Dal 18 al 22 giugno a Montelupo Fiorentino c'è Cèramica

Nel Borgo medievale di Calenzano il Festival di Arte in Strada il 13 e 14. Monteriggioni per un giorno è “La Repubblica di Pinocchio” governata dai bambini. Cigliano in fiore sabato 6 e domenica 7


Montelupo Fiorentino è il centro di produzione per eccellenza della produzione ceramica fin dal Rinascimento, quando qui si producevano gli oggetti che adornavano le tavole delle nobili famiglie fiorentine. Il Museo, recentemente rinnovato racconta proprio la storia di Firenze e del Rinascimento attraverso la ceramica. Proprio con l’obiettivo di valorizzare sempre più questa importante storia e la produzione contemporanea di eccellenza, l’edizione 2015 della manifestazione, molto più che in passato, sarà caratterizzata dalla presenza di ceramica di alta qualità, da esposizioni di importanti artisti contemporanei, non mancheranno poi ovviamente le lavorazioni dal vivo e la spettacolare cottura di pezzi in terracotta in forni di fibra. I visitatori avranno anche modo di “sperimentare” la manipolazione dell’argilla o le tecniche di decorazione grazie ai laboratori organizzati dal Museo e in collaborazione con la scuola della ceramica. Montelupo Fiorentino per quattro giorni diventerà luogo di incontro di esperti di ceramica, artisti, appassionati a livello nazionale, in un anno già caratterizzato da numerose iniziative culturali. Il Museo ogni mese da gennaio ospita mostre, incontri e dibatti a tema che hanno permesso di approfondire aspetti artistici e tecnici relativi alla produzione della ceramica. Eventi che hanno fatto da cornice ad un importante concorso internazionale, il premio Baccio da Montelupo, a cui hanno aderito oltre 86 artisti provenienti da tutto il mondo, con alcuni pezzi che sono stati inviati da paesi come Russia, Egitto, Corea, Giappone e Finlandia, oltre che ovviamente dall’Italia. Tema dell’edizione 2015 è il piatto in ceramica in tutte le sue declinazioni. Le opere in concorso saranno esposte durante la Festa della ceramica e i visitatori potranno esprimere la loro preferenza, concorrendo così all’assegnazione dei premi finali. Le aziende della Strada della ceramica avranno un ruolo di primo piano con uno stand a loro dedicato e con un allestimento che propone la collezione di piatti realizzata in occasione della partecipazione della Regione Toscana ad Expo. Cèramica si apre anche all’incontro e al contaminazione anche con artisti contemporanei provenienti da altre zone d’Italia. In corso Garibaldi sarà, infatti, allestita una mostra en plein air dell’artista Riccardo Biavati: ferrarese di nascita, classe 1950 si è diplomato presso l’accademia delle Belle Arti; nel suo studio d’arte di Ferrara svolge attività nel campo della scultura in ceramica e della grafica. «In un epoca, questa, dove continuamente si mostra e si parla di cibo, di alimentazione più o meno corretta, di nutraceutica, di chef e di stelle, sarebbe anche il caso di ricordare ( e lo faremo in un luogo di tradizioni storiche, Montelupo) ciò che ha permesso l’evoluzione dell’alimentazione umana: il fuoco e la ceramica. Con il fuoco si sono abbrustolite le carni, rendendole più masticabili e digeribili, ma è con l’invenzione della ceramica che avviene il primo, decisivo passo verso lo sviluppo dell’alimentazione umana», così l’artista sintetizza il senso della sua partecipazione a Cèramica. La manifestazione sarà anche l’occasione di incontro fra due delle più importanti tradizioni ceramiche in Italia quella montelupina e quella faentina. Nel centro cittadino saranno collocate tre diverse installazioni di maestri ceramisti che vivono e lavorano a Faenza, dal titolo GUARDANDO IN SU. Piedi in terra e occhi al cielo: questo è il tentativo, fare alzare gli occhi al pubblico. Antonella Ravagli ci propone un intervento realizzato con delle Scale in ceramica che tentano di diventare dei ponti nello spazio provando a creare delle connessioni virtuali tra i balconi. Paola Bandini interviene con una installazione fatta da piccoli moduli che compongono figure imponenti eOscar Dominguez occupa lo spazio aereo con "piccole" dimenticanze, grandi oggetti di terracotta e ferro sospesi dai balconi. Un’edizione quella del 2015 segnata dalle collaborazioni e dalle contaminazioni, dai confronti e dagli scambi nel segno della creatività. Si incontreranno a Montelupo numerose realtà che operano nel mondo della ceramica l’Associazione Italiana Città della Ceramica, le associazioni Keramos, Caba e Pandora, ma anche l’Unione Fornaci della Terracotta e il comune d Faenza. Da venerdì 19 a domenica 21 saranno poi presenti a Montelupo Fiorentino artisti provenienti da tutta Italia per la mostra mercato “Le Forme della Terra” promossa in collaborazione con l’associazione Arte della ceramica. Un appuntamento impedibile per tutti coloro che desiderano ammirare e acquistare prodotti di alta qualità. Una contaminazione che va oltre la produzione della materia ceramica e che riguarda l’incontro fra contenitore e contenuto. Gli oggetti in ceramica nascono nella notte dei tempi fondamentalmente come contenitori di cibo; ecco dunque che nell’anno di Expo, il filo conduttore della manifestazione sarà proprio l’incontro e il connubio fra questi due aspetti. Non mancheranno quindi iniziative che pongono l’attenzione sul cibo di qualità e sui piatti della tradizione.

