Il programma del Premio letterario nazionale Ceppo Pistoia

Venerdì 19 marzo, dalle 9.30 alle 12.30, Antonio Carvajal sarà ospite del Salone delle feste del Consiglio Regionale della Toscana (Palazzo Bastogi, via Cavour 18) per una lectio magistralis sul tema Toscana-Europa: le regole della poesia e della libertà


LIBRI — Con l'eloquente sottotitolo “Laboratorio di animazione alla lettura: Racconto, Poesia, Natura, Infanzia, Europa” e la suggestiva visione del globo terrestre fatto di alberi tagliati che tornano a nuova vita (opera dell’artista Luca Matti), simbolo del Premio, si prepara a partire l'articolato programma del “Tempo del Ceppo”, a cura del poeta e critico Paolo Fabrizio Iacuzzi, direttore artistico dell'Accademia del Ceppo.
 
Dal 18 al 21 marzo, saranno quattro giorni di incontri, dibattiti, laboratori, lectio magistralis eventi conviviali e la giornata mondiale Unesco della poesia, in collaborazione con "Primizie di Poesia" del Comune di Pstoia, "Babbomamma Legge" della Biblioteca San Giorgio, Artemisia Associazione Culturale e il Centro Culturale Il Funaro.
 
Quest'anno la riflessione sul nostro tempo e sui paradigmi della contemporaneità, nel cuore del 54° Premio letterario nazionale “Ceppo Pistoia”, si estende all'Europa, grazie all'istituzione del Premio Ceppo Internazionale Piero Bigongiari, grazie al patrocino con la Regione Toscana in collaborazione con la rivista di poesia comparata “Semicerchio” e il Centro Studi Eielson di Firenze, che organizzano, insieme all'Accademia, un evento al Consiglio della Regione Toscana e seminari di traduzione di alto livello in varie sedi fiorentine.
  

Un premio speciale per Antonio Carvajal  
Con la premiazione del grande poeta di Granada Antonio Carvajal Milena (1943), il Premio diventa internazionale ma anche metropolitano, perché coinvolge la città di Firenze e le istituzioni regionali, da quest'anno patrocinatrici del Premio. La mattina di venerdì 19 marzo, nella prestigiosa sede del Consiglio regionale della Toscana a Palazzo Bastogi, il grande poeta candidato al Nobel terrà la prima delle “Piero Bigongiari Lectures”, istituite dal direttore artistico Paolo Fabrizio Iacuzzi, che è anche curatore delle opere di Bigongiari e consulente scientifico del Fondo Bigongiari della Biblioteca San Giorgio. Verranno presentate per la prima volta poesie e traduzioni inedite di Antonio Carvajal, a cura dell'ispanista Lucia Valori e la rivista “Semicerchio” n. 40, dedicata a “Piero Bigongiari e la Francia”, frutto del Gemellaggio poetico con l'associazione Scriptorium di Marsiglia, con la quale Comune e Accademia sono collegati.
 
A Gianni Celati il premio “Cultura del Verde”  
Con il Premio Ceppo Cultura del Verde a Gianni Celati (1937) portiamo a Pistoia uno dei maggiori scrittori di racconti, conosciuto in tutto il mondo anche per la sua attività di insegnamento in Gran Bretagna e negli Usa. Lo scrittore presenterà in anteprima nazionale la nuova edizione dei Sonetti del Badalucco nell'Italia odierna (Feltrinelli): una graffiante satira a partire dai sonetti dell'attore kantoriano Attilio Vecchiatto (alcuni dei quali composti a Firenze), che era tra l'altro un grande appassionato di enigmistica ("forma orientale di meditazione"). L'Accademia del Ceppo vi figura addirittura protagonista, fra finzione letteraria e realtà. Ma l'affezione di Celati per Pistoia e il suo territorio va bel al di là del Premio, prevedendo interessanti collaborazioni e sviluppi nel futuro.
 
In diretta su Radiotre 
Gianni Celati, insieme a Roberto Denti (Premio Racconto per l'Infanzia e l'adolescenza), terrà un dibattito sullo stato e la salute del racconto negli ultimi 10 anni del secondo millennio, in un incontro al quale parteciperà con un collegamento in diretta anche la nota trasmissione letteraria Fahrenheit di Radio 3.
 
