Internet festival a Pisa, il calendario eventi

Tra gli ospiti i filosofi Remo Bodei, Giulio Giorello, il fisico Guido Tonelli, lo scienziato Laszlo Barabasi, il massmediologo Derrick De Kerckhove, la blogger Beth Kanter, e i giornalisti Lucia Annunziata, Fabio Chiusi, Mario Tedeschini Lalli, Anna Masera, Massimo Russo. Per la sezione degli spettacoli anche Piero Pelù e le stelle di The Voice e i tweet di ‘Karl Marx’ interpretati da Moni Ovadia


PISA - Da Galileo Galilei a Twitter; dalla rivoluzione digitale cinese (con il loro Ebay chiamato Taobao) al “Coltan” (la cosidetta “sabbia nera” che serve per costruire i nuovi smartphone); dalla maratona con i vecchi videogame agli artigiani 2.0, passando per big data, mappe digitali e software per analizzare dati. Startup 2.0, virtual bike, ma anche le app più innovative (dalla sanità alla movida milanese), i robot antropomorfi (tra cui quello che risolverà in diretta il cubo di Rubik in un minuto), e le curiosità della sicurezza in rete tra “cyber minacce” e “pornoculture”: un viaggio nella rivoluzione digitale a 360 gradi, anche questo sarà #IF2014.

Internet Festival torna in Toscana, a Pisa, dal 9 al 12 ottobre. 

La manifestazione internazionale dedicata al modo della rete e alle nuove tecnologie è promossa da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro .it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore insieme a Camera di Commercio, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza.

 

Il Festival proporrà 4 giorni di eventi a ingresso libero, in 15 luoghi della città: dibattiti, tavole rotonde, incontri, spettacoli, installazioni artistiche e i ‘T-Tour’, i laboratori ludico-didattici per adulti, adolescenti e bambini. #IF2014 omaggerà anche Galileo Galilei, di cui si celebrail 450° anniversario della nascita con un grande filosofo come Remo Bodei ed una riflessione sul ruolo di Galilei come fondatore nell’odierna civiltà delle macchine e come testimone del protagonismo umano in una giornata tra filosofia e tecnologia (12/10). La parola chiave di questa edizione sarà ‘materia’, cuore della rivoluzione digitale, filo conduttore delle otto aree tematiche: Cooperation Wanted, Culture is Smarter, Play the Game, Design to Innovate, Take the Money, Break the Rules, Go Green e Make it Good(s).

 

Le otto aree tematiche

La sezione Cooperation Wanted è dedicata al mondo della cooperazione 2.0. Tra gli eventi in evidenza: l’Hackyour Aid, hackathon Dataninja, nato per coinvolgere gli operatori delle organizzazioni non profit nel processo di produzione, rilascio e riuso di Open Data (10/10); il panel “Il potere dei dati a servizio dell’umanità” (11/10) e l’intervento di Beth Kanter, esperta di comunicazione social, su “Le organizzazioni non profit in un mondo connesso” (11/10) e poi le curiosità della rete in Cina tra paradossi e invenzioni lessicali, tweet di attivisti e commenti prezzolati (11/10). Tema centrale della sezione sarà la testimonianza diretta di John Mpaliza con la discussa storia del Coltan: il nuovo oro nero con cui sono costruiti i nostri smartphone e che è all’origine di numerose violenze in Congo (11/10).

La sezione Culture is Smarter, dedicata al “Rinascimento 2.0”, punterà sugli incontri: “Memoria senza frontiere” (9/10) con gli interventi, tra gli altri, dell’assessore alla cultura della Regione Toscana Sara Nocentini, Marco Vichi, Lorenzo Garzella, Pierluigi Vaccaneo e con la partecipazione di Gabriele Salvatores (in collegamento skype). “Open data per la cultura in Italia” (10/10); “Creatività, coesione e qualità della vita” (10/10); “Costruire una città intelligente” (11/10) e sul ruolo dei siti dedicati all’informazione culturale (11/10) che terminerà con “inPitchati”, speed dating con mentori e investitori per progetti di innovazione culturale. In programma, domenica 12 ottobre presso la Scuola Normale Superiore, un’intera giornata dedicata al dialogo tra filosofia e tecnologia ideata e curata dal giornalista Michele Mezza. Inizierà il filosofo Giacomo Marramao con “Il social network come moderno Leviatano”; seguirà il filosofo Giulio Giorello con “Le opere magiche di Giordano Bruno come moderna research engine”; per concludere con la lectio magistralis di Remo Bodei dal titolo “Alle origini della civiltà delle macchine. Galileo e la meccanica” e il panel “Galileo testimonial della nuova potenza di calcolo come valore non negoziabile?”.

