modo diffuso, soprattutto le piante coltivate a terra.
Ci segnalano anche numerosi olivi abbattuti nelle zone collinari e aree boschive sradicate. Sulla zona costiera in provincia di Livorno (Val di Cornia) ad essere colpite sono state le aziende orticole: campi di ortaggi spazzati via dal vento, capannoni distrutti così come in alcuni casi danni alle attrezzature agricole. Vento forte anche nelle aree interne della Toscana dove ad avere la peggio sono stati gli oliveti ed i vigneti, con molti rami spezzati e piante sradicate. Inoltre molti mezzi agricoli sono stati impegnati per liberare le strade in cui erano franati cipressi, pini e altri alberi sradicati dal forte vento.
Nel Senese la situazione più critica si è verificata in Val d’Orcia; danni anche nelle aree interne del Grossetano in particolare nella zona di Semproniano, e nell’Aretino con viti ed olivi spaccati dal vento".  


Sono 100mila le utenze ancora senza energia elettrica in Toscana in seguito alla caduta di alberi sulle linee di alta e media tensione dell'Enel, in base ad un report trasmesso dopo le ore 12:00 alla Sala operativa della protezione civile regionale. Un numero in diminuzione rispetto a stamani, grazie al lavoro di ripristino dei tecnici che ha permesso ad oltre 76mila utenze di essere di nuovo alimentate.

Di seguito l'aggiornamento dell'Enel provincia per provincia:

  • Arezzo: 21mila utenze
  • Firenze: 10mila utenze
  • Grosseto: 4mila 800 utenze
  • Livorno: 500 utenze
  • Lucca: 33mila utenze
  • Massa Carrara: 2mila 400 utenze
  • Pisa: 3mila 700 utenze
  • Pistoia: 23mila utenze
  • Siena: 2mila 800 utenze

Risultano inoltre prive di alimentazione le cabine primarie di San Marcello Pistoiese, Sestaione e Pietrasanta.

Prosegue senza sosta il lavoro della Task Force di Enel in Toscana per far fronte all’emergenza maltempo con tempeste di vento che hanno provocato la caduta di piante, alberi ad alto fusto e rami sulle linee elettriche di media e bassa tensione in varie parti della regione.
Enel ha schierato sul campo 600 uomini, che sono in aumento per i rinforzi che stanno arrivando da altre regioni, a cui si aggiungono 150 operativi delle ditte esterne. 100 i gruppi elettrogeni in fase di installazione. I danni maggiori si registrano nelle province di Lucca, con particolare riferimento alla Garfagnana e alla Versilia, di Pistoia e di Massa.
Problemi anche nel Casentino aretino e in alcune aree del territorio fiorentino, livornese e pisano. Spesso si tratta di conduttori di media tensione travolti in più punti.
Sulla montagna pistoiese, anche Terna sta lavorando per ripristinare due linee dell’alta tensione che sono state danneggiate dal maltempo. In molti casi ci sono problemi di viabilità dovuti alla caduta di piante sulle strade. Enel è in costante contatto con le Prefetture, con le Istituzioni locali e con le strutture di Protezione Civile provinciali e regionale per organizzare interventi nelle zone di difficile accessibilità ed eventuali centri di accoglienza. La situazione è strettamente legata anche all’evolversi delle condizioni meteo, per le quali è previsto stato di allerta fino alle ore 18:00 di oggi.
Attorno alle ore 18:00, in funzione dell'evolversi della situazione meteo, Enel fornirà le previsioni di ripristino del servizio. Alle 8 di stamani i clienti disalimentati erano circa 200mila, scesi a 100mila alle ore 15:00. Perdurando la situazione di maltempo, le criticità relative al servizio elettrico potrebbero proseguire anche oltre la giornata odierna.

