Quale domani per la cooperazione in Toscana?

Se parla venerdì a Villa La Pietra all’assemblea congressuale di AGCI Toscana. Presenti, tra gli alti, Simoncini, Cosimi, Campaini, Gori, Ceccuti, Bassi, Tilli e Altieri. Il vicesindaco Nardella incontrerà le due maggiori cooperative di tassisti

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
04 maggio 2011 22:16
Quale domani per la cooperazione in Toscana?

FIRENZE– Il domani del movimento cooperativo. Sarà questo il tema principale della decima assemblea congressuale di Agci Toscana (Associazione generale delle cooperative italiane). L’evento avrà luogo a Villa “La Pietra” e si suddividerà in due momenti: la mattinata sarà, per così dire, istituzionale, con interventi di autorità politiche e rappresentanti delle associazioni di categoria, delle parti sociali e del mondo della cooperazione. Nel pomeriggio, invece, esperti del settore e docenti universitari analizzeranno i sistemi di fusione e unione tra imprese nella tavola rotonda dal titolo “Integrazione tra imprese: l’esperienza Toscana”. Saranno graditi ospiti (confermati) di Agci Toscana Gianfranco Simoncini, assessore regionale alla Cooperazione, Dario Nardella, vicesindaco di Firenze, Alessandro Cosimi, presidente Anci Toscana, Cosimo Ceccuti, docente dell’Università di Firenze a cui è stato assegnato il compito di ricordare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Turiddo Campaini, presidente di Unicoop Firenze, Giuseppe Gori, presidente di Cap Prato, e Rosario Altieri, presidente nazionale di Agci. Argomenteranno sulle forme d’integrazione tra le imprese, previste dalla riforma del Diritto Societario, i professori Giustino Di Cecco, Lorenzo Gai e Niccolò Persiani, ma anche Franco Bosio, direttore generale della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Massimo Mota, presidente di General Fond, e Carlo Scarzanella, vicepresidente vicario di Agci. “Abbiamo strutturato il nostro congresso – sottolinea Alessandro Giaconi, presidente di Agci Toscana – affinché sia poco ingessato.

Vogliamo realizzare una manifestazione che coniughi tematiche economiche, sociali, storiche e anche artistiche, considerando la splendida cornice che ci ospita”. Agci rappresenta in Toscana moltissime cooperative, tra le quali pare opportuno segnalare Cotafi e Socota, alle quali aderiscono quasi tutti i tassisti di Firenze, Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, Cabel Holding, Consorzio Edilporto di Livorno, AbitaGREVE, Cooperativa Scuola e Lavoro, Villa Morghen, CON.OPERA e molte altre.

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza