L'Epifania fiorentina del 2017

Il corteo di figuranti ha attraversato il centro di Firenze per rievocare l'antica tradizione fiorentina della Cavalcata dei Magi


Anche quest’anno il 6 gennaio, per celebrare il giorno dell’Epifania, l’Opera di Santa Maria del Fiore haorganizzato a Firenze la Cavalcata dei Magi. La manifestazione, alla XXI edizione dell’epoca moderna, si rifà a un’antica tradizione fiorentina del XV secolo, quando a Firenze una compagnia di laici intitolata ai Santi Re Magi, che seguiva determinate regole di carattere religioso, organizzava un fastoso corteo detto “Festa de’ Magi”. Inizialmente realizzata nel XV secolo con periodicità triennale e dal 1447 ogni cinque anni, era composta da tre diversi cortei che si riunivano davanti al Battistero e proseguivano uniti fino alla Basilica di San Marco, dove con canti e preghiere adoravano Gesù Bambino. Della Compagnia dei Santi Re Magi, detta anche “La Stella”, fecero parte i maggiori componenti della famiglia dei Medici e per questo con la loro cacciata da Firenze, nel 1494, l’iniziativa fu soppressa. Da quel momento la Cavalcata dei Magi subì trasformazioni che nel tempo la resero sempre meno di carattere religioso fino a estinguersi. Dal 1997, in occasione dei festeggiamenti per i 700 anni della fondazione della Cattedrale, l'Opera di Santa Maria del Fioreha voluto riprendere quest’antica tradizione organizzando, ogni anno, un solenne corteo di figuranti con in testa i Re Magi a cavallo, in sontuosi abiti di seta ispirati a quelli dell’affresco di Benozzo Gozzoli, che attraversa il centro di Firenze. La manifestazione si svolge, sotto gli auspici dell’Arcidiocesi e del Capitolo del Duomo, con il patrocinio del Comune di Firenze e la partecipazione dei comuni della provincia. Dopo la partenza da Piazza Pitti, alle ore 14.00, il corteo si è snodato lungo le strade del centro fino ad arrivare in piazza Duomo alle ore 15.00. Nel frattempo in Piazza Duomo il Piccolo Coro Melograno si è esibito con canti natalizi. Dopo l’arrivo di tutto il corteo in Piazza Duomo, il saluto dei figuranti e a seguire i Re Magi hanno deposto i doni ai piedi del Presepe vivente. All’intervento di Franco Lucchesi, Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, è seguita la lettura del brano del Vangelo dei Magi (Matteo 2,1-12) e il saluto del Cardinale Giuseppe Betori che ha parlato del significato dell’Epifania, accogliendo i bambini delle parrocchie della Diocesi fiorentina.

Anche quest’anno sono state tantissime le famiglie che hanno partecipato alla Befana della Canottieri Comunali Firenze, un appuntamento organizzato insieme a LILT e con l’indispensabile supporto di Esselunga. Tante Befane hanno portato bambini e adulti in gita sull’Arno a bordo dei Dragon Boat, mentre altre hanno preparato la merenda con dolci, pandori, panettoni thè caldo e vin brulè. Grazie alla sponsorizzazione di Esselunga sono state distribuite centinaia di calze colme di dolciumi a tutti i bambini presenti in riva d’Arno. Apprezzatissima la presenza dei cani della Scuola Italiana Cani Salvataggio, che ha sorvegliato le escursioni sul fiume con i suoi labrador, golden retriever e terranova. Grazie all’impegno delle Florence Dragon Ladies, di molti soci della Canottieri e con la collaborazione di Decathlon Lastra a Signa, anche quest’anno la festa è stata una splendida occasione di ritrovo e di divertimento formato famiglia.

Anche quest'anno, oggi, nel giorno dell’Epifania, il Meyer ha accolto la visita dell’Arcivescovo di Firenze Cardinale Giuseppe Betori. Ad accoglierlo, il Direttore Generale del Meyer Alberto Zanobini e il Presidente della Fondazione Meyer Gianpaolo Donzelli, ma anche i bambini ricoverati nei reparti dell’ospedale pediatrico e le loro famiglie. Come da tradizione, l’Arcivescovo si è intrattenuto con i bambini e i loro genitori, soffermandosi anche a ringraziare gli operatori per il loro prezioso lavoro quotidiano.

Redazione Nove da Firenze