Si è chiusa la stagione al Santa Barbara

Si chiude con buoni risultati il 2009 del MC Pellicorse. Adesso per il futuro si guarda al settore giovanile.


MOTORI — Interessante l’appuntamento motociclistico che si è disputato domenica scorsa sul crossodromo Santa Barbara di Ponte a Egola dove si sono radunati, poi divisi in gruppi di classe e categoria, un centinaio di piloti tra i quali nomi di spicco come il nuovo campione italiano Supercross Lorenzo Cucini.

Di scena sul circuito internazionale del Comune di San Miniato e gestito dal Motoclub Pellicorse, la quinta prova del Campionato Toscano Minicross che è stato accompagnato da una prova di campionato regionale motocross classe 125 2T e da un interregionale per le classi MX1 e MX2.

Tra i migliori rappresentanti della giornata c’è da segnalare il bravissimo Mario Bacci (Honda), vincitore delle due manche della classe MX1, dove Paolo Grossi ha chiuso al quarto posto nella generale.

Posizione d’onore nelle rispettive classi per il Basic Juri Bettini (Suzuki) e per il Debuttante A1 Matteo Puccinelli (Ktm).

La competizione ha anche rappresentato l’ultima prova stagionale sul circuito pontaegolese, con la soddisfazione degli organizzatori che tracciano un bilancio positivo di questo anno agonistico. “Nel 2009 – commenta il presidente del sodalizio Giorgio Sardi – abbiamo registrato 290 soci tesserati e 250 piloti licenziati. Il calendario delle gare è stato molto ricco e variegato ed abbiamo ottenuto buoni numeri e riscontri positivi sia dai partecipanti che dal pubblico intervenuto. La nostra attività si sta sempre più dirigendo verso il settore giovanile, con giornate dedicate agli allenamenti per il minicross ed attenzione alla sicurezza. Per questo già da tempo è stato scelto il giovedì come giorno di allenamento riservato alle moto 65cc dalle 14.30 alle 18.30 d’estate e dalle 13 alle 17 d’inverno. Colgo l’occasione – conclude Sardi - per ringraziare l’Amministrazione Comunale, proprietaria dell’impianto, il Consiglio del moto club, i volontari, la Croce Rossa delegazione Ponte a Egola, i commissari di percorso, la FMI Toscana e le aziende del territorio che da anni sostengono la nostra attività e senza le quali le nostre iniziative non sarebbero realizzabili con questi standard di qualità e sicurezza”.

Redazione Nove da Firenze