Rubrica — Agroalimentare

Ambrogio e Giovanni Folonari: vendemmia di altissima qualità

“Il rapporto perfetto tra maturazione dell’uva, acidità e grado alcolico darà vita a vini particolarmente eleganti”


Greve in Chianti, 27 ottobre 2020 – E’ stato un raccolto di altissima qualità quello della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, portato a termine presso le cinque tenute di proprietà dell’azienda nel pieno rispetto delle curve di maturazione dell’uva.


“A conclusione della vendemmia 2020, possiamo affermare che ci sono tutti i presupposti per un’ottima annata – ha dichiarato il Presidente Giovanni FolonariUna stagione molto armonica, senza picchi climatici eccessivi, ci ha consentito il pieno rispetto dei tempi del vitigno. Il rapporto perfetto tra maturazione dell’uva, acidità e grado alcolico darà vita a vini particolarmente eleganti”.

Il team dell’azienda, guidato dagli enologi Roberto Potentini e Raffaele Orlandini, ha avviato a luglio le analisi per definire le curve di maturazione su ogni terroir delle diverse Tenute: ogni settimana 100 acini, provenienti da 20 diversi ceppi di viti ad ettaro, sono stati raccolti e pigiati per quantificare il livello di zuccheri, l’acidità, il ph e le sostanze coloranti. Si sono ottenute in questo modo le curve di maturazione necessarie a definire l’esatto momento vendemmiale, a cui gli enologi hanno affiancato costantemente l’analisi sensoriale ed esperienziale, attraverso l’assaggio diretto degli acini: tutto con lo scopo di realizzare i migliori progetti vitivinicoli per ogni etichetta.

Equilibrio e armonia hanno caratterizzato le stagioni del 2020 dal punto di vista climatico. La primavera è stata sufficientemente piovosa, garantendo così buone risorse idriche, mentre il calore estivo non ha raggiunto punte eccessive. L’esposizione solare e le riserve d’acqua hanno conferito la giusta energia al vitigno, favorendo il processo di maturazione dell’uva nei tempi corretti.

La vendemmia della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute ha avuto inizio, come sempre, dalle uve del vigneto Vermentino, coltivato presso la Tenuta di Campo al Mare a Bolgheri. E’ proseguita con le Tenute Vigna a Porrona nel grossetano e La Fuga a Montalcino per poi concludersi, dopo circa due mesi di lavoro, con i sontuosi vitigni Sangiovese e Cabernet Sauvignon delle Tenute di Nozzole e del Cabreo a Greve in Chianti.

Quest’anno la Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute ha inoltre apportato, per la prima volta, importanti modifiche nel sistema di gestione fitosanitaria del vigneto, effettuate nell’ottica di una viticultura sempre più sostenibile e rispettosa della terra. Sono stati infatti utilizzati esclusivamente prodotti che non lasciano alcun residuo sui grappoli d’uva e nel terreno.

La Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute ha avviato da tempo un progetto di profondo rinnovamento, investendo nella riqualificazione delle tenute, nell’ampliamento dei vigneti e nel ripristino del patrimonio immobiliare. L’azienda ha recentemente aperto al pubblico il nuovo punto vendita presso la Tenuta di Nozzole. E’ attualmente in corso la ristrutturazione dell’antico insediamento rurale dove sorgerà La Pietra Relais di Charme, che a partire dalla primavera 2021 completerà l’offerta di ospitalità insieme al Borgo del Cabreo Relais di Charme, alla Villa e alla Casavecchia di Nozzole e alla dimora de La Fuga di Montalcino.

Redazione Nove da Firenze