La carica degli undicimila, da sabato divieti sosta e transito lungo il percorso

Domenica 24 novembre torna la Firenze Marathon. Superata ampiamente la soglia degli 11mila iscritti


MARATONA — La Firenze Marathon numero trenta è davvero un’edizione da record. Non solo è stato superato il numero di partecipanti di sempre (primato che spettava all’edizione 2010 con 10.186 persone) ma per la prima volta superata la soglia degli undicimila iscritti (per l’esattezza 11.172) il che conferma Firenze la seconda maratona d’Italia per concorrenti.
La gara si svolgerà domenica 24 novembre nel consueto clima di festa: gli organizzatori prevedono infatti una folla di appassionati e turisti lungo il percorso, attirati anche dal fatto che sono allestite ben 30 postazioni musicali lungo il tracciato, tra cui quelle delle dieci band che hanno superato le preselezioni del Firenze Marathon Music Contest in collaborazione con Lady Radio e Rdf. Inoltre al km 34, in piazza Ognissanti musica e torte fatte in casa per tutti e altre specialità offerte dalle albergatrici e dalle aziende partecipanti all’iniziativa, sulle note delle band musicali che suoneranno in zona.
Per quanto riguarda gli atleti partecipanti, fra gli uomini il favorito appare il keniano Jonh Kiprotic. Occhio anche all’esordiente sulla distanza Limo Kiprop e a Geoffrey Gikuni Ndungu, sempre originari del Kenia: da non sottovalutare poi gli etiopi Tafery Wodajo Kuri e Negash Abebe Duks. Tra gli italiani l’atleta di punta sarà Francesco Bona, seguito da Massimo Leonardi. Tra le donne le favorite sono le tre etiopi Teklu Gebremskel, Lemelem Berhe Yachem e Nedi Tadelech Bekele, ma si farà valere anche la marocchina Hanane Janat. Tra le italiane si segnalano Anna Spagnoli e Barbara Cimmarusti.
Il percorso
Confermato il percorso che ha debuttato due anni fa con partenza da piazza Piave. Il percorso si snoderà quindi da piazza Piave a viale Giovine Italia per poi continuare sui viali di circonvallazione fino a Porta a Prato (quindi piazza Beccaria-viale Gramsci-piazzale Donatello-viale Matteotti- piazza della Libertà-viale Lavagnini-viale Strozzi-viale Fratelli Rosselli). Da Porta a Prato gli atleti entreranno in via Ponte alle Mosse e passando da via Paesiello e via delle Cascine arriveranno al piazzale di fronte alla Facoltà di Agraria. Da lì inizieranno il tracciato interno alle Cascine (viale dell’Aeronautica, piazzale dell’Indiano, viale Washington, piazzale Kennedy, viale Lincoln, viale Shelley, viale della Catena, viale della Piramide, viale della Tinaia, piazzale Kennedy, viale dell’Indiano, viale del Pegaso, viale dell’Aeronautica, piazzale delle Cascine, viale degli Olmi, piazzale Jefferson, viale del Visarno, via del Fosso Macinante) gli atleti attraverseranno l’Arno su Ponte alla Vittoria per poi imboccare via della Fonderia, costeggiare il fiume (lungarni Santa Rosa e Soderini) e una volta arrivati in piazza Nazario Sauro entreranno in via dei Serragli. Percorsa tutta questa strada arriveranno in piazza della Calza dove svolteranno per riprendere via Romana. L’itinerario continua su piazza Pitti, via Guicciardini, via dei Bardi, piazza Santa Maria Soprarno per poi tornare a costeggiare il fiume (lungarni Torrigiani, Serristori, Cellini) e attraversarlo di nuovo su Ponte San Niccolò. Da qui gli atleti percorreranno i lungarni del Tempio, Colombo, Aldo Moro fino a via della Casaccia per poi tornare indietro da via Aretina transitando da via di San Salvi, via Chiarugi, via di Credi, via Mannelli e, attraversando Ponte al Pino, arrivare in zona Campo di Marte.