La Toscana offre panorami mozzafiato, borghi che come macchine del tempo ti fanno volare con la fantasia, scenografie naturali che inducono i turisti a viaggiare con la mente. Uno di questi meravigliosi set è il borgo medievale di Calenzano in provincia di Firenze, dove sabato 13 e domenica 14 giugno sarà possibile partire per un gran viaggio nella fantasia grazie alla seconda edizione del Festival di arte in strada Maraviglia. Sabato dalle 18 alle 24 e domenica dalle 17 alle 23, per le strade e le piazze del borgo si troveranno spettacoli di teatro, musica, arti circensi, teatro per bambini, affabulatori e strani personaggi, arte visiva e attori volanti, laboratori per i bambini, artigiani, mestieri e buon cibo. Il tutto in un solo unico grande spettacolo di due giorni , lo spettacolo di Maraviglia. L’arte al servizio di ogni persona e non le persone al servizio dell’arte, la creatività come risorsa fondamentale nella vita quotidiana di ognuno: questa nuova edizione di Maraviglia lascerà un piccolo segno "filosofico" con la presentazione delManifesto del Teatro Diffuso, una nuova corrente di pensiero artistico da cui nasce questa manifestazione . In questa nuova edizione del Festival vedremo volare PinkMary, l'artista che ha inventato la disciplina del tessuto ad U, troveremo artisti come Luigi Ciotta, due volte vincitore del premio "Cantieri di strada FNAS", compagnie come i Teatri 35 con "Per grazia ricevuta", spettacolo di tableaux vivants all'altezza della loro fama e la migliore musica con la travolgente Funk Off, street band senza pari che non ha bisogno di altre presentazioni. Sabato 13 a Maraviglia festeggeremo anche i 750 anni di Dante con uno dei più belli spettacoli mai scritti e realizzati sull’Inferno dantesco, gli "Stornelli infernali" della storica compagnia livornese Trabagai, che poi il giorno dopo ri vedremo con la prima nazionaledella loro nuova produzione "Grande carillon della piccola bellezza". A Maraviglia l'arte vuole rimanere al servizio di ogni persona, anche come impegno economico: insieme ad un ingresso intero già alla portata di tutti (6 €) sono disponibili abbonamenti per entrambi i giorni a 10 €, oltre a numerose riduzioni a 4 €, ma soprattutto abbiamo scelto di offrire l'ingresso gratuito fino ai 10 anni, perché la cultura sia un diritto di tutti i bambini non solo a parole, ma con azioni concrete. I biglietti sono disponibili anche in prevendita presso il circuito Box Office. Calenzano è raggiungibile in auto direttamente dall'autostrada A1 uscita Calenzano/Sesto Fiorentino, in treno scendendo alla stazione di Calenzano (con numerose corse da Firenze e da Prato), e agilmente anche in autobus, linea Ataf 303 dalla stazione, linea Ataf 2 da Firenze e linea Cap 4 da Prato. Per tutte le informazioni e il programma completo della manifestazione:segreteria@atccalenzano.it - artisti@maravigliacalenzano.it; telefono: 055 0502161340 0803192.