Nella sezione Play the Game si racconterà come le economie della rete viaggiano attraverso l’universo dei giochi sia come mercato economico che come approccio alla crescita. Tra gli eventi della sezione: una rassegna dedicata ai giochi indie e sperimentali (Renaissance Games Festival il 9 e il 10/10) e Gamification for better Business (9/10) sulle testimonianze di aziende leader italiane e mondiali di games designer. Non mancherà la maratona IF Game Jam (10, 11 e 12/10), una gara per dare vita a un videogioco in sole 40 ore. Nel Festival, sarà presente anche un’area interamente dedicata ai tornei di due videogame storici: “HearthStone” e “League of Legendes” (11 e 12/10). Tra le novità, la presentazione del rivoluzionario schermo HMD per le realtà virtuali a 360°.

La sezione Design to Innovative sarà dedicata all’esplorazione del design delle tecnologie con incontri e mostre su “La cultura del contemporaneo” (9, 10, 11 e 12 /10)  in collaborazione con l’Università di Firenze.

Di innovazioni legate alla rete e ai nuovi modelli di business si parlerà in Take The Money: sezione dedicata alle startup e alla terza edizione di .itCup, la business plan competition curata da Registro .it con 10 startupper che si contenderanno l’attenzione degli investitori e la possibilità di volare a San Francesco con Mind The Bridge (10/10). Da non perdere il panel “Quale futuro per i Bitcoin?” con, tra gli altri, Simone Cicero eStefano Pepe (12/10)

Sarà dedicata al tema della sostenibilità in ambito agroalimentare la sezione Go Green curata da Alex Giordano, con panel e incontri dedicati alla via italiana della ‘green economy’ (10/10) e all’#hackingfoodsystem, il food come bene comune tra tradizione e innovazione (10/10).

“Make It Good(s)” è l’area dedicata ai nuovi prototipi della scienza, ai progetti sviluppati dagli hacker (nel R.I.O.T. Hackaton 10,11 e 12/10), alla manifattura digitale e al futuro delle imprese italiane in “Startup of Things” (12/10). Un appuntamento molto atteso il panel “Esoscheletri. La robotica non invecchia” (10/10), dedicato alle nuove frontiere delle wearable technology, preceduto dalla presentazione di un innovativo esoscheletro a cura di Nicola Vitiello in anteprima per #IF2014.

Ultima sezione Break the Rules sulla sicurezza in rete, sulle sfide tecnologiche degli hacker e il lato oscuro del web senza regole. Tra gli eventi in evidenza: Pornoculture elettroniche. La carne on line” (11/10), “Cyber minacce. Scenarie e tendenze” (11/10) e “Criminal Web” (11/10).

Curiosità, eventi collaterali e spettacoli

L’edizione 2014 di #IF2014 si arricchisce di un nuovo importante appuntamento per tutti gli sviluppatori: #HackToscana, l’hackaton civico, promosso dall’Assessorato ai Sistemi informativi e alla Partecipazione della Regione Toscana in collaborazione con RENA. 

