Rubrica — Agroalimentare

Vendemmia: le cantine organizzano attività per gli appassionati

Dal pranzo alla possibilità di raccogliere i grappoli nei filari, fino alla didattica durante l’arrivo delle uve, per scoprire il territorio vinicolo in maniera ecosostenibile e da un punto di vista unico. Decine di eventi nelle aziende vinicole di MTV Toscana per Cantine Aperte. L’enoturismo a Montepulciano è un traino con oltre 350 mila presenze. Alla Tenuta di Artimino, l'8 settembre, degustazioni, visita della cantina e Jeep Safari


E’ dedicata ai più piccoli la nuova edizione di Cantine Aperte in Vendemmia che nei mesi di settembre e ottobre vedrà coinvolte le cantine socie del Movimento Turismo del Vino Toscana. I “wine lover in erba” potranno infatti vivere la magica atmosfera della vendemmia nelle campagne toscane grazie a un particolare “kit della vendemmia” che i più piccoli creeranno usando tutto quello che ruota intorno al vino, dalla nascita all’imbottigliamento. Per il 2019, come detto, la parola chiave sarà “kit della vendemmia”: l’idea è rivolta alle famiglie e soprattutto ai più piccoli che saranno accompagnati tra i filari dal personale esperto che li guiderà alla scoperta della vendemmia. I bambini potranno raccogliere la terra tra i filari, ripercorrere la storia guardando i fossili che si possono trovare in alcune zone vinicole della nostra regione, confrontare le foglie dei diversi vitigni e verranno date loro in premio le femminelle come ricordo della passeggiata in vigna. Tra i diversi giochi pensati dalle cantine socie MTV Toscana, dove si divertiranno sicuramente anche i più grandi, ci sono anche laboratori creativi per la realizzazione di etichette appositamente create con foglie, terra, cartone, tappi e tutto quello che i piccoli vorranno usare per rappresentare la vendemmia, ma anche caccia al tesoro tra le botti e l’immancabile merenda della vendemmia. Non mancheranno inoltre degustazioni di mosto, visite alla cantina ed assaggi dei migliori vini che i soci MTV Toscana offriranno per l’occasione. «Parliamo tanto di millennials, noi vogliamo puntare ancora più avanti nel tempo, pensando già ai futuri appassionati – spiega Violante Gardini, presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana – perché la cultura e la passione del vino nascono a contatto con le vigne e la cantina, prima ancora che nel bicchiere».

Tutti a vendemmiare per Cantine Aperte in Vendemmia

 Si va dalla raccolta e catalogazione delle foglie dei diversi tipi di vitigno per scoprire le diverse varietà di uva, alla pigiatura delle uve a piedi nudi per entrare in contatto con la materia. Ci saranno poi dei momenti in cui i più piccoli potranno disegnare la propria etichette per la bottiglia di vino utilizzando anche materie naturali come vino, foglie e terra. Visite guidate attraverso i vigneti aiuteranno i bambini a capire come nasce l’uva raccogliendo campioni di terra e foglie, per poi arrivare in cantina e poter fare la merenda della vendemmia di una volta. Non mancheranno attività anche per i più grandi che potranno degustare le eccellenze delle cantine.

L’enoturismo a Montepulciano

C’è chi offre la possibilità di imparare a cucinare il tradizionale pranzo della vendemmia a base di pici e carne alla brace, ma anche chi vuole far conoscere da vicino le fasi principali di un vero e proprio rito, quello della raccolta delle uve, magari aiutando a raccogliere il “Prugnolo Gentile”, il Sangiovese che dà vita alla prestigiosa Docg. La vendemmia insomma non è più cosa per pochi e anche nella patria del Vino Nobile di Montepulciano sono tante le attività che, anche grazie al lavoro della Strada del Vino Nobile e dei sapori della Valdichiana senese, possono essere fatte in questo periodo dell’anno che va da settembre a metà ottobre con le ultime fasi di lavorazione in cantina. «Il turismo del vino è una voce sempre più importante per l’economia del nostro territorio e ormai è una delle attrazioni principali, specialmente durante il periodo della vendemmia – commenta il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Andrea Rossi – le nostre aziende offrono non solo vini di eccellenza, ma quasi tutte hanno potenziato l’offerta di ospitalità in cantina che non si ferma più alla semplice degustazione, inoltre sono molti gli agriturismi o le residenze inserite all’interno dell’azienda, un modo unico per vivere la nostra campagna godendo di un paesaggio unico in un periodo così affascinante come la vendemmia».

Vivere la vendemmia in maniera unica

 Tra le iniziative promosse dalle cantine in questo periodo ci sono i corsi di cucina nei quali imparare a cucinare i pici (la tradizionale pasta fatta a mano) e i condimenti principali (sugo all’aglione o alle briciole). Si può anche scoprire il territorio attraverso delle vere e proprie visite guidate in vigna con l’enologo che spiega la differenza tra i vari vitigni, ma anche il “terroir” dove questi vengono coltivati. A Montepulciano non mancano poi le cantine che durante la raccolta dell’uva propongono arte in cantina, o addirittura concerti a fine giornata degustando i vini già pronti per essere bevuti, magari scoprendo l’importanza dell’invecchiamento con annate, anche vecchie, a confronto. Se le cantine storiche in questo periodo possono dimostrare come a distanza di centinaia di anni ancora il vino si produce nello stesso luogo, quelle di ultima generazione possono raccontare come si può produrre un vino a impatto zero.

