Copula Mundi Festival 2026: musica internazionale e live act

Dal 1 al 6 settembre torna il festival nello spazio di via del Guarlone con mercatino vintage, circo, sport e simposi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
31 Agosto 2026 23:55
Copula Mundi Festival 2026: musica internazionale e live act

Firenze, 31 agosto 2026 – Sei giorni di incontri, sperimentazione sociale, musica e sport. Torna da martedì 1 a domenica 6 settembre a LUMEN il Copula Mundi Festival 2026, l'appuntamento che chiude il cuore della stagione estiva del polo culturale gestito dall’APS Icchè Ci Vah Ci Vole vicino al Parco del Mensola.

Una kermesse che unisce grandi nomi della scena globale e indipendente, attività all'aperto, spazi espositivi e momenti di confronto istituzionale sul futuro delle politiche urbane e dei beni comuni. Copula Mundi 2026 è stato presentato da Letizia Perini, assessora alle Politiche giovanili del Comune di Firenze, Alessandro Bezzi, segretario dell’APS Icchè Ci Vah CI Vole, Arianna Camellato, responsabile progetto Rigenerazione per Lumen.

“Fare politiche giovanili significa anche questo: non limitarsi a organizzare iniziative per i giovani, ma creare e sostenere spazi nei quali possano incontrarsi, esprimersi, sperimentare e costruire relazioni – ha spiegato l’assessora alle Politiche giovanili del Comune di Firenze Letizia Perini -. I giovani hanno bisogno di luoghi da vivere, non soltanto di eventi a cui partecipare, e LUMEN rappresenta molto bene questa idea. Copula Mundi mette insieme musica, cultura, sport, socialità e confronto, ma soprattutto restituisce un ruolo centrale alla partecipazione e alla capacità delle nuove generazioni di contribuire alla trasformazione della città.

È una dimensione che vogliamo sostenere: perché una città davvero attenta ai giovani è una città che offre loro occasioni, ma anche spazi e strumenti per essere protagonisti. Per questo è importante che accanto alla programmazione del festival ci sia anche un momento come RigenerAzione, che porta al centro la discussione su come rendere stabili e duraturi i percorsi di rigenerazione dal basso. Il futuro di questi luoghi passa infatti dalla capacità di costruire alleanze tra istituzioni, associazioni e comunità, dando continuità alle esperienze che negli anni hanno dimostrato di saper generare partecipazione e valore per il territorio”.

Il programma musicale e le attrazioni

Il cartellone di questa edizione porta a Firenze artisti di rilievo internazionale e nazionale. Tra i main act sul palco di LUMEN figurano Quantic (il progetto del producer britannico Will Holland, riconosciuto per la sua ricerca tra elettronica, suoni latini, funk e jazz), i Mellow Mood (punta di diamante del reggae europeo legati a La Tempesta Dub), Dub FX (il celebre artista australiano noto per le sue performance vocali basate su live looping e beatbox), insieme a Numa Crew, Mefisto Brass, Lattex Plus, Parbleu, Spleen, Davorio, Battimenti, Dissidanza e Banpay Crew. Tutti gli eventi sono come sempre a ingresso gratuito e riservati alle persone associate.

"Il Copula Mundi rappresenta la sintesi della nostra idea di spazio pubblico: un luogo dove la musica e la socialità si intrecciano con la riflessione politica sui beni comuni e sui servizi per la città" ha dichiarato Alessandro Bezzi, segretario dell’APS Icchè Ci Vah Ci Vole. "Quest'anno, con le giornate di 'Rigenerazioni', facciamo un ulteriore passo avanti per dare stabilità giuridica ed economica a queste pratiche, dimostrando che la rigenerazione urbana può diventare un pilastro essenziale per il futuro di Firenze grazie a una virtuosa sinergia tra le associazioni culturali, le istituzioni e la società civile".

