Nella giornata del 1° novembre 2026, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.
Per i giovani e gli adulti sono in programma i Percorsi segreti e Guidati da Giorgio Vasari a Palazzo Vecchio, nonché le visite in altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Memoriale delle deportazioni, MAD Murate Art District, Museo Stefano Bardini e Complesso del Carmine.Per le famiglie con bambini è in programma Biribissi presso il Museo Stefano Bardini; a Palazzo Medici Riccardi invece ci sarà un laboratorio di incisione, ispirato alla mostra Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino.
Nello stesso palazzo, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.In occasione dell'ottocentenario della morte di san Francesco saranno effettuate visite speciali alla chiesa di San Salvatore al Monte, a cura del'Ufficio Patrimonio Mondiale e della Fondazione MUS.E, con la preziosa collaborazione dei Frati minori francescani.Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali.
Presso il Museo Novecento sarà possibile visitare le mostre Victor Man, artista visivo e pittore contemporaneo di origini romene, con la curatela di Sergio Risaliti e il supporto di Galerie Max Hetzler e David Zwirner Gallery, e quella di Danielle Mckinney.Tra noi, curata da Sergio Risaliti e da Stefania Rispoli, che riunisce opere, alcune delle quali inedite, in dialogo con dipinti e sculture provenienti dalla Raccolta di Alberto Della Ragione della collezione permanente del museo. Il progetto è completato una selezione di testi poetici di Lucille Clifton, Louise Glück e June Jordan, con la curatela della poetessa Elisa Biagini.A Palazzo Medici Riccardi prosegue la mostra Oltre il Rinascimento.
Tra Dürer e Parmigianino, curata da Daniel Blau, Sergio Risaliti e Valentina Zucchi, dedicata alla straordinaria ricchezza tecnica ed estetica della grafica manierista europea e al profondo rapporto che Georg Baselitz, fra i maggiori artisti contemporanei, ha costruito con i maestri del Cinquecento attraverso decenni di ricerca e sperimentazione.Fino al 31 gennaio, inoltre, le Sale Fabiani ospitano l'esposizione San Francesco d'Assisi e Giuseppe Nicola Nasini. Un episodio di committenza medicea, curata da Riccardo Spinelli, con il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi, della Basilica Papale e Sacro Convento di San Francesco in Assisi, del Frati Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce a Firenze.Il centro di arte contemporanea MAD Murate Art District oltre alle visite al carcere duro presenta Miracola, il progetto espositivo di Irene Dionisio a cura di Valentina Gensini.
L'esposizione offre in anteprima un'opera filmica inedita dell'artista e filmmaker, prodotta da MAD Murate Art District e destinata ad arricchire la collezione permanente dei Musei Civici Fiorentini:un film corto dedicato al racconto antropologico del culto di Sant'Agata, innestato su culti pagani precedenti e fortemente legato al vulcano Etna e alla protezione delle donne invocata dalle devote accanto ad alcune opere dell'artista, due delle quali realizzate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale.Si segnala inoltre presso il Memoriale delle Deportazioni la mostra diffusa Kz Auschwitz - 432 Marian Kolodziej - Parole disegnate.
Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell'artista visivo polacco Marian Kolodziej.Tornano infine anche le visite realizzate nell'ambito del progetto AMIR / Alleanze, musei, incontri e relazioni, sviluppato dalla rete Musei di tutti - Comune di Fiesole, Comune di Firenze - MUS.E, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti - e da Stazione Utopia, con il sostegno della Fondazione CR Firenze e la finalità di offrire un'interpretazione multiculturale del patrimonio: per questa domenica sono previsti due appuntamenti speciali, l'uno al Museo Novecento e l'altro al Museo Stefano Bardini.MUSEO DI PALAZZO VECCHIOPercorsi segretiper chi: per giovani e adultiorario: 11.30durata: 1h15'La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de' Medici, raffinatissimo scrigno "di cose rare et pretiose", e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l'imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.Guidati da Giorgio Vasariper chi: per giovani e adultiorario: 10.00, 11.30durata: 1h15'Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino - autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti - diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l'edificio in una sontuosa reggia rinascimentale.
Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de' Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducaleMUSEO NOVECENTOOpere aperteper chi: per giovani e adultiorario: 15.00durata: 1h15'La visita consentirà di avvicinarsi ad alcune opere scelte, grazie alla guida di voci appartenenti a diverse culture: il pubblico potrà osservare forme, codici, significati dell'arte del nostro tempo e comprendere come davvero l'opera d'arte sia "aperta", in grado di attivare forme di riflessione, interpretazione e dialogo sempre nuovi, "centro attivo di una rete di relazioni inesauribili" (U.
