Domenica di Pasqua: a Firenze lo Scoppio del Carro

Prenotazioni già aperte per visite, percorsi e attività per adulti e famiglie a Palazzo Vecchio, Museo Novecento, SMN, Murate e Palazzo Medici Riccardi. Artour in piazza Strozzi. Aperture di musei, aree e parchi archeologici in Toscana anche a Pasquetta. Al parco delle Cascine tornano I Giochi di Carnasciale


Nella domenica di Pasqua torna l’appuntamento con lo Scoppio del Carro, la più antica tradizione popolare fiorentina che si tramanda ormai da oltre 9 secoli e vuol ripercorrere le gesta dei fiorentini alle Crociate e del loro ritorno in città che avvenne nel 1101. Alla storica rievocazione saranno presenti le autorità cittadine. Anche quest’anno l’intera manifestazione – grazie al contributo di Silfi – sarà trasmessa dalle 9 alle 12.30 da Italia 7, sul canale 17 del digitale terrestre. La partenza del corteo con il “Brindellone” avverrà, come sempre, da Porta al Prato, seguirà l’esibizione dei Bandierai degli Uffizi in piazza della Repubblica, il sorteggio del Torneo di San Giovanni del Calcio Storico Fiorentino che precede di qualche minuto lo spettacolo pirotecnico. Anche quest’anno la cerimonia si svolgerà in due momenti. Sabato 4 aprile 2015 (alle 21.20) una rappresentanza del Corteo della Repubblica Fiorentina, partirà dal Palagio di Parte Guelfa, Porta Rossa, Por S. Maria, via Vacchereccia, piazza della Signoria. Alle 21.30, in piazza della Signoria, il Gonfalone e il Sindaco si uniscono al Corteo della Repubblica, per raggiungere la Chiesa dei Santi Apostoli e Biagio per via Vacchereccia, via Por S. Maria, Borgo SS. Apostoli, piazza del Limbo. Alle 21.45 (Chiesa SS. Apostoli), il Corteo entra in Chiesa per la benedizione, poi con il Porta Fuoco e il reliquiario con le Pietre del Santo Sepolcro, proseguirà per Borgo SS. Apostoli, via Por Santa Maria, via Vacchereccia, Piazza della Signoria, via Calzaiuoli, piazza del Duomo. Alle 22.25 sul Sagrato del Duomo, schieramento del Corteo ai lati del Portone Centrale dove si unirà la processione che dalla sacrestia arriva sul Sagrato. Alle 22.30 inizio della veglia e accensione del fuoco. Alle 22.45 il Corteo e il Gonfalone rientrano per via Calzaiuoli alla propria sede. La Domenica di Pasqua, 5 aprile (alle 8.15) Il “Carro del Fuoco”, accompagnato dal Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, partirà dal deposito del Prato per raggiungere Piazza del Duomo con il seguente itinerario: via il Prato, Borgo Ognissanti, piazza Goldoni, via della Vigna Nuova, via Strozzi, piazza della Repubblica (ricongiungimento con i Bandierai degli Uffizi), via Roma con arrivo in piazza San Giovanni. Alle 8.30 una rappresentanza dei Bandierai degli Uffizi raggiungerà piazza della Repubblica per via Pellicceria, esibizione di sbandieratori e musici e poi il ricongiungimento al Corteo proveniente da via il Prato. Alle 8.45 una rappresentanza del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina partirà da piazzetta di Parte Guelfa, via Porta Rossa, Mercato Nuovo, via Vacchereccia, piazza della Signoria dove alle ore 9.00 circa, con il Gonfalone, il Sindaco e le Autorità, si muoverà per via Vacchereccia, Por S. Maria, Borgo S. Apostoli, piazza Santa Trinita, via Tornabuoni, via Strozzi, piazza della Repubblica, via Roma, piazza San Giovanni. L’arrivo è previsto alle 9.40. Alle 9.55 ci sarà l’arrivo in piazza S. Giovanni del Corteo Storico con il Carro del Fuoco. Alle 10.30 avverrà il sorteggio per l’abbinamento delle partite del Torneo di San Giovanni del Calcio Storico fiorentino. Alle 11.00 lo Scoppio del Carro. Al termine della Santa Messa, alle ore 12.30 circa, il Gonfalone, il Porta Fuoco con il reliquiario con le Pietre del Santo Sepolcro, usciranno dal Portone centrale della Cattedrale, percorrendo via Calzaiuoli, piazza della Signoria, via Vacchereccia, Borgo S. Apostoli, (Chiesa SS. Apostoli) per la reposizione delle Pietre del Santo Sepolcro. Il Rientro del Gonfalone in Palazzo Vecchio avverrà per percorso inverso. Il Brindellone sarà accompagnato a via Il Prato dalla Polizia Municipale per il percorso inverso.