L’iniziativa si svolgerà dalle 9 alle 21 di sabato 11 ottobre presso il Bastione San Gallo. Qui sviluppatori, designer, project manager si cimenteranno nella creazione di prototipi a supporto delle politiche regionali con l’obiettivo di tracciare linee di sviluppo per la realizzazione di nuovi processi basati su ICT e collaborazione tra PA, cittadini e imprese. L'impegno della Regione Toscana nello sviluppo digitale, in particolare come strumento principale per la piena partecipazione dei cittadini, sarà anche quest'anno caratterizzante di molte aree del Festival. In particolare, le Logge de'  Banchi, centro riconosciuto della città, ospiteranno servizi e iniziative collegate a Open Toscana e all’attualità della memoria nell’ambito della Settimana della Cultura COOLT, evento promosso dall’assessorato regionale alla Cultura. Presso la Stazione Leopolda, sarà possibile fare un giro sulla “Virtual Bike”, un’installazione interattiva che, fondendo il gioco ed l’ecologia, permetterà di ‘sfrecciare’ virtualmente nel cuore di Pisa, in sella a una bici. Il progetto nasce per sottolineare l’importanza degli spazi pubblici e del suolo ciclabile nelle città. Ideato daPaolo Ciabattoni e Luca Palmili, consiste in una bici reale, allestita su un piedistallo, e dotata di moderni sensori che permettono l’interazione con il mondo virtuale attraverso un supporto audiovisivo.

 

Tra gli appuntamenti collaterali l’incontro “Il Bosone e la nuova materia prima della Rete” (9/10) con l’antropologo Marino Niola, il sociologo americano Nathan Jurgenson e, in diretta dal CERN, il fisico Guido Tonelli, docente presso l'Università di Pisa e uno dei principali protagonisti della scoperta del Bosone di Higgs. Da segnalare anche “Il Senseable City Lab del MIT studia il futuro della mobilità urbana” (10/10), panel dedicato ai nuovi trend della mobilità urbana e agli scenari futuristici in questo ambito. Ne parleranno Paolo Santi, Anthony Vanky (in diretta dal MIT), Derrick De Kerckhove, Domenico Laforenza e Marco Magrini nel ruolo di moderatore. E al tema della mobilità urbana si ispira l’installazione interattiva “DriveWave”, ospitata nel Foyer Auditorium del CNR e curata dal MIT Senseable City Lab. Riflettori puntati anche su “Agire per l’Agenda”, incontro/confronto tra soggetti istituzionali e appassionati di Internet per parlare dei temi portanti dell’Agenda Digitale (12/10) a cui parteciperanno Stefano Quintarelli, Vittorio Bugli, Marco Filippeschi, Franco Accordino e il ministro Stefania Giannini.

 

Tra i relatori già confermati a #IF2014 i giornalisti Lucia Annunziata, Mario Tedeschini Lalli, Massimo Russo, Alessio Jacona; l’antropologo Marino Niola; il manager culturale Giancarlo Sciascia; i blogger Simone Cicero, Donata Columbro; l’esperto in co-working Mattia Sullini; il docente che ha esplorato il futuro della imprenditorialità italiana Stefano Micelli; l’esperto in marketing e comunicazione virale Alex Giordano; Renato Natale, il sindaco anticamorra di Casal di Principe coinvolto nell’incontro “Criminal Web” (11/10); gli scrittori Marco Malvaldi e Marco Vichi. Tra gli ospiti del Festival anche l’esperta newyorchese Cheryl A.Clements, fondatrice di fundafeast.com, sito di crowdfunding dedicato all’enogastronomia (10/11).  

 

In programma anche spettacoli teatrali, concerti e proiezioni di film. Tra questi, l’11 ottobre si terrà la prima dello spettacolo “Marx Reloaded - Tutto quello che avreste sempre voluto sapere da Marx...in un tweet”, una nuova produzione della compagnia I Sacchi di Sabbia, firmata da Giovanni Guerrieri appositamente per IF2014. Alcuni blogger, tra cui Matteo Pelliti e Claudia Vago, supportati della comunità satirica di Diecimila.me, evocheranno via Twitter lo spettro di un grande personaggio storico: Karl Marx. A dar voce e corpo al filosofo sarà l’attore, drammaturgo e cantante Moni Ovadia. Guest star il massmediologo Derrick de Kerckhove. 

