Rubrica — Agroalimentare

​FirenzeBio alla Fortezza da Basso dal 15 marzo

Coldiretti presenta i “Sigilli” contadini. Allo stand della Centrale del Latte della Toscana si potrà assaggiare il nuovissimo latte biologico ad alta digeribilità senza lattosio


Il biologico da diversi anni sta avendo uno sviluppo sostenuto nel nostro Paese, sia sotto il profilo della produzione che sotto quello dei consumi, con 76 mila aziende coinvolte che coltivano 2 milioni di ettari e un fatturato di 3,5 miliardi di euro in Italia. La Toscana con i suoi 5000 operatori biologici e 130.000 ettari di coltivazioni bio è la prima regione del centro nord per superfici coltivate e numero di operatori. Un trend in crescita che si da appuntamento a Firenze, dal 15 al 17 marzo, per la nuova mostra mercato dedicata ai prodotti biologici e biodinamici con tanti eventi dentro e fuori la Fortezza da Basso.

 Il format vincente è quello di unire l’opportunità di conoscere e comprare i prodotti delle aziende a un ricco programma d’informazione, formazione e educazione al consumo dei prodotti biologici e biodinamici. La prima edizione aveva già richiamato oltre 14.000 visitatori e ha contato 122 aziende partecipanti e 30 eventi, ponendo le basi per una kermesse ancora più grande, ricca e variegata. Un successo che dimostra quanto il biologico e il biodinamico siano visti oggi come una scelta salutare e importante, più che una semplice moda. Quest’anno la kermesse biologica vedrà come assoluti protagonisti i “sigilli” della biodiversità toscana come il Carciofo Sanmiatese, la Ciliegia di Lari, il Fagiolino Zolfino, il Marrone di Caprese Michelangelo, la Patata Bianca del Melo, il Pecorino a Latte Crudo Abbucciato, la Pesca Regina di Londa, il Pomodoro Pisanello, la Cinta Senese e molti altri. Sono i cosiddetti “Sigilli Campagna Amica” i prodotti della biodiversità agricola che nel corso dei decenni sono stati strappati all’estinzione o indissolubilmente legati a territori specifici. Raccolti in Atlante, curato dall’Osservatorio sulla biodiversità di Campagna Amica, vengono presentati venerdì 15 marzo alle ore 15,30 nella sala convegni del Padiglione Spadolini della Fortezza da Basso con l’intervento di Carmelo Troccoli, direttore Fondazione Campagna Amica, Roberto Weber, presidente Istituto Exè e Cristian Borchi chef della Locanda “Antica Porta di Levante" di Vicchio noto Ristorante della rete Campagna Amica.

Dopo il successo dell'anno scorso, Mukki torna alla mostra mercato dei prodotti biologici e biodinamici per presentare le sue novità. L'azienda infatti, da oltre vent'anni è impegnata con la linea Podere Centrale Bio con prodotti biologici provenienti esclusivamente da fattorie e allevamenti certificati, alimenti che rispettano l'ambiente attraverso un percorso in armonia con i ritmi della natura. Il primo prodotto è stato il latte (intero e parzialmente scremato e latte UHT), poi, con gli anni, sono arrivati la ricotta, lo stracchino, lo yogurt, le uova. Ma la linea cresce ancora e, in fiera, sarà possibile assaggiare il nuovissimo latte ad alta digeribilità, senza lattosio, biologico del quale è iniziata proprio questa settimana la commercializzazione. Dal prossimo mese seguiranno altre novità: la burrata, la mozzarella, la stracciatella e gli yogurt da bere in 3 gusti, naturale, fragola e mirtillo. Una linea sempre ricca, sana e buona che testimonia la volontà di Mukki di garantire ai suoi clienti la tradizionale qualità del latte e dei latticini con la salvaguardia e lo sviluppo di una zootecnia ecologicamente compatibileOltre alla partecipazione a FirenzeBio, Mukki lancerà una nuova campagna pubblicitaria per i nuovi prodotti biologici dall’headline “Ogni giorno un BIOngiorno” che, a breve, invaderà i social, i siti online e la carta stampata.

Siena, con le sue eccellenze agricole, s’impone tra i territori leader nel panorama nazionale. Da qui e dalla necessità di sviluppare tecnologia e innovazione come cardini essenziali per la competitività e la sostenibilità in agricoltura, nasce la collaborazione tra Unione Provinciale Agricoltori di Siena e il Segretariato Italiano di Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area che propongono all’interno della manifestazione Firenze Bio un workshop con esperti di settore a confronto e testimonianze dirette di chi ha scommesso nel biologico e nell’innovazione. Venerdì 15 marzo dalle ore 14 “Le opportunità oltre il biologico: soluzioni verso l’agrifood del futuro”, all’interno della manifestazione alla Fortezza da Basso di Firenze una tavola rotonda che si pone l’obiettivo di alimentare il dibattito tra i diversi attori della filiera per mettere in rilievo nuove opportunità e soluzioni per il comparto agroalimentare. PRIMA è un Programma euro-mediterraneo di cooperazione per la ricerca e l'innovazione nel settore agri-food, cofinanziato dai Paesi dell’Area e dalla Commissione europea.

Probios, l’azienda toscana leader in Italia nella distribuzione di prodotti biologici vegetariani e per intolleranze alimentari, non poteva mancare alla seconda edizione del Firenze Bio che sta diventando uno degli eventi più di successo in Italia nel campo delle mostre mercato di alimenti e prodotti biologici. Probios, uno dei protagonisti di punta di Firenze Bio 2019, quest’anno avrà a fianco, nell’organizzazione dei suoi eventi, la neonata Fondazione Est-Ovest, centro fiorentino d’incontro, pratica e studi per un benessere olistico, che ha tra i soci fondatori Rossella Bartolozzi, Chief Financial Officer di Probios e Fernando Favilli, Presidente di Probios. Presso lo Stand D1 l’azienda proporrà alla degustazione dei visitatori le linee più importanti e anche i nuovi nati e i best sellers del marchio il Nutrimento, le Creme Dolci e Salate in tubetto, tutti acquistabili presso lo stand.

Redazione Nove da Firenze