Il nuovo album di Franco Baggiani e Florence Art Orchestra

Alla Limonaia di Villa Strozzi l'11 luglio


FIRENZE — Dead City, il nuovo album del jazzista fiorentino Franco Baggiani e Florence Art Orchestra (Sound Records), sarà presentato l’11 luglio, alle 21.30, alla Limonaia di Villa Strozzi – Firenze (ingresso libero). Dead City è un lavoro registrato nel novembre del 2011 nel quale Franco Baggiani dà fondo alla sua ispirazione e alla sua vena compositiva: otto brani- di cui una lunga suite di 17 minuti -tutti originali, nei quali sono coinvolti diversi musicisti e in particolare ben quattro percussionisti. Oltre un'ora di musica suonata con spirito creativo e goliardico, dalla notevole espressività, varia dal punto di vista formale e dunque pronta al cambiamento d'umore, per un ascolto mai prevedibile. Con Franco Baggiani - tromba e direzione, Andrea Coppini – saxofoni, Giacomo Downie - sax baritono, Leonardo Passigli - chitarra el., Marco Cattarossi - bass el., Alberto Rosadini – batteria, Alessandro Criscino - percussioni, Fabio Ferrini-percussioni. Organizzato da Sound Records e Officine Creative. La programmazione della Limonaia di Villa Strozzi è a cura dell’associazione culturale Officine Creative.

Franco Baggiani
Diplomato in tromba nel 1988 presso l'istituto pareggiato Franci di Siena, attivo dal jazz alla contemporanea sia per piccoli gruppi che per grandi formazioni, ha scritto colonne sonore per il teatro e per la televisione, oltre a composizioni contenute nella sua discografia. Ha diretto numerose Big Band dell'area fiorentina e attualmente è direttore della SOUND ORKESTRA. Come strumentista è attivo dalla fine degli anni '80 in numerosissime formazioni di genere diverso (Rithm'n'blues, Funky, Pop, e soprattutto Jazz) e si è esibito con ritmiche locali in Canada (Toronto) Germania (Amburgo) e Cecoslovacchia (Znojmo e Brno). Si contraddistingue per la sonorità calda e avvolgente oltre che per il suo fraseggio scattante e grintoso. I suoi punti di riferimento sono L. Bowie, M. Davis, L. Morgan, B. Mitchell e D. Gillespie. La sua attività è concentrata sulla musica moderna e jazz. Ha collaborato a vario titolo con moltissimi musicisti fra cui Steve Lacy, Micheal Moore, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Ares Tavolazzi, Stefano Cocco Cantini, Pippo Matino, Enzo Pietropaoli, Riccardo Fassi, Antonello Salis, Luigi Cinque, Irene Grandi, Neon, Paolo Favati e tanti altri artisti della scena nazionale. Nel 1998 fonda la SOUND Records, etichetta legata al mondo della musica afroamericana e parallelamente crea la "Ricutino Edizioni Musicali" casa editrice della stessa Sound Records.

Redazione Nove da Firenze