Per la segnalazione di eventuali nuovi disservizi, i clienti possono contattare il numero verde 803500. In caso di guasti già segnalati il numero verde fornisce una informazione automatica sul disservizio. Analoghe informazioni sono disponibili anche sui siti www.enel.itwww.eneldistribuzione.it


Maltempo, i disagi in Toscana: Firenze

FIRENZE - Al Mugello, sull'Appennino, il vento ha toccato forse il record di tutta la regione, con punte fin oltre 150 chilometri all'ora. Vento di burrasca da nord este che ha soffiato forte su tutta il territorio fiorentino, con raffiche fino a cento chilometri all'ora e piante cadute a terra, ma anche laterizi, coperture di tetti e segnaletica stradale.
Secondo il report della sala operativa regionale della protezione civile i disagi sulla viabilità hanno interessato numerosi comuni della città metropolitana, in montagna e in pianura: Barberino di Mugello, Borgo S.Lorenzo, Scaperia e San Piero a Sieve, Firenzuola, Dicomano, Vicchio, Firenze, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Fiesole, Vaglia, San Casciano in Val diPesa, Londa, Rignano, Reggello, Lastra a Signa, Calenzano, Pelago e Montorsoli. Qualche albero è caduto su auto di passaggio o in sosta.
In diversi comuni del territorio è stata segnalata anche la mancanza di corrente elettrica, conseguenza anche in questo caso di piante sradicate e cadute sulle linee aeree ma anche di sostegni rovinati a terra. Non si conoscono i tempi entro cui Enel riuscirà ad attivare il servizio.
Per gli alberi caduti sono state temporaneamente chiuse la Strada regionale 65 della Futa da Montecarelli nel comune di Barberino di Mugello, la strada provinciale 85 di Vallombrosa, la Sp 107 di Legri e la Sp130 di Monte Morello. Il vento ha divelto anche diverse coperture in amianto.
Sul passo della Consuma e della Raticosa si segnala neve.

APPROFONDIMENTO CON FOTO E VIDEO SU FIRENZE E MUGELLO

Maltempo, i disagi in Toscana: Prato

 Il vento che ha soffiato anche sulla provincia di Prato a più di cento chilometri all'ora si è portato via alcuni tetti: tra questi anche quello del Dagomari, scuola superiore della città. All'istituto alberghiero Datini invece alcuni alberi sono caduti all'interno del giardino. Situazione che si è ripetuta in altre scuole. Piante a terra anche in numerose strade (e su auto in sosta), con conseguenti ingorghi del traffico.
A Prato città è stata disposta la chiusura delle scuole: scuole chiuse anche nel comune di Poggio a Caiano. La linea ferroviaria tra Pistoia e Prato è stata interrotta, mentre funziona non a pieno regime e con ritardi sul tratto da Prato e Firenze.
Non va meglio sull'autostrada: chiusa stamani l'uscita Prato Ovest e lungo colonne di auto a Prato Est e sulla declassata per i rami e gli alberti caduti a terra.

Problemi anche nel funzionamento dei depuratori, a causa dei black out provocati dalla caduta di alcuni pali della luce: in particolare a Vernio, Vaiano e Cantagallo.
Il vento ha provocato il crollo inotlre di trenta metri di vecchie mura, che ha costretto alla chiusura il distretto sanitario di Porta Leone. Sulla 325 per la Val di Bisenzio si segnala un albero a terra in località Foresta. Un albero è caduto sulla casa di cura di Villa Fiorita, reparto ortopedia.

Nel comune di Vernio si segnalano, a macchia di leopardo, anche problemi sulle linee telefoniche e danni ai tetti di alcune scuole (la media Pertini e l'elementare di Mercatale e San Quirico), mentre a Seano, nel comune di Carmignano, la farmacia comunale è stata temporaneamente chiusa per via di alcune tegole in bilico sul tetto.

Maltempo, i disagi in Toscana: Arezzo

 Nell'aretino il vento che ha soffiato per tutta la notte raggiungendo punte tra i 100 e 140 chilometri orari si è abbattuto sui tetti portandosi dietro alcuni camini e nei campi pali della luce. Come conseguenza si sono verificati black out elettrici in numerosi comuni e disagi su tutto il territorio. Danneggiate anche diverse coperture. In Valtiberina il vento ha creato inoltre disagi ai bus. Gli operai forestali sono da stamani all'opera per rimuovere le piante cadute a terra.