Il 12 ottobre si svolgerà un altro evento speciale,l’anteprima della nuova stagione di Webnotte, trasmissione di Repubblica.it condotta da Ernesto Assante e Gino Castaldo. Sarà una serata musicata dal vivo dalla ‘house band’ del programma, diretta da Mark Hanna. Ospite d'eccezione il re dei rocker, Piero Pelù; insieme a lui, sul palco, le due giovani star che Pelù ha fatto emergere a The Voice, ovvero Giacomo Voli e Francesco Guasti, insieme alla rinomata band pisana dei Gatti Mezzi. La musica risuonerà anche il 9/10 e il 10/10 con Mari Kvien Brunvoll, Franco D’Andrea trio ft. dj Rocca & Andrea Ayassot, Khalab & Baba Sissoko e MOP MOP Sound System. Per la sezione cinema, al Cineclub Arsenale, saranno proiettati nei giorni del Festival: “The Yes Men Fix the World”, il documentario che segue le azioni della coppia dell’arte contemporanea The Yes Men (10/10); “Is the man who is tall happy?” di Michel Gondry (11/10) e “Black Mirror”, miniserie britannica sull'uso della tecnologia nelle vite di oggi (12/10). Tra le presentazioni di libri, “Costruire una città intelligente. Smart cities, gioco, innovazione: il futuro possibile” con gli autori Michele Vianello eMarco Filippeschi; “Pop news. Quale ruolo per i siti dedicati all'informazione culturale?” con Jacopo Cirillo, Diego Castelli, Gabriele Orsini, Matteo Stefanelli, Marco Villa; “Critica della Democrazia digitale” di Fabio Chiusi presentato dalla giornalista Anna Masera.

 

I numeri dell’edizione 2013 del Festival (280mila passaggi e presenze in quattro giorni nelle 20 location cittadine dedicate, 65mila utenti connessi via web, 150 eventi, 200 relatori provenienti da 60 Paesi), confermano Pisa e il suo territorio cuore e cervello della Rete e prima area italiana per quota di investimenti in ricerca e sviluppo rispetto al PIL (3,5% contro l'1,1% della media nazionale), anche grazie alle 1300 imprese di alta tecnologia di cui 800 ICT.

 

#IF2014 è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore insieme a Camera di Commercio, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza. Il direttore del Festival è Claudio Giua; il coordinamento è affidato a Adriana De Cesare per Fondazione Sistema Toscana. Anna Vaccarelli (IIT-CNR) e Gianluigi Ferrari (Università di Pisa) coordinano rispettivamente il comitato esecutivo e scientifico.

 

I luoghi del Festival: Bastione San Gallo, Cineclub Arsenale, Area della Ricerca del Cnr, Piazza Cavalieri, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna, Logge dè Banchi, Mixart, Polo Fibonacci UniPi, Ponte di Mezzo, Sms Biblio-Parco Urbano Piagge, CNR Area di San Cataldo, SMS Centro Espositivo per l’Arte Contemporanea, Stazione Leopolda, Libreria Feltrinelli e Libreria Ubik.

 

#IF2014  Internet Festival, 9 - 12 ottobre 2014, Pisa   www.internetfestival.it  Ingresso libero

#IF2014: LE APP PRESENTI ALLA CONFERENZA STAMPA DI MILANO

SPOTLIME

Spotlime è un’app per iPhone e Android specializzata nella ricerca di eventi 'last minute' nei dintorni di 

Milano. Nasce nel 2013 dall’idea di quattro persone, tutte sotto i 30 anni: Francesco De Liva, Francesco Rieppi,

Fabrizio Dell’Acqua e Luigi Selva. Aprendo Spotlime si scoprono feste esclusive, aperitivi speciali, concerti, mostre 

ed esposizioni. La app seleziona solo i 15 migliori eventi di ogni giorno, permettendo di prenotare o acquistare un 

biglietto in soli due click. Non solo: Spotlime propone ai suoi utenti esperienze personalizzate e vantaggi esclusivi 

(cocktail in omaggio, sconti sui drink, prenotazioni del tavolo) grazie a un algoritmo intelligente, che impara dalle 

scelte precedenti dell’utente. La app permette, inoltre, di smaltire più facilmente i posti invenduti degli eventi.

