Morto il gallerista Carlo Frittelli, aveva 91 anni

Il cordoglio di Funaro: "Protagonista raffinato della vita culturale cittadina". Bettarini: "Lascia un'eredità preziosa"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
14 Marzo 2026 14:20
Morto il gallerista Carlo Frittelli, aveva 91 anni

È morto nelle scorse ore, all'età di 91 anni (era nato il 2 gennaio 1935), il gallerista fiorentino Carlo Frittelli. 

"Con la scomparsa di Carlo Frittelli Firenze perde un protagonista raffinato della vita culturale cittadina. Carlo ha saputo trasformare la passione per l’arte in una missione di ricerca e divulgazione, rendendo la sua galleria un punto di riferimento internazionale per l’arte contemporanea e del secondo Novecento”. Così la sindaca Sara Funaro esprime il proprio cordoglio per la morte del gallerista Carlo Frittelli. “Frittelli è stato un intellettuale impegnato, che si è messo a disposizione della città. Il suo spazio a Novoli è un presidio di cultura viva, un luogo di confronto dove intere generazioni di appassionati hanno potuto formarsi”.

“La sua generosità nel collaborare con le istituzioni cittadine e la sua visione di una Firenze proiettata nel contemporaneo – ha aggiunto l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini - lasciano un’eredità preziosa che va ben oltre le pareti della sua galleria. Lo ricorderemo per la sua passione per la ricerca artistica. E' stato un consigliere prezioso che ha offerto sempre spunti critici e un supporto fondamentale per le mostre”.

“Alla sua famiglia e agli amici va l’abbraccio più sincero dell'Amministrazione Comunale e di tutta la città” hanno concluso Funaro e Bettarini. Carlo Frittelli era stato candidato al Consiglio comunale di Firenze in occasione delle elezioni del giugno 2024.

“Accogliamo con sincero dolore la notizia dell’improvvisa scomparsa di Carlo Frittelli. Conoscevo Carlo da moltissimi anni, fin da quando ero un giovane consigliere comunale impegnato nella cultura a Firenze. Nel tempo quell’incontro si è trasformato in un’amicizia e in una collaborazione preziosa per la promozione dell’arte e della cultura in città. In tante occasioni abbiamo condiviso insieme progetti artistici e ospitato eventi a Palazzo Vecchio e nella sua galleria, che era per lui una vera casa: un luogo di creatività, di ritrovo e di incontro tra artisti nel cuore di uno dei quartieri più vivi e popolosi di Firenze.

La sua galleria è un faro nell’arte fiorentina. Ho sempre apprezzato la passione con cui ha sostenuto gli artisti toscani, a partire dal fiorentino Vinicio Berti, al quale, quando ero sindaco, avevamo deciso insieme di dedicare una mostra monografica. Rivolgo al figlio Simone, alla sua famiglia e ai suoi amici il mio più sincero cordoglio. Coltivo allo stesso tempo la speranza che il patrimonio di opere, idee e relazioni costruito da Carlo in tanti anni possa continuare a vivere e a essere valorizzato a Firenze anche nei prossimi anni” dichiara l’europarlamentare Nardella.

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