Il primo fine settimana di settembre 2026 si apre sotto il segno della grande bellezza. Per gli amanti dell’arte e della storia, il weekend dal 4 al 6 settembre rappresenta un’occasione irripetibile: la fortunata coincidenza tra la Domenica Metropolitana fiorentina (rivolta ai residenti) e la Domenica al Museo statale (aperta a tutti) trasforma la regione in un museo diffuso a cielo aperto. Dalle celebrazioni musicali del Rinascimento con l’avvio della X edizione di FloReMus, fino all’ultimo, accorato saluto alla Minerva ad Arezzo, la Toscana invita cittadini e visitatori a riappropriarsi del proprio scrigno di tesori.
Domenica 6 settembre, la Città Metropolitana di Firenze apre i suoi "scrigni" solitamente serrati al grande pubblico. Per i residenti, l'offerta coordinata da MUS.E è un viaggio nella stratificazione storica della città, ma con una perla accessibile a tutti: le sale della Prefettura.
- Palazzo Vecchio: I celebri "Percorsi segreti" permettono di esplorare lo Studiolo di Francesco I e il Tesoretto di Cosimo I, oltre agli scavi del teatro romano sotterraneo.
Per le famiglie, l'attività "Marzocco" svela ai più piccoli (4-7 anni) il simbolismo del leone, guardiano di pietra della Repubblica.
- Palazzo Medici Riccardi: Un’occasione rara grazie alla collaborazione con la Prefettura: l’apertura straordinaria di ambienti solitamente chiusi dove ammirare capolavori come Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Cigoli e il San Lorenzo di Santi di Tito.
Attenzione: queste specifiche sale della Prefettura sono gratuite per tutti, residenti e non.
- Complesso di Santa Maria del Carmine: Un’opportunità imperdibile per osservare da vicino il ciclo di Masaccio e Masolino nella Cappella Brancacci, oltre allo splendore barocco della Cappella Corsini affrescata da Luca Giordano.
- Forte Belvedere e Museo Novecento: Al Forte prosegue il dialogo tra le installazioni di Paolo Canevari e le sculture di Marino Marini nel progetto "Drama: Four Acts".
Al Museo Novecento, ultimi giorni per la grande antologica su Georg Baselitz e il focus su Ottone Rosai.
- Memoriale delle Deportazioni: Visite guidate all’opera immersiva dello studio BBPR e alla mostra di Marian Kołodziej.
La prenotazione è obbligatoria. Contatti: info@musefirenze.it (055 0541450) per i Civici; info@palazzomediciriccardi.it (055 2760552) per Palazzo Medici Riccardi.
Domenica 6 settembre alle ore 21.15, l’Auditorium di Sant’Apollonia ospita l'evento inaugurale della decima edizione di FloReMus, il festival dell'Associazione L’Homme Armé. Il concerto "Ein Feste Burg" vede protagonista l'ensemble tedesco Capella de la Torre, diretto da Katharina Bäuml.
L'evento propone una raffinata ricostruzione musicale delle nozze tra Martin Lutero e Caterina di Bora, avvenute nel 1525. C’è una sottile, colta ironia nel veder risuonare le musiche di un ex monaco agostiniano e di un'ex monaca cistercense proprio tra le mura di quello che fu uno dei più importanti monasteri femminili di Firenze. L'esecuzione avverrà su strumenti d’epoca (ciaramelle, dulciana, tromboni rinascimentali), restituendo l'atmosfera sonora delle corti del XVI secolo. Biglietti: Intero €18, ridotto €15 per chi esibisce un biglietto dei Musei Nazionali della Toscana.
Per chi intende visitare i capisaldi del patrimonio statale — Galleria dell’Accademia, Bargello, Cappelle Medicee, Orsanmichele e Palazzo Davanzati — occorre tenere a mente i nuovi regolamenti del gruppo GAMB. Le norme, introdotte dal Direttore Andreina Contessa, mirano a contrastare il bagarinaggio e a garantire una visita più rispettosa. Domenica 6 settembre gli orari sono i consueti (8:15-18:50), con una nota per Orsanmichele: il museo resterà accessibile anche durante la funzione religiosa (12:20-13:30), richiedendo ai visitatori un comportamento consono alla celebrazione in corso.
Il weekend aretino è dominato da un senso di urgenza culturale: domenica 6 settembre è l'ultimo giorno utile per ammirare la "Minerva di Arezzo" prima che lasci la città. Un finissage che chiude una mostra vissuta come un grande rito di comunità.
- Venerdì 4 settembre (Arezzo): Al Museo Archeologico Nazionale, l'incontro "Minerva e Bacco" (ore 17.30) esplora il legame tra razionalità e immaginazione nell'arte greca.
- Sabato 5 settembre (Anghiari e il legame con Roma): Il 50° anniversario di Palazzo Taglieschi si celebra con un ospite d'eccezione: Simone Quilici, Direttore del Parco Archeologico del Colosseo.
La sua conferenza (ore 21.00) traccia un "filo romano" lungo le rive del Tevere, collegando idealmente la Valtiberina alla Capitale. Il museo resterà aperto straordinariamente dalle 20 alle 23.
- Domenica 6 settembre (Domenica al Museo): Oltre alla Minerva, il pubblico potrà scoprire il nuovo percorso audio teatralizzato di Casa Vasari, intitolato "Per lasciar fama e dilettar l’ingegno". Tramite QR code, si potrà ascoltare Giorgio Vasari (voce di Rosario Ruggiero Terrone) raccontare la propria dimora.
Al Museo d'arte medievale e moderna, invece, da non perdere la monumentale tavola del Convito per le nozze di Ester e Assuero, capolavoro della maturità vasariana.
Orari e Accessi Gratuiti (domenica 6 settembre)
| Museo | Luogo | Tipologia di Gratuità | Orario di Apertura |
| Palazzo Vecchio | Firenze | Residenti Città Metropolitana | 09.00 - 19.00* |
| Palazzo Medici Riccardi | Firenze | Residenti (Sale Prefettura per Tutti) | 09.00 - 19.00 |
| Museo Novecento | Firenze | Residenti Città Metropolitana | 11.00 - 20.00 |
| Forte Belvedere | Firenze | Residenti Città Metropolitana | 10.00 - 20.00 |
| Galleria dell'Accademia | Firenze | Per Tutti (Statale) | 08.15 - 18.50 |
| Museo del Bargello | Firenze | Per Tutti (Statale) | 08.15 - 18.50 |
| Casa Vasari | Arezzo | Per Tutti (Statale) | 08.30-13.30 / 14.00-18.00 |
| M.
Arte Mediev. e Mod. | Arezzo | Per Tutti (Statale) | 08.30 - 13.30 |
| M. Archeologico Naz. | Arezzo | Per Tutti (Statale) | 09.00 - 19.30 (Consigliato) |
| Palazzo Taglieschi | Anghiari | Per Tutti (Statale) | 10.00-13.00 / 14.30-19.00 |
In caso di pioggia, la Torre di Arnolfo resterà chiusa per motivi di sicurezza; sarà accessibile solo il camminamento di ronda.
Pianificare con cura le proprie tappe e consultare i canali ufficiali (MUS.E, GAMB, Direzione Regionale Musei) è essenziale per non perdere le ultime disponibilità. Vivere questo fine settimana significa immergersi in una Toscana che non smette di narrare se stessa, tra la solennità del marmo e l'effimero splendore di una nota rinascimentale.