Nel settembre 2013 il progetto partecipa a TechCrunchItaly 2013, dove si posiziona tra i progetti semifinalisti. 

Nell’ottobre 2013 Spotlime vince l’ .itCup di Registro .it 2013; il successo nella competizione consente al team di 

partecipare a tre settimane di formazione presso Mind The Bridge a San Francisco. Nel dicembre 2013 viene lanciata 

la prima versione di Spotlime: da marzo 2014 si registra un incremento costante di download dell’app: +50% ogni 

mese. Ad aprile 2014 Spotlime è selezionata tra le 20 miglior startup di U-Start Conference Europe. Il mese successivo 

la startup annuncia la raccolta di un investimento di 200.000 euro, guidato da investitori di IBAN – Italian Business 

Angel Network – e da uno dei co-fondatori di Fastweb. Spotlime è disponibile gratuitamente. Per maggiori info: http://

www.spotli.me

LAQY

Laqy monitora la qualità dell'aria in ambienti chiusi: è un dispositivo intelligente in grado di tenere sotto controllo 

il livello di inquinamento indoor grazie a una serie di sensori che rilevano in tempo reale la presenza di CO2, VOC, 

PM formaldeide, la temperatura e l'umidità dell'aria. L'esposizione quotidiana e prolungata a un ambiente 

inquinato, infatti, è altamente correlata a diversi problemi di salute, noti nel complesso con il nome di sindrome 

dell'edificio malato (Sick Building Syndrome, SBS). Si tratta, in particolare, di allergie, cefalee, affaticamento e 

patologie dell'apparato respiratorio. I principali inquinanti chimici negli ambienti confinati sono monossido di carbonio, 

fumo di tabacco, composti organici volatili (COV), amianto, fumo di legna, fibre di lana sintetiche e antiparassitari. 

Dopo la registrazione del dispositivo, Laqy sfrutta la connettività wifi per inviare i dati rilevati a un server dedicato, 

che a sua volta li inoltra verso un portale web dove possono essere analizzati e visualizzati all'interno della pagina 

personale del proprietario del dispositivo e su un'app dedicata. Quando viene rilevato un valore che supera la soglia 

preimpostata, Laqy emette un segnale di allerta (luminoso e/o sonoro) e l'utente viene avvisato via mail/sms. Ma non 

finisce qui. Per mitigare gli effetti dell'inquinamento indoor, Laqy è collegato a un database scientifico di piante con 

proprietà fitodepurative, in grado, cioè, di assorbire le sostanze inquinanti dall'aria. Un algoritmo intelligente suggerisce, 

scegliendo tra oltre 100 specie vegetali, la pianta più adatta alla depurazione dell'ambiente. Attraverso il sito web è 

inoltre possibile accedere a una vasta raccolta di materiale informativo relativo alle tematiche dell'inquinamento indoor 

e a una mappa interattiva, contenente tutti i dispositivi attivi e i valori monitorati (compatibilmente con le impostazioni di 

privacy decise dall'utente), connessi tra loro su una piattaforma di Internet of Things. Le dimensioni compatte e il design 

accattivante fanno di Laqy, inoltre, un oggetto adattabile a ogni ambiente domestico.

L'equipe di Laqy, composta da programmatori, ingegneri elettronici, botanici e comunicatori scientifici, è già al lavoro per 

sviluppare nuovi sensori fotonici a basso costo in grado di rilevare altre sostanze inquinanti con maggiore precisione di 

misura, che permetteranno di ridurre ulteriormente le dimensioni del dispositivo. Laqy è inoltre spin-off della Scuola 

Superiore Sant'Anna di Pisa, con la quale è prevista, in futuro, l'attivazione di un progetto di collaborazione. 

PLEIADE 

Pleiade è un sistema ad alta integrazione per la gestione di dati clinici dei pazienti ospedalieri. Con Pleiade ogni 

medico e infermiere è in grado di avere rapidamente a disposizione, e in modo completo, tutte le informazioni sulla storia 

clinica del paziente, accedere ai referti degli esami diagnostici e strumentali, visualizzare le immagini radiografiche, 

richiedere l’elaborazione di dati statistici e grafici (strutturati e on-the-fly) che monitorano l’andamento di un esame 

ritenuto critico.