Il Ceppo e la Giornata mondiale Unesco della Poesia  
Quest'anno il Ceppo è impegnato anche a organizzare il 21 marzo alcune inizative per la Giornata Mondiale Unesco della Poesia, all'insegna del tema dell'Europa: nell'occasione, in piazza del Duomo, l'Associazione Vivaisti di Pistoia allestirà una sorta di labirinto di piante ove saranno invitati alcuni poeti dell'area metropolitana Pistoia-Firenze a leggere i loro componimenti; ma tutta la città – poeti e non – sarà invitata a leggere e ascoltare la poesia, dentro e fuori il labirinto. "La primavera dei poeti" prevede infatti anche letture negli altri “labirinti” di Palazzo Comunale e dell'Antico Palazzo dei Vescovi, con visite e laboratori tenuti da poeti “vietati agli adulti” come Pietro Formentini e Giusi Quarenghi. Tutta la Giuria del Premio sarà coinvolta in questa come in tutte le altre inziative delle quattro giornate. Anche l'associazione culturale Artemisia (rappresentata da Annamaria Iacuzzi) e il Centro culturale Il Funaro (con Massimiliano Barbini) sono coinvolti con visite guidate alla Collezione Piero ed Elena Bigongiari di quadri del Seicento fiorentino, oggi di proprietà della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, e con laboratori di drammaturgia curati dagli allievi della Scuola.
 
Un convivio tra letteratura e gastronomia  
Queste inziative si affiancano ai laboratori di lettura animata tenuti da Rossella Milone, Letizia Muratori, Vitaliano Trevisan, che inaugureranno il laboratorio del Ceppo con un evento conviviale e musicale di Acoustic Light Trio aperto a tutti: un percorso del gusto letterario e gastronomico al ristorante Aoristò sopra il Globo, nel cuore del centro storico di Pistoia, con menu curati dallo chef Massimo Neri e ispirati ai libri premiati degli autori del Ceppo Selezione Racconto.
 
Recital e incontri con gli autori  
In occasione della cerimonia di premiazione e della proclamazione del Premio Ceppo da parte della Giuria dei Giovani lettori, che avrà luogo in Palazzo Comunale alle 16.30 di sabato 20 marzo, ci saranno interviste e recital dei vincitori, un omaggio dei poeti dell'Accademia a Carvajal e la possibilità di acquistare copie dei libri, firmate dai sei vincitori, messe a disposizione della Libreria Spazio di Via dell'Ospizio.
 
Lettori di oggi e di domani  
Le manifestazioni dedicate ai bambini e ai ragazzi sono progettate in collaborazione con le riviste Giunti Scuola (“La Vita Scolastica” e “Scuola dell'Infanzia”): particolare attenzione viene dedicata anche alle generazioni più giovani — compito più che mai necessario a Pistoia, da tutti considerata “città dei bambini” —, così come alla promozione del premio su social network come Facebook, presso adolescenti e giovani.
Come dichiara il direttore artistico, “abbiamo sviluppato un programma di letteratura animata che vede scrittori in versi e in prosa coinvolti attivamente insieme ai giurati di tutte le generazioni, ai critici, agli operatori culturali, ai cittadini di oggi e di domani: gli alunni e gli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. L'idea è quella di far sì che tutti possano sentirsi parte di una comunità-laboratorio sempre più estesa, che pensa attraverso il racconto e la poesia, retaggi culturali giunti fino a noi dalla letteratura orale della civiltà contadina. Una letteratura che duneque scende dal piedistallo dell'Accademia e torna a parlare delle persone e con le persone, di valori etici e civili".
 
La Giuria dei Giovani Lettori e gli sponsor   
Questi i 21 giovani giurati della 54a edizione del Premio:

Sara Biagioni (Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia), Benedetta Bruni (Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia), Caterina Fedi (Provincia di Pistoia), Chiara Sforzi (Comune di Pistoia), Lia Tosi (Camera di Commercio), Luisa Maggini (Confesercenti), Carlotta Giaconi (Associazione Industriali), Claudia Geri (Lions Club), Giulia Marini (ACI), Elena Garognoli e Marco Landucci (Liceo Classico-Pedagogico “Forteguerri-Vannucci”), Elena Trallori (Liceo Scientifico “Duca d'Aosta”), Sara Lampiasi (Istituto d'Arte “Petrocchi”), Rachele Buttelli (Istituto Tecnico “Pacini”), Giulia Cotichini (Istituto Suore Mantellate), Valentina Gelli, Elena Girardi, Matilde Moretti (studentesse universitarie), Cristiana Petrucci Rossi (casalinga), Chiara Biagioli (docente universitaria), Alice Trippi (libreria “Lo Spazio di via dell'Ospizio”).

