Festival La Versiliana: dal 2 luglio al 31 agosto la trentesima edizione


Dal 2 luglio al 31 agosto a Marina di Pietrasanta (Lu), nel cuore della Versilia glamour e vacanziera, si celebra la trentesima edizione del Festival teatrale più prestigioso d’Italia. Nell’oasi del Parco della Versiliana, a due passi dal mare, denso di storia e magia, poesia e fascino, dove domina la Villa che ospitò il genio di Gabriele D’Annunzio, va in scena l’intreccio perfetto tra arte e cultura, spettacolo, intrattenimento e natura che da più di un quarto di secolo caratterizzano l’evento promosso dalla Fondazione La Versiliana e dal Comune di Pietrasanta, socio fondatore assieme alla Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana. Un’edizione speciale quella che si aprirà il 2 luglio con il concerto in anteprima del tour estivo di Fiorella Mannoia, intensa, nazionalpopolare e allo stesso tempo elitaria nell’offerta e nei generi ma anche internazionale negli ospiti del Caffé, moderna eppure attaccata alle sue radici più profonde, a quella prima scintilla che sta alle fondamenta di uno stile che oggi in Europa è unico: lo stile Versiliana. In tutto 34 spettacoli teatrali, 62 appuntamenti pomeridiani al Caffè (incluso incontro-anteprima con Paolo Villaggio) e l’incontro, simbolico, a suggellare un’estate destinata ad entrare nella storia con la collaborazione, la prima, tra il Festival La Versiliana di Marina di Pietrasanta e il Festival Puccini di Torre del Lago. Poesia e Lirica. Gabriele D’Annunzio e Giacomo Puccini. Due simboli della cultura e dell’eccellenza italiana che per una notte, quella del 4 agosto, si ritroveranno in occasione del “Gran Gala Pucciniano-Premio Martini”. Due momenti di altissimo livello con la presenza dei maggiori rappresentanti del teatro italiano in ricordo dell’amico Franco Martini. Sarà una notte indimenticabile per chi ama il palcoscenico, la notte celebrativa del Trentennale attraverso un Premio alla sua terza edizione, creato dalla Versiliana ed accolto dal Teatro come l’unico laboratorio di formazione di politica teatrale. E ancora la lettura di poesie la sera, il laboratorio della fantasia della Versiliana dei Piccoli, le visite guidate nella pineta e le straordinarie mostre ospitate nel Parco e nella Fabbrica.
Il Teatro
Da Dante a Tinto Brass passando per Beethoven, Carlo Goldoni, Riccardo Scamarcio e Catherine Deneuve. In mezzo tanta musica leggera firmata e autografata, tanta comicità formato one-man show, e generi intramontabili come l’operetta, il balletto e la commedia d’autore, dei testi sempre attuali e originali, portati in scena dai grandi interpreti del teatro e del cinema. Nell’anno del trentesimo compleanno la Versiliana non tradisce le attese e sfodera un cartellone, grazie alla direzione artistica di Simone Martini, di primissima qualità dove a dominare, sul palcoscenico all’aperto del grande teatro, assieme alla danza, e ai suoi più straordinari ballerini del presente e del passato (e del futuro), ritroviamo la musica, quella classica, l’opera, e la prosa, genere da sempre assoluto protagonista nella storia del Festival.
Le prime nazionali
Cinque le prime nazionali. Cinque incredibili spettacoli accompagnati dall’eccezionalità degli attori, registi e autori. Ad aprire la rassegna delle premiere il maestro dell’erotismo italiano Tinto Brass che guida sul palco Corrado Tedeschi nelle vesti provocatorie di “Don Giovanni…e le sue donne” di Molière (24 luglio) insieme a Corinne Bonuglia. A seguire “ilprimobacio.com” (31 luglio) con il gruppo musicale I Cluster di X-Factor con la partecipazione del ballerino André De La Roche e la prima, questa volta internazionale, con protagonisti l’attrice francese Catherine Deneuve e Michele Placido in “Mi ricordo - Je me souviens” tratto dal libro di George Perec (5 agosto) e musiche e canzoni dal vivo. C’è anche, nell’agenda delle prime assolute, la Goldoniana “La Locandiera” (regia di Andrea Buscemi) con Isabel Russinova nella parte di Mirandolina (25 agosto) e il ritorno, un nuovo debutto, per l’emergente compagnia di danzatori Tradanza Company con lo show “Yes T” (26 agosto).