E' la situazione che emerge dai primi report arrivati dalla Protezione civile regionale.
Lungo l'elenco delle strade interrotte o percorribili a senso unico alternato per la caduta di alberi: la strafa provinciale 310 del Bidente nel comune di Pratovecchio Stia (chiusa dopo il bivio per Papiano), la Sp 67 dell'Eremo a Poppi (chiusa dalla Montanina all'eremo di Camaldoli), la Sp 327 di Foiano a Civitella della Chiana (chiusa al km 1,5 dalla frazione di Pieve al Toppo), la Sp 26 dell'Esse a Monte San Savino (chiusa dal km 0 al km 2), la Sp 41 della Rassinata ad Arezzo (chiusa tra il km 3 e il km 5 dalla località Salceta-Sant'Agata per una voragine che si aperta nella carreggiata), la Sp 35 Val di Pierle a Cortona chiusa in loc. Pergo e la Sr 71 Umbro Casentinese a Cortona, transitabile a Camucia a senso unico alternato.
Codice rosso per neve sulla E45, dove la polizia provinciale controlla chi è munito di catene e fa filtro.

Maltempo, i disagi in Toscana: Lucca

FIRENZE - Tutto il territorio della Provincia di Lucca, a partire da stanotte, è stato investito da fortissime raffiche di vento che in alcuni casi (secondo le misurazioni dell'anemometro di Forte dei Marmi) hanno raggiunto valori di velocità di 125 Km/h. Le forti raffiche hanno causato centinaia di cadute alberi, sia lungo strade che sui versanti causando sugli stessi anche fenomeni di dissesto localizzato, si riscontra altresì la caduta di pali di servizi e danneggiamento di fabbricati (in particolare coperture) i comuni maggiormante colpiti risultano Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Seravezza e Capannori, in questi comuni risultano ingenti danni a privati, ma in generale risultano danni su tutta la Provincia.
Dalle ore 7 è attiva la Sala Operativa provinciale di Protezione Civile Integrata Provincia - Prefettura. I sindaci del territorio dalle prime ore della giornata hanno raccomandato alla popolazione di restare, possibilmente, al chiuso e non mettersi in viaggio se non strettamente necessario, la Sala Operativa Provinciale Integrata ha contribuito a diffondere questo messaggio tramite i propri strumenti di comunicazione. Molte frazioni del territorio sono senza energia elettrica e telefonica. I Vigili del Fuoco sono impegnati a ciclo continuo per decine e decine di interventi ed hanno richiesto il supporto di altre squadre regionali. Tutte le squadre locali di volontariato sono impegnate con le amministrazioni comunali, per cui la Provincia ha richiesto l'attivazione di squadre in supporto alla Regione Toscana.
L'evento ha causato feriti ed un morto in conseguenza di una caduta massi.
Molte le criticità ancora in corso intorno alle ore 12:
SR 439 Sarzanese Valdera:Viabilità chiusa per caduta alberi nel tratto compreso fra Maggiano ed il Passo Quiesa (Comune di Lucca).Riaperta a SUA in seguito a intervento della Provincia.
Stato criticità: in via di conclusione; SP 1 Lucca Camaiore: viabilità chiusa per caduta alberi nel tratto in corrispondenza attività Papeschi (Comune di Lucca). In corso intervento da parte della Provincia. Stato criticità: In corso. SP 1 Lucca Camaiore: Viabilità chiusa per caduta alberi nel tratto fra Montemagno e Camaiore in vari punti. In corso intervento da parte della Provincia. Stato criticità: In corso. SP31 di Montecarlo:Viabilità chiusa per caduta alberi in Loc. San Martino (Comune di Montecarlo). In corso intervento da parte della Provincia. Stato criticità: In corso.
SP34 dei Canipaletti: Viabilità chiusa per caduta alberi in Loc. Montramito (Comune di Massarosa)
Stato criticità: In corso. SP35 Villa Basilica: Viabilità chiusa per caduta alberi in Loc. La Botteghina (Comune di Villa Basilica). Stato criticità: In corso. SP2 Lodovica: Caduta di un masso in loc. Rivangaio (Comune di Lucca), il masso ha interessato un veicolo in transito, il conducente risulta deceduto. La viabilità è chiusa tra Ponte Pari e Ponte a Moriano.
Stato criticità: In corso. Comune di Lucca: Scuola elementare Ponte a Moriano: crollo di una porzione di copertura che ha interessato due passanti ferendoli, non risultano in pericolo di vita.
Stato criticità: In corso. Comune di Camaiore: Risulta crollato traliccio alta tensione comune di Camaiore, Terna ed Enel sono avvisate per intervento Stato criticità: In corso. RFI Linea ferroviaria Pisa La Spezia: Interrotta per caduta materiali su ferrovia a Pietrasanta. Stato criticità: In corso. Linea ferroviaria Viareggio Firenze: Interrotta tra Pistoia e Montale. Stato criticità: In corso.
Viabilità Provincia SR445 della Garfagnana: Chiusa per caduta alberi e materiale tra Ponte di campia e Castelnuovo, unica viabilità alternativa per Castelnuovo e la parte alta della garfagnana è la SP43 di monteperpoli che è rimasta interrotta per alcune ore ed è stata da poco riaperta a seguito di intervento della Provincia.Stato criticità: In corso. ANAS: SS12 del Brennero: Chiusa in loc. Fabbriche di casabasciana (Bagni di Lucca) per caduta di una copertura di fabbricato. Stato criticità: In corso. SS1 Aurelia: Interrotta per caduta piante in prossimità dell'ospedale della Versilia
Stato criticità: In corso. Viabilità Provincia. SP56 della Valfegana: Caduta piante interrotta tra Tereglio e Orrido di Botri. Stato criticità: In corso. Società Salt: A12 Genova Rosignano: Si sono verificati alcuni incidenti a causa del forte vento che hanno interessato mezzi pesanti. Tra Viareggio e Cararra è stato inibito il transito di mezzi tendonati e furgonati. Stato criticità: In corso.

