Riaprono i mercati settimanali

Brandig terrioriale, prodotti a Km. 0 e solidarietà. Un passo verso una rinnovata normalità. Il mese di maggio caratterizzato da prelibatezze e prodotti di stagione di qualità del territorio toscano


Dopo la riapertura del cuore verde di Firenze, torna al Parco delle Cascine il mercato di Campagna Amica. Sabato 9 maggio, a partire dalle 8 e fino alle 12.30, e poi ogni sabato di tutte le settimane, nel piazzale accanto all’Università i consumatori troveranno i prodotti agroalimentari del nostro territorio serviti direttamente dalle aziende agricole: ortofrutta, formaggi, latticini, carne, pescato fresco, miele, legumi e… solidarietà, con #laspesasospesa a favore di chi ha più difficoltà. Durante il mercato i clienti dei produttori agricoli della rete Coldiretti Campagna Amica, oltre alla propria spesa, potranno acquistare prodotti freschi che a fine mattinata saranno ritirati dalla Caritas Fiorentina che li offrirà ai più bisognosi tramite le proprie mense e punti di distribuzione.

“Finalmente i produttori agricoli tornano protagonisti alle Cascine –dichiara Simone Ciampoli, direttore di Coldiretti Firenze-, con il loro autentico cibo a Km. 0. Dopo la sospensione delle scorse settimane, con l’avvio della ‘fase 2’ nella lotta al coronavirus, il mercato Campagna Amica riprende nel segno della bontà e della sicurezza”.

I cittadini troveranno una disposizione degli stand dei produttori che garantisce l’assoluto rispetto delle misure previste per il contenimento del covid-19.

“È nostro impegno garantire la massima attenzione, per la sicurezza di tutti –prosegue Ciampoli-. Siamo felici di riprendere il nostro appuntamento settimanale, il sabato mattina. Chiediamo la collaborazione di tutti, affinché questa nostra ripartenza sia nel segno della bontà e della sicurezza”. Nelle scorse settimane gli agricoltori Campagna Amica hanno mantenuto un filo diretto con le famiglie attraverso le consegne a domicilio, e con tante iniziative di solidarietà, in favore di chi è meno fortunato, donando tanto cibo. È chiaro che la riapertura del mercato di Campagna Amica alle Cascine ha una valenza simbolica: un passo verso una rinnovata normalità –conclude Ciampoli-, con l’auspicio che il cibo genuino, con le sue storie di tradizione e di racconto dei territori possa contribuire a farci recuperare un po’ di serenità e di gioia anche nel semplice fare la spesa”.

Sabato 9 maggio ripartirà anche il mercato a Montelupo, dove si troveranno solamente i banchi che vendono prodotti agroalimentari, collocati sia in piazza Lina Paci che in piazza dell’Unione Europea. In questo modo lo spazio sarà più che sufficiente per garantire il distanziamento sociale. Gli ambulanti garantiranno il rispetto delle regole e sul posto sarà presente anche la Polizia Municipale. In occasione di questo nuovo inizio gli ambulanti del mercato lanciano un’iniziativa di solidarietà: la spesa che non pesa al mercato. Gli esercenti presenti (gli unici che possono aprire in questo momento), in collaborazione con il Comune, organizzano una raccolta di generi alimentari vari da destinare alla Caritas per la distribuzione gratuita di pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà economica a causa dell'emergenza Coronavirus. Ogni ambulante sosterrà questa raccolta con merce per un valore, al puro costo, di 50 euro e i clienti che vorranno aderire potranno acquistare prodotti che depositeranno in due punti di raccolta, precedentemente posizionati nel mercato. In tarda mattinata alla presenza dell’amministrazione comunale la merce sarà consegnata ai volontari della Caritas.

«Le famiglie in difficoltà economiche sono veramente tante ed è stato possibile dare loro una risposta grazie al lavoro della Caritas e alla generosità di cittadini e aziende. Per questo ringrazio gli ambulanti del mercato che con la loro iniziativa dimostrano sensibilità, tenendo anche conto che molti di loro sempre a causa dell’emergenza sanitaria sono stati diverse settimane senza lavorare», afferma il sindaco Paolo Masetti.

Ritorna “Il Mercatale in Empoli” tutti i sabati mattina dalle 8 alle 13, si terrà al momento solo in Via Bisarnella, location che, rispetto a Piazza della Vittoria, garantisce la possibilità di distanziamento fra i banchi presenti. Nel mese di maggio le aziende agricole locali porteranno sui banchi del Mercatale prelibatezze, qualità e genuità, del territorio toscano. Ecco le aziende che esporranno i loro prodotti: La Ginestra, azienda agricola biologica di San Casciano con pasta, pane e miele; I Formaggi di Maria a latte crudo da Volterra; la carne e gli affettati dell'azienda agricola di Roberto Romagnoli di Montespertoli; il pane di grani antichi del Forno Romolino da Lastra a Signa; le verdure dell'azienda agricola empolese Bio eat e la riscoperta di profumi e colori naturali per gli ortaggiLe verdure dell’azienda agricola di Luigina di Certaldo; Marco e i suoi affettati da Castelfiorentino; la Dolciaria Franzago con cioccolato di tutti i tipi per dare un tocco di golosità al Mercatale; la Cinta di Guido di Chianni con salumi di cinta senese; il Guerrieri di Castelfiorentino con le verdure ed il buon vino.