Un’iniziativa per vivere completamente a contatto con la natura. È prevista per domenica 7 giugno la “Festa d’Estate” alle case di Sant’Antonio nell’ambito del ciclo di escursioni intitolate Naturalmente Reggello, organizzata dal comune in collaborazione con gECO. La festa prenderà il via alle 9 con il ritrovo in piazza A.Moro a Reggello da qui partirà l’escursione fino alla località Case di Sant’Antonio, si tratta di una camminata di circa 2 ore abbastanza facile ed adatta anche alle famiglie. Una volta giunti a destinazione per tutti ci sarà il pranzo (costo 7 euro non pagano i bambini sotto gli 8 anni) a cura del “Gregge del Barba”. La cosa importante da segnalare è che l’iniziativa è a rifiuti zero ed ogni partecipante dovrà portare da casa le proprie stoviglie, non saranno distribuiti prodotti in plastica. Per partecipare è necessaria la prenotazione entro venerdì 5 giugno ai numeri 0558669265 o 3209650428 o alla e-mail ambiente@comune.reggello.fi.it.

Nell'ambito della manifestazione Artigiani in Villa - Cigliano in fiore, Le Vie del Chianti propone una camminata per sabato 6 giugno. Domenica 7 giugno, invece, facile camminata con merenda alla sequoia.

A grande richiesta, proseguono anche nei mesi di giugno e luglio le visite serali nel Padule di Fucecchio, in cui è previsto anche l'ascolto dei canti dei rapaci notturni nel bosco: la prossima è prevista per venerdì 5 giugno (ore 19-22), poi ne seguirà un'altra venerdì 5 luglio. La parte iniziale della visita “Padule di notte: al tramonto (e oltre) nell’area de Le Morette” è dedicata al birdwatching, in un orario particolarmente favorevole per questa attività: grazie ai potenti cannocchiali ed alla consulenza delle Guide del Centro sarà possibile osservare ed imparare a riconoscere aironi, anatre, falchi di palude e tante altre specie che frequentano l’ambiente palustre. L'escursione continua anche dopo il tramonto, quando l’affievolirsi delle condizioni di visibilità è compensato dalla moltitudine di suoni emessi dalle tante creature della palude: dai canti dei piccoli passeriformi del canneto, come la Cannaiola ed il Cannareccione, alla voce gracchiante degli aironi che nidificano numerosi nelle garzaie intorno al Padule. Ormai a buio, si fa a ritroso il percorso naturalistico attraversando il Bosco di Chiusi, dove si possono ascoltare i canti di varie specie di rapaci notturni come l'Allocco, il Gufo Comune e l'Assiolo, e del misterioso Succiacapre che riempie l'aria con un trillo quasi metallico emesso durante il volo. Al rientro, la magia della natura di notte può continuiare anche durante la cena: chi lo desidera può partecipare ad un “giro pizza” organizzato con tavoli all'aperto presso il Ristoro Le Morette, situato lungo il percorso naturalistico ai margini del bosco. Domenica 7 giugno (ore 8,30-11,30) il calendario primaverile continua con una passeggiata lungo il percorso de Le Morette, particolarmente adatto per gli amanti del birdwatching e dell'osservazione naturalistica; partendo dal Centro Visite di Castelmartini, si arriva con una bella strada panoramica al Porto delle Morette e da qui all'osservatorio faunistico della Riserva Naturale.