Il paziente ha a diposizione un’applicazione web e mobile, Elis, con la quale consultare i propri dati clinici, effettuare 

richieste di prestazioni e prenotarle direttamente. Il sistema, infatti, è integrato con e-prescription, la nuova 

modalità ‘dematerializzata’ di prescrizione esami e farmaci a disposizione dei medici di base e degli specialisti. Con 

la app l’utente potrà fare le prenotazioni, fissando l’ora e il tipo di prelievo per evitare le file: attraverso pochi semplici 

passaggi sarà possibile recuperare il contenuto di una prescrizione (di esami del sangue, per esempio), scegliere 

l’ambulatorio dove recarsi e l’esatto orario in cui si desidera che venga effettuato il prelievo o la prestazione sanitaria, 

evitando così le code all’accettazione e accedendo direttamente alla fase di esecuzione delle prestazioni. I risultati, 

integrati in Pleiade, saranno direttamente indicizzati nella cartella clinica a disposizione del personale medico per 

le attività di diagnosi e cura e saranno trasmessi telematicamente nel fascicolo sanitario elettronico regionale a 

disposizione del paziente. 

Pleiade, che cambia la gestione del dato clinico (tra qualche mese sarà possibile prendere la maggior parte degli 

appuntamenti sul pc o tramite tablet o smartphone), è nata all’interno dell’azienda ospedaliera di Pisa AOUP, in 

collaborazione con l’Università di Pisa. La app Elis sarà disponibile a fine 2014, con la volontà di estenderla, nel 2015 

anche ad altri esami diagnostici.