Dopo essere transitati in via Campo di Arrigo, i maratoneti percorreranno il perimetro dello stadio Franchi (viali Malta, Fanti, Paoli, Nervi, Fanti) e continueranno in largo Gennarelli, via Frusa, via San Gervasio, piazza Antonelli, via Volturno, viale Fanti, viale Cialdini per poi arrivare in viale De Amicis e da lì attraversare la linea ferroviaria utilizzando il cavalcavia di piazza Alberti. L’itinerario prosegue in via Piagentina fino alla svolta in via Fra’ Giovanni Angelico: questa strada sarà percorsa interamente fino all’intersezione con viale Amendola. Da qui gli atleti attraverseranno il viale Giovine Italia per imboccare via dell’Agnolo e proseguire sulla direttrice via Santa Verdiana-piazza D’Azeglio-via della Colonna-piazza Santissima Annunziata-piazza San Marco fino a raggiungere il cuore del centro storico: via Ricasoli, via dei Pucci, via Martelli, piazza San Giovanni, via Roma, piazza della Repubblica, via Strozzi, via della Vigna Nuova, piazza Goldoni.
La gara proseguirà in Borgo Ognissanti, via il Prato, piazzale di Porta al Prato, via Montebello, via Curtatone per poi tornare sui lungarni Vespucci e Corsini, attraversare il fiume prima su Ponte Santa Trinita e poi, dopo aver percorso Borgo San Jacopo, nuovamente su Ponte Vecchio. A questo punto gli atleti saranno nuovamente nel cuore del centro storico: via Por Santa Maria, piazza della Signoria, via Calzaiuoli, piazza Duomo, via del Proconsolo da cui imboccheranno via Ghibellina. L’ultimo tratto prevede il passaggio in viale Giovine Italia, piazza Piave, lungarno della Zecca Vecchia, Corso Tintori e l’arrivo in piazza Santa Croce.
I provvedimenti
Confermati anche i provvedimenti di limitazione della circolazione cittadina nella giornata di domenica 24 novembre. I divieti di transito scatteranno a partire dalle prime ore della mattina nelle aree della partenza (lungarno della Zecca Vecchia-piazza Piave) e arrivo (Santa Croce). Anche quest’anno gli atleti percorreranno i viali nella semicarreggiata più vicina al centro (ma in senso contrario al normale senso di circolazione) e quindi soltanto questa verrà chiusa al traffico mentre l’altra sarà sempre transitabile per i veicoli dal piazza Beccaria a viale Redi ma soltanto nel senso dall’Arno verso la Fortezza. Nelle ore della gara i collegamenti tra i quadranti della città esterni all’area interessata alla gara potranno essere garantiti dal passante autostradale , dal viale dei Colli che rimarrà sempre percorribile e dalla direttrice Gignoro-Volta-Cure.
Dalle 5 saranno quindi chiusi per metà viale Gramsci, piazzale Donatello, piazza Beccaria: divieto di transito totale invece per viale Giovine Italia, via Duca degli Abruzzi, via Ghibellina (da via delle Casine a viale Giovine Italia), piazza Piave e lungarno Pecori Giraldi. E ancora in via Tripoli, via dei Malcontenti, via Thouar (accesso consentito ai frontisti), piazza Santa Croce, via dei Benci. Prevista anche la revoca della corsia riservata lungarno Diaz-piazza dei Giudici-lungarni Anna Maria Luisa dei Medici-Archibusieri-Acciaiuoli. Dalle 6 scatteranno ulteriori divieti di transito come quello in Corso Tintori, lungarno alle Grazie, viadotto del Varlungo (per la sola carreggiata verso il centro città), via De Nicola. Prevista la chiusura anche delle strade in zona piazza D’Azeglio e piazza Indipendenza.