Monteriggioni per un giorno sarà “La Repubblica di Pinocchio” governata dai bambini. Chi sceglierà di passare il 2 giugno nel borgo medievale toscano, sarà catapultato nel magico mondo del “Il Castello dei Balocchi”, il grande evento promosso da Comune di Monteriggioni e Giocolenuvole dedicato a tutti coloro che amano il gioco e attraverso il gioco non invecchiano mai. Dalle 11.00 alle 19.00 ci aspettano spettacoli di giocoleria e di equilibrismo, teatro mignon e di baracca, giochi di una volta e laboratori creativi, la travolgente musica delle street band e il circo di strada. Un esercito di saltimbanchi, mangiafoco, giullari, trampolieri, mimi, burattinai, fachiri, cantastorie e contastorie invaderà le strade del centro per condurci nel magico e fiabesco mondo di Pinocchio, il burattino nato dal genio di Collodi che nel Castello die Balocchi è un sognatore che vuole farsi promotore dei diritti dei bambini e ne combinerà di tutti i colori. Il borgo si trasformerà in gran grande piazza colorata e festosa con otto aree gioco dedicate non solo ai bambini ma anche agli adulti: nella scuola di Pinocchio, ognuno potrà andare a caccia del proprio naso, perché come ironicamente ci insegna questo divertente laboratorio nella vita “ci vuole naso”. Nella “Clinica del libro”, i bambini e i ragazzi vestono i panni dei dottori con tanto di camici e guanti, pronti per curare le patologie “libresche”. E ogni bambino potrà portare da casa un libro rotto da aggiustare. Nell’area “Saltimbanco” ci saranno spettacoli no stop; il juke box delle storie, il Cantastorie Mangiafuoco in carne ed ossa, i carabinieri sui trampoli in cerca di Pinocchio ed i giocolieri. Spazio anche al teatro tradizionale di burattini a guanto con gli spettacoli della Compagnia La Birignoccola nella Baracca dei Burattini. Nella sua Bottega, mastro Geppetto con i suoi apprendisti falegnami, è pronto a farci conoscere l’arte della lavorazione del legno e a mettere alla prova anche gli adulti con la costruzione del proprio giocattolo. Il laboratorio a cura della compagnia Fantulin permetterà ad ognuno di portarsi a casa un giocattolo autocostruito in ricordo della magica giornata trascorsa nel mondo di Pinocchio. Nell’osteria del Gambero Rosso, si sentono storie e novelle cantate in compagnia dell’Oste gioviale e del maestro cioccolatiere Giancarlo Maestrone che farà mettere ai bambini le mani in pasta di cacao per realizzare tanti buonissimi cioccolatini artigianali. Non poteva mancare: il Paese dei Balocchi, lo spazio interamente dedicato al gioco di una volta, dove adulti e bambini possono cimentarsi in sfide, rompicapo e giochi d’abilità: biliardini, flipper, domino e giochi sonori, costruzioni, catapulte e giochi d’equilibrio, trottole e giochi di lancio. Tutti giochi d’epoca costruiti artigianalmente in legno dall’ingegnere del Buon Sollazzo, un artigiano toscano che dedica la propria vita alla cultura del gioco e alla sua diffusione. I suoi giochi di piazza non sono un semplice passatempo, sono aggregazione fra persone e al tempo stesso, riscoperta del territorio. Nella Casa di Collodi si potrà visitare lo studio di Carlo Lorenzini alle prese con la stesura del suo capolavoro. Ogni bambino potrà lasciare la sua firma di scrittore in erba e scrivere una lettera direttamente al grande scrittore da imbucare nella sua cassetta della posta. Dalle 15 in poi ci sarà anche la musica della Street Band che girerà per le strade del centro e per tutta la giornata si potranno gustare tante leccornie come l’immancabile zucchero filato. Per i neonati e le loro mamme c’è l’area gioco “Piccini Picciò” e soprattutto lo stand Bimbox un’area sotto un gazebo dove è possibile trovare fasciatoio, cestino getta pannolini, antiodore, poltrona e cuscino da allattamento e paravento per la privacy della mamma che allatta. Come nella prima edizione ritorna anche la mostra mercato con esposizione e vendita di manufatti artigianali in tema con la manifestazione e stand gastronomici. Nella piazza principale, sarà posizionata anche la biglietteria. I partecipanti riceveranno un braccialetto da tenere al polso e un adesivo di Pinocchio per rendersi riconoscibili agli animatori.

