"Il mio vicino ha piantato un albero a pochi centimetri dal confine e ormai i rami e le radici stanno invadendo la mia proprietà. Posso chiedere che venga rimosso?"
Lettera firmata
Gentile Lettore,
la legge stabilisce precise distanze minime che devono essere rispettate nella piantumazione degli alberi rispetto al confine tra due proprietà, salvo che regolamenti locali prevedano disposizioni diverse.
Se tali distanze non vengono rispettate, il proprietario confinante può chiedere che l'albero venga estirpato o ricollocato nel rispetto della normativa.
Anche quando l'albero è stato piantato regolarmente, il vicino ha il diritto di pretendere che i rami che si protendono sul proprio fondo vengano potati dal proprietario dell'albero. Diversamente, per le radici che invadono il terreno confinante la legge consente al proprietario di tagliarle fino al confine.
Prima di intraprendere un'azione giudiziaria è comunque consigliabile tentare una soluzione bonaria, eventualmente con l'ausilio di un tecnico, soprattutto quando si tratta di alberi di grandi dimensioni o di particolare pregio.