Pasqua: tradizione toscana, uno spettacolo da non perdere

Domenica torna l’appuntamento con lo Scoppio del Carro. Molte le mostre aperte regolarmente durante festività e ponti. Pisa la più economica d’Italia


FOTOGRAFIE — Saranno oltre tre milioni e mezzo i viaggiatori che fra Pasqua e i ponti del 25 aprile e 1 maggio si sposteranno in treno lungo la Penisola. Traffico intenso per le città d’arte come Firenze. Ottima cucina, luoghi da scoprire, relax e intrattenimento per bambini sono una costante in tutta la Toscana. Pisa è la città più economica con una media di 80€ a camera a notte mentre i prezzi di Siena e Firenze partono dai 123€ in su, secondo la valutazione di trivago.it, il motore di ricerca hotel più grande al mondo, ha analizzato i prezzi e la disponibilità alberghiera nelle 20 mete italiane più ricercate dai connazionali per il periodo 18-21 aprile.


Nella domenica di Pasqua a Firenze torna l’appuntamento con lo Scoppio del Carro, la più antica tradizione popolare fiorentina che si tramanda ormai da oltre 9 secoli e vuol ripercorrere le gesta dei fiorentini alle Crociate e del loro ritorno in città che avvenne nel 1101.

Anche a Rufina si celebrerà l’arrivo della Pasqua con lo Scoppio del Carro. L’appuntamento è per sabato notte 19 aprile, alle 24 precise in piazza Umberto I , l’evento è organizzato dal Comitato per lo Scoppio del Carro in Rufina. Tutto il paese si riunisce in piazza, per aspettare la partenza di questo particolare “carro”, il perfetto funzionamento di quest’ultimo, in passato significava una annata di buon raccolto. Attualmente invece lo Scoppio del Carro, è solo un bellissimo spettacolo di fuochi e colori che illumina la notte del sabato santo e i primi minuti del giorno di Pasqua. Le origini di questa manifestazione risalgono al 1937, quando un gruppo di cittadini rufinesi realizzarono un rudimentale “marchingegno” chiamato Berta (dal nome dell’attrezzo dei fabbri per schiacciare le barre di metallo incandescenti) che tramite un particolare procedimento faceva scoppiare un primitivo petardo, con conseguente forte rumore udito da tutto il paese. Nel 1946 la Berta divenne ufficialmente “lo Scoppio del carro” il “marchingegno” usato divenne sempre più sofisticato con la comparsa della “colombina” di carta pesta, accesa all’altezza dell’altare della Chiesa di San Martino, che grazie ai razzi arrivava verso il carro e, una volta accesi i fuochi e ripartiva per la chiesa. Il carro attuale trova spunto da un disegno presente nella Biblioteca Magliabechiana di Firenze che risale alle metà del ‘600, ed è impreziosito da pitture che rappresentano il Cristo Risorto, San Martino patrono di Rufina e vedute del territorio Rufinese.


Domani alle ore 21.15, sfilata del Corteo Storico per le vie di Grassina, Rievocazione storica della Passione di Cristo, manifestazione che ha il patrocinio dell'Unione Europea, della Regione Toscana, della Provincia di Firenze e dei Comuni di Firenze e Bagno a Ripoli. La manifestazione risale ai primi decenni del XVII secolo: si trattava di un corteo di natura esclusivamente religiosa. Con il passare del tempo gli elementi spettacolari si sono molto sviluppati grazie alla grande suggestione degli eventi rappresentati, alle forti motivazioni psicologiche e all’ambientazione in scenari di raro fascino. La rappresentazione della Passione di Cristo si compone di due parti che si svolgono contemporaneamente: il Corteo storico per le vie del Paese, con la partecipazione di circa 500 figuranti in costume d’epoca, e le scene della vita e Passione di Cristo sul Calvario, interpretate da circa ottanta personaggi. Il Centro Attività Turistica Onlus di Grassina aderisce all’associazione nazionale Europassione per l’Italia.


A Palazzo Strozzi, le mostre Pontormo e Rosso Fiorentino e Questioni di famiglia sono aperte tutti i giorni durante il periodo pasquale e nelle festività del 25 aprile e del 1° maggio. Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della “maniera” è un evento irripetibile, che vede riuniti per la prima volta i capolavori dei due artisti, provenienti dall’Italia e dall’estero, molti dei quali restaurati per l’occasione. La mostra a 5 settimane dalla sua apertura ha totalizzato oltre 43.000 presenze.