Partirà mercoledì 3 giugno 2015 a Montepulciano per il nono anno consecutivo l’appuntamento con “I Mercoledì del Nobile”, il ciclo di incontri promosso dal Consorzio del Vino Nobile in collaborazione Strada del Vino Nobile con il patrocinio del Comune di Montepulciano e con la collaborazione con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte. Ogni mercoledì, fino alla fine di luglio, nella deliziosa cornice dell’ l’Enoteca del Consorzio del Vino Nobile, tutti gli enoappassionati avranno l’opportunità di scoprire storia, filosofia produttiva e caratteristiche dei vini di Montepulciano, un momento ideale, quindi di incontro tra produttore e consumatore. Ogni serata di degustazione prevederà l’abbinamento tra i vini presentati dai produttori di Montepulciano ed alcuni dei migliori prodotti gastronomici locali delle aziende aderenti alla Strada del Vino Nobile. Ogni mercoledì, fino al 29 luglio, si alterneranno due aziende di Montepulciano per presentare le proprie etichette di Vino Nobile in abbinamento a diversi prodotti del territorio. «Il turismo a Montepulciano è una risorsa importante e dare la possibilità di incontrare da vicino il mondo del vino è una iniziativa che da subito abbiamo ritenuto importante – spiega il presidente del Consorzio del Vino Nobile, Andrea Natalini – e il fatto che questo sia il nono anno di questo evento ci fa capire come la scelta sia stata azzeccata». Per il programma del ciclo “I Mercoledì del Nobile” sarà possibile consultare il sito del Consorzio dove si potranno anche prenotare le degustazioni che avranno un costo di 10 euro a persona. Intanto a Montepulciano il Vino Nobile è stato ancora protagonista dell’inaugurazione della sede della Kennesaw University all’interno della Fortezza. Da venerdì 29 a domenica 31 maggio infatti è stata accolta una delegazione proveniente dalla Georgia (USA), per la presentazione degli spazi che, grazie all’impegno dell’ateneo statunitense, sono stati restaurati nella Fortezza e che saranno utilizzati per i corsi e le attività didattiche della stessa Kennesaw. In particolare venerdì il Consorzio ha organizzato una degustazione per gli oltre 30 delegati americani, spiegando le peculiarità del Vino Nobile e la sua filosofia produttiva. Il Consorzio del Vino Nobile, che ha un ruolo attivo nel recupero dello storico edificio, ha presentato agli ospiti la propria realtà produttiva con una degustazione guidata. La Kennesaw State University, l’università della Georgia che ha scelto Montepulciano per creare la sua unica struttura al di fuori degli Stati Uniti, è uno degli atenei americani in maggiore crescita. Nei prossimi mesi supererà i 32.000 studenti iscritti ai quali si aggiungono più di 20.000 adulti impegnati in programmi di formazione professionale. Nel 2015 sono già in corso due sessioni che coinvolgono 80 studenti e 10 insegnanti; da metà agosto, l’Università porterà altri due programmi, uno intensivo di lingua italiana (in collaborazione con la Scuola Il Sasso) e uno denominato “The First Year Global Fellows Program”. A seguire, si svolgerà il corso “Gastronomia toscana, scrittura, turismo e marketing”, organizzato dal dipartimento KSU Arti Culinarie, Sostenibilità e Ospitalità.

Redazione Nove da Firenze