Rubrica — Mostre

Millenario San Miniato al Monte: in 1.000 allo spettacolo di luce

L'installazione "Ad verbum lucis" sulla faccaita della Basilica di Firenze. Martedì 26 Giugno L'Homme Armé in «Architetture vocali: da Guillaume Dufay a David Lang»


Grande successo venerdì sera per ‘Ad verbum lucis’, l’installazione di Marco Nereo Rotelli che ha illuminato la facciata della basilica di San Miniato con i versi di Mario Luzi. Oltre 1.000 le persone che hanno partecipato all’inaugurazione dell'opera luminosa dell’artista, pensata in occasione delle celebrazioni del Millenario di San Miniato a Monte. La Basilica, vista dalla città, è apparsa come un faro azzurro, un centro luminoso di riferimento, capace di abbracciare la città con la traiettoria di due laser che da ieri e per tre notti toccheranno in una triangolazione luminosa, Palazzo Vecchio, il centro civile, e Santa Maria del Fiore, quello spirituale. In contemporanea lo spazio davanti alla basilica si è trasformato nel “giardino del mondo”, con l’installazione realizzata grazie al sostegno di Vannucci Piante, Gruppo Giardini e Fondazione Carlo Linneo e formata da sette piante secolari, provenienti dai cinque continenti, che hanno, in tutto, mille anni. Al centro del cerchio di piante è stato sistemato un libro di marmo, opera di Rotelli, con scolpito il verso tratto dalla poesia “Bellezza”, ancora di Luzi, “Non chiuderti però”. Dentro la basilica padre Bernardo ha introdotto la serata. Poi ha lasciato la parola ai versi di 18 poeti: Sauro Albisani, Gemma Bracco, Anna Buoninsegni, Roberto Carifi, Valentina Colonna, Rosita Copioli, Rosalba De Filippis, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Paolo Lisi, Maria Modesti, Roberto Mussapi, Alessandro Niero, Jean Portante, Loretto Rafanelli, Zoe Skoudling, Caterina Trombetti, Yang Lian, Emilio Zucchi. Parole scritte da Rotelli su una lavagna luminosa e proiettate nello spazio interno della basilica.

Martedì 26 giugno alle 21 presso la Basilica di San Miniato al Monte (via delle Porte Sante, 34; ingresso libero; info: Associazione L’Homme Armé, 055/695000 informazioni@hommearme.it), nell’ambito delle celebrazioni per i mille anni di San Miniato e in collaborazione col Maggio Musicale Fiorentino, l’Homme Armé presenta il concerto «Architetture vocali: da Guillaume Dufay a David Lang», che sposa quattro composizioni rinascimentale del grande Dufay con un’intensa opera polifonica contemporanea, The little match girl passion dell’americano David Lang («La passione della piccola fiammiferaia», premiata col Pulitzer nel 2008). Per l’occasione l’Ensemble L’Homme Armé, diretto da Fabio Lombardo, è costituito da Giulia Peri (soprano, brake drum e sonagli), Mya Fracassini (mezzosoprano e crotali), Giovanni Biswas (tenore, glockenspiel), Gabriele Lombardi (basso, grancassa e campane tubolari).

Redazione Nove da Firenze