Festival pane di Prato: prelibatezze dolci, salate e la Bozza Pratese

La grande festa del pane organizzata dall’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Prato in collaborazione con le associazioni di categoria andrà in scena infatti sabato 8 e domenica 9 giugno, con un calendario ricco di piacevoli sorprese


GASTRONOMIA — Mancano ormai solo poche ore alla prima edizione del Festival del Pane di Prato, come ci ricorda puntualmente il conto alla rovescia che scorre sul sito ufficiale della manifestazione: la grande festa del pane organizzata dall’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Prato in collaborazione con le associazioni di categoria andrà in scena infatti sabato 8 e domenica 9 giugno, con un calendario ricco di piacevoli sorprese.

L’ombelico del mondo per i due giorni di Festival sarà Piazza Duomo, dove sabato si apre il Vicolo dei Fornai con i panifici di Prato che metteranno in vendita prelibatezze dolci, salate e l’immancabile Bozza Pratese. Tra gli stand, anche due molini del territorio e il Pane di Altamura DOP, ospite d’onore della manifestazione. Gli stand apriranno alle ore 9 ma il taglio del nastro ufficiale con il sindaco si terrà a mezzogiorno, con l’accompagnamento musicale della street band Dixie Bus che accompagnerà il Primo Cittadino dal Municipio fino a Piazza Duomo.

Sempre in Piazza Duomo, con una suggestiva vista sulla Cattedrale si aprirà la Terrazza del Belvedere, un punto ristoro che servirà pietanze a base di Bozza pratese e che farà da palcoscenico alle varie degustazioni di pani dolci – a cura del Consorzio Pasticceri Pratesi – di pani del mondo tipici delle cinque etnie maggiormente rappresentate a Prato – a cura del famoso Chef Kumalè – e di Bozza e Mortadella di Prato – a cura dell’Associazione per la Tutela della Mortadella - il tutto accompagnato dai vini del Consorzio di Tutela dei Vini di Carmignano. L’intera giornata sarà scandita dalle piacevoli note suonate dal vivo dagli allievi della Scuola di Musica Giuseppe Verdi. Degustazioni su prenotazione al 320 6434045.

Prima dell’inaugurazione ufficiale, sabato mattina alle 10 il primo appuntamento del Festival sarà il convegno in Palazzo Comunale “Questo lo mangio anch’io” sulle intolleranze al glutine e la Bozza pratese preparata con grani antichi, a cui parteciperanno l’Assessore alla Salute e alle Politiche Sociali del Comune di Prato Dante Mondanelli, l’Associazione Italiana Celiachia con Isidoro Martino, la responsabile presidio di Rete Regionale per la M. Celiaca AS Firenze Donatella Macchia, il responsabile Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della ASL4 di Prato e membro del Comitato Scientifico Regionale dell’AIC Toscana Giuseppe Vannucchi, il farmacista Ottavio Carbone della Farmacia Carbone, la ricercatrice del Consiglio per la Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura, Unità di Ricerca per la valorizzazione qualitativa dei cereali CRA-QCE Laura Gazza, il direttore del Consorzio Pane Toscano Roberto Pardini, il docente alla Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze Stefano Benedettelli e il responsabile settore valorizzazione dell’imprenditoria agricola della Regione Toscana Simone Tarducci. Moderatore dell’incontro, il giornalista Carlo Cambi, docente di comunicazione all'Università di Macerata e volto noto e 'narratore' dei prodotti tipici alla Prova del Cuoco di Rai Uno. Tra i presenti anche Fulvio Ponzuoli, presidente dell’Associazione Culturale La Piazzoletta, che ha dato in custodia al Comune di Prato sementi antiche provenienti dalla Maremma, da coltivare alle Cascine di Tavola nell’ambito del progetto “La memoria dei semi”. Peculiarità del pane di Prato prodotto con farine di grano antico è il contenuto di glutine particolarmente basso, che lo rende tollerabile anche dai soggetti con leggere intolleranze.

