Parte da Firenze il progetto europeo “Innocrafts”

Il Comune come capofila e che è stato presentato alla stampa questa mattina a Firenze in concomitanza con il primo kick off meeting tra i partner


PROMOZIONE — Promuovere l'imprenditorialità e la creazione di imprese nel settore dell'artigianato artistico, migliorando l'efficacia delle politiche di sviluppo regionali e locali attraverso la condivisione e lo scambio di esperienze e buone pratiche a livello europeo. È l’obiettivo del progetto “INNOCRAFTS” (INNOvating entrepreneurship policies in the CRAFT Sector), finanziato dal programma europeo Interreg IV C, che vede il Comune di Firenze come capofila e che è stato presentato alla stampa questa mattina a Firenze in concomitanza con il primo kick off meeting tra i partner. “Firenze e la Toscana si confermano all’avanguardia in Europa per lo sviluppo e la valorizzazione dell’artigianato artistico e contemporaneo – afferma Dario Nardella, vicesindaco e assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze –. Attraverso questo progetto puntiamo infatti a rafforzare le politiche imprenditoriali del settore nelle città europee appartenenti al Patrimonio Mondiale dell’Unesco e a contribuire, grazie ad un partenariato ben equilibrato che comprende anche soggetti provenienti da sei nuovi Stati membri, alla modernizzazione economica e all'aumento della competitività in questo settore che costituisce un elemento importante del patrimonio culturale europeo ”.

“La conservazione del patrimonio culturale e artigianale - aggiunge Fabio Tinti, sindaco di Castagneto Carducci e responsabile Area “La Toscana, Le Toscane” di Anci Toscana – rappresenta un importante motore dello sviluppo economico locale. La condivisione di buone pratiche tra amministratori e attori economici può consentire di sviluppare soluzioni e strumenti concreti che possano aiutare l’artigianato tradizionale e artistico a diventare un vero e proprio motore di crescita delle economie locali e regionali. La nostra mission come Anci Toscana è quella di promuovere presso i Comuni buone pratiche e opportunità, soprattutto attraverso una comunicazione mirata, ed è questa nostra principale esperienza che mettiamo a disposizione dei partner dato che nell’ambito del progetto ci occuperemo delle strategie di comunicazione, promozione ed organizzazione di eventi”.

“INNOCRAFTS contribuirà a stimolare una riflessione collettiva a livello europeo sulle politiche pubbliche di sostegno alle piccole imprese artigiane attraverso una serie di scambi tra partner di 12 Paesi europei – afferma Catherine Virassamy dell’Istituto Nazionale dei Mestieri d’Arte (INMA) di Parigi -. Gli obiettivi del progetto rispondono alle numerose sfide che l’artigianato artistico sta affrontando: il riposizionamento economico, l’occupazione, lo stimolo all’imprenditorialità, l’innovazione, il marketing e gli incentivi alle esportazioni. Il progetto permetterà di stabilire una rete di riferimento dei territori sul tema del ‘modello economico’ delle imprese europee. Infine, la rete INNOCRAFTS interverrà presso la Commissione Europea affinché possa sostenere le imprese nel settore dell’artigianato artistico”.

Questi i partner del progetto: Anci, Institut national des Métiers d'Art di Parigi (Francia), Public Foundation the Legacy of Andalusia (Spagna), Comune di Bistrita (Romania), Associazione Regionale dei Comuni “Central Stara Planina” e Comune di Burgas (Bulgaria), Camera di Commercio di Barcellona (Spagna), Aalto University School of Art and Design (Finlandia), Consiglio della città di Riga (Lettonia), Vilnius Old Town Renewal Agency (Lituania), Consiglio della città di Reims (Francia), Craft Council of Ireland (Irlanda), Budapest Enterprise Agency (Ungheria), Camera dell'Industria e del Commercio della Slovacchia.
Il progetto INNOCRAFTS è stato presentato dal Comune di Firenze in risposta all'ultima chiamata del programma europeo Interreg IV C, che si è chiusa nell'aprile 2011. La valutazione è avvenuta a dicembre e dei 335 progetti presentati, solo 82 sono stati ammessi a finanziamento. Il progetto ha un budget totale di 2.318.400 euro, di cui 1.817.300 euro finanziati dall' ERDF (European Regional Development Fund) e 501.100 da fondi propri (per l'Italia il Fondo di Rotazione del CIPE).

In particolare, l'attività dei partner per tutta la durata del progetto (3 anni) si svolgerà in gruppi di lavoro incentrati su quattro specifiche aree tematiche: identificazione e promozione di modelli di business efficaci e sviluppo di servizi di supporto alle imprese (come incubatori e parchi di imprese); accesso all'innovazione e all'assistenza finanziaria; internazionalizzazione e networking; sostegno all'imprenditoria dei giovani e delle donne.

Redazione Nove da Firenze