In a Different Way / In un Altro Modo

La XXXIII edizione del Festival delle Colline dal 26 giugno al 26 luglio 2012


PRATO — A chi è cresciuto in mondi lontani, a chi prega un altro Dio, a chi sperimenta nuove strade e a chi sta cercando di ritrovare la propria, a chi è nato con un cromosoma diverso. Festival delle Colline 2012 è dedicato a loro, a chi vive e sale sul palco “In un altro modo”. Dal Mali l’Africa moderna e aperta di Fatoumata Diawara, dal villaggio greco dei poeti tutto il misticismo di Loudovikos Ton Anogeion. E poi, il progetto “Lingue di fuoco” del duo Blastula, il jazz in fabbrica del P.O.V. Quintet, l’Orchestra della Toscana e il Teatrallegria dei ragazzi di Trisomia 21, la musica e la grinta di Kaki King, la patchanka gipsy degli Swing Dynasty, le drag singer Sorelle Marinetti, l’Africa ribelle di “Chaka”, l’universo Rom cantato da Alexian e quello immaginifico e borderline che vive nel “Fuoricasta Rock Gala” ideato da Massimo Altomare e Saverio Lanza, il rock nato dietro le sbarre dei Presi per Caso.

Dodici appuntamenti, dal 26 giugno al 26 luglio, come di consueto in cornici particolari del comprensorio pratese: chiese, dimore storiche, musei, biblioteche, parchi e strade di paese. Alla (ri)scoperta di angoli noti e meno noti di Prato, Poggio a Caiano, Carmignano, Montemurlo, Cantagallo, Vaiano e Vernio.

Giunto alla trentatreesima edizione, Festival delle Colline 2012 prende il via nel segno della nuova scena africana, martedì 26 giugno alla Biblioteca Lazzerini di Prato (ingresso 5 euro), con la straordinaria presenza di Fatoumata Diawara: originaria della Costa D’Avorio, cresciuta in Mali, Fatoumata mescola elementi jazz, blues e folk. Un modo nuovo modo di interpretare le proprie origini. Tra le collaborazioni eccellenti, Dee Dee Bridgewater, Herbie Hanckock e John Paul Jones, che ha partecipato all'incisione dell'album "Fatou".

Un mistico, un poeta, un musicista incredibilmente amato nella sua Grecia ma misconosciuto al pubblico italiano: dal villaggio di Anogia, sull’isola di Creta, ecco Loudovikos Ton Anogeion, mercoledì 27 giugno alla Chiesa di Bonistallo, Poggio a Caiano (5 euro): vita, sentimenti e destino sono i temi che si rincorrono nelle sue composizioni, una voce significativa della Grecia ortodossa.

Non un concerto, ma una guida all’ascolto, quella che venerdì 29 giugno al Giardino Buonamici di Prato (ingresso libero) vede protagonista il progetto “Lingue di Fuoco” del Blastula. Scarnoduo - Monica Demuru e Stefano Zenni – prodotto nel 2010 da Festival delle Colline e adesso anche su cd.

Un luogo diverso, la Fabbrica Waltex Tricot di Prato, dove martedì 3 luglio (5 euro) risuonano le note del P.O.V. QUINTET di Alessandro Paternesi, vincitore della quinta edizione della Waltex Jazz Competition promossa dalla nota azienda tessile. Melodia e jazz contemporaneo.

Due linguaggi universali, quello dei gesti e quello della musica, che si uniscono nel concerto-spettacolo nato dalla collaborazione tra l’Orchestra della Toscana e Teatrallegria, gruppo teatrale dell’associazione Trisomia 21, che dal 1979 sostiene persone con Sindrome di Down: produzione originale del Festival, giovedì 5 luglio alla Villa Medicea di Poggio a Caiano (8 euro). Musiche di Rossini, Mahler, Petracchi e Mendelssohn.

Cantautrice particolarissima, Kaki King viene da New York e nella sua musica ritroviamo atmosfere pop e impennate elettriche, virate psichedeliche e divagazioni indie. Ha suonato con Marianne Faithfull, David Byrne, Foo Fighters. Diversa e contraddittoria, temperamento deciso. Il suo coming out è recente. In concerto lunedì 9 luglio alla Rocca di Carmignano (5 euro).

Ancora per Festival delle Colline 2012, martedì 10 luglio al Museo Pecci di Prato (5 euro), la patchanka gipsy degli Swing Dynasty, melting-pot band nata sulla rotta Shanghai-Parigi. Cantano in francese, inglese spagnolo e cinese. Immaginate Django Reinhardt a cena dai Mano Negra, mentre la radio passa Serge Gainsbourg.

Turbina la saggia, Mercuria la sognatrice, Scintilla la birichina: le Sorelle Marinetti non sono Drag Singer qualsiasi e, per capirsi, “Non ce ne importa niente” è il titolo del concerto spettacolo in programma giovedì 12 luglio alle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano (5 euro).

Tutt’altre atmosfere per “Chaka”, partitura poetica per voce recitante e strumenti, dedicata al re del popolo Zulu e ideata dal regista Massimo Luconi dopo aver assistito ad una aggressione razziale, nella Toscana felix. A riproporla, mercoledì 18 luglio alla Villa Giamari di Montemurlo (5 euro), un gruppo di artisti italiani e africani.

Due lauree, professore universitario, Alexian Santino Spinelli è musicista, cantautore, insegnante, poeta, saggista. E ovviamente Rom, come la sua musica che assorbe tradizioni balcaniche e flamenco spagnolo, jazz manouche e tante altre influenze. In concerto con la sua band, venerdì 20 luglio a Cantagallo (5 euro).

Altra produzione originale, il “Fuoricasta Rock Gala” di Massimo Altomare e Saverio Lanza, lunedì 23 luglio all’Arena Parco Ferri di Vaiano (ingresso libero): riletta per l’occasione, la loro musica, dialoga con le voci degli homeless, gli scritti e i pensieri dei carcerati, dei tossici. L’atmosfera, nonostante i temi trattati, è quella di una Festa Propiziatoria.

Chiudono giovedì 26 luglio al Parco dell'Albereta di Mercatale di Vernio (ingresso libero) i Presi per Caso, collettivo musicale e artistico formato da detenuti ed ex-detenuti del penitenziario di Rebibbia. All’attivo tre cd, tre spettacoli di teatro canzone, centinaia di concerti in Italia e all’estero. Una colata d’energia, ritmo ed esilarante ironia.

Last but not least, il meraviglioso omaggio al Festival da parte di uno dei personaggi più colti e raffinati sulla scena televisiva e cinematografica italiana: Drusilla Foer ha realizzato (gratuitamente) il primo video spot della storia delle Colline a testimonianza della sua vicinanza e sensibilità nei confronti del tema trattato.

Inizio spettacoli ore 21,30. Tre serate sono ad ingresso gratuito, contenuto il prezzo per gli altri appuntamenti (max 10 euro). Viste le positive esperienze degli ultimi anni, i biglietti non saranno disponibili attraverso i circuiti di prevendita. Sarà possibile prenotarli sul sito ufficiale e ritirarli la sera stessa degli spettacoli, senza aggravio di spesa. Festival delle Colline è organizzato da Comune di Poggio a Caiano, Regione Toscana e Provincia di Prato in collaborazione con i Comuni di Prato, Carmignano, Montemurlo, Vaiano, Vernio e Cantagallo. Con il contributo di Cooperativa Humanitas, Estra S.p.A Prato, A.S.M S.p.A. Prato, Publiacqua, Coop-Bisenzio Ombrone. Direzione artistica di Silvia Bacci per Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci.

Redazione Nove da Firenze