“Oggi a Firenze, così come nel resto della Regione, la gratuità del trasporto pubblico è prevista per bambine e bambini di altezza inferiore a un metro. Una soglia che si raggiunge mediamente intorno ai 5-6 anni. Superato questo limite, i minori pagano il biglietto come gli adulti. Riteniamo che estendere la gratuità fino ai 14 anni – o almeno fino agli 11-12 anni, come avviene in molte altre città italiane – possa rappresentare uno stimolo concreto per incentivare le famiglie ad abbandonare l’auto negli spostamenti urbani. Per questo abbiamo presentato una mozione che chiede di avviare un’interlocuzione con la Regione Toscana, Città Metropolitana e con Autolinee Toscane, al fine di valutarne le implicazioni economiche e verificarne la possibile applicazione sul nostro territorio” dichiarano i firmatari Arciprete, Graziani, Pizzolo, Pampaloni, Milani e Ricci.
Di questo si è discusso oggi nella seduta della Commissione Ambiente, Vivibilità Urbana e Mobilità, durante la quale è stato approfondito il contratto di servizio tra Regione Toscana e Autolinee Toscane.L’approfondimento è stato possibile grazie alla disponibilità del direttore Enrico Becattini della Direzione Mobilità, Infrastrutture e Trasporto Pubblico Locale e della dirigente Anna Valoriani del servizio Trasporto Pubblico Locale su gomma – Osservatorio Mobilità della Regione Toscana.
L’analisi ha consentito di esaminare il contratto di concessione in essere, con un focus sulla fase gestionale attuale e un approfondimento specifico sull’area fiorentina e metropolitana. Sono stati evidenziati gli obiettivi di mantenimento del servizio e dei livelli di qualità, il sistema di localizzazione satellitare – oggi attivo su tutti i mezzi – il piano di rinnovo della flotta, nonché le agevolazioni attualmente previste e le possibili modalità di introduzione di nuove misure.
L’approfondimento è stato funzionale alla discussione della mozione proposta dai consiglieri Arciprete, Graziani, Pizzolo, Pampaloni, Milani e Ricci – sottoscritta in Commissione anche da Semplici, Masi e Casini – che impegna ad avviare un dialogo con la Città Metropolitana e la Regione Toscana per introdurre formule di gratuità del trasporto pubblico locale per i minori fino a 14 anni.«Sarà necessario un approfondimento supportato da dati e da un monitoraggio puntuale, ma siamo convinti che questa misura possa determinare anche un aumento della domanda» dichiarano i consiglieri proponenti. «A fronte di uno o due minori che viaggiano gratuitamente, ci sarà infatti almeno un adulto pagante che oggi spesso sceglie l’auto, anche perché percepita come più conveniente. La misura ha quindi un valore sociale significativo, ma anche un impatto positivo in termini di riduzione dell’uso del mezzo privato e dell’inquinamento».
«Per la Commissione è stata l’occasione per proseguire un percorso che ci vede affrontare diversi temi legati alla mobilità cittadina, con particolare attenzione alla promozione e al miglioramento del trasporto pubblico locale», aggiunge il presidente Graziani. «Ci è stato spiegato che l’introduzione di nuove agevolazioni comporta valutazioni giuridiche, contrattuali ed economiche, oltre a considerazioni legate alla durata e alle possibili variazioni della domanda. Ci auguriamo che la richiesta approvata oggi dalla Commissione possa trovare presto spazio di valutazione e applicazione, a partire dalla città di Firenze e per tutti i territori della Città Metropolitana e della Regione».