Stensen: 80 film e 40 incontri per la nuova stagione culturale

Sala ammodernata, proiettore digitale e nuova grafica per la stagione al via. Si parte con un omaggio a Monicelli. Festival sul cinema ungherese e rassegna sull’adolescenza


FIRENZE — Lo Stensen cambia volto: rinnovamento tecnologico, strutturale, estetico e di programmazione. Nuovo proiettore digitale ad affiancare il 35mm, spazi ammodernati, film in tenitura accanto alle tradizionali rassegne, nuova veste grafica. Apertura della sala sette giorni su sette. Oltre 80 pellicole e circa 40 conferenze da settembre alla fine dell’anno per regalare alla città un’offerta sempre più ampia, mantenendo i linguaggi che da sempre hanno caratterizzato l’Istituto: confronto pubblico (conferenze, incontri, discussioni, lezioni) e cinema. Si parte giovedì 19 settembre (ore 21, ingresso gratuito) con la proiezione di ‘Samsara’ di Ron Fricke, un giro del mondo per immagini, fotografie mozzafiato per raccontare la grande rete globale tra popoli e natura, progresso, tecnologia e spiritualità.

Inaugurazione con omaggio a Monicelli 20 e 21 settembre
L’inaugurazione ufficiale della stagione si terrà venerdì 20 settembre con una due giorni di omaggio a Mario Monicelli, padre della commedia italiana. Si parte alle 17.30 con ‘L’armata Brancaleone’ (1966), alle 20.30 si prosegue con il documentario in anteprima toscana ‘Monicelli, la versione di Mario’ (2012), ritratto di Monicelli al centro del vortice di donne che hanno riempito la sua vita. Una summa del suo pensiero, della sua vita, della sua ironia. Saranno presenti la regista Wilma Labate e Chiara Rapaccini, moglie di Monicelli. A seguire ‘Speriamo che sia femmina’ del 1986. L’omaggio a Monicelli continua sabato 21 settembre, con in particolare il grande ritorno in sala degli intramontabili ‘Amici Miei’, atto primo e secondo (dalle 20.30).

Novembre Stenseniano (12 ottobre – 12 aprile)
Spina dorsale della programmazione il “Novembre Stenseniano”, percorso di conferenze, dibattiti e proiezioni cinematografiche su tematiche socio culturali e attuali, quest’anno dal titolo ‘Soma-Psiche-Pneuma’ (Corpo-Anima-Spirito). Si terrà dal 12 ottobre al 12 aprile per un totale di 23 incontri e 41 relazioni, tutti i sabati a ingresso gratuito. Obiettivo del percorso culturale (tra gli ospiti Romando Prodi, Guido Viale ed Edoardo Boncinelli) è ripensare l’umano dopo le rivoluzioni tecnico-scientifico-antropologiche che hanno caratterizzato il ventesimo secolo. In ragione dei profondi mutamenti in atto, le tre classiche categorie, Soma (corpo), Psiche (anima) e Pneuma (spirito), che per secoli hanno costituito il quadro concettuale dell’umanesimo classico, rinascimentale e occidentale, esigono una riconsiderazione dei loro significati e delle reciproche interrelazioni e frontiere. “Ripensare l’umano – ha spiegato l’ideatore della rassegna e direttore della Fondazione Stensen, Ennio Brovedani sj – e ridefinirne in qualche modo l’essenza o la natura, nella sua dinamica evolutiva e nei tratti innovativi più salienti, costituisce sicuramente un obiettivo audace, affascinante e ambizioso, da valutare e gestire con perspicacia, al fine di prevenire sbrigative semplificazioni e banalizzazioni. Non è solo un tema di alta valenza scientifica e culturale, ma è anche una domanda soggiacente alle frequenti tensioni e disagi sociali contemporanei”. Il Novembre Stenseniano sarà accompagnato da un percorso cinematografico (dal 20 ottobre al 2 febbraio). Dieci film passati ai più importanti festival internazionali ma nuovi per la distribuzione italiana, tra documentario, animazione, commedia, arte contemporanea per parlare di sentimenti e tecnologia, medicina e antropologia da prospettive inedite e multiformi. Per ripensare l'umano anche al cinema e la complessa relazione che intercorre tra materia, psiche e trascendenza. Oltre al già citato “Samsara” di Ron Fricke (20 ottobre), le domeniche proseguono con “Rughe” di Ignacio Ferrares (27 ottobre), “I am Jesus” di Valerie Gudenus e Heloisa Sartorato (10 novembre), Bebè (Babies) di Thomas Balmès (17 novembre). Di amore si parla con “I’m a cyborg, but that's ok” di Park Chan-wook (24 novembre), di religione con “L’amore inatteso” di Anne Giafferi (1 dicembre). Si riparte il 12 gennaio con “Leviathan” di Lucien Castaing-Taylor e Verena Paravel e L'intrus (The Intruder) di Claire Denis il 19 gennaio. Chiudono la rassegna “The Imposter” di Bart Layton il 26 gennaio e l'opera visiva “Da Vinci” di Yuri Ancarani il 2 febbraio (quest'ultimo a ingresso libero).