Accanto alla programmazione musicale, il festival propone un’offerta diffusa che anima l’area per l'intera durata della manifestazione: mercatino vintage, parete d’arrampicata, spettacoli di circo contemporaneo, aree dedicate ai giochi da tavolo e lezioni di ballo all'aperto, confermando la vocazione transgenerazionale e polivalente dello spazio.

Rigenerazioni: il simposio su politiche, governance ed economie dei servizi (4-5 settembre)

Il cuore del dibattito culturale e politico del festival si concentrerà nelle giornate di venerdì 4 e sabato 5 settembre con "RigenerAzione", un evento co-curato da LUMEN e Urban Housing Coop.net. L'appuntamento esplora le pratiche più innovative di rigenerazione a base culturale e comunitaria in Toscana, affrontando il passaggio cruciale dal temporaneo al permanente - in linea con il percorso di LUMEN verso l’accordo trentennale con l’Amministrazione. Il programma prevede due pomeriggi di lavori a partire dalle 14:30:

venerdì 4 settembre: il confronto sul territorio con la presentazione di quattro progetti Interreg (IMPACT, atWork4NEETS, HEROES, SALAM) alla presenza della Regione Toscana, seguito da una tavola rotonda con amministratori locali e regionali — tra cui Alessandra Nardini, Filippo Boni, Alberto Lenzi e Bernard Dika — per discutere di politiche, governance ed economie dei servizi dal basso.

sabato 5 settembre: l'approfondimento giuridico ed economico sui Servizi di Interesse Generale (SIG/SIEG) guidato dal sociologo e open innovation manager Flaviano Zandonai, articolato in tavoli di lavoro dedicati a riconoscimento, affidamento e compensazione sostenibile, con l'obiettivo di redigere una carta di posizionamento e un'agenda di ricerca condivisa.

All’interno dei sei giorni del festival non ci sarà solo musica: spazio anche alla rigenerazione urbana, tema centrale per l’amministrazione. Il 4 e 5 settembre torna a Lumen “RigenerAzione”, giunto alla terza edizione e quest’anno co-prodotto con Urban Housing Coop Net. Il primo pomeriggio sarà dedicato a quattro progetti Interreg della Regione Toscana e a una tavola rotonda con rappresentanti istituzionali. Sabato, invece, il confronto si concentrerà sui servizi di interesse economico generale e sugli strumenti utili ad accompagnare i progetti dal basso, dalla dimensione temporanea a quella permanente, nei settori della cultura, dell’abitare e del sostegno alle fragilità” ha detto Arianna Camellato, responsabile progetto Rigenerazione per Lumen.

Crash Fest

Per tutta la durata della manifestazione LUMEN ospita la nuova edizione del Crash Fest, il party dell'arrampicata boulderorganizzato in collaborazione con WorkLess Collective che trasformerà lo spazio in via del Guarlone in una vera e propria palestra a cielo aperto. Sei giorni di pura energia tra contest mozzafiato, musica e l'inconfondibile atmosfera della community dei climber, occasione perfetta per sfidare la gravità, socializzare e godersi il Copula Mundi da una prospettiva “verticale”. Domenica 6 settembre, in occasione della chiusura del Festival, andrà in scena la gara di lanci in parete, che vedrà i partecipanti scalare la parete lanciandosi da una presa all’altra. Aperto ad esperti e a chi è alla sua prima esperienza, l'ingresso e il noleggio delle scarpette sono completamente gratuiti (basta avere la tessera LUMEN).

Mobilità sostenibile: navetta gratuita con at - autolinee toscane

Anche in occasione del Copula Mundi, LUMEN rinnova la collaborazione con at - autolinee toscane – mobility partner ufficiale dello spazio – per garantire un collegamento sicuro, comodo e sostenibile con il centro cittadino. Nelle serate di venerdì 4 e sabato 5 settembre sarà attivo un servizio navetta gratuito (andata e ritorno) con capolinea a Piazza Piave, operativo dalle ore 22 fino a chiusura. Lo spazio è inoltre raggiungibile quotidianamente con i mezzi pubblici tramite le linee urbane 14 e 20.

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