Pasqua fiorentina per tutti domenica 21 aprile

E a Pasquetta la tradizione popolare degli eventi fuori porta. Tanti appuntamenti nei centri storici: le consuete rassegne, i mercatini dell’antiquariato, gli eventi per adulti e bambini. Le aperture dei musei in occasione delle festività. Trekking in paesaggi mozzafiato


Un’esplosione di fuochi e colori per celebrare la Santa Pasqua. Sabato 20 aprile, l’avvio della Pasqua fiorentina con l’accensione del fuoco santo nella veglia del Sabato Santo. Nella mattina di domenica 21 aprile saranno tanti i momenti tradizionali, a partire dall’avvio del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, da Porta a Prato fino a piazza Duomo. Dalle ore 9 l’esibizione dei Bandierai degli Uffizi e il sorteggio per l’abbinamento delle partite del Torneo di S. Giovanni, un appuntamento molto sentito dai fiorentini per scoprire quali parti si sfideranno nell’edizione 2019 del Calcio Storico Fiorentino. Dopo la celebrazione della Santa Messa il tradizionale Scoppio del Carro e l’emozionante volo della Colombina.

La più antica tradizione popolare fiorentina verrà trasmessa in diretta e in esclusiva su RTV38, al canale 15 del digitale terrestre, in live streaming e sulla pagina Facebook. Una troupe di tecnici e giornalisti (oltre quindici risorse all’opera) sono pronti per raccontare i riti e la storia della pasqua fiorentina. Tecnologie di ultima generazione saranno adoperate per trasmettere immagini di alta qualità. Sono previste numerose inquadrature, anche dall’alto, per non perdere neanche un attimo di questa festa.

Domenica prossima 21 aprile a Londa torna la “Colombina” tradizionale spettacolo pirotecnico pasquale. Anche quest’anno si celebra questa importante ricorrenza religiosa con un evento che riunisce tutta la comunità: al termine della Santa Messa, verso le 12, in Piazza Umberto I si terrà, prima, la “Benedizione dei Guidatori di autovetture” e subito dopo partirà la “Colombina”. Questo particolare congegno spiccherà il suo volo che farà accendere una serie di fuochi pirotecnici, il suo giusto percorso sarà di buon auspicio per il paese. Il nuovo meccanismo della “Colombina”, in funzione da sette anni, dovrebbe garantire uno spettacolo di botti e scintille ancora più suggestivo. La tradizione della “Colombina” risale agli anni ’60, quando il giovane Don Pietro Ermini, da poco nominato parroco di Londa, con l’aiuto di alcuni parrocchiani, dette sfogo alla sua creatività per rendere ancora più bello il giorno di Pasqua, l’iniziativa riscosse da subito successo ed adesso sopravvive da oltre 50 anni.

Il Chianti festeggia la Pasqua con la riscoperta di antiche tradizioni che affondano le proprie radici nella memoria religiosa e contadina della Toscana. Nelle piazze di Greve e Panzano torna lo spettacolare appuntamento con il volo della colombina e lo scoppio del carro. Dopo la celebrazione della Santa Messa, in programma domenica 21 aprile alle ore 11, la piazza centrale di Greve sarà attraversata dal passaggio dell’uccello, simbolo di pace e purezza. Sono tutti invitati a volgere lo sguardo al cielo per seguire il viaggio benaugurale della colomba che volerà sulla piazza compiendo un tragitto completo, andata e ritorno dalla Chiesa di Santa Croce. L’evento si ripeterà nella frazione di Panzano dove la Pasqua si allunga fino a martedì 23 aprile con lo scoppio del carro in programma alle ore 18 nel piazzale della chiesa. Anche in questo caso lo scoppio del carro, erede del brindellone fiorentino, ha un significato simbolico, legato ai buoni auspici sul raccolto. La processione eucaristica sarà accompagnata dalla Filarmonica Giuseppe Verdi di Panzano. L'evento è organizzato dall’associazione Il Grondino.