#IoScelgoAltopascio, un circuito di promozione commerciale, artigianale e turistico-culturale per far ripartire Altopascio. L’idea, promossa dall’amministrazione D’Ambrosio, coinvolge in prima persona esercizi commerciali e artigianali, strutture ricettive, realtà associative e culturali del territorio, per definire insieme pacchetti-accoglienza variegati, declinati per varie tipologie di persone (dai cittadini altopascesi ai cittadini delle città e delle province limitrofe, dai turisti regionali a quelli interregionali), con l’obiettivo di attrarre movimento ad Altopascio, incentivare il commercio e le tipicità locali, creare aggregazioni fra operatori del territorio, valorizzare il commercio e l’artigianato come elementi culturali del comune di Altopascio e promuovere il territorio anche attraverso piattaforme digitali.

“Nell’aderire alla campagna #IoScelgoItalia, lanciata dal portale Qualcosadafare.it, per sostenere l’Italia e incentivare un turismo di qualità - spiegano il sindaco, Sara D’Ambrosio, l’assessore al commercio, Adamo La Vigna e l’assessore alla cultura e al turismo Martina Cagliari - ci è venuta l’idea di aggiungere una cosa in più, che vogliamo chiamare #IoScelgoAltopascio: un marchio, un brand, da applicare ovunque e da mettere a disposizione di chiunque voglia aderire, siano essi commercianti, artigiani, professionisti, enti culturali, strutture ricettive, associazioni sportive o del terzo settore. Un marchio che diventerà il filo conduttore del paese, che troveremo su vetrine, uffici, enti culturali, volantini, social, brochure, cartellonistica, piattaforme web, per promuovere in modo forte e continuativo Altopascio sia attraverso le sue botteghe, i suoi negozi, le sue particolarità enogastronomiche, le sue realtà commerciali e artigianali, sia attraverso le bellezze storico-artistiche e naturalistiche, fino agli eventi e ai luoghi della cultura presenti in paese”.

Una proposta di cui l’amministrazione comunale ha già iniziato a parlare con le attività commerciali, artigianali e ricettive di Altopascio: “con i commercianti e le attività del Centro commerciale Naturale di Altopascio e delle frazioni svilupperemo il progetto e lavoreremo a stretto contatto per definire insieme le modalità di applicazione, includendo così anche le idee su cui i commercianti stessi si sono già confrontati - continuano -. Il senso è già chiaro: creare un circuito dell’ospitalità e dell’accoglienza, secondo cui se scegli Altopascio per i tuoi acquisti, per il tuo aperitivo, per il tuo pranzo o la tua cena, per il tuo soggiorno (in una struttura alberghiera o agrituristica) o per il tuo tempo libero (che sia una mostra, un corso organizzato dalla Biblioteca, un film al cinema o uno spettacolo teatrale, un evento), potrai godere di sconti, agevolazioni, pacchetti convenienti che legano cibo e turismo, cibo e abbigliamento, cultura e cibo, intrattenimento e opportunità, tradizione e convenienza, prodotti tipici enogastronomici ed artigianali e bellezze artistiche e naturalistiche. L’idea è anche quella di sviluppare una piattaforma web attraverso cui far incontrare domanda e offerta e utilizzare tutti gli spazi a disposizione per creare luoghi e percorsi accoglienti e sicuri, attraverso quel saper accogliere e saper ospitare che rappresenta l’anima più viva del nostro paese”.

“Se scegli Altopascio ti conviene! - spiegano - . Le persone verranno coccolate e accompagnate sotto tutti i punti di vista, potranno entrare in contatto con realtà ed esperienze diverse e passare così una bella giornata, un bel pomeriggio o serata, un ottimo fine settimana o, perché no, una settimana: vicino al mare o alla montagna, a un passo dall’autostrada, al confine con province bellissime e ricche di storia e di attrazione, a due passi dalle più belle città d’arte del mondo. Per la ripartenza serve sinergia, capacità di essere dinamici, veloci, sburocratizzati, connessi e disponibili a intraprendere strade nuove, per promuoverci e promuovere il nostro territorio, per rinascere insieme. Altopascio farà la sua parte: porteremo avanti le nostre idee e le nostre proposte anche nel confronto con gli altri comuni”.

Redazione Nove da Firenze