Amanda Sandrelli al Signorelli di Cortona

Mercoledì 4 gennaio, alle 21,15


TEATRO — Uno straordinario evento teatrale e musicale al Teatro Signorelli di Cortona dove mercoledì 4 gennaio 2012 alle ore 21.15 arriva la nuova produzione di Officine della Cultura “credoinunsolodio - evento teatrale-musicale per attrice e orchestra” con protagonista una strepitosa Amanda Sandrelli assieme ad una sezione dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, per un testo scritto dal drammaturgo fiorentino Stefano Massini e le musiche originali di Enrico Fink.

E’ Amanda Sandrelli a dar lettura ed interpretazione del testo appositamente concepito dl drammaturgo fiorentino, una vera partitura per fondere la voce dell’interprete con le sonorità dell’Orchestra.
Ecco nascere allora un recital in cui parola, canto e musica si alleano per svelare al pubblico una spietata quanto semplice indagine geologica nelle viscere del vulcano mediorientale.

A prendere vita sul palco sono infatti i ritratti di tre donne e un labirinto.
Tre storie intrecciate, tre identità, riconoscibili dai tre colori di luce differenti che la inonderanno. Quasi uno zoom su tre visi anonimi in una folla di città. Eden Golan (luce blu), docente di storia ebraica. Mina Wilkinson (luce verde), in forza all’esercito degli Stati Uniti. E infine Shirin Akhras (luce rossa), ventenne studentessa palestinese. Ognuno di questi nomi è una matassa da snodare, un groviglio di motivazioni, la punta dell’iceberg. I loro monologhi, paralleli, si specchiano uno nell’altro, scoprendo abissi di differenze e barlumi di simmetria.
Perché c’è sempre una geometria nel caos.

I musicisti dell’OMA: Enrico Fink flauto Emad Shuman voce Massimiliano Dragoni percussioni e salterio Maher Draidi darbouka Luca Baldini basso Massimo Ferri bouzouki e oud Gianni Micheli clarinetto basso Denny De Ritis sax baritono Lea Mencaroni oboe Mariel Tajirai violino Natalia Orozco viola.
L’OMA (Orchestra Multietnica di Arezzo) è oggi costituita da 30 musicisti provenienti da nove paesi diversi e dalle più svariate regioni italiane e propone un repertorio che spazia dalla tradizione araba a quella ebraica, dall’est Europa al Bangladesh, alla tradizione italiana.
Nel corso degli anni l’OMA ha pubblicato il CD Animameticcia, e ha prodotto collaborazioni con Stefano “CISCO” Bellotti, RAIZ e MONI OVADIA.
Stefano Massini 35 anni, fiorentino, è una delle voci più importanti fra i nuovi autori del teatro italiano.

Redazione Nove da Firenze