La manifestazione comporterà l’istituzione di provvedimenti di circolazione. Si parte domani venerdì 3 aprile con i divieti di sosta con rimozione forzata in piazzale Vittorio Veneto; da sabato 4 sarà la volta dei divieti di sosta in Borgo Ognissanti (dalle 8 a tratti) e in viale Strozzi (dalle 18); dalle 4 di domenica 5 aprile i divieti di sosta si estenderanno anche a via Il Prato, via Roma, Borgo Ognisssanti (intero tratto), piazzale di Porta a Prato, via Garibaldi. Per quanto riguarda le chiusure, sabato sera divieti di transito per il corteo in occasione dell’accensione del fuoco: dalle 21.20 sul percorso di andata piazzetta Parte Guelfa, via Pellicceria, via Porta Rossa, piazza del Mercato Nuovo, via Por Santa Maria, via Vacchereccia, piazza della Signoria (con breve sosta), via Vacchereccia, via Por Santa Maria, Borgo Santissimi Apostoli, piazza del Limbo (con breve sosta), Borgo Santissimi Apostoli, via Por Santa Maria, via Vacchereccia, piazza della Signoria, via Calzaiuoli, piazza Duomo. Dalle 22.45 sull’itinerario di ritorno piazza Duomo, via Calzaiuoli, piazza Signoria, via Vacchereccia, via Por Santa Maria, piazza del Mercato Nuovo, via Porta Rossa, via Pellicceria, piazzetta di Parte Guelfa. Domenica dalle 8.15 sarà la volta dei divieti di transito per il passaggio del “Carro del Fuoco” lungo l’itinerario tra via Il Prato e piazza del Duomo (Borgo Ognissanti, piazza Goldoni, via della Vigna Nuova, via Strozzi, piazza della Repubblica, via Roma, piazza San Giovanni, piazza del Duomo) sia nel tragitto di andata che in quello di ritorno. Infine dalle 7.15 per il passaggio del carro con i buoi (per il tempo strettamente necessario) sarà istituito un divieto di transito sul percorso viale dell’Aeronautica, vale degli Olmi, piazzale Jefferson, via del Visarno, via del Fosso Macinante, piazza Vittorio Veneto, viale Fratelli Rosselli, piazzale di Porta a Prato, via Il Prato.


Torma al parco delle Cascine l’appuntamento con i Giochi di Carciascale, il villaggio medievale che da cinque anni i visitatori alla riscoperta di personaggi, usi e costumi dell’epoca con giochi a cavallo, sbandieratori e rievocazioni storiche. L’evento, in programma da sabato 4 a lunedì 6 aprile, è stato presentato oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore allo Sport Andrea Vannucci. “Una bellissima occasione per vivere il parco delle Cascine – ha detto Vannucci – Uno dei parchi che stanno più a cuore alla città e all’Amministrazione. Una manifestazione in cui Firenze riscopre le proprie origini e che va avanti ormai da diversi anni, ogni volta con grandissima partecipazione da parte dei fiorentini. Non solo una rievocazione, ma un appuntamento a carattere sportivo in una tre giorni interamente dedicata alle famiglie, che potranno partecipare gratuitamente a tutte le esibizioni e iniziative. Ringrazio gli organizzatori che anche quest’anno hanno fatto un lavoro immane per riproporre un evento in cui si respira davvero la storia di Firenze”. La rassegna prende spunto dai Giochi Carnascialeschi che si svolgevano a Firenze nel tardo medioevo-primo rinascimento, con l’intento di ricreare la spettacolarità dei tornei e dei duelli che caratterizzavano le feste di Lorenzo de’ Medici, durante le quali si voleva far rivivere lo spirito dei giochi antichi, tramandare le tradizioni popolari e le attività fisiche e giocose dell’epoca in cui Firenze era tra le capitali del mondo. Tra i tanti ospiti, la Compagnia dell’Aquila Bianca, che domenica e lunedì mostrerà le prodezze dei cavalieri impegnati in una giostra equestre. Immancabile l’appuntamento con la Nobile Contrada Fiorenza della Cavalcata dell’Assunta di Fermo, il palio più antico d’Italia (sabato), mentre nel Campo mercenario la Compagnia Giovanni delle Bande Nere proporrà una fedele ricostruzione degli accampamenti e delle milizie cinquecentesche. Grazie alla collaborazione del Museo Galileo, sabato alle 12 sarà lo stesso fisico, astronomo e matematico a indossare e a mostrare il funzionamento del celebre “Celatone”, l’elmo/cannocchiale con cui, grazie ai satelliti di Giove, si poteva determinare la longitudine di una nave in movimento. Ragazzi e adulti avranno l’occasione di approfondire, divertendosi, altre scoperte del padre della scienza moderna, attraverso carte nautiche, portolani e strumenti come l’astrolabio, il solcometro e la bussola. Per gli amanti del mistero, da non perdere, nella notte di plenilunio di sabato 4 aprile, L’Esbat dei Fiori, antico rituale Wicca sulle fasi lunari a cura della Soffitta delle Streghe. E ancora, lezioni ed esibizione di volo di rapaci (sabato dalle 12 alle 14), le danze dal sapore arabo medievale messe in scena dalla Fonun Dance Company (lunedì ore 14 e ore 18), l’allegria e le evoluzioni degli Sbandieratori e dei Musici della Signoria di Firenze. E proprio gli sbandieratori della Signoria di Firenze saranno tra i protagonisti dell’edizione 2015 della "Sans Pareille" (lunedì dalle 15 alle 17) giostra cavalleresca che Giuliano de' Medici organizzò in onore di Simonetta Cattaneo Vespucci. Novità di questa edizione, il corso di cucina medievale a cura dell’associazione Historiædita Aps (tutti i giorni alle 13 e alle 18,30).