In Val di Pesa, la Pasqua attraversa colline e torrenti per diffondere il messaggio di pace e spiritualità. Sono le vecce, composizioni floreali che riproducono disegni e figure geometriche, simboli di rinascita, a vestire le chiese di uno straordinario abito pasquale. Cittadini e appassionati, impegnati in un’antica tradizione sancascianese che si porta avanti da 50 anni, celebrano la Pasqua con un rituale che esibisce la pianta della veccia, sbocciata dopo un mese di maturazione. Le vecce, caratterizzate dalla fioritura di fili sono tenute nelle cantine, al buio e in ambienti umidi, per un mese, prima di essere esposte all’interno delle chiese della Misericordia e del Suffragio, nel centro storico di San Casciano. Uno spettacolo di forme e colori che stende tappeti fioriti fino al 22 aprile in un incontro tra bellezza simbolica e armonia compositiva. I giardini della Pasqua allestiti nelle chiese alternano vecce, grano e piante di stagione quali gardenie, calle, margherite, begonie, ortensie azalee, gerani.

E' partita oggi e proseguirà fino al giorno di Pasqua compreso, “ARTour – Il bello in piazza” la mostra mercato dell’artigianato di eccellenza che CNA Firenze Metropolitana organizza da anni con il Comune di Firenze ed Artex, il Centro dell’Artigianato artistico e tradizionale della Toscana. La prima edizione 2019 di Artour apre così la 15 giorni che la città di Firenze dedica all’artigianato e che proseguirà con la Mostra Internazionale alla Fortezza Da Basso. Altissima la qualità degli oggetti in mostra e molto vasta la loro varietà: tra gioielli, foulard, bigiotteria, pelletteria, calzature, oggettistica, cappelli, cosmetici, argenteria, ceramica, miniature, abbigliamento ce n’è per tutti i gusti. Tutti rigorosamente Made in Italy. Un evento che da sempre attrae turisti e fiorentini. Sarà possibile ammirare e comprare le creazioni prodotte dai maestri Artigiani e dai giovani designer di ARTour dalle ore 10 alle 20.

Il 25 aprile sarà una giornata ricca di eventi a Lastra a Signa. Oltre alle iniziative istituzionali pensate in occasione del 74° anniversario della Liberazione, dalla mattina al tardo pomeriggio il centro storico della città sarà animato dalla manifestazione Fiori e Banchi di Primavera, un evento promosso dall’amministrazione comunale per valorizzare il centro cittadino e creare momenti di socialità e aggregazione. Non mancheranno appuntamenti tradizionali quali la Rassegna del fiore (banchi e stand con piante e fiori saranno allestiti in via Diaz a partire dalle 9), il mercatino dell’antiquariato, dedicato a oggetti d’uso e botteghe d’arte in Lastra Antica, presente per tutta la giornata nelle vie del centro, e la XVIII edizione del Motoraduno, a cura del Moto Club Tartaruga (via XXIV Maggio, dalle 8 alle 12). All'interno della rassegna tante saranno anche le iniziative promosse dal CCN Lastra Shopping: in via 1° Maggio spazio al gusto con i banchi di Street Food, in via Turati e via Rosselli sarà promosso il mercatino Arte e ingegno e si potranno trovare intrattenimento e giochi per bambini, in via XXIV Maggio sarà allestito un campo da basket "Decathlon" e si terranno una serie di mini tornei e svago all'aria aperta con la Team Nova. Nel corso della giornata si svolgerà anche un'esibizione di Harley Davison del gruppo "Iron Fist Bikers" e la banda di Malmantile sfilerà per le vie della città. All'Antico Spedale di Sant'Antonio sarà possibile visitare la mostra "Forme di Storia, la ceramica nel territorio di Lastra a Signa"fino al 5 maggio in orario dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, mentre in sala consiliare alle 10 sarà inaugurata la personale di pittura di Piero Ciaramelli "Tratti e ritratti".

