Funghi, sagre e consigli utili per raccolta e consumo

L'obbiettivo è quello di evitare titoli quali "Avvelenamento da funghi"


Tra pochi giorni inizia la stagione dei funghi. Tre mesi - settembre, ottobre e novembre - meteo permettendo, per la raccolta, sole e acqua non dovrebbero mancare.

Tre mesi nei quali, purtroppo si concentrano le intossicazione da funghi. Per questo Primo Mastrantoni di Aduc ricorda che "presso le Asl c'e' un apposito ufficio micologico cui rivolgersi in caso di dubbi sulla pericolosità di quanto si raccoglie nei boschi. Nel caso si volesse acquistarli, ricordiamo che le cassette o gli involucri che contengono i funghi freschi devono riportare una etichetta che attesti l'avvenuto controllo da parte degli Ispettori micologici delle stesse ASL. Diffidare, quindi, dei venditori occasionali. I funghi sono scarsamente nutritivi: sono costituiti al 92% di acqua, pochissime proteine, quasi niente di grassi e carboidrati. L'idea, quindi, di una "bistecca" di fungo e' frutto della fantasia di qualche simpatico, ed interessato, commerciante. Inoltre, i funghi sono di difficile digestione e una abbuffata puo' mettere in difficolta' l'apparato digerente; meglio mangiarli cotti e usarli come condimento. Le intossicazioni hanno una caratteristica gastroenterica: nausea e ripetuti episodi di vomito e diarrea. Infine, una delusione per i cultori del fungo italico: la maggior parte dei funghi freschi spontanei provengono dall'estero, Paesi dell'Est in primis.

Sono anche mesi di Sagre.

Venerdì 5 settembre avrà inizio la celebre Sagra del Fungo a Pievescola.
La manifestazione durerà fino a Domenica 14 Settembre con un programma ricco di eventi dal consueto autoraduno d’Epoca ai concerti serali e ovviamente agli stand gastronomici con ricette a base di funghi.

Funghi e.. castagne

SAGRA DELLE FRUGIATE, è la festa più bella ed importante che si tiene all'inizio dell'autunno nel capoluogo della montagna pesciatina. Giunta alla 47° edizione, questa manifestazione è inserita, a tutti gli effetti, tra le classiche della Toscana e sempre richiama tantissimi visitatori provenienti anche da fuori regione. Nata per promuovere un prodotto tipico locale, si è poi trasformata ed adoperata nel tempo per rispondere sempre più esaurientemente alle esigenze del pubblico, sviluppandosi nell'intero Castello di Vellano ed offrendo tutta la filiera dei prodotti gastronomici si possono ottenere dalle castagne e dalla loro lavorazione.

Per rendere ancora più interessante la visita, sono stati coinvolti nella manifestazione, sia il Museo del Cavatore e del Minatore che la Cava di petra serena, unica nella provincia di Pistoia, entrambi visitabili gratuitamente durante la sagra.

È inoltre possibile visitare anche l'antica chiesa dedicata ai SS Sisto e Martino ed effettuare un percorso gratuito all'interno del paese.

Tutto il paese, con tutte le realtà associative, è quindi coinvolto nella Sagra delle Frugiate che per l'edizione 2014 è in calendario domenica 12 e domenica 19 settembre.

La grande padella verrà collocata nel piazzale antistante il circolo dove sarà possibile gustare grartuitamente le castagne arrostite ed annaffiate con buon vino.

Per i più golosi oi, necci con ricotta, frittelle di farina neccia, castagnaccio, ballotti ed altre specialità veramente uniche.

Chi decide di raggiungere Vellano nella mattinata, potrà rimanere a pranzo nei ristoranti del luogo che, per l'occasione, offrono un ricercatissimo e particolare menù a base di castagne ad un prezzo veramente promozionale.

Come per gli anni scorsi, viene riconfermato il senso unico a salire lungo la strada Mammianese in modo da realizzare i parcheggi per le auto dei visitatori con conseguente deviazione del traffico proveniente da Macchino, lungo via del Trespo.

Redazione Nove da Firenze