San Lorenzo non è solo la notte delle stelle cadenti: a Firenze è una festa antichissima, profondamente legata alla storia della città. La Basilica di San Lorenzo fu la prima chiesa del centro, consacrata già nel 393 d.C., e il 10 agosto si ricorda anche il martirio del santo, avvenuto nel 258 d.C. su una graticola.
Il culto di Lorenzo a Firenze è nato presto. Un ruolo importante lo ebbero i fornai, una corporazione molto influente, che lo scelsero come proprio protettore. Da qui nasce l’usanza, antica, di legare a questa ricorrenza pane e pagnotte. Più avanti si è aggiunto anche il piatto di pasta, soprattutto con il ragù. A tutto questo si unisce il legame forte dei Medici con la basilica, che di fatto divenne il luogo dove riposano le spoglie della famiglia.
In un quartiere da sempre cuore della vita cittadina, la tradizione di offrire cibo al popolo durante la festa affonda nel Medioevo. Si racconta che venissero distribuite carni arrostite proprio in memoria del supplizio di Lorenzo.E poi c’è il cielo. Il 10 agosto coincide con il picco delle Perseidi. Nella tradizione popolare fiorentina quelle scie luminose sono state associate per secoli alle scintille dei carboni ardenti del martirio.
Programma delle iniziative per la festa:
▪️ ore 10.15 - Corteo Storico della Repubblica Fiorentina da Piazza della Signoria a Piazza di San Lorenzo. Con la partecipazione dei figuranti del Calcio Storico Fiorentino e della Famiglia del Gonfalone della Città di Firenze.
▪️️ ore 11.00 - Celebrazione della Santa Messa in San Lorenzo con offerta dei ceri al compatrono della città. Partecipano autorità civili e religiose.
▪️ ore 21.00 – Festa in piazza Lorenzo con distribuzione gratuita di pasta al ragù e cocomero fresco. La pasta è preparata dai cuochi dell’Unione Regionale Cuochi Toscani e le angurie offerte dal Mercato Centrale.
Ad accompagnare la cena ci saranno le specialità offerte da Mukki e i contributi dei forni e delle pasticcerie del quartiere.