Greve, capitale della tradizione, offre un palcoscenico d’eccezione alle memorie e ai ricordi del passato. Il mercatino di Pasquetta è la proposta che il Comune propone da 47 anni, uno degli appuntamenti storici del territorio che lunedì 22 aprile dalle ore 10 alle ore 19 animerà piazza Matteotti di colori, profumi, oggetti di famiglia, arredi e complementi di una volta. Il mercatino delle cose del passato terrà banco per l’intera giornata. Per chi si avventura nella ricerca attenta e scrupolosa di originali chincaglierie veri e propri tesori possono essere trovati tra i banchi. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, è una delle fiere per collezionisti più rilevanti d’Italia ed espone una vastissima gamma di articoli tra cui mobili antichi, ricami porcellane, oggetti di antiquariato, strumenti, antichi, manufatti legati alla cultura contadina, cristalleria e posate, biancheria ricamata, lavori in ferro, dipinti, cartoline, libri, monete d’argento e tanti altri oggetti. La tradizione si diffonde un po' ovunque per valorizzare piazze e spazi pubblici. Artigianato e opere ingegno riempiranno piazza Vassallo, mentre i banchi gastronomici solleticheranno i palati in via I Maggio.

A Panzano le atmosfere del passato proseguono con la tradizionale Festa della Stagion Bona, in programma giovedì 25 aprile dalle ore 11 fino a sera. L’antico borgo accoglierà una rievocazione medievale, accompagnata dal corteo degli sbandieratori e dagli artisti di strada. Saranno allestiti anche stand gastronomici con lo street food della tradizione, mercatini di artigianato e giochi medievali. Alle 23 chiusura pirotecnica con fuochi d’artificio e balli in piazza.

Una piacevole tradizione che ogni anno segna l’inizio della primavera. Giovedì prossimo 25 aprile nel centro storico di Pelago per tutta la giornata c’è la Biofioricola di Primavera 2019. Per tutti sarà a disposizione il mercato dei prodotti biologici, fiori, artigianato artistico, non mancheranno anche le mostre, i laboratori e l’animazione per bambini. Dalle 9 alle 19 in via Vittorio Emanuele e piazza Ghiberti ci sarà il mercato dei prodotti biologici, fiori, artigianato artistico, mostre, laboratori per bambini ed animazione. Durante la giornata si potranno visitare le mostre: “Silenzi-Dipinti e maioliche” di Renzo Del Lungo e la Mostra Mercato di Beneficienza “Mamme d’ieri Nonne d’oggi per gli uomini di domani” a cura del Gruppo Terza Età Lucia Rasponi e progetto Sartoria Kigoma Tanzania “Jan Goodal Institute”. Numerose saranno anche le possibilità di fare laboratori di manualità per grandi e piccoli per una parte anche ispirati al lavoro di Lorenzo Ghiberti artista nato proprio a Pelago. Per chi fosse interessato si potrà anche fare pranzo e cena a Pelago grazie alla Croce Azzurra Sezione Pelago e della Casa del Popolo.

Appuntamento per Lunedì 22 Aprile con la Pasquetta alle Fornaci, organizzata nel giardino esterno del Circolo Arci in Via del Fornacione 52 a Pistoia. Sotto l’ombra dei mandorli, verrà consegnato ai partecipanti un kit per il pic-nic nel giardino con panini (hamburger, hot dog, salsiccia e vegetariani) patatine fritte, acqua e fiaschetto di vino. Per info e prenotazioni 347 1193692 o tramite la pagina Facebook. Ingresso riservato ai soci ARCI.

Un lunedì di Pasqua nel segno del turismo lento per godere appieno della natura e del fascino delle Crete Senesi sbocciate con la primavera. E’ “Pasquetta in Lauretana”, l’iniziativa per gli amanti del trekking giunta alla terza edizione che si svolgerà lunedì 22 aprile. La manifestazione è organizzata dall’associazione il Prato in collaborazione con il Gruppo Escursionisti Berardenga. Da Arbia ad Arbia a piedi nel cuore delle Crete Senesi per riscoprirne il fascino paesaggistico e la cultura rurale; un’escursione nel mare immobile di calanchi e biancane tra i poderi che hanno fatto la storia delle Crete Senesi. Da Arbia a Arbia in un anello da 11,5 chilometri che permette di toccare con mano il fascino di un paesaggio unico intorno alla via Lauretana. La partenza è fissata alle ore 9.30 al Centro Civico Il Prato ad Arbia in viale Toscana 6 (ritrovo ore 9). Costo di partecipazione: 10 euro (soci Fie 5 euro). La quota comprende la copertura assicurativa, il ristoro. #PASQUETTALPRATO Il ricco programma per il 22 aprile prosegue al termine del trekking con #pasquettalprato dove tutti i partecipanti potranno rifocillarsi con un ricco pranzo a prezzo convenzionato (12 euro) che prevede antipasti, primo e secondo.