Cinema d’Ungheria (3-4-5 ottobre)
In occasione dell'Anno Culturale Ungheria-Italia 2013, l'Ambasciata d'Ungheria in Italia, il Consolato Onorario d'Ungheria a Firenze e la Fondazione Stensen, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri d'Ungheria, presentano una tre giorni sul cinema magiaro contemporaneo (3-4-5 ottobre). Sono sette film, molti in prima italiana, che mostrano la produzione cinematografica ungherese più recente, tutti a ingresso gratuito. Spaziano dalla commedia brillante come “Kaméleon” di Krisztina Goda, un film su un truffatore di donne sole, al musical rock'n'roll “Made in Hungària” di Gergely Fonyò. La tre giorni s’inaugura con “Final Cut” di Gyorgy Palfi, un’opera di mash-up su un amore che ha mille celebri volti (Brad Pitt, Marcello Mastroianni, Woody Allen, Greta Garbo, Brigitte Bardot).

Buio in sala (11 ottobre – 22 novembre)
Si rinnova l’appuntamento con la rassegna di cinema e psicanalisi, dall’11 ottobre al 22 novembre, per sei film il venerdì e un evento speciale domenica 13 ottobre. Tema dell’edizione di quest’anno sarà l’adolescenza. La rassegna esplora questo mondo attraverso una serie di film che intercettano il cambiamento degli adolescenti di oggi attraverso varie tematiche: il rapporto con il corpo, l'autorità, la scuola, la politica, e anche gli innamoramenti. Sono storie universali e al contempo, per i protagonisti, drammaticamente private. Per questa edizione, il dibattito con lo psicoanalista al termine della proiezione sarà arricchito dal confronto con gli studenti di alcune scuole superiori fiorentine. Si parte con “Noi siamo infinito” di Stephen Chbosky (Usa 2012, 103').

Meraviglia del Creato – 21 novembre
Tra gli eventi speciali della stagione la proiezione di “Wunder der Schöpfung” (Meraviglia del creato, Germania, 1925) di Hanns Walter Kornblum, recentemente restaurato dal Munich Film Museum. Attraverso l'alternarsi di splendide animazioni e scene girate con attori, si illustra l'insieme delle conoscenze astronomiche dell'epoca. Il film rappresentò uno sforzo produttivo gigantesco: fu coinvolta una moltitudine di tecnici e artigiani per realizzare gli effetti speciali e furono necessari due anni e mezzo di lavorazione negli stessi AG Studios di Berlino che vedranno, l'anno successivo, la nascita di Metropolis di Fritz Lang. La serata sarà commentata nei suoi aspetti scientifici e cinematografici dai due scienziati dell'ateneo fiorentino e dell'osservatorio di Arcetri, Lapo Casetti e Paolo Tozzi.

Corsi di cinema
Continuano i corsi di cinema tenuti dal critico cinematografico Marco Luceri. Per la nuova stagione i corsi in programma sono due. Il primo è ‘La storia del cinema americano’ (dal 7 ottobre all'11 dicembre, ogni lunedì dalle 21.00 alle 23.00, costo euro 99.00), che ha l’obiettivo di fornire agli iscritti un quadro di riferimento essenziale e completo della storia del cinema americano, dalle origini ai giorni nostri. Attraverso dieci momenti fondamentali della storia del linguaggio cinematografico, vengono ripercorsi generi, autori, correnti, poetiche ecc., che hanno segnato i passaggi più importanti dell’evoluzione del cinema americano, da spettacolo da fiera di fine Ottocento ad arte di massa nel XX secolo, fino a oggi. Il secondo corso, ‘Il cinema di Alfred Hitchcock’ (dal 22 ottobre al 26 novembre, ogni martedì dalle 21.00 alle 23.00, costo euro 79.00), è invece dedicato all'approfondimento critico di un grande maestro del cinema: un viaggio attraverso i film di Alfred Hitchcock per capire come le sue storie e i suoi personaggi siano anche una complessa avventura piena di interrogativi sul mistero del cinema, delle immagini e della realtà.

Intercity Festival
Tanti gli eventi collaterali ai programmi principali. Dal 17 al 31 ottobre lo Stensen ospiterà Intercity Festival, festival di teatro, proponendo una panoramica sul musical.

Servizio Civile
La Fondazione Stensen ha aderito al progetto Giovanisì della Regione Toscana. Secondo le graduatorie pubblicate ad agosto, la Fondazione potrà impiegare 2 persone per 12 mesi per il Servizio Civile regionale che potranno supportare il lavoro dell’Istituto nella progettazione eventi e nella comunicazione. Le richieste potranno essere inoltrate alla Fondazione fino al 24 settembre. Il bando è pubblicato sul sito internet dello Stensen.

Libreria
La Libreria Parterre, inserita all'interno dei locali della Fondazione Stensen e dotata di un moderno angolo bar, ha concluso recentemente la propria attività. Per dare continuità al progetto culturale, la Fondazione cerca un nuovo gestore per creare un unico grande spazio che raggruppi insieme gli incontri, i convegni, il cinema dello Stensen e la libreria e il bar.

Redazione Nove da Firenze