Gli spettacoli
Un Festival formato famiglia disegnato per appassionare chi è alla ricerca della primizia, dell’evento teatrale di rara bellezza o della performance stupefacente, ma anche per chi cerca semplicemente divertimento e relax. Ce n’é per tutti i gusti. Ricca l’offerta di prosa. Quasi un cartellone dentro il cartellone. A fianco delle prime nazionali spiccano “La Dodicesima Notte” di William Shakespeare con Luca De Filippo (17 luglio) per la regia di Armando Pugliese e “Shylock: Il Mercante di Venezia in prova”, l’altra memorabile pièce dell’autore di Stratford, interpretata e diretta da Moni Ovadia (e con Shel Shapiro) che rivisita e si confronta con l’ebreo dell’opera (27 luglio). Dal cinema al teatro. Riccardo Scamarcio vs Wolfgang Amadeus Mozart. La nuova stella del cinema italiano si cimenta con la figura del grande compositore accompagnato dalla sua musica (17 agosto) per uno spettacolo ispirato liberamente all’epistolario di Mozart.
Appuntamento di livello, e altrimenti non potrebbe essere, con il reading del maestro Giorgio Albertazzi che dopo aver incontrato W. Shakespeare, questa volta si mette al servizio di Dante Alighieri (20 agosto). Imponente il parterre di danzatori di calibro internazionale che si alterneranno nel corso della stagione in un mix formidabile tra le icone che hanno segnato un’epoca e le nuove generazioni. In scena tutti i big: da Luciana Savignano e il Balletto di Milano con “Red Passion” (25 luglio) al mago della danza contemporanea Lindsay Kemp con “Cenerentola” (2 agosto) sulle musiche di Carlos Miranda, da Raffaele Paganini (23 agosto) che ricorda in Versiliana di “avere appena 50 anni” alla reginetta del talent show di “Amici” Anbeta Toromani con “Finalmente Anbeta” (e con Jose Perez) con il coordinamento artistico di Alessandra Celentano (16 agosto). E ancora i performer acrobatici Kataklò con “Play” (1 agosto), la danza spettacolare dei Momix con l’ecologico “Bothanica” (11-12-13 agosto), il flamenco contagioso dei Los Vivancos guidati da Cristo di “Amici” con “7 Hermanos” (28 luglio) e l’incredibile compagnia di hip hop dei Botega con “Ostro” (22 luglio). Immancabile l’operetta “Il Paese dei Campanelli” (29 luglio) e i musical, l’evergreen “Grease” della Compagnia della Rancia (6-7 agosto) e “Welcome to the machine – Il Musical dei Pink Floyd” (30 agosto). Per chi vuole ridere c’è solo l’imbarazzo della scelta. Basta scegliere se farlo con Sabina Guzzanti (8 agosto), Gioele Dix (14 agosto) con l’omaggio a Giorgio Gaber “Se potessi mangiare un’idea”, Antonio Cornacchione (19 agosto) in “Silvio C’è?” oppure con il mattatore Enrico Brignano e “Le Parole che non vi ho detto” (21 agosto).
Torna, e questa è la novità di quest’anno, al centro della stagione la rappresentazione della musica classica: oltre al Gran Galà Pucciniano, l’esecuzione di “Carmina Burana” di Carl Orff, seguita da “Bolero” di Ravel dell’Opera Festival di Firenze (19 luglio), la poetica performance al pianoforte di Ludovico Einaudi con “Piano Solo” (21 luglio), ed infine lo spettacolo di Massimiliano Finazzer Flory “L’orecchio di Beethoven” biografia, tra parole e musica, del grande Beethoven (27 agosto).
L’altra grande protagonista sarà la musica leggera Made in Italy. Dopo l’ouverture di Fiorella Mannoia, in rassegna i concerti rigorosamente live di Enrico Ruggeri (20 luglio), Ivano Fossati (9 agosto), Ornella Vanoni (15 agosto), il figlio di Fabrizio De Andrè, Cristiano che “canta” il padre in “De Andrè canta De Andrè” (18 agosto) e i Dik Dik (29 agosto). In pratica la storia della musica di casa nostra degli ultimi 30 anni.
Biglietteria
Da quest’anno è possibile acquistare i biglietti di tutti gli spettacoli in cartellone (apertura a partire da venerdì 26 giugno) presso la biglietteria del Festival La Versiliana in Viale Morin, al numero civico 16 di Marina di Pietrasanta (Lu) con orario 10.00-13.00 e 16.30-23.00 e presso la biglietteria del Festival Pucciniano in Via delle Torbiere a Torre del Lago con orario 10.00-12.30 e 16.00-19.00.

Redazione Nove da Firenze