I musei civici livornesi (Museo Giovanni Fattori e Museo della Città-Luogo Pio Arte contemporanea), saranno aperti al pubblico il giorno di Pasqua, domenica 21 aprile. Resteranno invece chiusi, il giorno successivo, 22 aprile, Lunedì dell’Angelo, Pasquetta. Per quanto riguarda le successive festività civili, i musei saranno aperti giovedì 25 aprile e chiusi il 1° maggio.

Da Pasqua al 1° maggio, passando per la Pasquetta e il 25 aprile, dieci giorni ricchi di occasioni per vivere lo spettacolo della natura del Parco di San Rossore, “che nella vastità e nella diversità del suo territorio presenta numerose e differenti possibilità di uscire dalla città e in poco tempo trovarsi immerso nelle bellezze dell'ambiente, per stupirsi e istruirsi” spiega il presidente dell'Ente Parco Giovanni Maffei Cardellini. “C'è un ricco programma di iniziative, abbiamo predisposto un piano operativo specifico per queste giornate in cui è prevista una grande affluenza e invitiamo tutti a rispettare l'ambiente seguendo alcune semplici indicazioni” continua il direttore del Parco Riccardo Gaddi

La Tenuta di San Rossore si prepara alla classica scampagnataTradizione ormai consolidata per i pisani sono i picnic di inizio primavera nella ex-tenuta presidenziale, durante il lunedì di Pasquetta, per il 25 aprile o per il 1° maggio. Per prepararsi a queste giornate saranno impegnate ogni giorno le pattuglie per la tutela dell'ambiente, grazie alla collaborazione tra Guardiaparco, servizio Tutela e gestione ambientale, Comando forestale dei Carabinieri, Nucleo Cinofilo Carabinieri San Rossore e Polizia Municipale, in campo anche i volontari ambientali che informeranno i cittadini sulle buone pratiche per il rispetto dell'ambiente. Ecco alcune semplici regole per vivere la natura nel migliore dei modi. Le aree individuate per il parcheggio dell'auto sono quelle lungo i viali principali: tra Cascine Vecchie e Cascine Nuove tra Cascine Vecchie e Sterpaia, sul lato ovest della rotonda di Cascine Vecchie, a lato del viale del Gombo fino alla sbarra (area C della Tenuta, accessibile al traffico). I barbecue, in attesa delle aree specifiche che saranno realizzate nei prossimi mesi, sono consentiti nei giorni festivi tra Pasqua e il 1° maggio (Pasqua, Pasquetta, 25 aprile, domenica 28 aprile e 1° maggio) nelle zone a prato lontane dagli alberi a fianco dei viali principali; per motivi di sicurezza è consentito l'utilizzo dei braceri con la carbonella mentre è vietato il fuoco libero. Si invitano i padroni a tenere i cani al guinzaglio, per evitare che corrano dietro agli animali selvatici. Per quanto riguarda la pulizia, nelle giornata di massima affluenza saranno posizionate postazioni aggiuntive, l'invito è quello di non disperdere i rifiuti, compresi i mozziconi, ma di raccoglierli, riportali a casa e differenziarli gettandoli nei propri bidoni.