Maltempo, disagi in Toscana: Massa - Carrara

Alberi caduti e danni alle linee elettriche e telefoniche, questi secondo il report della sala operativa della protezione civile regionale i principali danni principali provocati dal forte vento nel territorio della Provincia di Massa-Carrara. Segnalati inoltre numerosi tetti scoperchiati, soprattutto nei Comuni di Carrara, Massa e Montignoso. A Fivizzano, invece, il forte vento ha gravemente danneggiato il Palazzetto dello Sport del Comune, divelgendo parte della copertura e causando lesioni alle pareti di tamponamento.
Dalle ore 2.00 di questa mattina a causa delle forti raffiche di vento che hanno danneggiato in molti punti le linee aeree, circa 15.000 utenze sono rimaste senza elettricità. Ad ora risultano ancora a livello provinciale circa 6000 utenze prive di corrente elettrica e linea telefonica, di queste circa 4.000 nei Comuni della costa e 2.000 in Lunigiana.
Per intervenire e rimuovere gli alberi sono state temporaneamente interrotte al traffico le sp 4 'di Antona', sp 17 'di Posara', sp 35 'di Caprio', sp 39 'del Brattello', sp 52 'di Fontia', sp 73 'della Spolverina', sp 74 'del Lagastrello' ed sp 'del Rastrello'. Disagi e chiusure anche su molte strade comunali, in particolare in zona Ronchi, Poveromo e Cinquale.
Per fronteggiare le difficoltà è stata attivata fino dalle ore 8,30 la sala opertaiva provinciale, integrata con personale di Prefettura, Provincia ed ENEL. I Comuni di Carrara, Fivizzano, Massa e Montignoso hanno attivato anche Centri operativi comunali. Scuole chiuse per tutta la giornata nei Comuni di Montignoso e Fivizzano.