Intanto il resto della città si anima con il mercatino nei giardini di Piazza Mercatale dedicato al mondo dell’agricoltura, con esposizione di macchine agricole storiche e nuove legate alla raccolta e alla lavorazione del grano e dei cereali, animali da cortile e un’arnia didattica per apprendere come lavorano le api e come nasce il miele a cura di Coldiretti Prato. Sempre in Piazza Mercatale anche il mercatino “Terra di Prato” con esposizione e vendita dei prodotti della filiera corta a cura dell’Associazione Terra di Prato. In Via Santa Trinità andrà in scena invece il Mercatino dell’artigianato di qualità, con stand di creazioni manuali con stoffa, legno, cotone e vetro che rimarrà aperto anche durante la Notte Bianca, assumendo una atmosfera particolare…

Nel pomeriggio, nelle principali strade e piazze della città, oltre all’animazione e al teatro di strada andrà in scena anche “La città sforna i talenti”, ovvero un contest con giocolieri, musicisti, ballerini, acrobati e attori che daranno dimostrazione delle loro arti e che saranno giudicati dal pubblico chiamato a scegliere il migliore. La premiazione, nel tardo pomeriggio in Piazza del Comune, mentre è fissata in Piazza Duomo la consegna dei riconoscimenti per le iniziative “Caccia alla Bozza” e “Pane in vetrina” con la giornalista di Rai Uno e inviata della trasmissione “La Vita in Diretta” Camilla Nata.

Dalle 19 in poi si alza il sipario sulla prima Notte Bianca di Prato con negozi e musei cittadini aperti fino a tardi, aperitivi a base di Bozza, musica dal vivo, spettacoli di fuoco, street band, dj set nei locali e il concerto gratuito di Fiorella Mannoia in Piazza San Francesco.

Domenica 9 giugno, al programma di degustazioni, mercatini, visite guidate e spettacoli itineranti si aggiungerà anche “La piazza delle parole”, ovvero un mercatino – dalle 10 alle 19.30 - con libri dedicati al pane, alla cucina e alle ricette della tradizione nell’affascinante struttura ottocentesca dell’antico mercato delle vettovaglie in Piazza Lippi, a cura dell’Associazione Culturale “L’Asterisco” ma anche una imperdibile visita guidata alla scoperta del pane ritratto nelle pitture e negli affreschi custoditi nei principali musei cittadini e nella Cattedrale, guidati dalla storica dell’arte Nadia Bastogi che partirà alle 16 da Casa Datini dove sarà possibile visitare anche l’antico granaio di Prato e assaggiare i pani medievali insieme all'Associazione Culturale Historiaedita.

Sempre domenica 9, ma alle 10.30 del mattino, si terrà nella Sala Rossa dell’Arcivescovado una conferenza con la docente di Letteratura Cristiana Antica Elena Giannarelli dal titolo “Il pane nella Bibbia”, che sarà focalizzata sul ruolo del pane dall'Antico al Nuovo Testamento e che si concluderà con un assaggio di pane “biblico” preparato dal Panificio Del Ponte.

In entrambi i giorni, dalle 10 alle 12.30 saranno inoltre aperti per visite guidati due molini del territorio, il Molino Bardazzi a Vaiano in Via XX Settembre e il Molino Mugnaioni a Prato in Via Galcianese. Su prenotazione al 320 6434045.

Una preview del Festival del Pane di Prato si terrà nella giornata di venerdì 7 giugno, con la presentazione alle ore 18 del libro “Quel buon odore di pane” nello Spazio Mostre di Via Firenzuola a cura di Roberto Toccafondi dell’Associazione Culturale L’Asterisco e ArtinPO e la visita guidata al Forno Del Ponte di San Giusto dalle 23 alle 1 alla scoperta di come nasce la vera Bozza Pratese.

Redazione Nove da Firenze