Escursioni in battello, a cavallo, in carrozza, noleggio di bici e tanto altro, nella Tenuta di San Rossore – La Tenuta regala numerose possibilità di escursione, a partire dall'area B, vietata alle auto e percorribile liberamente a piedi lungo i sentieri tracciati, si tratta della zona che si estende per oltre due chilometri ad ovest delll'asse principale (Cascine Nuove – Cascine Vecchie -Sterpaia). L'area A, il territorio a maggiore tutela ambientale che si estende dall'area B fino al mare, si può visitare con specifiche escursioni: comprende zone caratteristiche come la foce del Fiume Morte Nuovo, l'ecosistema del Fiume Morto Vecchio, il sentiero del fratino. Al Centro visite di Cascine Vecchie, aperto tutti i giorni e situato pochi metri dall'ingresso principale della Tenuta, si possono noleggiare biciclette, prenotare visite guidate e didattiche a piedi, in minubus, con il trenino ecologico, con il battello. In particolare per Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e 1° maggio sono organizzati tour panoramici in minibus con passeggiata fino al mare, visita guidata in trenino, gite in battello. Per informazioni su orari, costi e prenotazioni: 050 530101,staff@top5viaggi.com. Chi vuole godersi San Rossore in carrozza può contattare i seguenti numeri: 050.531910, 335.7113793, 330.206235 oppure scrivere a info@sanrossoreincarrozza.it. Infine le guide ambientali di Equitiamopropongono tutti i giorni, compresi Pasquetta, 25 aprile e 1° maggio, passeggiate a cavallo lungo itinerari altrimenti non visitabili, alla scoperta di ambienti e habitat naturali ricchi di fauna selvatica: informazioni telefonando al numero 3383662431.

Nei suoi 23mila ettari di estensione il Parco offre, oltre alla tenuta, anche altre bellissime occasioni di vivere l'ambiente naturale, che si possono scoprire recandosi all'Oasi Lipu di Massaciuccoli, all'Oasi Wwf delle Dune di Tirrenia, al centro visite 'La Brilla', alla Villa Medicea a Coltano

Sul lago di Massaciuccoli il centro visite dell'Oasi Lipu è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18, con possibilità di avere informazioni, organizzare escursioni a piedi e in canoa, prenotare gite sul lago con il barchino; all'interno della struttura un museo e la mostra temporanea 'Natur-Ali' con le fotografie di Pietro Fadda. Nei weekend dal 19 al 22 aprile e dal 25 al 28 aprile l'Oasi Lipu, per i soci e per chi si iscrive, organizza i weekend natura: quattro giorni con pernottamento nella foresteria e un programma di visite guidate in tutto il territorio del Parco; è possibile anche aggregarsi per le singole visite: birdwatching sul lago, escursione nei boschi di San Rossore fino alle dune costiere, escursione nella foresta umida di Migliarino. Info e prenotazioni oasi.massaciuccoli@lipu.it, 0584975567. Sabato 27 aprile alle 15 l'escursione "Il lago del Marchese”, una passeggiata per conoscere la natura e la storia di Massaciuccoli, percorrendo i camminamenti a palafitta per scoprire gli ambienti più caratteristici del lago, fino alla storica villa “Ginori – Lisci” per finire con un'escursione in battello; prenotazioni entro il 23 aprile a oasilipumassaciuccoli@gmail.com o 329 0925250.

Sempre a Massaciuccoli il centro visite 'La Brilla' è aperto tutti i fine settimana compresi festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30: oltre ad essere foresteria e punto informazioni, nei suoi spazi si trova una collezione di tassidermia esono esposti gli storici macchinari per la brillatura del riso. Sabato 20 aprile si apre la mostra collettiva'Fotonaturalist 2019': alle 11 l'inaugurazione, alle 13 brunch base di tordelli caserecci e alle 15.30 la presentazione del libro di Gianluca Bricolani 'L'altezza della verità'. Sabato 27 aprile Stefano Pucci alle 15 racconta la sua esperienza diguida e di ricerca di flora sulle Apuane, anche attraverso la proiezione di un video. Infine mercoledì 1 maggio incontro con Eros Tetti per i 10 anni del movimento 'Salviamo le Apuane'. Per informazioni: 0584/1780676, info@cittainfinite.eu. Lunedì 22 aprile la Misericordia di Quiesa e il Gruppo Fratres, in collaborazione con il Canoa Kayak Versilia, organizzano la scampagnata di Pasquetta: ritrovo alla Brilla, escursioni nel parco fluviale del Massaciuccoli a bordo del Dragon Boat.