Maltempo, i disagi in Toscana: Pistoia

 Dalle prime ore di questa mattina sono state segnalate molteplici criticità interessanti la pubblica viabilità (interruzione del traffico parziale o totale), linee elettriche, telefoniche, gas, oltre ad edifici pubblici e privati danneggiati o in condizioni di sicurezza precarie.
La Provincia ha attivato un raccordo operativo con VVFF, centrale 118, comando Corpo forestale dell Stato e con la Prefettura. Ci sono 70 tra volontari e operai forestali della Provincia all'opera per taglio alberi e altre piante cadute o pericolanti nei Comuni di Agliana, Pistoia, Quarrata, Pescia, Montecatini, Montale.


Maltempo, i disagi in Toscana: Grosseto

FIRENZE - Gli interventi in provincia di Grosseto attivati a difesa del suolo: apertura del servizio di piena sul torrente Sovata nella notte che è stato chiuso alle ore 8:30 di stamani; apertura del servizio di piena su Fiume Albegna per superamento soglia idrometro di Marsiliana alle ore 05:00(altezza massima m. 3,15 s.z.i alle ore 06:00); apertura del servizio di piena su Fiume Ombrone alle ore 10:20 per superamento soglia idrometro di Loc. Sasso Ombrone.
Per la viabilità molti gli interventi su gran parte della viabilità provinciale per caduta piante. Attualmente sono chiuse le seguenti strade per intervento di rimozione piante: S.P. 108 "Polesine" in Loc. Bottegone; S.P. 89 "Peruzzo" al km 2+300 circa; neve su Monte Amiata a partire da quota 1.300 m. s.l.m. con interventi da parte di mezzi spazzaneve. Le strade sono percorribili con catene.
Sono da segnalare danneggiamento agli infissi Liceo Statale Rosmini, danneggiamento avvolgibili al Liceo Scientifico di Grosseto, danneggiamento porzione di copertura dell'edificio della Polizia Provinciale di via Ambra, caduta di 6 alberi nella Cittadella dello Studente - limtazione accesso alle aree sottoposte a rischio per caduta di rami e piante.

Per quanto riguarda i Comuni:
IL Comune di CASTIGLIONE DELLA PESCAIA segnala violenta tromba d'aria sul litorale marittimo, caduta di alberi su strade comunali - con viabilità interrotte; caduta alberi su S.P. 158 "Collacchie" in prossimità del Capoluogo; cornicioni rotti ed antenne cadute in alcuni edifici privati
caduta di pino secolare su S.P.158 "Collacchie" presso Loc. Roccamare con ostruzione di tutta la carreggiata

Il Comune di CAPALBIO segnala caduta piante su viabilità comunale con danneggiamento di alcune vetture; mancanza energia elettrica dalle ore 06:30 zone di Borgo Carige e Capalbio; chiusura delle scuole in loc.Borgo Carige e a Capalbio; interventi di rimozione delle piante cadute da parte di personale comunale, volontariato convenzionato e ditte esterne

Il Come di ORBETELLO comunica diffuse problematiche sulla viabilità comunale in seguito a caduta piante dovuta al forte vento.

Il Comune di SCANSANO comunica le seguenti criticità causate da vento forte: caduta di pino S.P. 159 dentro centro urbano: caduta di alberi via Diaz in prossimità della scuola: caduta di alberi Strada del cimitero: caduta di alberi Via XX Settembre: caduta tegole su macchine Via Marconi: caduta di alberi Strada fonte al carpine: POGGIOFERRO SP 160 ex Amiatina: pianta del cimitero caduta sulla strada POMONTE Borgo di Pomonte: caduta di rami sulla strada MONTORGIALI
Frazione di Montorgiali: caduta di alberi

Maltempo, i disagi in Toscana: Livorno

 Vento sulla costa e mareggiate al largo: tutta la provincia di Livorno, secondo quanto risulta del report della sala operativa regionale della protezione civile, è colpita dall'ondata di maltempo.

