Don't stop Bargioni, il funerale biancoviola di Alessandro

Basilica di Santo Spirito gremita per l'addio all'ex calciante e ultras. Cori, fumogeni e commozione

Antonio
Antonio Patruno
06 Agosto 2026 17:27
Don't stop Bargioni, il funerale biancoviola di Alessandro

'Don't stop Bargioni'. Un mega striscione. Magliette. La parola d'ordine. Una morte tanto improvvisa (infarto fulminante) quanto dolorosa per le tantissime persone che volevano bene ad Alessandro Bargioni. Un uomo pieno di generosità ed entusiasmo.

In molte centinaia oggi pomeriggio hanno voluto dare l'estremo saluto al "Bargio", punto di riferimento importante della tifoseria viola e dei Bianchi di Santo Spirito di cui era ex calciante e attivissimo protagonista. 

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Non solo: una presenza basilare anche per la Facoltà Teologica dell'Italia Centrale, di cui Bargioni era il tecnico fidato da molti anni, e che durante il periodo del Covid fu assolutamente indispensabile per lo svolgimento dell'attività didattica.

Presenti le autorità, a partire dall'assessora alle Tradizioni popolari Letizia Perini, i rappresentanti di tutti i colori del Calcio Storico e molte decine di ultras viola che al termine della cerimonia funebre hanno intonato cori e acceso fumogeni viola e bianchi.

Marino Vieri, presidente dei Bianchi, ha espresso parole non di circostanza, rotte dalla commozione. I parenti di Bargioni hanno sentito tutto l'affetto possibile, e hanno capito che non sono e non saranno soli.

La salma di Alessandro Bargioni sarà cremata a Trespiano, poi le ceneri verranno trasferite nel cimitero dell'Ambrogiana di Montelupo fiorentino.

In nome di Bargioni, è nata un'associazione di beneficenza, come avrebbe voluto lui che di generosità ne ha sprigionata tanta. Don't stop Bargioni.

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