Gnocco fritto a Castellina in Chianti

Arriva la carovana di streetfood


CASTELLINA IN CHIANTI - Doppio appuntamento per abbinare lo street food gemellato con lo gnocco fritto al Lambrusco di Sorbara a S.Prospero (Mo) e il Chianti Classico a Castellina (da venerdì 6 a domenica 8 giugno la carovana dei cibi di strada targata Streetfood® si divide in due gruppi. Uno a S.Prospero sul Secchia (Mo) in Emilia, nei luoghi danneggiati dall’ultima scossa di terremoto per far rinascere il territorio, l’altro rimane nel Chianti Classico, per la precisione a Castellina in Chianti (Si) per la “Pentecoste a Castellina (Si) in collaborazione con l’Associazione Viticoltori.

Saranno sempre “in pista” gli “evergreen” del cibo di strada di qualità targato Streetfood divisi nei due eventi. Fra questi: i siciliani pane ca’ meusa, pane e panelle, arancine, cannoli, la pasta piemontese cotta e servita da un’apecar, piada romagnola, pesce fritto nel cono, dolci del nord europa, Porchetta di Monte San Savino (Ar), Olive ascolane, lampredotto e trippa di Firenze, bombette di Alberobello (Ba), Arrosticini abruzzesi, Cocktail bar su rimorchio a forma di lime, il pastin bellunese con carne e formaggio delle dolomiti, dolci serviti da un’altra apecar, patata tornado tagliata a spirale da cruda poi fritta e servita al momento, il panuozzo e taralli su roulotte anni ’70. Il tutto sarà accompagnato anche da genuina birra artigianale presso lo stand informativo Streetfood. Tra gli ospiti stranieri: Griglia argentina, paella spagnola e tacos mexicani. A Castellina presso il parco delle Casce sotto la torre medievale dell’affascinante borgo medievale gli stand e foodtruck apriranno venerdì 6 giugno dalle ore 17 alle 24. Sabato 7 giugno dalle ore 10 alle ore 24 e domenica 8 giugno dalle ore 10 alle ore 22. 

A S.Prospero (Mo) presso Villa Tusini (Via Pace) in via di recupero architettonico i cibi di strada incontrano il Lambrusco di Sorbara, i prodotti tipici emiliani abbinati all’immancabile  gnocco fritto. Nel piazzale della Villa, dove alcuni commercianti evacuati dai propri immobili inagibili esporranno e venderanno i propri articoli, non mancheranno concerti di musica dal vivo, cabaret e Radio Bruno sarà fissa per raccontare in tempo reale lo svolgimento dell’evento.

“Il cibo di strada - dichiara Massimiliano Ricciarini presidente dell’Associazione Streetfood - è cultura al pari di tutte le tradizioni enogastronomiche che raccontano la storia dei territori italiani di appartenenza. Il cibo di strada non è solo show cooking e marketing spicciolo per sola apparenza e sfruttamento dell’onda modaiola di tanti che si sono accodati recentemente per “cavalcarla”. Noi ci teniamo a portare avanti il nostro progetto culturale dal lontano 2004 garantendo varietà di offerta gastronomica di qualità da produttori selezionati e l’Italia dimostra di apprezzare questo nostro impegno rimanendone soddisfatti nei singoli eventi e pronti a ripeterli di anno in anno”.

Redazione Nove da Firenze