Firenze città della Scienza

Si ampliano le attività' del planetario di Firenze e della Fondazione Scienza e Tecnica


CULTURA SCIENTIFICA — Firenze è città della scienza. Un aspetto non abbastanza conosciuto dal pubblico che è solito cogliere l'immagine di Firenze essenzialmente come la città dell'arte, della storia e della cultura letteraria. Eppure la storia ci parla di Galileo,dell'Accademia del Cimento degli allievi di Galileo, come Francesco Redi, Vincenzo Viviani o Evangelista Torricelli e di altri “naturalisti” fiorentini e toscani che hanno dato grande contributo allo sviluppo delle scienze. Significativamente per rendere noto questo aspetto si muove la Fondazione Scienza Tecnica, uno straordinario istituto museale che svolge anche un'importante attività didattica rivolta alle scuole e al più ampio pubblico.

La Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze(via G.Giusti 29) è una realtà fondamentale per la conservazione, la promozione e la divulgazione della cultura scientifica a livello nazionale. Il prestigio della Fondazione è da ascrivere alle molteplici attività e alla collezione di strumenti scientifici che è considerata tra le più complete ed importanti d’Europa. Istituita nel 1987 per iniziativa della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze con il supporto dell’Istituto e Museo di Storia della Scienza, oggi Museo Galileo, e la collaborazione dell’Istituto Tecnico per Geometri “G. Salvemini”, la Fondazione raccoglie l’eredità dell’ottocentesco Istituto Tecnico Toscano, importante centro politecnico per la scienza e la tecnologia.

Le collezioni, create nel corso dell’Ottocento a supporto della didattica, sono state oggetto, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, di un lungo e paziente lavoro di riconoscimento, restauro e catalogazione. Si compongono di due nuclei fondamentali provenienti dal Gabinetto di Fisica e dal Gabinetto di Storia Naturale con annesso il Museo Tecnologico, e costituiscono un patrimonio unico e prezioso nel campo della storia della scienza, della tecnologia e dell’insegnamento tecnico scientifico.

La ricca biblioteca raccoglie più di 20.000 pezzi tra volumi, opuscoli e periodici, che testimoniano la conoscenza tecnico-scientifica italiana ed europea dell’Ottocento in discipline quali l’agronomia e la silvicoltura, la chimica, la fisica, l’astronomia, la matematica, la meccanica idraulica, la storia naturale, la topografia, le costruzioni e l’economia.

Il Gabinetto di Fisica, completamente restaurato e aperto al pubblico nel 2007, raccoglie oltre 3000 macchine e apparecchi conservati negli arredi originali e costituisce la più grande collezione in Italia e una delle più complete in Europa, per quanto riguarda gli strumenti per lo studio della fisica dell’Ottocento. Una rara quanto incredibile “macchina del tempo”, miniera di informazioni e fonte di interesse e meraviglia per i visitatori.

Il Planetario (ZEISS ZKP2) ̶ inaugurato nel 2002, alla presenza del Presidente della Repubblica ̶ è un luogo privilegiato per chi vuole approfondire la conoscenza dei fenomeni celesti ma anche per chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina. All’interno di una cupola di 8 metri di diametro è possibile rivivere la meraviglia di un cielo stellato con più di 6000 astri.

Con il supporto di questo immenso e straordinario patrimonio scientifico e tecnologico la Fondazione svolge da un decennio un’opera di divulgazione ideata in particolar modo per le scuole, offrendo loro attività didattiche dal lunedì al venerdì nel Planetario e nel Gabinetto di Fisica.

Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 055-2343723 o inviare una e mail a iscrizioni@fstfirenze.it.

È possibile inoltre restare aggiornati sulle novità proposte dalla Fondazione consultando il sito ufficiale www.fstfirenze.it o iscrivendosi alla mailing list iscrizioni@fstfirenze.it


Alessandro Lazzeri

Redazione Nove da Firenze