Difficile la situazione dei collegamenti marittimi con l'Arcipelago Toscano: le navi per l'isola di Capraia non sono partite; per l'isola d'Elba è partita stamani per e da Piombino una sola nave.

Numerosi anche i disagi sulla viabilità stradale:

  • A Livorno chiusa dalle 8 di stamani la carreggiata di via di Salviano nel tratto compreso tra via dei Pelaghi e via Costanza per la caduta di un cornicione da un condominio. Problemi anche per la caduta di due alberi in via delle Sorgenti.
  • A Rosignano sono chiuse le seguenti strade per la caduta di alberi o per la presenza di alberi pericolanti: via dell'Acquabona , la SP 11a via del Vaiola (loc. Nibbiaia); a Vada è chiuso lo Stradone Belvedere.
  • Nel Comune di Collesalvetti in loc. Nugola - Cimitero è chiusa la SP 2 La Cerreta, nel Comune di Castagneto C.cci sulla SP 39 - Vecchia Aurelia Km. 267 il tratto incrocio Ferruggini/il Bambolo è chiuso per caduta cipressi.
  • Infine nel Comune di Cecina sono chiuse Via Ginori, Via della Macchia e Via Gorizia.

Numerosi problemi anche alle utenze Enel della provincia, a Cecina difficoltà (in particolare in via Landi) per le linee telefoniche. Su tutte queste criticità sono in corso interventi per la verifica dei danni e per il tempestivo ripristino.

Maltempo, i disagi in Toscana: Pisa

 Il vento forte ha creato numerosi disagi nel pisano soprattutto alla circolazione stradale.
Dalla sala regionale della protezione civile giunge un lungo elenco di interruzioni stradali a causa della caduta di alberi: è chiuso il ramo di Pisa della Fi.Pi.Li., la Strada provinciale Vicarese (Comuni di Calcinaia e Vicopisano) è chiusa tra Calcinaia e Vicopisano, chiuse anche la SP Calcesana tra Calci, San Giuliano e Vicopisano, la SP di Lajatico tra lajatico e La sterza, e chiusi infine la SP Monteserra (Comune di Buti) e Viale D'Annunzio(Comune di Pisa). Si viaggia a senso unico alternato sulla SP di Peccioli tra Peccioli e Colline di Legoli, sulla SP Monte Vaso tra Chianni e Casciana Terme e sulla SP Poggiberna loc. Pomaia. Sono in corso sopralluoghi e interventi per ripristinare la circolazione.

La caduta di alberi ha prodotto danni anche alle abitazioni dei comuni di Lari, Pontedera, Calcinaia, Ponsacco

I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per rimuovere gli ostacoli e ripristinare la corretta circolazione ferroviaria.
Circolazione ferroviaria sospesa dalle 10.30 tra Castiglion Fiorentino e Terontola, sulla linea convenzionale Firenze – Roma, per la caduta della copertura di un capannone, non di proprietà di FS, trasportata sull’infrastruttura ferroviaria in località Monticchio dal forte vento che sta interessando la zona.

I treni sono attestati a Castiglion Fiorentino e Terontola con servizio spola di 6 bus tra le due stazioni. Continua l’interruzione, in atto dalle prime ore di questa mattina, tra Prato e Pistoia, sulla linea Viareggio - Pistoia - Firenze. Numerosi alberi, sono caduti sulla sede ferroviaria da un terreno non di proprietà FS. I treni sono attestati a Pistoia e Prato Centrale con servizio spola di 8 bus tra le due stazioni.

Alle 11.10 è ripresa anche sul secondo binario la circolazione ferroviaria fra Viareggio e Massa Centro, sulla linea Pisa - La Spezia. Il traffico era stato sospeso nel corso della notte per la presenza di lamiere sui cavi di alimentazione elettrica dei treni, trasportate dal forte vento. Alle 8.30 la circolazione era ripresa su uno dei due binari.

Redazione Nove da Firenze