Nicola Piovani sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

Nicola Piovani

Lunedì 15 luglio al Musart Festival. Apertura dalle ore 20 per accedere gratuitamente ai luoghi d'arte più significativi attigui a piazza della Santissima Annunziata. Dal pomeriggio concerti, incontri ed eventi a ingresso libero


Il Maggio Musicale Fiorentino sarà presente con la sua orchestra al Musart Festival, lunedì 15 luglio 2019 alle ore 21.15. Sul podio il maestro Nicola Piovani che torna alla guida dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino con “Piovani dirige Piovani” dopo il calorosissimo successo de “La Pietà”, eseguito per la prima volta in assoluto nella sua versione definitiva nel novembre 2018 al Teatro del Maggio.

I biglietti - posti numerati da 25,30 a 57,50 euro - euro compresi diritti di prevendita - sono disponibili nei circuiti di Box Office Toscana (tel. 055.210804) e online su Ticketone (tel. 892.101). Disponibile anche una formula Gold Package che al biglietto di primo settore abbina ingresso dedicato, visita guidata ai luoghi d’arte, area hospitality, cena al Caffè del Verone, carnet di omaggi e riduzioni per mostre e musei.

Sul palco, la musica del grande cinema.

Uno dei luoghi più affascinanti, una delle piazze più belle di Firenze con una ottima acustica e di grande armonia stilistica, piazza Santissima Annunziata ospiterà per il secondo anno consecutivo l’Orchestra del Maggio, che torna per questo nuovo appuntamento con la direzione di Nicola Piovani in un programma di alcune delle sue più note composizioni prestate alla settima arte: Suite da Good morning Babylonia (dall'omonimo film di Vittorio e Paolo Taviani) Suite da Il marchese del Grillo (dall'omonimo film di Mario Monicelli), Suite da La vita è bella (dall'omonimo film di Roberto Benigni), Suite Fellini (musiche dai film di Federico Fellini: Intervista, La voce della Luna e Ginger & Fred).

Nicola Piovani - Premio Oscar per la colonna sonora de La vita è bella, tre “David di Donatello”, quattro premi “Colonna Sonora”, tre “Nastri d’argento”, due “Ciak d’oro”, un Globo d’Oro della stampa estera, due nomination al “César”,… Solo alcuni riconoscimenti che segnano la straordinaria carriera di Nicola Piovani. Pianista, direttore d’orchestra e compositore, scrittore, Nicola Piovani ha legato il proprio nome soprattutto alle musiche per cinema e teatro, ma tante e importanti sono le sue esperienze anche nella canzone d’autore, nella musica sinfonica e nella lirica.

L’Orchestra del Maggio - Fondata nel 1928 da Vittorio Gui, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino è oggi una delle più apprezzate dai direttori e dai pubblici di tutto il mondo. Diretta dai più grandi sia nei repertori sinfonici che operistici è stata scelta anche da molti compositori come la compagine orchestrale prediletta per eseguire in prima assoluta i loro lavori. Decine sono le incisioni e numerosissimi i premi ricevuti. In questa stagione festeggia il 90° dalla sua fondazione con una proposta sinfonica di altissimo profilo e di raro ascolto - per esempio l’esecuzione del ciclo integrale in un’unica stagione delle sinfonie mahleriane dirette tutte da Fabio Luisi, attuale direttore musicale – e che ha portato sul podio i più grandi e importanti direttori d’orchestra: oltre a Fabio Luisi, Zubin Mehta direttore onorario a vita, Riccardo Muti, e poi Daniele Gatti, Esa-Pekka Salonen, James Conlon, Myung-Whun Chung e molti altri.

Gli appuntamenti Musart a ingresso libero di lunedì 15 luglio

REDI HASA DUO - Lunedì 15 luglio alle ore 18, nell’ex tipografia dell’Istituto Geografico Militare al via con il Duo del violoncellista Redi Hasa (insieme al fisarmonicista Rocco Nigro) la rassegna “… E adesso tocca a me” dedicata ai grandi solisti che affiancano i big della musica: stretto collaboratore di Ludovico Einaudi, Redi costruisce sul suo violoncello una “polifonia monostrumentale” nelle sfumature folk e in quelle più ardite della reinvenzione della tradizione. Ingresso libero, prenotazione obbligatoria presso Boxoffice (via delle Vecchie Carceri 1) o sul sito musartfestival-it.