Eco). La visita sarà condotta dai mediatori AMIR, che con la loro narrazione inedita sapranno mettere in relazione le opere, con la propria storia, le proprie origini, la propria patria.Visita alle mostre Victor Man e Danielle Mckinney. Tra noi.per chi: per giovani e adultiorario: 16.30durata: 1h15'Victor Man (1974) nasce e si forma in Romania. Assieme ad una passione per la ritrattistica, l'artista ha sviluppato un linguaggio visivo originale, capace di intrecciare riferimenti alla letteratura, alla storia dell'arte e alla sua biografia personale in un racconto senza una sequenza temporale definita.
La visita consentirà di apprezzare le sue opere, spazi di transizione che invitano ad una riflessione più profonda in dialogo con i grandi pittori del passato.Si prosegue poi al primo piano con Danielle McKinney: l'artista, che ha iniziato come fotografa, costruisce immagini dalla forte impronta cinematografica, confrontandosi con la tradizione della pittura occidentale e con temi legati alla rappresentazione del corpo e dello sguardo. La visita consentirà di apprezzare l'accostamento delle sue opere con quelle di alcuni maestri italiani del Novecento, tra cui Arturo Martini, Felice Casorati, Giorgio Morandi e Filippo de Pisis, e le loro risonanze intorno ai temi della luce, dello spazio e della figura.PALAZZO MEDICI RICCARDIVisite speciali nelle sale di palazzoVisita gratuita anche per i non residentiper chi: per giovani e adultiorari: 10.00, 11.00, 12.00durata: 50'Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte.
Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio;fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.Visita alla mostra Oltre il Rinascimento.
Tra Dürer e Parmigianinoper chi: per giovani e adultiorario: 15.00durata: 1h15'La mostra presenta una selezione di importanti stampe manieriste dalla pregiatissima collezione dell'artista Georg Baselitz e dalle raccolte del Museo delle Belle Arti di Budapest, permettendo di approfondire la conoscenza delle tecniche, dei linguaggi e dei temi dei protagonisti del Cinquecento europeo. La visita offrirà l'occasione di osservare e confrontare gli esiti di innovativi artisti italiani (come Parmigianino e Andrea Schiavone), ma anche di maestri incisori francesi, olandesi e tedeschi , nonché di grandi sperimentatori del chiaroscuro (Ugo da Carpi, Domenico Beccafumi, Andrea Andreani, Hendrick Goltzius).L'analisi delle opere consentirà di conoscere quali sono le molteplici potenzialità delle tecniche incisorie e l'infinito ventaglio di sperimentazioni e di soluzioni possibili, recependo l'eccellenza e la varietà raggiunte nel XVI secolo.Laboratorio di incisioneper chi: per famiglie con bambini dagli 8 anniorario: 16.30durata: 1h 15'Un laboratorio artistico di incisione rivolto alle famiglie con bambini e ragazzi, con l'obiettivo di approfondire le caratteristiche e le potenzialità di questa affascinante tecnica, che nel corso del Cinquecento conobbe un'evoluzione straordinaria, diffondendosi fra le botteghe di tutta Europa e aprendo la strada a un'inedita circolazione di temi e modelli.
Dopo una breve visita in mostra, focalizzata su alcune opere e sulle loro peculiarità tecniche, i partecipanti verranno introdotti ai diversi processi incisori per cimentarsi poi in prima persona con l'esecuzione di un monotipo.COMPLESSO DI SANTA MARIA DEL CARMINEVisite al complesso di Santa Maria del Carmineper chi: per giovani e adultiorari: 14.00, 15.30durata:1h15'Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude dei veri e propri tesori; il più celebre è certamente la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi.La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l'attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua "straccurataggine" - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte.
La visita proseguirà con un altro capolavoro, la barocca Cappella Corsini, con la volta affrescata da Luca Giordano e i tre meravigliosi lavori scultorei dell'artista Giovan Battista Foggini, ma anche le altre pregevoli cappelle del transetto, appena restaurate.Nel corso della visita si potrà accedere anche alla sala della Colonna.MUSEO STEFANO BARDINIAntico giuoco del Biribissiper chi: per famiglie con bambiniorario: 11.00durata: 50'L'attività è tratta dall'antico Biribissi, gioco seicentesco sintesi della roulette e della lotteria, dedicata alle famiglie con bambini per esplorare il museo in modo curioso.