I 10 eventi da non perdere
1 Memoria senza frontiere – 9 ottobre ore 16, Geoide
Passato e futuro si incontrano nella Rete: un viaggio attraverso la letteratura, il cinema, il giornalismo, l’arte visiva, per 
comprendere come il patrimonio storico e culturale dei popoli dialoghi con i nuovi media. Con Sara Nocentini, Donatella 
Della Ratta, Marco Vichi, Breandán Knowlton, Paolo Costa, Lorenzo De Carli, Lorenzo Garzella, Pierluigi Vaccaneo e con la 
partecipazione di Gabriele Salvatores (in collegamento skype). Modera Riccardo Staglianò.
2 Il Bosone e la materia prima della Rete - 9 ottobre ore 15.30, Polo Fibonacci, edificio E
Viaggio all’interno del laboratorio del CERN di Ginevra dove il Bosone di Higgs è stato scoperto. La tecnologia per confermare 
quello che la ricerca ipotizza. La materia ultrainfinitesima che dà sostanza alle particelle elementari. Il viaggio prosegue con 
una riflessione sulla materia e sul mondo digitale, smaterializzato per eccellenza. Qual è la materia prima della Rete? Cosa dà 
sostanza al digitale? Con Guido Tonelli (in diretta dal CERN), Nathan Jurgenson, Marino Niola. Modera Silvia Bencivelli.
3 Il Senseable City Lab del MIT studia il futuro della mobilità urbana - 10 ottobre, ore 15.30, CNR Auditorium
Il prossimo futuro della mobilità urbana sarà radicalmente trasformato dall’uso pervasivo di sensori e tecnologie di 
comunicazione e dalla grossa mole di dati che ne scaturirà. Questi progressi rivoluzioneranno i flussi urbani e sarà possibile 
realizzare servizi innovativi di mobilità personalizzata on-demand con benefici immensi sia per gli utenti che per la città. Il 
Senseable City Lab del MIT cercherà di interpretare i trend della mobilità urbana del futuro e discuterà gli scenari futuristici. Con 
Paolo Santi, Anthony Vanky (in diretta dal MIT), Derrick De Kerckhove e Domenico Laforenza. Modera Marco Magrini.
4 Creatività, coesione e qualità della vita - 10 ottobre, ore 10.30, Scuola Normale Superiore
Senza comunità solidali e competenze diffuse nel territorio non si produce né qualità sociale né valore economico. Due 
ore di testimonianze per confrontare modelli sperimentati e suggerire strumenti di valutazione dell’impatto per le iniziative 
di costruzione e sviluppo di comunità, da Nord a Sud. Con Rosy Battaglia, Francesca Casula, Paolo Damato, Francesco 
Gaglianese, Giovanni Lombardo, Noemi Satta, Peppe Sirchia. Introduce Elisa Cecilli. 
5 Il potere dei dati a servizio dell’umanità - 11 ottobre, ore 12.20, Scuola Superiore Sant’Anna, Aula Magna
Come analisi e visualizzazione dei dati possono migliorare il lavoro di governi, attivisti e organizzazioni non profit. L’uso di 
database, mappe digitali e software per analizzare dati offre nuove opportunità nella realizzazione di progetti di sviluppo più 
efficaci, ma anche per sostenere campagne di advocacy e diffondere consapevolezza sulle sfide globali del nuovo Millennio. 
Con Emanuele Bompan, Sebastian Kraus, Mario Tedeschini Lalli, Linet Kwamboka Nyangau, Emma Lupano. Modera Antonella 
Napolitano.
6 #hackingfoodsystem – 10 ottobre, ore 10.30, Geoide
Il food come bene comune. Il cibo non come una commodity ma come perno centrale delle attività umane. Quali sono gli 
approcci innovativi che consentono di rivedere i sistemi di produzione del cibo? E quale è il senso dell’alimentazione come 
primo passo per un futuro sostenibile? Con Cheryl A. Clements, The SoulFood. Modera Nick Difino.
7 Brand resilienti e trasformazione - 11 ottobre, ore 11.00, SMS Centro Espositivo
Le aziende nell’era della singolarità tecnologica. Indagheremo gli impatti che avrà sulle aziende l’era della singolarità 
tecnologica, della digitalizzazione, dell’automazione e di altri importanti trend di sviluppo come l’internet delle cose o la 
fabbricazione digitale. La questione è: come è fatta l’azienda del futuro? Proveremo a capirlo. Con Javier Creus, Emanuele 
Quintarelli, Ana Andjelic. Modera Simone Cicero.
8 Esoscheletri - 10 ottobre, ore 15.00, SMS Biblio
La robotica non invecchia. Parti del corpo umano ricostruite in laboratorio per aiutare persone con disabilità o per ovviare al 
naturale degrado per età. Uno scenario del futuro che è già presente. I wearable che diventano strumenti non solo di relazione, 
ma di efficace sostegno fino alla performance sportiva. Il panel sarà preceduto dalla presentazione dell’esoscheletro a cura di 
Nicola Vitiello. Con Fabrizio Macchi, Nicola Vitiello. Modera Carlo Annovazzi. In collaborazione con CUS Pisa.
9 Agire per l’Agenda - 12 ottobre, ore 12.00, Geoide
L’Agenda Digitale, azioni e riflessioni per lo sviluppo. La cornice “pop” dell’Internet Festival diventa lo scenario per un incontro/
confronto tra soggetti istituzionali e appassionati di Internet per parlare dei temi portanti dell’Agenda Digitale, l’insieme di azioni 
e norme ideate per favorire sviluppo economico, progresso sociale e innovazione. Parteciperanno alla sessione plenaria 
Stefania Giannini, Stefano Quintarelli, Vittorio Bugli, Marco Filippeschi, Franco Accordino.
10 Startup of Things - 12 ottobre, ore 16.15, SMS Centro Espositivo
Maker e faber innovano con intensità ed inventiva mai viste, ma quale tipo di impresa saprà creare l’ambiente adatto allo 
sviluppo dei loro progetti? Su quale modello di startup abbiamo un vantaggio competitivo come Paese? La manifattura digitale 
deve partire da zero o può innestarsi sui nostri distretti? La stessa trasformazione che le startup stanno portando nei servizi può 
ora innescarsi anche con i prodotti fisici: i tempi sono maturi per le startup of things. Con Stefano Micelli, Stefano Quintarelli, 
Luca De Biase, Andrea Di Benedetto. Modera Alessio Jacona.

Redazione Nove da Firenze