Per le festività pasquali i Musei Civici Fiorentini e l’associazione MUS.E propongono un ricco programma di visite, percorsi e attività per gli adulti e per le famiglie con bambini di ogni età. Oltre alla consueta programmazione in Palazzo Vecchio, Museo Novecento e Santa Maria Novella, attiva tutti i giorni in più lingue, per il week end pasquale sono previste anche visite al complesso delle Murate. Tutte le attività e le visite sono su prenotazione da effettuarsi telefonando ai numeri 055-2768224 e 055-2768558 oppure inviando una mail a info@muse.comune.fi.it.


Palazzo Medici Riccardi aperto per Pasqua e per Pasquetta. Insieme al museo è possibile visitare la mostra appena inaugurata e dedicata a Fausto Zonaro, pittore italiano alla corte del Sultano. Pratolino ancora chiuso per consentire il completamento dei lavori di ripristino dopo la tempesta di vento. Per Pasqua e Pasquetta Palazzo Medici Riccardi è aperto con orario continuato dalle 9 alle 19. Il biglietto costa 7 euro e comprende anche l'importante mostra appena inaugurata e dedicata a Fausto Zonaro, l'artista italiano che a cavallo fra l'Ottocento e il Novecento operò a lungo a Istanbul e fu pittore ufficiale alla Corte del Sultano.


Per il week di Pasqua sarà invece chiuso il Parco di Pratolino che, per consentire i lavori di manutenzione e messa in sicurezza necessari dopo la tempesta di vento che ha pesantemente investito il complesso, quest'anno aprirà solo a partire dal 25 aprile.

 In occasione delle prossime festività pasquali, sono numerosi i musei, aree e parchi archeologici afferenti al Polo Museale Regionale della Toscana che resteranno aperti. Di seguito un utile riepilogo diviso per province.

Arezzo

In provincia di Arezzo si potrà visitare il Museo Statale delle Arti e Tradizioni Popolari dell'Alta Valle del Tevere (Palazzo Taglieschi) di Anghiari dalle 10 alle 19 per Pasqua e dalle 9 alle 18 per Pasquetta; ad Arezzo saranno aperti, entrambi i giorni dalle 8.30 alle 13.30, il Museo Archeologico Statale "G. Cilnio Mecenate" e il Museo di Casa Vasari, mentre il Museo Statale di Arte Medievale e Moderna sarà aperto dalle 8.30 alle 19.30 per Pasqua e dalle 14.15 alle 19.15 per Pasquetta. Infine sempre ad Arezzo apertura della Cappella Bacci, nella chiesa di San Francesco, con gli affreschi di Piero della Francesca, dalle 13 alle 18 domenica 5 aprile, e dalle 9 alle 19 di lunedì 6.