Il Ceppo, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e della Regione Toscana, ha tra gli sponsor anche l’Azienda Agricola Piante Mati, che finanzia interamente il premio Ceppo Cultura del Verde, il Centro Congressi “Villa Rospigliosi” di Lamporecchio; Comune di Pistoia con la Biblioteca San Giorgio; Provincia di Pistoia; Camera di Commercio di Pistoia; Coldiretti di Pistoia; Confartigianato di Pistoia; Confesercenti di Pistoia; Associazione Industriali Pistoia di Pistoia; Lions Club Pistoia; Aci Pistoia. Da questa edizione il Ceppo ha stretto una collaborazione con tre prestigiose associazioni culturali che sostengono soprattutto il “Ceppo internazionale Piero Bigongiari”: “Semicerchio. Rivista di poesia comparata”, Centro Studi Jorge Eielson, Edizioni Via del Vento.

 
 
 
I vincitori  
Questi i sei autori premiati al 54° Ceppo: 
ANTONIO CARVAJAL MILENA (Albolote, Granada, 1943). È uno dei più importanti poeti contemporanei in lingua castigliana. Il suo ultimo libro è Carta a los amigos (Antigua Imprenta Sur, 2009). In Italia è uscito Poemi di Granada e altri versi (Armando Siciliano Editore, 2006) nella versione di Rosario Trovato. È in corso la traduzione di Una canción más clara (Simancas, 2008), a cura di Lucia Valori (Una canzone più chiara). Il libro d’esordio, Tigres en el jardín (Ciencia Nueva, El Bardo 1968) è in corso di traduzione a cura di Valerio Nardoni.

GIANNI CELATI (Sondrio 1937) è uno dei più grandi scrittori di racconti. Ha esordito con Comiche (Einaudi, 1970). È autore di narrativa: Le avventure di Guizzardi; La banda dei sospiri; Lunario del paradiso; Finzioni occidentali; Narratori delle pianure; Quattro novelle sulle apparenze, Verso la foce; Parlamenti buffi; L'Orlando innamorato in prosa; Recita dell'attore Vecchiatto nel teatro di Rio Saliceto; Avventure in Africa. Ha eseguito traduzioni da: Céline, Melville, Stendhal, Swift, Twain, London, Barthes, Holderlin. Regista di film e documentari, nel 2005 ha pubblicato, per Feltrinelli, Fata Morgana e nel 2008, per Quodlibet, i racconti Costumi degli italiani Vol.1 e Vol.2. Ha insegnato letteratura angloamericana al Dams di Bologna. Il suo ultimo libro è Sonetti del Badalucco nell’Italia odierna (Feltrinelli, 2010).

ROBERTO DENTI (Cremona, 1924). Nel 1943, dopo l'armistizio, arrestato dai nazi-fascisti, è stato in prigione per 5 mesi ed è entrato poi a far parte dei partigiani. Nel 1946, come giornalista, ha lavorato al quotidiano “Il 24 ore” a Milano, dove nel 1972 ha aperto con la moglie Gianna Vitali la prima libreria per ragazzi in Italia. Fa il libraio da 37 anni e ha pubblicato 22 libri tra i quali segnaliamo i racconti: La luna i delfini e i gatti (E. Elle, 1989); per Mondadori: Chi ha paura di chi? (1999), Giganti, streghe e animali magici (2005), L’antilope e la foca (2008). È autore anche di romanzi e saggi, oltre che di moltissimi contributi per la promozione della lettura di bambini e ragazzi.

ROSSELLA MILONE (Napoli 1979). Ha pubblicato: Prendetevi cura delle bambine (Avagliano 2006), La memoria dei vivi (Einaudi 2008) e racconti su quotidiani, settimanali, riviste letterarie e antologie. Conduce laboratori di lettura e scrittura presso scuole pubbliche e collabora con la scuola di scrittura creativa “Lalineascritta” di Napoli.

VITALIANO TREVISAN (Sandrigo, Vicenza, 1960). Ha pubblicato per Einaudi Stile Libero: I quindicimila passi, un resoconto (2002); Un mondo meraviglioso, uno standard (2003); Shorts (2004); Il ponte, un crollo (2007); Grotteschi e Arabeschi (2009). Per il teatro, ha curato nel 2004 l'adattamento di Giulietta di Fellini e Due monologhi (2009).

LETIZIA MURATORI (Roma, 1972) Si è laureata in Storia del Teatro. Per Einaudi Stile libero nel 2004 esordisce con il racconto Saro e Sara, nel 2005 pubblica il romanzo Tu non c'entri, nel 2007 La vita in comune. Collabora a “L'Unità” con racconti, inchieste e ricognizioni critiche. È del 2009 il romanzo: Il giorno dell'indipendenza (Adelphi).

Redazione Nove da Firenze