E’ ricco il panorama delle attività del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze per le festività pasquali, con proposte per tutti i tipi di pubblico. Sabato 19 aprile la sezione di Zoologia “la Specola” (via Romana, 17) propone un laboratorio per i più piccoli per conoscere le uova in natura. L’appuntamento è alle ore 10 (con replica alle ore 15) per un laboratorio di due ore: i partecipanti osserveranno le uova di pesci, anfibi, rettili e uccelli nella sezione di Zoologia e dipingeranno i gusci delle uova, ispirandosi ai colori della natura. Info e prenotazioni allo 055-2756444. Sempre sabato 19 alla Specola continuano le visite guidate al Salone degli Scheletri e al Torrino astronomico (alle ore 11, 12, 14,30 e 15,30) che saranno replicate nei fine settimana fino alla fine di luglio. In questo periodo le sezioni del Museo saranno chiuse nel giorno di Pasqua e per la festa del lavoro (20 aprile e 1 maggio). In tutti gli altri giorni osserveranno i seguenti orari di apertura: Orto Botanico ore 10-19 (via Micheli, 3 - chiuso il mercoledì); Zoologia “la Specola” ore 9,30-16,30 (via Romana, 17 - chiuso il lunedì); Antropologia ed etnologia (via del Proconsolo, 12), insieme a Geologia e paleontologia (via La Pira, 4) e a Mineralogia e litologia (via La Pira, 4) ore 9-13, sabato e domenica ore 10-17, chiuso il mercoledì. Lunedì 21 aprile e venerdì 25 aprile le tre sezioni di Antropologia, Geologia e Mineralogia saranno, però, aperte anche il pomeriggio, con orario 10-17. In occasione dell’orario estivo il biglietto d’ingresso all’Orto Botanico è ridotto a 3 euro.

Visite guidate speciali nel giardino di Villa Bardini nei giorni di Pasqua e di Pasquetta, in occasione della splendida fioritura della pergola di glicini. Le ha promosse la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze con il supporto della Società Toscana di Orticoltura. Le visite si svolgeranno il giorno di Pasqua alle ore 17.00 ed il lunedì di Pasquetta alle ore 11.00, a gruppi fino ad un massimo di 30 persone (tel. 055 26.38.599). L’ ingresso è da Via de Bardi 1/r e da Costa San Giorgio 2. Il costo è di € 5,00 a persona oltre al prezzo del biglietto di ingresso al giardino che è di € 10,00 per i non residenti a Firenze ed è gratuito per i residenti nel comune di Firenze. Non occorre prenotare. Un agronomo paesaggista illustrerà le caratteristiche di questa fioritura evidenziandone gli aspetti culturali, botanici, fisiologici, colturali e paesaggistici. Durante la visita, oltre a godere di uno stupendo panorama immersi nei profumi e nei colori delle fioriture, saranno trattati anche temi relativi alla coltivazione, manutenzione e gestione della pianta per conoscerne gli aspetti più pratici e comprenderne meglio la natura fisiologica e il suo eventuale inserimento in un giardino. Il glicine è una pianta molto utilizzata, ma poco conosciuta per le sue caratteristiche e per la sua storia. In particolare la pergola del Giardino Bardini offre numerose varietà e diverse fioriture che possono essere ammirate soltanto in questo particolare periodo dell’anno. Per chi è interessato a visitare anche la nuova mostra allestita nella Villa Bardini “Giovanni Colacicchi. Figure di ritmo e di luce nella Firenze del ‘900” è prevista una promozione che comprende la visita guidata ai glicini e l’ingresso alla mostra al prezzo cumulativo di € 10,00. Per informazioni Tel. 055 26.38.599. Parcheggio gratuito nel piazzale del Forte di Belvedere.

La Pro Loco Certaldo in collaborazione con Associazione Polis, Consiglio dei giovani e Comune di certaldo, organizza per sabato 19 aprile dalle ore 14 alel 20 al Centro “I Macelli” la prima edizione di “Balocchivecchi”, mostra-scambio di giocattoli anni '70 – '90. In mostra Giocattoli Vintage e da collezione, Fumetti, Manga, Anime, Action Figures, Lego, Cartoons, Murales, Giochi da tavolo, Vinili. Saranno poi organizzati Torneo di MAGIC e tavolo di BANG! Esposizione e vendita del materiale delle mostre del Fumetto anni '90 organizzate dal Comune di Certaldo (Nick Rider, Dylan Dog, Martin Mystere, Diabolik...). Dalle 20 la serata proseguirà con aperitivo e musica a tema con Mirco Roppolo DJ, di Radio 3 Network, un vero e proprio Dj Set Vintage con l'ausilio di strumenti d'epoca.


La Pro loco di Fucecchio con il patrocinio del Comune di Fucecchio e dell’UNPLI Toscana, organizza per il decimo anno consecutivo la Fiera del Gusto, vetrina mercato della norcineria toscana. Venerdì 25 aprile dalle ore 9 avrà inizio la manifestazione con l’esposizione di prodotti di tutti i generi alimentari di qualità con particolare interesse per gli antichi sapori e tradizioni culinarie, potremo degustare prodotti tipici artigianali locali negli stand che verranno allestiti in piazza Montanelli a Fucecchio. Un interessamento particolare sarà rivolto ai norcini, parteciperanno anche produttori di formaggi, vini, miele, produttori artigianali di panetteria e dolci; fra i protagonisti saranno presenti anche gli operatori fucecchiesi del settore. La particolarità che caratterizza questa manifestazione è la premiazione che una giuria popolare farà per il:

Miglior prosciutto toscano dell’anno

La miglior spalla toscana dell’anno

Il miglior salame toscano dell’anno

La miglior soppressata toscana dell'anno

Il miglior pecorino toscano dell'anno

Alle ore 16,30 ci sarà il “Laboratorio del Gusto”, tema di quest'anno è la pasticeria.