Firenze

Oltre al Museo di San Marco (aperto a Pasquetta dalle 8.15 alle 13.50), si possono visitare il Cenacolo di Andrea del Sarto (solo a Pasqua dalle 8.15 alle 13.50), la Villa medicea della Petraia (domenica e lunedì dalle 8.15 alle 18.30), il Giardino della Villa Il Ventaglio (solo domenica, sempre con orario dalle 8.15 alle 18.30), il Museo Archeologico Nazionale (domenica e lunedì dalle 8.30 alle 14) e la Villa medicea e Museo storico della caccia e del territorio di Cerreto Guidi dalle 10 alle 19 nel giorno di Pasqua e dalle 9 alle 18 per Pasquetta.

Livorno

A Portoferraio (Isola d’Elba) funzioneranno a pieno regime i musei nazionali delle residenze napoleoniche: Villa San Martino e la Palazzina dei Mulini. Queste saranno visitabili dalle 8.30 alle 13.30 per Pasqua, mentre per Pasquetta entrambe apriranno alle 8.30, ma Villa San Martino chiuderà alle 13.30 e la Palazzina dei Mulini alle 19.30.

Lucca

A Lucca si potrà visitare il Museo Nazionale di Palazzo Mansi dalle 13.30 alle 19.30 in entrambe i giorni.

Pisa

Il Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Pisa, a Calci, resterà aperto per Pasqua e Pasquetta dalle 8.30 alle 13.30, mentre il Museo Nazionale di San Matteo di Pisa sarà visitabile solo a Pasqua dalle 8.30 alle 13.30.

Pistoia

In provincia di Pistoia sarà aperto entrambi i giorni il Museo Nazionale di Casa Giusti a Monsummano Terme con orario 8-14 e 15-18; a Pistoia resteranno aperti, solo a Pasquetta, l’ex-Oratorio del Tau e l’ex-Oratorio di San Desiderio, entrambi con orario 8.15-13.30.

Prato

Anche la Villa medicea e Museo della natura morta di Poggio a Caiano sarà visitabile domenica e lunedì con orario sempre dalle 8.15 alle 18.30.

Siena

Infine a Siena apertura mattutina (ore 9-13) per la Pinacoteca Nazionale, sia a Pasqua, sia a Pasquetta.

Pasqua all’insegna dell’artigianato. Dopo l’evento in Oltrarno, questa volta sarà piazza Strozzi a ospitare la mostra mercato itinerante “ARTour-Il bello in piazza”. La manifestazione organizzata da Cna Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze, è in programma per le prossime festività pasquali in una delle piazze più suggestive di Firenze, dal 4 al 6 aprile (con orario continuato dalle 10 alle 20). L’evento dedicato agli amanti dell’artigianato artistico, dopo il grande successo delle passate edizioni, ha in serbo prossimamente altre date in calendario. La manifestazione porta in esposizione oggetti originali che spaziano dai capi di abbigliamento alle ceramiche, fino ai gioielli. «Dopo la vetrina dell’Oltrarno, Cna con Artour fa mostra delle proprie eccellenze nuovamente in piazza Strozzi - ha commentato il presidente Cna Firenze, Andrea Calistri –. Questa mostra mercato si caratterizza per una formula di promozione collaudata e vincente, capace di raccogliere ogni volta molti consensi e di riconfermare la nostra idea di “Firenze capitale mondiale dell’Artigianato”».


l regalo per le feste che il Museo di scienze planetarie della Provincia di Prato offre ai suoi visitatori è un ingresso ridotto per il giorno di Pasquetta. Lunedì 6 aprile il museo resterà infatti aperto il pomeriggio (dalle 15 alle 19) con ingresso a soli 2,50 euro per gli adulti e gratuito per bambini e ragazzi fino a 18 anni. Domenica 5 aprile in occasione della Pasqua il museo resterà invece chiuso.



Action Painting Show sabato 4 aprile dalle ore 16 al centro commerciale I GIGLI con Fabrizio Vendramin. In occasione della mostra “Andy Warhol in the city” che resterà allestita al centro commerciale I GIGLI fino al prossimo 12 aprile, sabato 4 aprile ad iniziare dalle ore 16, Fabrizio Vendramin, vincitore di “Italia’s got Talent”, realizzerà tre opere d’arte istantanee. La performance si terrà nell’area dedicata ai laboratori in Corte Tonda. Dalle 15 alle 19 si terranno i laboratori per bambini dedicati alla pop-art organizzati da Silver Factory. Domenica 5 (Pasqua) e lunedì 6 aprile (Lunedì dell’Angelo) il centro commerciale I GIGLI resterà chiuso. L’orario normale tornerà da martedì 7 aprile.

Redazione Nove da Firenze