Sulla spiaggia di Marina di Vecchiano il giorno di Pasquetta i volontari Lipu andranno a sensibilizzare i bagnanti su come salvaguardare le dune e il fratino.

All'Oasi Wwf delle dune di Tirrenia per venerdì 26 aprile è prevista una visita guidata nella rigogliosa macchia mediterranea in fioritura, per ammirare luoghi e piante illuminate dalla luce del crepuscolo, fino ad arrivare ad osservare il tramonto dall'alto delle dune. Ritrovo alle 18.45 presso l'ingresso dell'Oasi lungo il viale del Tirreno fra il numero civico 10 e 12, accanto al vialetto della spiaggia libera/Cosmopolitan. Massimo 15 partecipanti, per informazioni sui costi e prenotazione obbligatoria: pisa@wwf.it

A Coltano la villa Medicea è aperta tutti i giorni festivi compresi (eccetto il sabato pomeriggio), dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17. Al suo interno è possibile visitare il Museo di Marconi e il museo antropologico, e scoprire la storia di Coltano guardando i video e le immagini storiche che vengono proiettate. Lunedì 22 aprile, per Pasquetta, la seconda edizione della gara podistica che permette ai partecipanti di cimentarsi sui cinque percorsi naturalistici dell'area; attese oltre 800 persone, partenze dalle 7 di mattina. Info sul sito www.prolococoltano.it.

Le Grotte di Equi per i Ponti festivi di Pasqua, 25 aprile e 1° maggio saranno aperte offrendo un vero e proprio Geo-Archeo-Adventure Park con molti servizi offerti separatamente o in modo combinato. Dal Centro Visite/biglietteria si parte per visitare le Grotte, la Tecchia preistorica, il museo delle grotte e l’ApuanGeoLab, si possono prenotare voli in zipline o noleggiare le e-bike. Per i più avventurosi è possibile prenotare anche la Speleo-Avventura, 2 ore e mezza nelle viscere della Terra con imbrago e lampada frontale guidati in sicurezza.

Cortona si prepara alle festività pasquali con una città piena di iniziative, mostre e luoghi d’arte sempre aperti. Il MAEC propone, oltre la sua incredibile collezione etrusca, romana, classica rinascimentale e del Novecento, anche due grandi mostre la prima quella dedicata a Marcello Venuti: «1738 la scoperta di Ercolano. Marcello Venuti: politica e cultura tra Napoli e Cortona» , la seconda che offre ai visitatori l’opportunità di vedere da vicino una delle opere rinascimentali più misteriose e belle di sempre: “Il Bambin Gesù delle Mani” del Pinturicchio. La Fortezza del Girifalco ospita due mostra spettacolari La Vecchia India – le opere di Quintilio Bruschi e la mostra fotografica del reporter olandese René Van BakelThe Etruscan Spirit”. Tutti aperti ed attrezzati gli altri luoghi d’arte del territorio come il Museo Diocesano e il Parco Archeologico. Intensa la programmazione di eventi con concerti nelle chiese, incontri e intrattenimenti nella città.Cortona si prepara al meglio per la stagione primaverile ed i dati che giungono parlano di ottime performance sia per i flussi turistici sia per gli italiani che per gli stranieri.Dal 25 aprile poi in arrivo la quattro giorni del Cortona Jazz Festival che animerà tanti luoghi del centro storico con concerti, reading e masterclass con studenti/musicisti da tutta Italia.

Da martedì 23 a giovedì 25 aprile si rinnova l’appuntamento con “Cetona in fiore”, che torna ad animare per tre giorni il borgo con la mostra mercato di fiori, degustazioni di prodotti tipici, laboratori per bambini e visite guidate alla scoperta dei giardini privati e dei giardini della Rocca medievale. “Cetona in fiore” è organizzata dalla Pro Loco e dal Centro commerciale naturale il Borgo, con il patrocinio dell’amministrazione comunale.

Redazione Nove da Firenze