Alle 7.30 sarà la volta del Ponte San Niccolò, che sarà chiuso al traffico, mentre dalle 8 (fino alle 10 circa) scatteranno ulteriori divieti di transito in piazza della Libertà (corsia di collegamento direttrice viale Matteotti-via Cavour), via Ridolfi (tra via Barbano e viale Strozzi), via Ponte alle Mosse (tra piazza Puccini e Porta al Prato), via del Barco.
Dalle 9 fin verso le 16 lo stop scatterà sull’itinerario della gara, anche se i provvedimenti termineranno in orari diversi a seconda della zona della città man mano cioè che gli atleti saranno transitati.
Per quanto riguarda la stazione di Santa Maria Novella, l’area sarà off limits (dalle 9): oltre alla tramvia (che sarà regolarmente in funzione) per chi abita a Scandicci o nel Quartiere 4, per arrivare ai binari si dovrà utilizzare la rampa del binario 16 da piazzale Montelungo, raggiungibile da viale Strozzi (lato parcheggio interrato). I veicoli per lasciare il piazzale utilizzeranno la rampa Caduti di Nassirya (dove per l’occasione, sarà invertito il senso di marcia) per raggiungere viale Belfiore e da qui la zona nord e ovest della città.
In Oltrarno, piazza Gaddi sarà chiusa al traffico sul lato del ponte per l’arrivo degli atleti diretti in via Fonderia (sempre dalle 9). I veicoli in arrivo da viale Sanzio imboccheranno via del Ponte Sospeso e da qui svolteranno a sinistra verso via Bronzino (dove sarà invertito il senso di marcia) e tornare poi verso l’Isolotto. Sarà invece sempre percorribile l’itinerario via Pisana-viale Sanzio-viale Aleardi-viale Pratolini-viale Petrarca-piazzale di Porta Romana (e da qui l’Autostrada o il viale dei Colli).
Per quanto riguarda la zona di Campo di Marte-Gavinana, sarà garantita la viabilità locale ma per gli itinerari di attraversamento si dovrà raggiungere il Varlungo (e da qui l’autostrada o il percorso cittadino Coverciano-Cure-Ponte Rosso-Dalmazia).
I divieti cesseranno in successione con il passaggio degli ultimi atleti.
La zona dell’ospedale di Santa Maria Nuova sarà raggiungibile solo dall’interno fino al passaggio dei maratoneti dai viali (piazza della Libertà); successivamente quando gli atleti transiteranno in centro (da via della Mattonaia verso via della Colonna e piazza San Marco) sarà possibile arrivare agli altri ospedali. Sarà invece sempre garantita la possibilità di raggiungere Careggi e il Meyer. Questi tempi potranno subire variazioni a seconda delle condizioni meteorologiche.
Per quanto riguarda i divieti di sosta, nelle zone di partenza (lungarno della Zecca Vecchia) e arrivo (piazza Santa Croce), via dei Benci, piazza Cavalleggeri, via Magliabechi, Corso Tintori, lungarno Pecori Giraldi, lungarno alle Grazie, via Verdi, viale Fratelli Rosselli, piazzale di Porta a Prato, via e piazzale delle Cascine, piazza Vittorio Veneto, via del Fosso Macinante, via Rosso Fiorentino, piazza Ferrucci, via dei Serragli, via Mannelli, viale Fanti, lungarno Aldo Moro, piazza Poggi, via Beato Angelico, viale Malta, via Pisana, via del Ponte Rosso, Rampa Spadolini, via Gian Paolo Orsini, via Paisiello, piazza Goldoni, via Montebello, via Solferino, via Magenta, lungarno Vespucci, via Palestro, via Garibaldi, Corso Italia scatteranno tra il pomeriggio e la sera di sabato 23 novembre. Nelle altre strade lungo il percorso dalla notte e le prime ore della mattina di domenica 24 fino alle 18

Redazione Nove da Firenze