Piazza Brunelleschi, la riqualificazione passa dal parcheggio. Si ma quale?

Riunione congiunta tra commissione urbanistica e cultura. Bieber e Dormentoni del Pd non concordano sull'ipotesi di parcheggio sotterraneo proposto dai soggetti privati. Presenti anche l'ingegner Tartaglia e il Presidente di Lettere Bruscagli


DEGRADO — Ospita la Facolta di Lettere e Filosofia nella città di Dante, eppure è una delle piazze peggio tenute della città. Bersaglio di degrado notturno e diurno; la presenza di rom che hanno fatto della piazza e dei locali dell'università la loro residenza fa discutere e divide da ann. Ci si mettono poi anche gli studenti di Lettere che venerdì scorso hanno trasformato un'assemblea autorizzata dal Preside in una festa notturna a base di musica e alcol. I residenti anche stavolta hanno provato a lamentarsi. Il Preside invece si è giustificato dicendo di non essere stato messo al corrente della festa, poi ascoltata la versione dei ragazzi ha minimizzato sull'accaduto: la festa non sarebbe andata oltre le 2 del mattino.

Riqualificare la piazza è nell'agenda dell'amministrazione, ma il progetto passa anche attraverso la creazione del parcheggio sotterraneo che però desta molte perplessità, in primis ai residenti in secundis allo stesso Comune che ha accolta con un certo scetticismo le proposte arrivate dai privati.
"Siamo favorevoli alla riqualificazione di piazza Brunelleschi affinché acquisti un'importante valenza culturale e legata all'università. Questo si può fare tramite un progetto che abbia alcuni obiettivi principali: eliminare il degrado, agevolare la residenza, creare un efficiente servizio di sosta per l'ospedale, creare una forte connessione con l'università e con una forte funzione qualificante e di apertura alla città come può essere la biblioteca" .
Lo affermano i presidenti Mirko Dormentoni e Leonardo Bieber dopo la riunione congiunta delle commissioni urbanistica e cultura avvenuta stamani durante la quale è stato ascoltato l’ingegnere Vincenzo Tartaglia direttore delle infrastrutture del Comune, e il professore Riccardo Bruscagli, preside della facoltà di Lettere. “E’ fondamentale - proseguono Dormentoni e Bieber - il dialogo e la condivisione del progetto con l'Università, con la quale faremo presto una riunione su tutti i temi relativi al suo patrimonio cittadino, con la ASL e con i cittadini, residenti in primis. Le Commissioni e il Consiglio daranno certamente il loro contributo."

Tartaglia ha illustrato le caratteristiche principali della proposta di project financing presentata da Firenze Parcheggi e Trevi e le richieste di approfondimenti e di modifiche avanzate dall'amministrazione comunale, tra cui la richiesta di dettagliare maggiormente i costi di realizzazione e quella di rimodulare la proposta di gestione dei 200 posti auto tenendo meglio conto di 2 utenze principali: gli utenti del complesso ospedaliero di Santa Maria Nuova e i residenti del centro storico.

"Sono convito della necessità di riqualificare e ripensare completamente la piazza- ha aggiunto Dormentoni, ma ho forti perplessità sull'ipotesi progettuale presentata dai privati per la realizzazione del parcheggio sotterraneo. Quella più importante: non si può realizzare nel cuore del centro storico un parcheggio con una sosta di rotazione che diventi un attrattore di traffico legato al commercio, lasciando quote residuali o piccole agevolazioni per i residenti e gli utenti dell'ospedale. La cosa va completamente ribaltata, anche se non so se reggerebbe la compatibilità economico-finanziaria del progetto". Di diverso avviso il presidente Bieber: "E' fondamentale - spiega Bieber - l'esigenza di effettuare una riqualificazione complessiva della piazza che tenga conto dell'insieme di tutti i soggetti coinvolti e che valuti sia le esigenze dell'ospedale di santa Maria Nuova che dei residenti. Ad oggi è prioritario verifacare la sostenibilità economica del soggetto e la sua compatibilità funzionale con le varie categorie di utenze interessate. E' fondamentale - conclude Bieber- che il progetto della nuova biblioteca venga realizzato velocemente in modo da non lasciare la piazza sprovvista di presidi culturali e facile preda del degrado".

Il preside Barzagli ha poi illustrato i problemi attuali della piazza in relazione all'università, del degrado che vi si concentra e che continua nonostante alcuni miglioramenti ed i tentativi di coordinamento con le istituzioni preposte all'ordine pubblico, ed infine sugli aspetti positivi di un progetto che riqualificasse la piazza e ponesse le basi per la costituzione di una grande biblioteca universitaria del centro storico che raccolga quelle di Lettere, di Scienza della Formazione e di Architettura.

Redazione Nove da Firenze