FRANZ DI CIOCCIO E PATRICK DJIVAS, a proposito di Fabrizio De Andrè e PFM - Franz Di Cioccio e Patrick Djivas ripercorrono il sodalizio Fabrizio De Andrè/PFM nell’incontro “Evaporati in una nuvola rock” che inaugura la rassegna “… E che bello il mio tempo”, lunedì 15 luglio alle 18,30 nel Chiostro di Levante dell’Università degli Studi di Firenze (Piazza Brunelleschi 4). La rassegna è a cura di Stefano Senardi, ingresso gratuito con prenotazione presso Boxoffice (via delle Vecchie Carceri 1) o su musartfestival-it.

DOCU-FILM DE ANDRÉ e BATTISTI – Sempre nel Chiostro di Levante dell’Università degli Studi di Firenze (Piazza Brunelleschi 4), lunedì 15 luglio alle ore 20 e alle 21 proiezione dei docu-film “Fabrizio De André - Creuza De Ma” e “Lucio Battisti - Il mio canto libero”. I documentari sono tratti dalla serie “33 Giri – Italian Masters”, in collaborazione con Sky Arte. Ingresso libero senza prenotazione.

MICHELANGELO SCANDROGLIO – Ideale foyer del “teatro a cielo aperto” di piazza della Santissima Annunziata, piazza Brunelleschi ospita alle ore 20 il concerto jazz della band di Michelangelo Scandroglio.

I LUOGHI DELLA MUSICA – Musart propone un percorso attraverso locali, cantine, discoteche, piazze e club fiorentini che negli anni hanno visto sfilare la migliore musica nazionale e internazionale. Dal Banana Moon alla gloriosa cantina dei Litfiba, dal Salt Peanuts al Gala Club… Alcuni non ci sono più, altri hanno cambiato identità, ma la loro storia, a partire dagli anni Sessanta è un passato da raccontare. In ogni luogo è stata posta una targa esplicativa.

VISITE A LUOGHI D’ARTE – Dalle ore 20 gli spettatori di Musart possono visitare gratuitamente giardini, luoghi di culto e palazzi monumentali adiacenti a piazza della Santissima Annunziata. Tra questi l’Istituto degli Innocenti, l’Istituto Geografico Militare, la Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze, la Chiesa di Santa Maria degli Innocenti, la Chiesa di San Francesco Poverino, il Giardino del Museo Archeologico, la Basilica di Santissima Annunziata e, novità di quest’anno, l’Accademia di Belle Arti di Firenze.


Musart Festival 2019 è prodotto da associazione culturale Musart in co-organizzazione con Istituto degli Innocenti. È realizzato con il contributo di Comune di Firenze/Estate Fiorentina, Città Metropolitana di Firenze, Toscana Promozione Turistica, Fondazione CR Firenze. E’ sostenuto da Toscana Aeroporti, Publiacqua, Unicredit, Firenze Parcheggi, Unicoop Firenze, Findomestic, Sammontana, Ruffino, Prinz, Birra Messina. Media partners Sky Arte e Radio Capital. Si avvale dei partners Trenitalia, Destination Florence. In collaborazione con Istituto Geografico Italiano e Università degli Studi di Firenze.

Biglietti posti numerati (compresi diritti di prevendita)
1° settore 57,50 euro
2° settore 46,00 euro
3° settore 34,50 euro
4° settore 25,30 euro

Gold Package 118 euro - comprende biglietto di primo settore; pass per accesso preferenziale; visita guidata ai luoghi d’arte più significativi di Piazza SS. Annunziata e attigui (dalle 19.30 alle 20.15); area hospitality pre-show e servizio catering con aperitivi, piatti caldi e freddi, dessert, bevande e vino (dalle 20.15 alle 21.15); carnet di ingressi e riduzioni per mostre, musei e attività culturali della città utilizzabili entro il 31 agosto).

Prevendite
Box Office Toscana e online su TicketOne

Info Musart Festival Firenze
Piazza della Santissima Annunziata - Firenze
Info tel. 055.667566 – musartfestival-it.

Sconti e riduzioni
I bambini sotto i 5 anni di età entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.

Portatori di Handicap
I portatori di handicap possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l'evento ed entrare con un accompagnatore gratuito. I biglietti sono reperibili esclusivamente attraverso i punti vendita del Circuito Box Office Toscana o via telefono allo 055210804 (pagando con carta di credito). Si sconsiglia fortemente l'acquisto di un biglietto generico.

Redazione Nove da Firenze