Politeama pratese, Allison Tucker Quartet in concerto

Martedì 24 aprile, ore 21.15, Evona Wascinski, contrabasso; Emmanuel Massarotti, pianoforte; Julie Saury, batteria; ospite speciale Mirko Guerrini, sassofono


JAZZ — Martedì 24 aprile appuntamento con il grande jazz internazionale al Ridotto del Politeama Pratese, con la sinuosa voce della cantante americana Allison Tucker e il suo quartetto di eccezionali musicisti, composto da pianoforte, contrabbasso e batteria e accompagnato per l’occasione dal sassofono di Mirko Guerrini.

Nata a San Diego, California, Allison Adams Tucker ha iniziato a cantare prima ancora che iniziasse a parlare. Allison è stata cresciuta da genitori di cultura musicale classica e ha iniziato a cantare davanti ad un pubblico all'età di 5 anni. Ha studiato piano, flauto, violino, danza e canto fin dalle scuole elementari e ha ottenuto la laurea in Linguistica ed Esibizione musicale vocale. La sua palette vocale si è arricchita graziealla sua esperienza in diversi generi musicali maturata nel corso della vita, dal punk rock al teatro Elisabettiano a cappella. Queste esperienze l'hannoportata ad una transizione naturale e decisa verso il mondo del jazz nel 2005, dove ha trovato il suo spazio ideale.

Anche il suo amore per le lingue e le culture del mondo è iniziato quand'era molto giovane. Allison ha infatti studiato e canta in cinque lingue oltre all'inglese. Ha vissuto in Giappone e Spagna e ha viaggiato in più di 15 paesi. Questo desiderio di viaggiare è un aspetto essenziale della musica che lei sceglie. La sua musica riflette la passione per le culture attraverso ritmi e testi che vengono dal Brasile, Italia, Francia, America Latina, Giappone e Stati Uniti.

Il suo primo cd Come With Me co-prodotto con il chitarrista jazz Peter Sprague (Dianne Reeves, Chick Corea, Sergio Mendez, David Benoit), è stato nominato come Best Jazz Album 2009 al San Diego Music Awards.
Allison si è esibita in tournée in Giappone, Francia, Italia e Polonia e ha condiviso il palco in festival e concerti con grandi del jazz come Kenny Burrell, Poncho Sanchez, Mindy Abair, Pete Escoveda, Sheila E, Tommy Campbell (Carmen McRea, Ella Fitzgerald, Branford Marsalis, Manhattan Transfer, Dizzy Gillespie), Gene Jackson (Herbie Hancock, Dianne Reeves, Wayne Shorter, Christian McBride), e con l'artista della Sony Music Toku e l'artista del Universal Jazz Ken Ota.

Evona Wascinski
Nata in polonia la contrabbassista Evona Wascinski si è trasferita in America all’età di 7 anni dove ha iniziato la sua educazione musicale a San Diego (California) col pianoforte all’eta’ di 10 anni. Durante l’adolescenza si è avvicinata al basso elettrico e alla chitarra, intraprendendo il genere rock e pop suonando in concerti con i più noti artisti di San Diego. Ha scoperto poi il contrabbasso, innamorandosi fortemente del suo suono e ha cominciato ufficialmente a studiarlo all’età di 18 anni.
Evona si è diplomata in musica specializzata in studi jazzistici e classici all’Universita’ della California. Ha avuto l’onore di studiare con i rinomati contrabbassisti Bertram Turetzky e Mark Dresser, e con altri musicisti come il pianista brasiliano Marcos Silva insieme ad Airto, Flora Purim, Guinga e Dori Caymmi.
Da lungo tempo fa parte dell’Orchestra Sinfonica di La Jolla e si esibisce regolarmente all’Accademia di Motion Picture Awards (OSCARS). Fa inoltre parte di varie Big Band e Orchestre e si è esibita in clubs e festival in tutta la California, New York e in Europa.

Emmanuel Massarotti
Pianista, tastierista, compositore, arrangiatore, direttore musicale, educatore, bassista, cantante e percussionista, nato inFrancia da una famiglia Italo-Francese, si è diplomato in pianoforte, musica da camera e scrittura al conservatorio.
Tra i suoi insegnanti ci sono stati Olivier Messiaen, Segiu Celibidache, Jean-Pierre Clement e Jollet Pincemaille, mentre il padre sin da giovane lo ha introdotto al Jazz, alla musica Afro-Cubana e a quella Brasiliana, che sono diventati poi i suoi generi favoriti.
Si è esibito e ha collaborato con musicisti di tutto il mondo come il cantante americano Jimmy Scott, i noti musicisti di New York Monty Alexander, Jimmy Sabater, Frank London, Jerome Sabbagh, Marcus Gilmore, Adam Kolker, Jose’ Mangual, Jose Madera, e Matisyahu; con i musicisti cubani Franck Oropesa, Raul Paz, Donaldo Flores, Martha Gallaraga, Luis Manresa, e Miguel Anga Diaz; con i sudamericani Monica Passos (Brasile), Menino Garay (Argentina), Alain Jean-Marie (Guadalupe), Orlando Poleo (Venezuela), Gustavo Ovalles (Venezuela), Jim Lopez (Perù), Camilo Azuquita(Panama); con i musicisti africani Paco Sery, salif Keita, Cheick Tidiane Seck, Maurice, El Medioni, Oumou Sangare, e Shamal Maytra; e con i musicisti europei Francois Mechali, Gildas Bocle’, Emmanuel Bex, Gueorguy Komazov, Emilie Parisien, Vincent Artaud, Manuel Marches, Julien Loureau, Franck Aghulon, Alby Cullaz, Chander Sardjoe, Chris Jennings.

Julie Saury
La batterista francese Julie Saury è cresciuta immersa nella musica e circondata da musicisti come Barney Bigard e Tony Scott, amici di suo padre, il grande clarinettista parigino Maxim Saury. Da bambina ha studiato il pianoforte e l’organo e ha seguito il padre in tutti i jazz festival come quelli di Nizza e Antibes. Da adolescente ha cominciato a suonare la batteria e a studiarla con il batterista di suo padre Robert Menières.
Ha studiato all’Istituto Art Culture Perception di Parigi proseguendo poi gli studi all’Università di Nancy sotto la guida di Frank Aghulon e André Charlier e frequentando molti seminari musicali e master class a New York al “Drummer’s Collective”, dove ha collaborato con Kim Plainfield, Adrian Santos e Ian Froman.
Come batterista per quattro anni si è esibita in uno show giornaliero televisivo con il gruppo Rumbanana, e ha suonato con varie formazioni di salsa e jazz latino. Ha fatto parte del trio Philippe Milanta e dell’Orchestra Dukish di Laurent Mignard e protagonista di molte formazioni come quelle di Teddy Edwards, Spanky Wilson, Sarah Lazarus, Benny Green, Red Holloway, Luis Smith, Turk Mauro, Pee Wee Elis e Harry Allen.

Redazione Nove da Firenze