San Valentino: rose al doppio del prezzo? Comprate Tulipani


Tulipani al posto di rose. Ovviamente rossi perché questo è il colore dell’amore e della passione. Un fiore-bulbo per l’amore, che permette di stare al riparo dall’impennata, stimata attorno al 100% che colpirà inevitabilmente le rose nel giorno di San Valentino, di spendere di meno visto il carico storico dell’inflazione e valorizzare il florovivaismo apuo-versiliese, omaggiando la propria amata o amato, findanzata, amante, o simpatia, con il simbolo del “vero amore”. Ma non dovranno essere tulipani qualsiasi. Dovranno essere tulipani della Versilia per far si che, la magia si compia. Se cercate una soluzione originale da lasciare a “bocca aperta”: eccola! E’ il mazzolino di tulipani dell’amore di Coldiretti che costa quanto tre rose a gambo medio (sui 15 euro) e che renderà super-felice anche il più esigente dei partner. L’idea è lanciata da Coldiretti di Lucca assieme alla federazione di Massa Carrara che per San Valentino vogliono dare a tutti gli innamorati una scelta più ampia quando si troveranno dal fioraio per scegliere “il fiore giusto”. Una scelta quella del tulipano, che non vuole certo spodestare la leadership della rosa, ma consigliare, chi vuole risparmiare visto che l’inflazione è a livelli mai visti negli ultimi sette anni e il portafogli piange sempre più, a privilegiare un fiore locale molto diffuso in Versilia come è, appunto, il tulipano. C’è un altro fatto: le rose coltivate in Versilia e ai piedi delle apuane, saranno mature sono nel periodo Pasquale. “Nella Versilia, come nella vicina provincia di Massa Carrara, le rose saranno mature solo nei primi giorni di aprile, mentre sono nella fase di fioritura perfetta i tulipani – spiega Francesco Tomei, Presidente Coldiretti Versilia – ma c’è dell’altro: le rose nel giorno di San Valentino rischiano di costare il doppio rispetto a quello che costano normalmente e l’80% di quelle sul mercato provengono dall’estero. La legge di mercato fa il prezzo e per San Valentino costerà sicuramente di più. Ecco perché l’idea può essere giusto: si può spendere di meno valorizzando il territorio e conquistando, ugualmente, il destinatario del mazzolino. Un binomio perfetto”. Tra Lucca e Pescia, secondo una recente stima del Consorzio Toscana Produce, sono circa 2 milioni gli esemplari di rose prodotte ogni anno. “Da diversi anni – spiega ancora Tomei – i produttori della Versilia, come della province limitrofe, hanno smesso, per effetto del caro gasolio, di produrre le rose che necessitano di serre riscaldate, e la cui produzione è molto onerosa. I rischi erano troppi e si è puntato alla produzione spontanea che avverrà intorno al periodo Pasquale. Ma questo è il periodo dei tulipani, un fiore magnifico, che arriva dalla Turchia, e che, è perfetto per un’occasione come questa. E’ un fiore capace di cucire uno strappo, facilitare la riappacificazione, dichiarare il proprio amore, ma anche per consolidare un rapporto molto forte. E’ il fiore della passione”. San Valentino è l’occasione non solo per sfatare un must, per altro difficilmente attaccabile, ma per dare un significato fresco al florovivaismo locale. “Acquistare un mazzolino di tulipani – sottolinea Raffaello Betti, Direttore Provinciale della Coldiretti di Lucca e Massa Carrara - come quello creato ad hoc per questa occasione, con magari a corredo un cuore di paglia di colore rosso, un po’ di verde come betulla e aspidistria, significa dare valore al florovivaismo locale e ai produttori. E’ un mazzolino semplice, simpatico e molto efficace. I fiori locali, ed in generale made in Italy, sono senza dubbio i più profumati, non solo perché non devono affrontare lunghi tempi di viaggio che fanno arrivare quelli stranieri meno freschi alla meta, ma anche perché molti produttori nazionali sono impegnati a selezionare varietà che presentano aromi più intensi e caratteristici”. E tra le offerte della produzione nazionale molte sono le possibilità di scelta a seconda del sentimento che si vuole esprimere senza dimenticare che i fiori sono graditi anche dagli uomini purchè non siano troppo delicati o con colori tenui. Oltre alle rose, a San Valentino - continua la Coldiretti - i fiori che possono essere acquistati per esprimere i propri sentimenti sono moltissimi come molteplici sono i loro significati. Il papavero, per esempio, simbolo di tranquillità e serenità è perfetto per chi, in questa occasione, voglia rassicurare il partner e comunicargli che tutto procede per il meglio. La Calendula, ambasciatrice di dedizione ma anche di pene d'amore, potrebbe rappresentare la sofferenza dell'innamorato non corrisposto. Anche il garofano - continua la Coldiretti - hanno un loro particolare significato a seconda del colore: il garofano bianco significa fedeltà, quello giallo eleganza, quello rosa amore reciproco e quello rosso amore vivo e intenso. Ancora, il girasole - conclude la Coldiretti - significa adulazione e riconoscenza perché è un fiore grato al sole che gli permette di vivere, l'orchidea sensualità, lusso, fascino e ricercatezza e la margherita purezza, freschezza e semplicità. “Tra tutti questi messaggi uno forse è più importante di tutti – conclude Betti – scegliere tulipani, e comunque e sempre prodotti italiani, significa consolidare il ruolo di primo piano del nostro sistema floricolo. Il partner sarà entusiasta della vostra sensibilità”.