Il progetto “Nobile Biking”

 Per gli appassionati di bici e turismo all’aria aperta ci sarà anche la possibilità di arrivare in cantina seguendo i “Sentieri del Nobile” grazie al progetto Nobile Biking. Nato dalla collaborazione tra Urban Bikery, giovane startup toscana focalizzata sul noleggio di e-bike, ed il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Nobile Biking ha l’obiettivo di raccontare per la prima volta, in modo innovativo, il trinomio VINO - BICI - TERRITORIO utilizzando strumenti di realtà virtuale e tecnologici. I turisti di Montepulciano potranno noleggiare le bici di Urban Bikery e utilizzare lo smartphone presente sul manubrio della bici per farsi guidare dall’App mobile alla scoperta dei migliori tour del vino. Al termine del percorso, l’app genererà in automatico un video ricordo della giornata che potrà essere condiviso dagli utenti sui propri canali social. In vari punti dislocati sul territorio (ristoranti, agriturismi, b&b) saranno inoltre consegnati dei Google Cardboard: dei veri e propri visori di realtà virtuale economici, brandizzati Nobile Biking, in cui inserire dentro il proprio smartphone. L’utente potrà in questo modo provare in modo immersivo l’esperienza Nobile Biking in qualunque posto si trovi. Ad affiancare i Google Cardboard ci saranno i corner fisici di Realtà Virtuale, delle vere e proprie installazioni multimediali capaci di offrire un’esperienza totalmente immersiva e indimenticabile.

Enoturismo: a Montepulciano un indotto importante

 Ogni anno sono oltre 350 mila i visitatori che visitano almeno una cantina a Montepulciano. Un punto strategico è inoltre l’Enoliteca del Consorzio del Vino Nobile, situata all’interno dell’antica Fortezza restaurata anche grazie al contributo dei produttori, dalla quale passano ogni anno circa 50 mila appassionati (i numeri sono in costante crescita dalla sua apertura nel 2017) trovando una vetrina esclusiva di tutte le etichette della denominazione. Qui i wine lovers arrivano ormai da tutto il mondo: tra le provenienze consolidate gli Stati Uniti, seguiti da tedeschi, olandesi ed italiani. Riconfermata la presenza di turisti francesi, belgi e svizzeri. Inoltre si va rafforzando una buona affluenza da paesi “emergenti”, almeno per il turismo toscano, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Brasile, Croazia, Danimarca, Canada e Giappone.

EVENTO CANTINE APERTE IN VENDEMMIA

Nell'aria c'è già profumo di autunno e a Tenuta di Artimino ci si prepara per l’evento Cantine Aperte in Vendemmia, un appuntamento in collaborazione con Movimento Turismo del Vino Toscana,che si celebrerà l’8 settembre. Il periodo della vendemmia, infatti è uno dei momenti migliori per visitare questo splendido Resort a ospitalità diffusa immerso nella campagna pratese: tante le attività pensate per scoprire i meravigliosi vini che nascono dalle uve coltivate nei suoi 80 ettari di vigneto. Un appuntamento imperdibile per i wine lovers che, durante la giornata dalle 11.00 alle 19.00, potranno visitare – accompagnati da un enologo della Tenuta- la cantina e degustare i vini della linea Artimino 1596, che prende il nome dall’anno in cui iniziarono i lavori di costruzione della Villa Medicea La Ferdinanda, caratterizzata da vini dai profumi intensi e dalle spiccate caratteristiche territoriali. Tra le proposte linea Artimino 1596 spiccano due denominazioni: il Carmignano Docg - vino dalla storia antica e prodotto in piccole quantità – e il Chianti Docg - sinonimo ovunque di eccellenza Toscana – oltre al Barco Reale Doc - che si declina in rosso e in rosato, entrambi piacevoli e beverini. Fanno parte della linea Artimino 1596 anche gli Igt Artumes, un bianco profumato e versatile e Centocamini, un rosso gentile. Inoltre, per l’occasione un enologo di Tenuta di Artimino, guiderà il pubblico a bordo di bellissime jeep in un viaggio tra i vigneti per ammirare gli splendidi paesaggi toscani e scoprire i segreti e le curiosità che si celano tra i filari dei vigneti ricchi di grappoli maturi che potranno anche essere assaggiati. Il tour deve essere prenotato telefonicamente al numero 055 8751426 oppure inviando una mail a info@artimino.com. La giornata si presta per essere vissuta anche con tutta la famiglia, infatti non mancheranno le attività pensate per i più piccoli. I bambini saranno coinvolti in un tour tra vigneti che si concluderà con la visita della cantina per scoprire i segreti della vendemmia e gli aspetti più caratteristici della zona. I piccoli ospiti potranno anche dilettarsi nel creare la loro personale etichetta di vino dando sfogo alle loro doti artistiche grazie al laboratoriomake your label”.

Redazione Nove da Firenze