La Sartoria Italiana Fuori Catalogo di Pilar

Martedì 26 febbraio, ore 21.15, al Ridotto del Politeama Pratese


APERICENA — La rassegna a cura di Mirko Guerrini al Ridotto del Teatro Politeama Pratese, ospita martedì 26 febbraio, alle ore 21.15, una delle voci più ammalianti della nuova scena musicale italiana, la giovane cantautrice Ilaria Patassini, in arte Pilar. Capace di coniugare radici antiche e popolari con la canzone d’autore in un sound originale e contemporaneo, Pilar è un’artista raffinata e passionale al tempo stesso, con una fantastica presenza scenica. Il concerto al Politeama sarà preceduto da un incontro con il pubblico alle 18.30, presso la libreria Feltrinelli di Prato (via Garibaldi), dove Pilar presenterà il suo nuovo disco Sartoria Italiana Fuori Catalogo, introduce Mirko Guerrini. Al Ridotto, invece, sarà organizzato un apericena con inizio alle ore 20.00 (su prenotazione allo 0574 603758), costo apericena più concerto 15 €, solo concerto (inizio 21.15) 5 €.

Sartoria Italiana Fuori Catalogo nasce dall’incontro di Pilar con Bungaro e si traduce subito in scrittura, profonda amicizia e complicità artistica. Il disco contiene 11 canzoni, che portano la firma di Pilar per i testi e di Bungaro per la musica; l’unica cover presente è Con Toda Palabra di Lhasa De Sela. Sartoria Italiana Fuori Catalogo sembra quasi uno slogan, espressione contemporanea di un archetipo artistico: ricorda volutamente un settore storico dell’eccellenza italiana, quello dell’alta moda, esportata in tutto il mondo; dell’artigianato e della manifattura. E come l’alta moda italiana, Sartoria Italiana Fuori Catalogo ha una forte vocazione europea e internazionale (non è un caso l’inserimento nel disco del francese e dello spagnolo). Tutte le persone che hanno lavorato su Sartoria Italiana Fuori Catalogo sono artigiani, della parola, della musica, del suono, della convivialità, del cibo, della fotografia e dell’arte contemporanea. Nell’album grande peso viene dato alla parola, a volte quasi versificata, ma sostenuta e resa sempre godibile dalla scrittura melodica e mai banale di Bungaro. Gli arrangiamenti del disco e la produzione sono stati affidati al chitarrista e compositore Tony Canto (Mario Venuti, Mannarino, Patrizia Laquidara, Arto Lindsay....) che firma anche la musica de Il bacio prima del caffè; le percussioni ‘viaggianti’ e la batteria sono di Franco Barresi; il contrabbasso a volte orchestrale, a volte bohèmien è quello di Giovanni Arena. Collaborano agli arrangiamenti degli archi anche il compositore Tony Brundo (Dopo L’amore), Aidan Zammit (Meduse) e Francesco Valente (Con Toda Palabra). Viola e violino sono affidati a Adriano Murania (Stewart Copeland, Carmen Consoli, Mario Venuti, Franco Battiato, Michael Nyman, Giovanni Sollima..)
In questo suo secondo disco da solista Pilar ribadisce l’orgoglio delle radici e vuole esportarne non solo i colori ma anche un’ironica sensualità, un barocco figlio dei suoi giorni, e dunque paradossalmente minimalista. Nel suono dell’album e nell’approccio vocale di Pilar si trovano suoni antichi e contemporanei, un’emissione di voce che è cameristica, d’autore, strumentale, passionale e che spesso si fa colore per dare fiato e luogo a milonghe mediterranee fatte anche di chitarre distorte, che nulla concedono al folk, ma che guardano avanti e si donano al pubblico, senza riserve.


Pilar nome d’arte di Ilaria Patassini, è una delle voci italiane più apprezzate del panorama italiano.
Cantante e autrice di testi, artista versatile spesso prestata alla recitazione, si muove tra canzone d’autore, suoni contemporanei e radici popolari. Diplomata in Canto e Musica da Camera, tre album alle spalle (Femminile Singolare VCM/01, 2007; Spartenza IncipitMusic/Egea, 2009, insieme all’ensemble Sinenomine). Il nuovo disco, Sartoria Italiana Fuori Catalogo, pubblicato dall’etichetta indipendente Up Art Records il 18 ottobre 2011, nasce dall’incontro di Pilar con Bungaro che si traduce subito in scrittura, profonda amicizia e complicità artistica. Il disco contiene 11 canzoni, che portano la firma di Pilar per i testi e di Bungaro per la musica. Dal 2005 a oggi ha ricevuto moltissimi riconoscimenti tra i quali Primo Premio e Targa della Critica per il Festival di Musicultura, finalista al Premio Tenco Targa Miglior Opera Prima; Premio Lunezia; migliore interprete al Premio Bianca d’Aponte; Premio della Critica e Miglior Interprete al Festival Europeo della Canzone Mediterranea-Pjesma Mediterana.

Redazione Nove da Firenze