Un magico appuntamento attende piccoli e grandi sognatori a Montecatini Terme dal 18 al 21 e dal 25 al 27 aprile 2014, dalle 10.00 alle 22.00, dove il Castello e il Parco Terme Tamerici diventeranno il cuore de “La Città delle Fiabe”. Un luogo magico, un'atmosfera incantata, fiabe, pupazzi e personaggi da sogno accompagneranno gli ospiti in un’esperienza di intrattenimento fantastica ricca di sorprese:. il girotondo dei giullari, laboratori a tema, giostre, favole da vivere, falchi e aquiloni, baby merende, musica e tante altre attività. Nella splendida pineta sarà allestito il Palco, che farà da sfondo ai balletti della fantasia con coreografie in tema fiabesco e all’animazione pomeridiana. Per i più avventurosi i Laboratori a Tema per conoscere, scoprire e mettersi alla prova ne “Il Bosco racconta”, “L’officina della Natura”, “Piccoli Esploratori”, “Sulle tracce degli animali”, “Costruire”. Il tutto all’ombra dell’Albero delle Fiabe: un magico albero illuminato che allieterà il pubblico con i racconti delle favole più belle, lette e interpretate da magici attori. La Città delle Fiabe è anche on line su Facebook e sul sito www.lacittadellefiabe.it in cui troverete tantissime informazioni non solo sull’evento, ma anche su come arrivare, dove dormire e un form apposito dove, chi lo desidera, può acquistare i biglietti. Prezzi: ingresso € 5,00; bambino+adulto € 8,00; speciale braccialetto Hotel per ingresso, multi-day da ritirare presso la portineria.


In occasioni delle festività pasquali riaprono i centri visita del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi del versante casentinese e di quello romagnolo dell’area protetta. Le strutture che verranno aperte in questo periodo sono il Punto Informazioni di Camaldoli e di Tredozio, il Giardino Botanico di Valbonella, il Centro Visita di Badia Prataglia, di San Benedetto in Alpe, di Premilcuore, di Santa Sofia e di Bagno di Romagna.

L'Oasi LIPU Massaciuccoli, in collaborazione con l'Ente Parco, organizza un'iniziativa di autofinanziamento per tre giornate primaverili (21 Aprile, 25 Aprile e 1 Maggio), in cui verrà richiesto un contributo di 2 Euro per l'ingresso nella Riserva Naturale a tutti i visitatori dell'Oasi. L'idea nasce dalla volontà di coinvolgere le persone in un progetto di partecipazione attiva per migliorare l'esperienza naturalistica di questo luogo, affinché sia percepito sempre di più come un bene comune. Il progetto “L'Oasi è anche tua, costruiamola insieme” prevede la donazione di un piccolo contributo per l'accesso al percorso natura che verrà destinato alla realizzazione di un'opera all'interno dell'Oasi; ciò che verrà realizzato sarà scelto direttamente dalle persone mediante la sottoscrizione di una preferenza tra tre alternative possibili. I progetti selezionati sono: la ricostruzione di un osservatorio che si affaccia sul Lago, la realizzazione di un pergolato con area pic nic di fianco al Centro Visite e la predisposizione di una nuova pannellistica lungo il camminamento e all'interno degli osservatori. Alla fine il progetto più votato sarà quello che verrà realizzato. Durante le giornate proseguiranno le ordinarie attività dell'Oasi di accoglienza dei visitatori, di svolgimento di visite guidate coi barchini da palude e con il navicello e il servizio di noleggio di canoe e barche a remi.


Ci sarà tempo fino a lunedì 21 aprile ( giorno di Pasquetta ma la mostra sarà aperta tutto il giorno anche per Pasqua), per visitare la retrospettiva di Frank Horvat, uno dei grandi fotografi contemporanei, dal titolo "House with Fifteen Keys" esposta nelle sale del Palazzo Mediceo (Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco), viale L. Amadei 230 a Seravezza in Versilia (Lucca). Si tratta dell’evento espositivo di punta dell’undicesima edizione di “Seravezza Fotografia”, diretta da Ivo Balderi , una manifestazione di respiro nazionale che coniuga con successo i grandi nomi della fotografia internazionale nelle passate edizioni ha ospitato nomi come Rosemblum, Berengo Gardin, Witkin, Olaf, Nachtwey, Cagnoni con il mondo amatoriale della fotografia. La mostra di Horvat Horvat, nato nel 1928 ad Abbazia, Italia (oggi Opatija, Croazia), è la più importante e completa mai realizzata in Italia dal grande maestro e dal giorno della sua apertura lo scorso 27 febbraio, ha riscosso una grande attenzione da parte di pubblico e critica. Il percorso espositivo comprende 290 scatti che illustrano l’eccezionale lavoro realizzato da Horvat dal 1945 fino ad oggi: dal reportage sociale, alla moda fino ai suoi ultimi lavori con la fotografia digitale e l’ipad, un percorso artistico che viene presentato secondo “15 chiavi di lettura”, The House with Fifteen Keys” appunto.

Redazione Nove da Firenze