Rubrica — Agroalimentare

Cantine aperte in vendemmia: edizione dedicata ai più piccoli

Il programma nelle varie zone della Toscana


E’ dedicata ai più piccoli la nuova edizione di Cantine Aperte in Vendemmia che nei mesi di settembre e ottobre vedrà coinvolte le cantine socie del Movimento Turismo del Vino Toscana. I “wine lover in erba” potranno infatti vivere la magica atmosfera della vendemmia nelle campagne toscane creando il loro “kit della vendemmia” raccogliendo la terra tra i filari, ripercorrendo la storia guardando i fossili che si possono trovare in alcune zone vinicole, confrontando le foglie dei diversi vitigni. Alla fine del percorso verranno date loro in premio le femminelle come ricordo della passeggiata in vigna. 

Tra i diversi giochi pensati dalle cantine socie MTV Toscana, dove si divertiranno sicuramente anche i più grandi, ci sono laboratori creativi per la realizzazione di etichette appositamente create con foglie, terra, cartone, tappi e tutto quello che i piccoli vorranno usare per rappresentare la vendemmia, ma anche caccia al tesoro tra le botti e l’immancabile merenda della vendemmia. Non mancheranno inoltre degustazioni di mosto, visite alla cantina ed assaggi dei migliori vini che i soci MTV Toscana offriranno per l’occasione. «Parliamo tanto di millennials, noi vogliamo puntare ancora più avanti nel tempo, pensando già ai futuri appassionati – spiega Violante Gardini, presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana – perché la cultura e la passione del vino nascono a contatto con le vigne e la cantina, prima ancora che nel bicchiere».

Cantine Aperte in Vendemmia in provincia di Firenze, Pistoia e Prato. Nel territorio di Firenze a Bagno a Ripoli dal 20 settembre la vendemmia presso Podere Ema, mentre Torraccia di Presura per tutto settembre e ottobre propone addirittura soggiorni della vendemmia nella bellissima tenuta di Greve in Chianti. A Pistoia l’Agricola Marini propone “Bambini Vignaioli per un giorno” con la merenda di una volta e tante attività collaterali. I programmi ideati dalle cantine socie MTV Toscana sono già disponibili su www.mtvtoscana.com (in allegato il dettaglio dei programmi).

I programmi in tutta la Toscana con Cantine Aperte in Vendemmia. Si va dalla raccolta e catalogazione delle foglie dei diversi tipi di vitigno per scoprire le diverse varietà di uva, alla pigiatura delle uve a piedi nudi per entrare in contatto con la materia. Ci saranno poi dei momenti in cui i più piccoli potranno disegnare la propria etichette per la bottiglia di vino utilizzando anche materie naturali come vino, foglie e terra. Visite guidate attraverso i vigneti aiuteranno i bambini a capire come nasce l’uva raccogliendo campioni di terra e foglie, per poi arrivare in cantina e poter fare la merenda della vendemmia di una volta. Non mancheranno attività anche per i più grandi che potranno degustare le eccellenze delle cantine. I programmi ideati dalle cantine socie MTV Toscana sono già disponibili su www.mtvtoscana.com

Cantine Aperte. Nato in Toscana ventisette anni or sono, è oggi l’evento enoturistico più importante in Italia. Cantine Aperte è diventato nel tempo una filosofia, uno stile di viaggio e di scoperta dei territori del vino italiano, che vede, di anno in anno, sempre più turisti, curiosi ed enoappassionati avvicinarsi alle cantine, desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune. Oltre al tradizionale appuntamento di fine maggio, il marchio si lega alla vendemmia, a San Martino, al Natale. Cantine Aperte è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

L'Associazione Movimento Turismo del Vino Toscana è un ente non profit che raccoglie oltre cento soci fra le più prestigiose cantine del territorio, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell'accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell'ambiente e dell'agricoltura di qualità.

Redazione Nove da Firenze