I partecipanti sono divisi in squadre, ciascuna capitanata da un adulto, e ad ogni squadra viene consegnata la grande tavola da gioco. Nella prima parte ogni squadra visita autonomamente il Museo alla ricerca delle immagini della tavola da gioco mentre nella seconda parte si potrà scommettere su tutti i dettagli ritrovati. Tra ricerca, gioco e osservazione, opere e ambienti della collezione Bardini diventano il terreno di una nuova esperienza da vivere insieme.Collezionare storie con Stefano Bardini, principe degli antiquariper chi: per giovani e adultiorario: 12.00durata: 1h15'Il Museo Stefano Bardini è il lascito alla città di Firenze dell'omonimo antiquario - il "principe degli antiquari" - che grazie al suo acuto talento e al suo gusto elegante diede vita a scenografie raffinate in ogni ambiente del suo showroom, frequentato da una scelta clientela cosmopolita.
Oggi questo spazio si apre al dialogo e all'incontro grazie al progetto AMIR: mediatori e mediatrici di tutto il mondo accompagneranno i visitatori in un viaggio fra le opere, con l'obiettivo di recuperarne i valori profondi come testimonianze di umanità.Manufatti preziosi - dai celebri tappeti orientali alle sculture medievali, fino agli elementi decorativi che rendono unico l'allestimento Bardini - diventeranno veri e propri ponti culturali, intrecciando le loro storie con temi, stili e linguaggi dei paesi di provenienza dei diversi mediatori AMIR e svelando connessioni inattese.MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONIVisite al Memoriale delle Deportazioniper chi: per giovani e adultiorari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30durata: 1h15'Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, attivo grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza - Luoghi della Memoria Toscana.È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all'interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d'arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario "Pupino" Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono.
La visita comprenderà anche la mostra Kz Auschwitz - 432 Marian Kolodziej - Parole disegnate.Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell'artista visivo polacco Marian Kolodziej. "Vorrei suggerire allo spettatore: siate pazienti, leggete con pazienza tutto ciò che è scritto in questi disegni. Queste sono le mie parole disegnate per voi. Devono essere lette".MAD - MURATE ART DISTRICTVisite al complesso delle Murate e alla mostra Miracolaper chi: giovani e adultiorari: 10.00 e 11.30durata: 1h15'La visita consente di conoscere la ricchissima storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile, all'utilizzo come carcere nell'Ottocento e nel Novecento, fino alla trasformazione in centro artistico contemporaneo, dedicando una particolare attenzione all'installazione sonora Agorà dell'artista Sadi negli spazi del Carcere duro che trasforma gli spazi negati delle celle restituendo voce e pensiero alle grandi figure che vi sono state recluse.La visita prosegue negli spazi della mostra Miracola di Irene Dionisio a cura di Valentina Gensini, che presenta un'opera filmica inedita: fulcro della ricerca dell'artista è il rapporto tra Sant'Agata, patrona di Catania, e l'Etna, presenza dominante del paesaggio siciliano e simbolo di una natura al tempo stesso generativa e distruttiva.IN CITTA'Visite a San Salvatore al Monteper chi: per giovani e adultiorario: 14.30 e 16.00Durata:1h15'Dopo un primo insediamento agli inizi del Quattrocento, la chiesa attuale di San Salvatore al Monte nacque sul finire del secolo progetto di Giuliano da Sangallo e da Simone del Pollaiolo, detto il Cronaca.Qui fu custodito dal 1503 al 1571 l'abito indossato da Francesco quando ricevette le stimmate, poi traslato nella chiesa di Ognissanti, per tornare al Santuario della Verna nel 2001.
La visita di questo affascinante architettura rinascimentale, sede dei frati minori francescani da sei secoli, consentirà di osservarne l'impianto e i caratteri stilistici, che coniugano l'eleganza della bicromia tra il candore dell'intonaco e la pietra serena con la sobrietà propria dell'ordine francescano.Sarà inoltre possibile apprezzare le pregevoli opere ivi custodite, come le tavole dipinte da Neri di Bicci e Giovanni da Ponte, la deposizione in terracotta invetriata di Giuliano della Robbia e le vetrate realizzate su disegno del Perugino, nonché gli altri spazi del convento.Tutte le iniziative sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria.
All'atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti.Questi gli orari di apertura: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo* (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00).
*In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, sarà accessibile solo il camminamento di ronda.Attenzione: le biglietterie chiudono un'ora prima dell'orario di chiusura del museo.Per gli utenti in possesso della Card del Fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.