Pianeta Galileo: il radar e la sua storia ‘toscana’ al centro della rassegna

282 gli eventi: 109 lezioni-incontro, 56 scuole coinvolte, rappresentazioni teatrali, laboratori, giornate da ricercatore, mostre. Lunedì 29 lectio magistralis di Roberto Casalbuoni sul bosone di Higgs


VIDEO — Firenze– Il radar e il capitolo toscano delle sue origini sarà protagonista indiscusso della nona edizione di Pianeta Galileo. E poi 282 gli eventi in calendario, con 109 lezioni incontro e 56 scuole coinvolte, rappresentazioni teatrali, laboratori, giornate da ricercatore, visite guidate, mostre, tutte incentrate su temi di divulgazione scientifica. La rassegna, dedicata alla cultura scientifica e promossa dal Consiglio regionale, in collaborazione con gli atenei toscani e con l’Ufficio scolastico regionale, torna in Toscana dal 29 ottobre fino a fine aprile. Le iniziative spaziano dalla chimica alla fisica, dall’astronomia alla matematica, fino all’archeologia e all’aeronautica.

La mostra sul radar che si terrà a febbraio al Museo La Specola di Firenze e poi ad aprile al complesso San Niccolò dell’Università di Siena, ripercorre la ricostruzione storico-scientifica della nascita e dello sviluppo del radar. Una pagina fondamentale della sua storia è stata scritta negli anni ’30 a Livorno, grazie alle figure di Ugo Tiberio e Nello Carrara.

Tornano le lezioni incontro nelle scuole con tematiche diverse: energia nucleare, sviluppo sostenibile, bioindicatori della qualità ambientale, evoluzione di internet, sfruttamento delle risorse marine, razzismo tra scienza e pregiudizio. L’obbiettivo degli appuntamenti che si terranno tra novembre e gennaio, è quello di far riflettere i giovani sulle sfide del terzo millennio. Tra le novità di questa edizione segnaliamo l’iniziativa “Vieni a vedere…”: le scuole vincitrici del bando di concorso “Pianeta Galileo 2011 – finanziamento di progetti di educazione scientifica” si aprono alle visite di studenti e insegnanti per presentare i risultati delle loro attività (mostre, laboratori, dimostrazioni).

Non mancheranno le visite ai laboratori di alta tecnologia all’Istituto di Fisica Nucleare di Pisa dove sono in costruzione avanzatissimi apparati che faranno parte di futuri esperimenti da condurre nello spazio o nei grandi laboratori del mondo come il CERN o il FERMILAB. Anche l’Università di Siena offre alle scuole la possibilità di visitare laboratori e di vedere i ricercatori all’opera.

Si ripete “Una giornata da ricercatore” che permetterà ai ragazzi di vivere una full immersion nei laboratori universitari. Come di consueto spazio al teatro con lo spettacolo “Dalla terra alla luna”, a cura di Venti Lucenti, al teatro dell’Affratellamento di Firenze (18-19 novembre) e lo spettacolo “Galileo: una lettura a due voci” dei Fratelli Mario e Lucia Poli all’Università di Siena (15 novembre).

Torna il Premio Giulio Preti, evento clou di Pianeta Galileo: a riceverlo il 12 dicembre alle 17, sarà Maria Luisa Dalla Chiara, una delle personalità di maggior spicco nel campo della logica e della filosofia della scienza italiane. Molte le iniziative in collaborazione con Open Lab: appuntamenti sulla storia del rally matematico, sulla biodiversità, sull’alimentazione e sull’accessibilità universale.

Anche quest’anno, a chiudere la rassegna a maggio, il consueto appuntamento con il “Primo incontro con la scienza”: attraverso la lettura di opere di divulgazione scientifica di qualità, offerte dal Consiglio regionale alle scuole (44 le scuole secondarie iscritte per il biennio e 42 per il triennio), gli studenti potranno interessarsi a temi scientifici e incontrare di persona gli autori che risponderanno alle loro domande.



La rassegna si inaugura a Firenze lunedì 29 ottobre alle 10 con la Lectio magistralis di Roberto Casalbuoni “La ricerca del bosone di Higgs” nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Firenze (piazza San Marco 4).

Del comitato scientifico di Pianeta Galileo fanno parte i rappresentanti delle tre università toscane di Firenze, Pisa e Siena, oltre a Daniela Succi e Alberto Moreni, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale: i professori Marco Maria Massai e Chiara Bodei per Pisa, Roberto Casalbuoni e Elena Castellani per Firenze e Stefano Campi e Lucia Sarti per Siena.

Redazione Nove da Firenze