Si sposta in viale Don Minzoni la nona edizione della rassegna per studenti e cinefili per un San Valentino all’Auditorium Stensen. Alle 21, del giorno dedicato agli innamorati (giovedì 14 febbraio) riparte il CUC, Centro Universitario Cinematografico, - all’Auditorium Stensen - con “La Corazzata Potëmkin” di S.M. Ejzenstein (Urss, 1925) sonorizzata dal vivo dai Soul Takers (www.soultakers.net - Francesca Badalini, chitarra elettrica; Federica Badalini, pianoforte; Mauro De Brasi, percussioni; Jari Pilati, violino). Un cinema concerto, un film sonorizzato da vivo, un capolavoro della cinematografia mondiale da vedere, rivedere e questa volta anche da ascoltare. Le musiche sono create dai Soul Takers (live di 70 minuti circa, durata dell’opera) e sono caratterizzate dalla fusione della musica classica con elementi provenienti dal rock progressive. L’utilizzo di un sound e di strumenti musicali per certi versi anacronistici è pensato per dare risalto alla straordinaria modernità di questo capolavoro. L’iniziativa è stata prodotta in occasione della rassegna Cineteca 60 dedicata ai sessant’anni della Cineteca Italiana di Milano. Il film di Ejzenstein – che inaugurerà la seconda parte del CUC allo Stensen - fu commissionato dal governo sovietico e fu proiettato per la prima volta il 21 dicembre 1925 al Teatro Bolscioi di Mosca. La pellicola è ambientata nel giugno del 1905, i protagonisti della pellicola sono i membri dell'equipaggio della corazzata russa che dà titolo all'opera, ed è strutturato in 5 atti. I fatti narrati nel film sono in parte veri e in parte fittizi, in sostanza si può parlare di una rielaborazione a fini narrativi di fatti storici realmente accaduti che portarono alla Rivoluzione russa del 1905. Ancora oggi molti conoscono questo film (senza averlo mai visto) per la scena diventata cult della fortunata saga del ragionier Ugo Fantozzi: Paolo Villaggio suscita, all'interno di un cineforum, un boato da stadio pronunciando l'ormai celebre frase: “Per me, la corazzata Potiomkin, è una cagata pazzesca!” La rassegna - organizzata dal Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Firenze in collaborazione con la Cooperativa Archeologia, l’associazione Amici dell’Alfieri e Stensen|Cinema, con il contributo dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze e della Mediateca Regionale Toscana Film Commission – continua tutti i giovedì fino ad aprile con Marco Bellocchio, Bergman, Tarkovskij, Pasolini, Buñuel, fino ad Al Pacino e ai fratelli Dardenne. Il CUC è organizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e la Fondazione Cineteca Italiana.
In occasione della festa di San Valentino il centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio offrirà un modo davvero particolare a tutte le coppie per poter dire “Ti amo” al proprio partner. Per l’intera giornata del 14 febbraio in Corte Tonda sarà infatti allestita una speciale postazione dove i clienti del centro potranno registrare, gratuitamente, un videomessaggio, una speciale dedica d’amore al proprio innamorato o alla propria innamorata. Il videomessaggio sarà registrato su un Dvd che sarà poi consegnato al cliente. Una idea regalo particolare che si affianca alle tante proposte da tutte le tasche per San Valentino che, in questi giorni, sono presenti nei negozi del centro commerciale addobbati con gli immancabili cuoricini rossi.
Il ristorante InCanto del Grand Hotel e il ristorante ORVM del The Westin Excelsior di Firenze, hanno ideato una scelta di piatti per tutti coloro che desiderano trascorrere questa speciale giornata con le persone che amano di più. Entrambi i ristoranti, affacciati sull'Arno e sulla splendida piazza Ognissanti sono la cornice ideale per garantire un'atmosfera indimenticabile agli innamorati che ceneranno romanticamente il 14 febbraio. Fabrizio Innocenti, Executive chef del ristorante InCanto delizierà i palati con strudel di cappesante in pasta croccante con crema di asparagi e olio al dragoncello, ravioli verdi di gamberi con fonduta di zucca al timo, spigola arrosto con tagliatelle di verdure e tortino ai cuori di carciofo, spuma al cioccolato fondente con thé verde e ghiaccio di mango caramellato. Il menu avrà un costo di 90 Euro a persona incluso vini selezionati dal nostro sommelier, acqua e caffé. Per chi desidera cenare in una cornice intima e raffinata, Giuseppe Dalla Rosa Executive Chef del ristorante ORVM del The Westin Excelsior propone un carpaccio di aragosta accompagnato da insalatina di cuori di carciofi e tartufo nero, riso Vialone nano alle bollicine di Dom Pérignon, medaglione di manzo in crosta di sale dell'Himalaya profumato al rosmarino e salsa al rosso di Montalcino, punte di asparagi e patate a lamelle in pastella croccante, tortino caldo al cioccolato amaro con gelato al fior di latte e per concludere piccoli tartufi bianchi e neri. Il menu avrà un costo di 80 Euro a persona incluso vini selezionati dal nostro sommelier, acqua e caffé.
Giovedì 14 febbraio, alle ore 21.15, al Teatro dei Concordi di Campiglia Marittima, il Teatro dell’Aglio propone il Concerto di San Valentino, un modo diverso per festeggiare il giorno degli innamorati: il concerto di San Valentino intorno alla storia di Amore e Psiche. Brani musicali di Bach, Chopin, Debussy, Wienawsky e Massenet interpretati al violino da Elena Cherkasova e al pianoforte dalla figlia Anastasia uniti alla poesia delle parole di Apuleio, interpretate dall’attore Maurizio Canovaro.

Redazione Nove da Firenze